La Lega di Matteo Salvini è solo il partito dei terroni del Nord

di PAOLO REBUFFO (FunnyKing)

Ho aspettato qualche tempo prima da dare un primo giudizio sul “nuovo corso” che Matteo Salvini avrebbe impresso alla Lega Nord, volevo capire bene e meglio la linea, quindi diligentemente ho “studiato” la nuova creatura e alla fine sono giunto alle mie conclusioni:

La “nuova” Lega Nord di Matteo Salvini è l’esatto contrario della Lega delle origini pensata da Gianfranco Miglio, è il partito dei Terroni del Nord, statalisti, socialisti e romani fino al midollo. 

In sostanza Matteo Salvini ha cambiato lo scopo principale della Lega Nord da:

  • Indipendenza delle regioni del Nord da Roma e fine dei trasferimenti di risorse da Nord a Sud (ovvero meno tasse e burocrazia)

a

  • Uscita dell’Italia dall’euro come condizione preliminare per realizzare l’indipendenza della “Padania”.

Francamente non ho capito se Matteo Salvini stia facendo un errore per mancanza di visione del futuro o sia semplicemente in malafede. Mi spiego meglio, l’Euro e l’Europa sono il migliore amico che la Lega originale abbiano mai avuto, sono il catalizzatore più forte ed efficace in grado di spaccare in due l’Italia. Il Nord Italia, da solo:

  • è perfettamente in grado di avere “una valuta forte” e rigida
  • ha un disperato bisogno di un ampio mercaro INTERNO europeo

Mentre il Sud Italia ancora oggi sopravvive grazie ai trasferimenti tra Nord e Sud:

  • Ovvero proprio quello che i “cattivi” tedeschi ed europei non vogliono concedere.

Mi stupisce davvero il fatto che nessuno nella Lega Nord si sia fatto la domanda, nel caso l’Italia tornasse alla sovranità monetaria, su quali regioni andrebbero a beneficiarne maggiormente e quali subirebbero di più effetti inflazionistici senza averne un pieno beneficio. E’ ovvio che se l’Italia Unita, tornasse al potere di “stampare” per prima cosa stamperebbe per ri-alimentare le caste parassitarie e per ri-finanziare i serbatoi di voto dove esse maggiormente attingono, ovvero le regioni del Sud Italia.

Grazie alla rigidità dell’Euro, la politica “tradizionale” italiana NON è mai stata così debole. Il fenomeno M5S non sarebbe mai venuto alla luce con questa forza se l’attuale classe politica avesse ancora potuto utilizzare pasti gratis (apparentemente), per dare da mangiare alla propria costituency elettorale. E la Lega Nord cosa fa? Decide di attaccare l’Euro anzichè cavalcarlo.

Matteo Salvini, con la sua svolta ha schierato il suo partito e i suoi organi di stampa (sussidiati dallo Stato) contro l’Euro e le Euro Burocrazie anzichè per la sacrosanta battaglia contro:

  • i trasferimenti fra nord e sud,
  • gli ignobili residui fiscali di certe ragioni del Nord a favore di quelle del Sud,
  • gli sprechi enormi e inverecondi che pervadono regioni come Sicilia, Campania, Calabria
  • E in generale contro le TASSE, e gli sprechi di Stato

Peccato che la signora Merkel stia attuando con il Sud Europa le stesse politiche che la Lega Nord avrebbe voluto attuare con il Sud Italia senza mai esserci risuscita, anzi più probabilmente i leghisti non hanno mai avuto come scopo principale la “liberazione fiscale” del Nord ma piuttosto sfruttare un tema vero e sentito per arrivare ad occupare posti di potere e ricchi stipendi. Peraltro una “Padania Libera” troverebbe riconoscimento e legittimità proprio all’interno dell’Euro, piano che peraltro è perseguito dai movimenti autenticamente autonomisti Catalani per fare un esempio.

Personalmente non ho in antipatia Matteo Salvini, il segretario della Lega ha un buon carisma e ha sempre avuto posizioni ragionevoli e pratiche all’interno del suo movimento. Però riguardo la sua “svolta” da Roma Ladrona, a Bruxelles Ladrona a differenza di altri europarlamentari che negli anni si sono distinti per posizioni nettamente anti euro e anti europa, uno su tutti Nigel Farage, non si ricordano interventi di peso di Salvini contro la costruzione Europea ne iniziative personali contro la Germania e i paesi del Nord, eppure egli è stato ed è tuttora Euro Parlamentare (2004-2006 e dal 2009 a oggi, quasi 8 anni).

La verità è che i Leghisti e la Lega Nord hanno miseramente fallito e tradito i propri elettori, la Lega Nord di oggi non è neppure l’ombra del movimento originale di venti anni fa. Si è trasformata nell’ennesimo partito romano, assetato di soldi e finanziamenti pubblici. Statalista anche se a livello locale anzichè centrale. Probabilmente Matteo Salvini si è rso conto che la Lega non ha più alcuna autorevolezza per la lotta di liberazione del Nord Italia dal Sud e sta cercando di incassare qualche altro consenso spostando il tiro sull’Europa.

Tanto è vero che nel Veneto, la culla dell’indipendentismo italiano, è probabile che presto si svolgerà un referendum che chiederà la costituzione di un Veneto Sovrano e Indipendente, i promotori e i movimenti politici alla base di questo referendum NON c’entrano nulla con la Lega Nord e ci tengono a farlo sapere, perchè ne hanno riconosciuto ipocrisia e tradimento. Anche sul tema della lotta agli sprechi e alla partitocrazia romana (quante volte abbiamo sentito queste frasi in bocca ai leghisti), la presenza in Italia di un altro partito politico che rifiuta i finanziamenti pubblici e li restituisce rende evidente l’ipocrisia di base dei leghisti. Contro Roma ma pronti a prendersi milioni di euro pagati col sangue dei propri concittadini.

Tutto legittimo per carità, ma la Lega Nord di oggi non ha più neanche un briciolo di visione del futuro, è diventata solo un’altra consorteria per la gestione del potere e del denaro pubblico fina a se stessa.  Matteo Salvini ha semplicemente preso un sondaggio e adeguato la linea. Come tutti, come sempre.

La Lega è il partito dei Terroni del Nord, quelli che voglio solo un’altra forma di cassa del mezzogiorno.

Una prece.

Tratto da http://www.rischiocalcolato.it

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62 Comments

  1. Antonio says:

    Ciao Salvini ti do ragione sull EURO che e un crimine contro l’umanita, ti do ragione sulla criminalita degli politici Italiani, ti do ragione che la padria si deve proteggere ma non ti do ragione sull fatto di fare queste pensate soltanto per la padania. Tutta L’Italia e la tua padria. L’Italia e quella che ce da salvare. Io ti darei il consiglio di non concentrarsi soltanto sulla Padania ma andare avanti e verificare tutte le tue idee per tutta l’Italia. Fai vedere all mondo che gente come te sono capace di campiare una nazione come l’Italia e non soltanto la Padania. Io amo l’Italia come amo la Padania e tutte le altre regioni. Combatti per tutta l’Italia e ti posso assicurare che tutti in Italia ti sostegneranno come me che vivo in Germania e vivo con il sogno di tornare. Io e tutti l’Italiani in Germania saremmo con te se combatti per tutta la nostra belissima nazione l’Italia.

  2. francesco says:

    se rubo vado in carcere,se non lavoro mi licenziano,per andare in pensione dovrei lavorare 40anni…a sto punto vado in politica pure io! questa lega dopo certi scandali invece di sublimare si ripresenta ancora…

  3. Malgher says:

    Caro PAOLO REBUFFO 1
    Caro PAOLO REBUFFO premetto che sono un’indipendentista convinto e non necessariamente leghista..
    Sarebbe però opportuno dare ai lettori le giuste informazioni, complete e senza mistificazioni, perché, diversamente, potremmo dire le stesse cose sul tuo scritto.
    Innanzi tutto la Lega si è sempre battuta contro “QUESTA” europa: fatta e governata da interessi economici e gestita dai BOIARDI europei (quelli messi lì perché cooptati e NON eletti)
    Possiamo essere critici, possiamo non condividere, possiamo esprimere preferenze su uno o sull’altro ma, per piacere non possiamo fare passare falsificazioni storiche e interpretare i problemi reali.
    Affrontare in questo modo, superficiale e qualunquista, la questione significa ingenerare nella gente la convinzione che non c’è più speranza. Speranza, che se permetti, io tengo accesa, dentro di me, perché questo mi fa andare avanti.

  4. indipendentista says:

    L’articolo fotografa bene gli ultimi n(euro)deliri della fu Lega.
    Una volta la Lega diceva: se non si fanno le riforme la Padania se ne va in Europa e i tarù restano fuori. Poi arrivò Alì Bobò e i 40 Taroni, il Mullah Al-Salvin e le sue mogli, le truppe cammellate nazicalabrone a inventarsi “Bruxelles ladrona” per farci dimenticare che in 30 non sono riusciti nemmeno a scalfire la vera ladrona romana.
    Mullah, non ti piace l’Europa? C’è la Libia, la Russia, l’Oceano. Ecco, vai in quel lebbrosario che è la Russia, dove la gente comune viene taglieggiata persino dai pompieri.

  5. Albert Nextein says:

    La lega è morta nel 1994.
    Dopo c’è stata solo roma, e lega ladrona.

    Non riconosco libertari nella lega attuale.
    Non esistono idee chiare e neppure programmi decenti.

    Eppure basterebbe, senza fatica alcuna, che la lega prendesse integralmente come proprio il programma di “Forzaevasori”.
    E attuare ogni azione utile per perseguirlo.

  6. Malgher says:

    Caro PAOLO REBUFFO premetto che sono un’indipendentista convinto e non necessariamente leghista..
    Sarebbe però opportuno dare ai lettori le giuste informazioni, complete e senza mistificazioni, perché, diversamente, potremmo dire le stesse cose sul tuo scritto.
    Innanzi tutto la Lega si è sempre battuta contro “QUESTA” europa: fatta e governata da interessi economici e gestita dai BOIARDI europei (quelli messi lì perché cooptati e NON eletti)
    Possiamo essere critici, possiamo non condividere, possiamo esprimere preferenze su uno o sull’altro ma, per piacere non possiamo fare passare falsificazioni storiche e interpretare i problemi reali.
    Affrontare in questo modo, superficiale e qualunquista, la questione significa ingenerare nella gente la convinzione che non c’è più speranza. Speranza, che se permetti, io tengo accesa, dentro di me, perché questo mi fa andare avanti.
    Tu sostieni che l’euro e l’europa possono essere il grimaldello per scardinare questo stato italiota e delinquenziale. Bene se in linea di principio posso essere d’accordo, nella pratica ti invito a leggere con attenzione:
    1) Il programma e gli obiettivi di tale Kalergi, già eurodeputato austriaco conte di Coudenhove-Kalergi è il fondatore del “Movimento Paneuropeo” che attraverso il suo manifesto «Praktischer Idealismus», dichiara che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale. Egli afferma senza mezzi termini che è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’elite al potere. «L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura eurasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità». (Kalergi, Praktischer Idealismus). Egli, insomma, pronostica e si batte per una europa multirazziale e controllabile, nelle masse, da una “elite” a sua volta facente parte di organizzazioni quali: la massoneria (loggia B’nai B’rith), le banche e i governi degli stati europei. Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente,l’eliminazione delle nazioni per mezzo dell’immigrazione allogena di massa.
    2) Trattato di Maastricht.
    3) Trattato di Lisbona.
    4) Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), detto anche Fondo salva-Stati (dove i politici italioti hanno introdotto nella costituzione, che spesso si affrettano a difendere a spada tratta, il “pareggio di bilancio”).
    Queste sono le idee che albergano in questa decantata europa e allora evitiamo di fare passare certe convinzioni, in modo impulsivo, in funzione della parte a cui pensiamo di appartenere.
    In questo modo si perde di vista l’obiettivo reale che alcuni poteri forti, sovrannazionali, hanno: quello di distruggere le identità dei popoli europei per meglio dominarli e governarli.
    Ecco dopo averli attentamente letti scopriremmo il perché alcune cose vanno in senso e non in un altro.
    Alla faccia del rispetto dei popoli!
    A disposizione per un dibattito serio e corretto, auguro buone feste.

    • legn de Balìs says:

      Hai provato a fumare solo tabacco di Monopolio ?

      Vedrai che evitando “fumo” esotico….non scruiverai più certe corbellerie !

  7. Rodolfo Piva says:

    Cari lettori
    Una larga parte dei politicanti si è inventata la politica come mestiere perché non sanno fare altro o perché, attraverso la politica, possono avere retribuzioni mensili succulente a fronte di quello che potrebbero percepire con la loro professionalità inesistente (o quasi). Forse il sig. Salvini appartiene a questa tipologia di politicanti. Questo è il nocciolo della questione.

    • Castagno12 says:

      Poche parole, concetti chiari, realtà incontestabili.

      In una società balorda come quella italiana, è fisiologica la presenza di politici inaffidabili e inconcludenti.

      Ma ciò che ci condanna è la popolazione dei residenti al Nord che li segue fiduciosa.

      Tipico il commento di Malgher (at 4:11 pm)
      Secondo lui la Lega, che si è messa agli ordini di Silvio, Mondialista DOC, si sarebbe battuta contro questa Europa.
      Facendo cosa ?

      E Malgher chiude “in bellezza”.
      Dice che tiene accesa la speranza che lo fa andare avanti.
      Ci dovrebbe dire verso dove procede e cosa sta facendo di utile, ASPETTANDO SALVINI !

      Perchè qualsiasi politico, Salvini compreso, non va da nessuna parte se non è aiutato dal popolo che crea problemi a chi lo tiene sottomesso.

  8. Bepe says:

    “la politica tradizionale italiana NON è mai stata così debole” …

    Ma che analisi hai fatto ?!?!

    Se hanno appena regalato + di 1 miliardo a roma e miliardi a pioggia al resto del sud …

    Complimenti per l’analisi!

  9. Paolo says:

    Il miglior modo per sputtanare l’indipendentismo è che ne sia nuovamente portavoce la Lega, e in special modo associare l’indipendentismo all’anti-europeismo….i catalani vogliono l’indipendenza perchè si sentono europei e vogliono più Europa..ed è proprio perchè siamo dentro all’unione europea che l’indipendenza è possibile…militonti sveglia!!!

  10. Deciomeridio says:

    Citazione : ” Ho aspettato qualche tempo prima da dare un primo giudizio sul “nuovo corso” che Matteo Salvini avrebbe impresso alla Lega Nord, volevo capire bene e meglio la linea… ”

    Complimenti !

    Hai aspettato esattamente una settimana !

    E dopo una settimana hai già capito tutto !

    Era dai tempi di Leonardo che il Genio Italico non rimirava tali splendori intellettuali.

  11. Veritas says:

    Purtroppo l’Europa vorrà sempre l’Italia unita, non accetterà,mai l’indipendenza della Padania…
    Purtroppo l’Europa di oggi non è piu’ quella degli inizi e anche lassù ci sono degli approfittatori,
    La prima cosa da fare sarebbe quella di rielaborare tutti i trattati e cercare di essere trattati un po’ meglio che ai tempi dei Prodi, Amato & c.

  12. Gianfrancesco says:

    beh che la lega abbia delle colpe è evidente, ma che l’europa sia amica della Padania ed anzi sia un fattore che potrebbe favorirne l’indipendenza è francamente troppo.

    Vuoi parlar male della Lega? Ok fallo, ma con un minimo di costrutto, elenca i suoi errori, non tesi di fantapolitica, perchè se l’Europa avesse veramente l’interesse di far nascere uno stato padano indipendente, la Padania esisterebbe già da molti anni, così come è NATO il KOSSOVO.

    • Leonardo says:

      Ci sono libri, ormai, che spiegano i disastri della lega: LIBRI. E Salvini non è alcun uomo nuovo, ma uno yes man dei disastri bossiani. Evitatate di essere ridicoli.

      • Paul Brembilla says:

        grande Leo …

      • Malgher says:

        Ah . . . beh . . . se ci sono libri allora è tutto chiaro.

      • Gianfrancesco says:

        Pensavo avessi sbagliato commento cui rispondere invece mi apre che tu sia convinto di indirizzare a me ciò che hai scritto, quindi ti rispondo per le rime.

        Ma quando mai ho parlato bene di Salvini, ma che cazzo dici? Quando mai ho sostenuto che Salvini è un uomo nuovo? ma quando mai ho parlato bene di Bossi?
        Ma quando mai ho negato che la Lega sia piena di difetti e di personaggi impresentabili? quando mai ho negato che collezioni occasioni mancate e poltrone?
        quante volte ho scritto che delle parole di salvini non me ne faccio nulla e voglio vedere i fatti?

        Mi pare che il ridicolo sia proprio accusarmi di ciò di cui mi accusi, non solo perchè non sta ne in cielo ne in terra ma sopratutto perchè dovresti esserti accorto che nei miei articoli non c’è nulla di simile dato che li mando a te e sei tu che me li pubblici!!!!!!!!!!!!!!

        e in definitiva se proprio vogliamo dirla tutta per maturare una mia idea sulla lega non ho certo bisogno di farmela raccontare da un libro, anche perchè la carta la se lassa scrif.

        • Leonardo says:

          E infatti, il giornale che ho fondato è così libero che pubblica anche i tuoi interventi, cosa che la “BANANIA” diretta da una leghista in carriera ( e dai predecessori, escluso Marchi) non fa. Fattela raccontare da Salvini la storia visto che pensi dalle labbra loro… il nuovo che avanza. In quanto al sottoscritto (parlo a titolo mio personale) sta so de doss.

          • Gianfrancesco says:

            Leonardo
            7 Giugno 2013 at 6:01 pm #
            Ricambio i saluti, spero si abbia modo di chiacchierarne a quattr’occhi, sorseggiando qualcosa.

            pò sarès mé ghe gh’avres de stà so de dòs?

      • Gianfrancesco says:

        evitate di essere ridicoli…

        per inciso io sarei solo 1 e rispondo di quello che dico e faccio io e non ho la benchè minima idea di chi siano gli altri a cui mi stai associando.

    • Paolo says:

      ah già, quindi adesso è colpa dell’europa se la padania non è indipendente…teoria curiosa…
      non è colpa di roma e neanche dei sedicenti indipendentisti che ne hanno sputtanato del tutto l’idea, che vanno in giro col tricolore sulle spalle e hanno un quoziente intellettivo spesso pari a zero…
      già, è colpa di bruxelles..

  13. maverick21 says:

    Siete i classici polentoni medi che non capiscono niente.
    – le quote latte hanno svantaggiato regioni come Campania e Molise, infatti li ci fu un genocidio di imprese fallite dopo aver introdotto queste ql (introdotte da UE e non da Roma).
    – Con la lira chi ci guadagnerebbe di più sarebbero le regioni virtuose (ossia quelle del Nord)
    – Il Sud campa di sussidi non perché vuole essere sussidiato ma perché non è stato messo in condizioni di essere autosufficiente. Per la cronaca: la Lombardia da allo Stato italiano 3 volte in più della Sicilia ma riceve indietro 50 volte in più. Forse, piuttosto che sprecare tempo con le “regioni sprecone del Sud” (ma ad esempio la questione delle mutande verdi dov’è accaduta, in Piemonte o in Calabria?), forse dovreste pensare all’Alto Adige o alla Valle d’Aosta che riceve più di quello che da.
    Ma voi siete polentoni medi, quindi non mi aspetto molto

    • Malgher says:

      Scusaci maverick21, scusa la nostra ignoranza e scusaci se non assumiamo droghe o simili sostanze.
      E’ vero il Nord italia (ma io preferisco essere padano e non un numero cardinale) ha fraudolentemente rubato e saccheggiato il sud italia: pieno di industrie, con un’economia agricola d’avanguardia ma soprattutto un senso dello stato ben radicato nelle coscienze.
      Peccato che al 1861 nelle cosiddette regioni avanzate l’analfabetismo era superiore al 91%.

      • legn de Balìs says:

        Non scusarti perché non prendi droghe !

        Uno che scrive che il Nord è un numero cardinale….qualcosa deve pur aver preso !!! Dove…non è dato sapere !!!

        Nel 1861 il 91% di analfabeti erano concentrati nelle regioni avanzate…….nel 2013 sei rimasto solo tu ????

    • lombardi-cerri says:

      La soluzione, per voi del Sud è a portata di mano.
      Chiedete l’indipendenza e diventerete i più ricchi d’Europa.

  14. manuel says:

    La lega nord nel 2005 ha cambiato la costituzione italiana.
    1. Riduziine degli onorevoli
    2. Senato delle regioni
    3.eliminazione del bicameralismo perfetto.

    La sinistra ha detto haipropri elettorid di votare no.
    La lega ha trasformato il paese inno stato moderno.
    Il popolo non ha voluto

    • Veritas says:

      Ma questo funnyking si deve ritenere un vero fenomeno di intelligenza per capire tutto quello che intende fare Matteo Salvini: Mi sembra davvero troppo presto per trarre addirittura delle conclusioni….sconclusionate.

    • Deciomeridio says:

      Esatto , ma tutti dimenticano facilmente in Italia : tipico degli ignoranti.

      Imparano la Poesia a pappagallo,come gli hanno insegnato a scuola ma,non capendone il significato, la dimenticano presto.

      Lo stesso metodo lo applicano pure alla politica per cui chiedono : che cosa ha fatto la lega in questi anni ?

      Senza ricordarsi che molti di loro in ” quegli anni ” leggevano solo La Gazzetta dello Sport.

      Perché una domanda non l’ hanno mai fatta ad Alleanza Nazionale, ad esempio ????

      Forse perché hanno dato a costoro il triplo dei voti dati alla Lega ?

    • Paolo says:

      non abbiamo votato la Lega per far diventare uno stato “moderno” (tutto da vedere), ma per liberarci dell’italia…anche con 3 governatori ad oggi il risultato in termini di autonomia è pari a ZERO

  15. raniero says:

    Sono democristiani fino al midollo..
    Non c’è speranza o futuro, tutti quaquaraqua come Bossi..
    Salvini???? ahahahahah!!!!
    Meglio ridere che piangere.
    Altro democristiano , doroteo.

  16. Dan says:

    L’europa il migliore amico del nord ?

    Uhm vediamo… quell’europa che ha imposto le quote latte ? Amicona !

    Quell’europa che ha imposto al Tokai friulano di rinunciare al proprio marchio Doc per non scontentare il Tokaj (con la j) ungherese ? Amiciccia !

    Quell’europa che finanzia l’invasione dei clandestini, i quali puntuali vengono a farsi le campagne al nord a suon di criminalità ?

    Quell’europa che non fa altro che “chiedere” (diciamo piuttosto ordinare), puntualmente ottiene ma stranamente non riesce mai a “chiedere” di ridurre gli sprechi della politica e delle lobby ? Sarà forse perchè è una lobby a sua volta ?

    Certi amici è meglio perderli

    • Leonardo says:

      Quell’Europa che è sempre andata bene ai leghisti, specialmente quando finsero di non conoscere Haider per evitare problemi con Berlusconi nell’alleanza del 2000.

    • Paul Brembilla says:

      @ Dan:
      1- le quote latte SONO l’ennesima porcata romana fatta ai danni della Padania (rileggiti tutte le inchieste fatte in vent’anni)
      2- l’invasione dei clandestini non è finanziata dall’UE, le cause sono da cercare altrove (dare un’occhiata anche alla politica estera degli USA)
      3- la UE chiede stabilità dei bilanci statali, come arrivarci (tasse o tagli alle spese pazze) è una decisione di roma

      • Emilia2 says:

        2-L’invasione dei clandestini non sara’ finanziata dalla UE, sara’ voluta di piu’ dagli USA, ma e’ un fatto che la UE ci ostacola se cerchiamo di frenarla.
        3- La UE chiede stabilita’. Ma se volesse, dato che i nostri sono solo dei governi-fantoccio che dipendono da lei, potrebbe anche imporre tagli alle spese meno utili.
        Cmq non credo proprio che la Germania voglia mantenere lei il Sud Italia, quindi cerchera’ di far rimanere il Nord nell’ambito italiano e di dissanguare gli Italiani del Nord, tra l’altro sbarazzandosi di un concorrente industriale..

        • Malgher says:

          D’accordo.
          Aggiungerei che un idiota (tale Prodi grande economista) oltre a predicare che l’avvento dell’euro avrebbe giovato all’italietta tutta propugnava il superamento delle Piccole Medie Industrie in favore dei grandi raggruppamenti.
          Infatti ecco il risultato.

      • Paolo says:

        senza contare che grazie all’europa un comune cittadino oggi può decidere di viaggiare, lavorare (e guadagnare), vivere nel paese che più gli piace senza vincoli legislativi e burocratici…non mi sembra affatto una cosa negativa…
        La Lega vorrebbe toglierci questi vantaggi per un mero tornaconto elettorale, con un populismo raccatta-fessi da 4 soldi….vadano a quel paese!

      • Dan says:

        1- Le quote latte sono una porcata introdotta dall’europa a metà degli anni 80 col palese scopo di sottrarre all’opera di autoregolamentazione del mercato un settore produttivo col risultato di danneggiare pesantemente la nostra industria, tutto a vantaggio delle aziende franco tedesche e del loro latte annacquato.
        Un produttore, piuttosto che sostenere questo schifo e rischiare multe assurde, trova più conveniente abbattere capi di bestiame sani e sversare il latte nei campi quando sarebbe mille volte più logico togliere le sanzioni, comprare le eccedenze a prezzo politico e spedirlo nel terzo mondo invece di rompere l’anima a noi in tv, a chiedere offerte, per il “povero bimbo negro morto di fame”, potrebbero utilizzare quelle risorse per avviare un qualche tipo mercato in africa ma è evidente che per quella gente là hanno altri progetti..

        2- Chi gira allo stato italiano 45 euro al giorno per ogni maramao e chiricahua che sbarca qui da noi ?
        Chi ha imposto delle assurde regole dove il clandestino si deve fermare nel primo paese in cui sbarca trasformandoci così nella cloaca d’africa in buona compagnia con grecia e spagna, guarda caso altri due paesi ben massacrati dalla crisi ?
        Notare che in belgio possono espellere cittadini europei perchè non raggiungono determinate condizioni di reddito, altro che i nostri campioni.
        Chi esige, di questi tempi poi, che vengano spesi soldi pro zingari, vere e proprie “risorse” obbligandoci a sottrarne di vere dai servizi per i cittadini ?
        Qual’è lo scopo di tutto questo ? Servono forse vettori di esportazione di carta colorata verso i paesi d’africa via money transfer ?

        3- Se la “povera” UE avesse veramente a cuore i bilanci statali imporrebbe il taglio dei privilegi delle caste invece di lasciare libertà di manovra perchè una volta che il tessuto produttivo ed economico è compromesso, dopo sono cazzi amari e vista come ha retto bene il crack della grecia, uno sputo rispetto a noi, fossi al loro posto ci andrei molto più cauto.

    • Dino says:

      Dan, le tue considerazioni sono corrette e puntuali.
      Tuttavia tentare un ragionamento con chi non vuol sentire è impresa assai ardua. Ho imparato a non preoccuparmene più di tanto perchè sarà il tempo a smentire clamorosamente gli appassionati di Euro, Commissione Europea, Troika, austerità e politiche deflattive.
      Mi permetto solo di notare la demenzialità di questa equazione: essere contro la moneta unica e l’UE= essere “statalisti, socialisti e romani fino al midollo”, ovvero il tipico modo di argomentare becero e disonesto tipico di chi non è mai riuscito ad andare un palmo più in là del solito “Roma ladrona”. E per fortuna che qui sono tutti libertari…

    • Paolo says:

      al nord serve più Europa e meno italia…fossimo indipendenti saremmo un’economia forte e potremmo decidere se rimanere in Europa o meno e dettare le nostre condizioni…due esempi: la Finlandia e la Norvegia, una nell’euro e l’altra no, vanno benissimo entrambe perchè sono economie sane. Il nostro problema è la gabbia itagghiana….

  17. Unione Cisalpina says:

    …. La Lega è il partito dei Terroni del Nord, quelli che vogliono solo un’altra forma di cassa del mezzogiorno. …

    konkordo

  18. Deciomeridio says:

    Caro Funny King,

    sono ormai mesi che sul tuo sito ed ovonque ti capiti , scrivi scemenze sulla Lega Nord.
    Mi hai anche bannato più volte perché facevo delle osservazioni sui tuoi ragionamenti deliranti.

    La Lega avrà anche le sue colpe ma quando tu riuscirai a fare il 10 % di quello che la Lega ha fatto in questi anni, potrò ascoltarti senza vomitare.

    Capisco che vuoi candidarti con il Movimento5Stelle ma cominci ad essere piuttosto penoso,credimi….

    • gigi ragagnin says:

      ma cosa ha mai fatto la tua lega nord ? sono curioso di saperlo e insieme a me milioni di altri cittadini.

    • Paul Brembilla says:

      mi fai un elenco dei risultari raggiunti dalla LN in 25 anni che non siano le poltrone, le cadreghe o finanziamenti del partito ?
      magari anche qualcosa che abbia contribuito a far sopravvivere le aziende e le p.iva delle regioni PadanoAlpine?

      • Malgher says:

        Mi fai un esempio di dove sei stato TU in questi 25 anni in cui qualcuno, bene o male, ha cercato di muovere le acque?
        Poffarbacco mi ritrovo a difendere la LN.

        • legn de Balìs says:

          Zopì, se non puoi raggiungermi in piazza Pontida, vieni al 18 di via Sant’Orsola: lì ti offrirò il “tabac del moro” !!!

          Ti piacerà sicuramente, prode Anselmo della mutua !

    • Paolo says:

      il 10% del nulla rimane il nulla….la Lega in 20 anni non ha ottenuto nulla per le comunità del nord, e questo è un dato di fatto.
      Questa nuova virata populista e antieuropea, proprio quando al nord serve più Europa e meno italia (e non viceversa!) ne sancirà la definitiva marginalizzazione e/o scomparsa

      • Paul Brembilla says:

        applausi

        p.s. la maggior parte degli attuali leghisti sono rimasti ai tempi di mussolini, forse sono solo gli stessi che hanno cambiato il colore della camicia

  19. Castagno12 says:

    Rivolgo una domanda all’autore dell’articolo.

    Non ho capito in base a quale meccanismo l’Ue e l’€uro riuscirebbero a spaccare in due l’italia, dato che i favorevoli ed i contrari alle due infernali trappole mondialiste, sono più o meno equamente distribuiti sul territorio italiano.

    Comunque, in questo momento, risulta che al Nord la maggioranza dei residenti gradisce ed approva “quelle due cose brutte”.

    Grazie per la risposta.

    Tengo a chiarire che non approvo nessuno della Lega Nord per i motivi che ho già espresso in tanti miei commenti.
    Purtroppo il Progetto “Gianfranco Miglio” non ha ancora trovato persone affidabili in grado di realizzarlo, ma solo italiani furbastri che dicevano “Buona Padania”.

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