La Lega di Salvini: “L’indipendenza non è un’utopia”

di ALTRE FONTI

Da «Roma Ladrona» a «Bruxelles criminale». Dalla Lega di Bossi a quella, forse, di Matteo Salvini, passando per Roberto Maroni. Felpa verde padano con la scritta bianca “Veneto”, la barba leggermente incolta, un linguaggio a tratti colorito, ma di Bossi ce n’è uno solo. Matteo Salvini è salito ieri sul palco dell’Alfa Hotel, davanti a circa 150 militanti leghisti per presentare la sua ricetta in vista del congresso di sabato. È il favorito e avrà un solo sfidante: il Senatùr. Sarà che a maggio ci sono le Europee, ma è l’Europa il bersaglio principe del leader della Lega lombarda: «Nei prossimi 6 mesi o si vince o si muore». E poi spara anche su Roma e «la farsa sull’Imu: lo Stato è sull’orlo del fallimento: che il Veneto sia pronto…».
Che cosa intende?
Mi pare che qui ci sia una proposta di referendum per l’indipendenza, no? Da qui può nascere un nuovo futuro.
Ma il leader della Liga Veneta Tosi ha detto di recente che crede nel federalismo, e che l’indipendenza è «un’utopia».
Io credo che i folli cambino la storia: soprattutto in tempi di crisi non servono geometri o ragionieri, ma un po’ di folle concretezza. E quando io parlo di indipendenza penso a quella da Roma, ma anche a quella da Bruxelles.
A lei 4 mila firme, a Bossi mille: si sente già segretario?
Sarà un bel congresso, con Bossi non potrebbe essere un congresso di scontro.
In realtà in certe sezioni c’è un clima da caccia alle streghe.
Nooo, con Bossi ho parlato… Ora non dobbiamo perdere energie in scontri interni: c’è una guerra da combattere, a partire da quella in Europa.
Si dice sia un buon periodo per gli euroscettici. Voi lo siete…
Se da Bruxelles ti danno dello xenofobo e dell’euroscettico vuol dire che hai ragione. Da 11 anni la cura euro ci ha dissanguati: la Germania ci guadagna, i nostri stipendi si svalutano. Io sono per ridiscutere tutto: la moneta, i trattati…
Uscire dall’euro?
Ci sono varie ipotesi: euro a due velocità, uscita della Germania, ma io dico anche uscire, sì: i 10 Paesi fuori dall’euro stanno meglio di noi.
Sta per chiudersi l’inchiesta sull’uso allegro dei soldi del partito, nella gestione Bossi. Questo la favorisce?
Non favorisce nessuno. Noi i Belsito e le Rosy Mauro li abbiamo messi fuori dopo una settimana, ma ora torna fuori questa storia: è evidente l’attacco contro di noi.
Berlusconi è all’opposizione.
Meglio tardi che mai.
Allora tornerete alleati?
Non si voterà a breve, e parlare di alleanze politiche oggi è sciocco. Alle Europee si va da soli. A livello locale, invece, ci sono alleanze che funzionano.
Bossi che corre al congresso è compatibile con la permanenza alla presidenza della Lega?
Finiamo il congresso, poi vediamo.

da: www.ilgiornaledivicenza.it  di Marco Scorzato

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14 Comments

  1. Gianfrancesco says:

    mamma mia, si è sbilanciato e si è smarcato un pochino dal duo Tosi – Maroni, avrà ascoltato i miei suggerimenti o deve solo fare campagna elettorale?

  2. cristiano says:

    criticare è facile.Meno facile mettere la faccia e cercare di cambiare questa italietta pervasa dal “pensiero meridionale”
    e dall’assistenzialismo parassitario.Una nuova lega è possibile,quindi largo ai giovani.

  3. liuk ex giov pad says:

    Sor Matteo lasci perdere l’indipendentismo e sia coerente con le Sue nuove amicizie tricolori:

    http://iltalebano.com/2013/11/28/2-dicembre-salvini-de-benoist-a-milano-contro-leurotruffa/

  4. Pietro says:

    zitto, non parlare di Indipendenza che va a finire che sputtani anche quella!

  5. Cesira says:

    Io non vorrei pensare male ma non è che il destino del futuro segretario della lega venga giocato sui sempre più numerosi voti degli indipendentisti?

  6. Giancarlo says:

    Programma della Lega Merd per le elezioni prossime venture al mero scopo di salvare se stessa e soprattutto il cadregotto dei suoi vertici: in Italia alleanza con il Banana, i 5stelle e, perché no, con frattaglie varie dell’estrema destra, in Europa con Alba Dorata, lo Jobbik ungherese il Front National, i Freiheitlichen sudtirolesi e austriaci nonché populismi vari di destra, dato che catalani, scozzesi, movimenti autonomisti/federalisti/indipendentisti aderenti all’Efa e perfino lo Ukip di Nigel Farage hanno già detto che non ne vogliono sapere delle camicie verdi italiote. La suddetta alleanza sarà contro: 1- l’Euro, -2 L’Europa della Merkel, Bce, banchieri, massoni e plutocrati (ed ebrei?) che affamano il popolo, 3- la Bruxelles centralista e burocratica che impedisce l’Europa dei popoli.
    Il cadregotto forse verrà salvato, lascio immaginare la fine di tutto il resto.

    • Deciomeridio says:

      Complimenti per la finezza della tua analisi politica : se poi la gente preferisce votare ancora Lega Nord non è un mistero.

      Basta vedere chi sono i suoi detrattori.

      Ciao caro, e buona giornata.

  7. Robespierre says:

    Ha votato il 40% di 20.000 militanti: in pratica 8.000 persone.

    Chi ha superato il minimo :3.000 a salvini e 1.000 a bossi.

    Gli altri , vado a spanne, 900 + 500 + 300 = 1.700 voti

    In totale 3.000+1.000+1.700 = 5.700 non fa 8.000.

    Non sono bravo con i numeri ma, sembra, mancano 2.300 voti ai cinque candidati.

    chi mi aiuta ?

    • Gianfrancesco says:

      credo che salvini abbia preso 4000 firme quindi ne mancano solo 1.300 e non so perchè ma i militanti variano da 22 a 17 mila a seconda degli articoli, aggiungici poi che si parla di quasi il 40% e non del 40% tondo…

      insomma i numeri si fa presto a stirarli in vari modi…

  8. ingenuo39 says:

    Tutti sappiamo che cosa bisogna fare, manca semplicemente chi lo fa’ e non credo che il buon Salvini sia uno di questi. Sono in attesa che qualcuno mi dimostri il contrario, pertanto, buona notte a tutti e anche al secchio.

  9. L'incensurato says:

    Ma non c’era un regolamento per presentare la candidatura? Che diceva minimo 1000 massimo 1500 firme? Perchè fare la sbruffonata di raccoglierne 4000,rischiando pure un eventuale ricorso? Bah

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