LA LEGA, LA CASA SVIZZERA DI MONTI E IL VILLAGGIO IN CROAZIA

di TONTOLO

C’è chi va a Silvaplana e chi va, anzi andava, a Salvore.

Nel primo caso, il riferimento è al presidente del Consiglio Mario Monti che, secondo la “Pravdania”, va in vacanza in una località Svizzera e soggiorna in una casa che – chiedono dalle pagine del bollettino di via Bellerio – se fosse del premier non è stata denunciata.

Salvore, invece, è una ridente località della Croazia nella quale un cialtrone di origine varesine ha fatto credere che avrebbe costruito un villaggio, inchiappettando un bel po’ di gente che ci ha messo qualche milioncino.

A Silvaplana, come scritto su “Ticino-online” questa mattina, Monti ci “va solo coi nipotini” e a “la Pravdania” il premier risponde con ironia, come riportato sul Corriere della Sera: “Intendo informare gli eventuali lettori che né io, né i miei familiari possediamo proprietà in Svizzera. E’ vero che da molti anni uso trascorrere le vacanze estive a Silvaplana, in Engadina. Ma l’appartamento è preso in affitto”. E aggiunge: “Perché i nipotini – come i nonni – amano gli spettacolari fuochi d’artificio del 1° agosto”.

A chi, invece, ha chiesto lumi sulle case del villaggio estivo croato è stato risposto picche e la questione è finita in tribunale, dove l’ex segretario Balocchi è uscito dall’inchiesta per via della sua scomparsa.

Io che son Tontolo, e ho solo una baita in Val Bignocca, vorrei tanto sapere perché i leghisti agli altri continuano a fare domande e pretendono risposte, ma se qualche domanda la fai a loro il silenzio diventa come l’oro colato. Perché sapete, oltre alla “Colonia estiva di Umago”, dovrebbero dare spiegazione sui soldi che qualcuno dei loro capi ha ciulato a quelli delle cooperative padane, a quelli della banca Credieuronord, a quelli delle carte di credito telefoniche, a quelli che han comprato i Bot; ma non quelli italiani, bensì quelli ordinari del “Terreno di Pontida”.

 

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5 Comments

  1. lorenzo canepa says:

    Io purtroppo i buoni del pratone li avevo comprati a 50.000 lire l´uno. che truffa!
    Siccome lindipendenza parla spesso di alcuni dirigenti leghisti mi piacerebbe sapere qualcosa di speroni che da anni e´in vacanza a bruxelles ma non si e´mai saputo cosa abbia fatto in tutto questo tempo.

  2. zualian says:

    Caro Tontolo muoio dal rider. Dopo tutte le segnalazioni e i reclami che sono state fatte din questo giornale su ‘Quello che regioni’ di Rai Parlamento ho visto che hanno cambiato poprio questa settimana la spiegazione di che cosa è la trasmissione, sentendo evidentemente la necessita’ di giustificare la loro MISSIONE. Non più regioni…. ma una specifica che fa persino ridere: ”il settimanale dedicato a regioni, province e comuni” E poi ”dà voce ai politici regionali e locali e alle loro attività sul territorio, che è anche economia cultura identita’ e tradizione” (che cosa? il territorio o l’attività dei sindaci? Vabbè loro mica scrivono, parlano…). E poi il gran finale: ”Particolare attenzione e’ riservata alle associazioni…Anci e Upi”. Partciolare attenzione….in effetti non ce ne si era accorti!!!!!

  3. fracatz says:

    molto probabilmente nella terra dei piccoli mafioncelli gli ommini de panza rischiano poco, altrimenti se dovessero trovarsi ar gabbio come i piccoli spacciatori forse ce penserebbero bene prima di infrangere le regole scritte da stuole di avvocati per essere bene interpretate

  4. camuno says:

    E mettiamoci pure che sul nostro conto spese , anzi sul nostro groppone, ci troviamo i mostri creati dal Signore di via Bellerio…a partire dalla Rai, con una bella batteria di gente…e non dimentichiamo il grande investimento del pratone di Pontida!!!! Provate a chiedere di comperare i buoni del prato a qualcuno dei dirigenti (dicendo che glieli pagate 2000 euri l’uno)…purtroppo non possono comperarli ne Maroni ne Calderoli ne Bianchi Clerici, ne Caparini ne Salvini o altri perche’ mica sono scemi! Mai li comperarono!

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