LA LEGA DI BERGAMO E L’ATTRAVERSATA DEL DESERTO

del DIRETTORE

Che Lega ho visto ieri sera alla Fiera di Bergamo, al di là delle quattromila o forse più persone accorse nel padiglione orobico, oltre i cori da stadio a favore di Bossi e Maroni e oltre i fischi riservati al Trota, a Rosy Mauro e a Belsito? Mi sono posto più volte questa domanda tornando in macchina verso Milano e prima di scrivere queste note, interrogandomi se non fosse in qualche modo ingeneroso il giudizio che andavo maturando. Alla fine mi son detto convinto dell’idea che mi ero fatto. La Lega vista ieri sera mi è parsa perplessa, sbandata e stordita, che ha esibito un entusiasmo meno convinto di altre volte, con i sentimenti in subbuglio, che vorrebbe buttare il cuore oltre l’ostacolo e dimenticare tutto quanto sta accadendo in questi giorni e ripartire all’attacco, ma l’esercizio è come se fosse impedito dalla mente continuamente martellata dalle incredibili notizie che, giorno dopo giorno, emergono dalle carte giudiziarie e dalle rivelazioni in qualche modo connesse. Ieri sera non ho percepito la stessa carica emotiva, per esempio, che si avvertì in occasione del “Maroni Night” svoltosi  a gennaio al teatro Apollonio di Varese pochi giorni dopo la fatwa elevata contro Maroni e miseramente caduta dopo nemmeno ventiquattro ore.

Mi è parsa, quella di Bergamo, una Lega comprensibilmente un po’ stordita come stordito è il suo vecchio leader, costretto a chiedere scusa ripetutamente al movimento che lui ha creato e plasmato, perché alcuni che portano il suo cognome hanno creato solo danni. Un Senatur obbligato dagli eventi a prendersi tutta la colpa per aver consentito ai suoi figli di entrare in politica. Voglio essere onesto fino in fondo: ieri sera Umberto Bossi mi ha fatto umanamente pena. Una gran pena. E sia chiaro, questa pena umana non c’entra nulla col giudizio politico impietoso espresso su di lui solo pochi giorni fa, e nemmeno con l’analisi delle giravolte, degli errori, delle arroganze e dei tradimenti sui quali questo giovane giornale non ha mai fatto sconti al padre-padrone del Carroccio fin dal giorno della sua nascita.

Quello di oggi è un Bossi ripiegato, anzi piegato dalla malattia e dalle delusioni di queste ultime settimane, come è appunto piegata la Lega, che ha subito e presumibilmente ancora dovrà subire un vero e proprio tzunami. La serata di ieri mi è sembrata un tentativo dei vertici di infondere coraggio a una base sbandata e nello stesso tempo un’occasione per trarre coraggio da quella stessa base che doveva rassicurare. In definitiva un’adunata affollata sì, ma meno carica di pathos rispetto ad altre occasioni.

E per quanto riguarda Roberto Maroni, è chiaro che ormai viene considerato il nuovo leader, ma non sono così sicuro che proprio tutta la Lega riconosca la sua leadership. E formandomi questa idea mi è venuto in mente il giudizio consegnato ieri pomeriggio alle agenzie da una ex di peso come Irene Pivetti, la quale aveva parlato di Maroni come unico segretario possibile, anche se la sua leadership è parziale. Al momento il giudizio mi aveva lasciato un po’ perplesso, ma dopo ieri sera direi che è condivisibile. All’ex ministro dell’Interno tocca il non facile compito di convincere anche coloro che convinti non sembrano di una Lega affidata alle sue mani.

La notizia politicamente più saggia (per la vita del movimento, si intende) emersa ieri sera direi che sta nell’annuncio di anticipare il congresso federale a prima dell’estate, entro il mese di giugno, cioè subito dopo i congressi nazionali di Lombardia e Veneto, che si terranno entrambi il 3 giugno. Darsi appuntamento a ottobre sarebbe stato esporre il Carroccio a un massacro esterno ed interno da cui è difficile immaginare come sarebbe emerso. La traversata del deserto è appena cominciata, più sarà rapida, più potrà limitare i danni.

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38 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Ma avete capito che dopo del CERCHIO MAGICO LEGHISTA c’e’ anche un altro CERCHIO SUPER MAGICO..??

    E’ QUELLO FEMMINISTA al trikoglione..!!

    Non ricordo chi lo disse in TG5 (delle 20:00) ma paragonarla a Giovanna d’Arco…

    Per favore… PIEDI PER TERRA KAX..!! O siamo gia’ in orbita gioviana o lunare..?? (a proposito di orbite, questa sera a partire dall’ora 20:53, in pochi minuti, si vedra’ il passaggio della ISS. Non lo sapranno in molti, ma la Stazione Internazionale, in orbita davvero e nello Spazio, si VEDE..!! Ovvio, se il cielo sara’ sereno.)

    Amo l’EVA tout court, ma fare una certa donna o monna santa Joanna d’Arco nel terzo millennium… mi sembra un po’ troppo. Contate i divorzi e le KORNA e i BUNGA BUNGA eppoi ce la raccontiamo.
    Giusto e d’accordo..?(sempre detta alla Wanna la Marchesa).

    Ocio kax, dexesto in venetho: ea femana o ea monna o ea mona, oggi, ea donna, fa o desfa ea fameja..!!

    Quindi..?

    I cerchi piu’ o meno magici non c’entrano..!!

    E come dicevo in altri posti, le PERSONE FANNO E DANNO AL PARTITO, NON VICEVERSA..!!
    L’esempio e’ nei giornali. Direttore poco credibile..?
    Il giornale non e’ credibile.
    Il viceversa, non calza.
    E se volete fate pure altre metafore e ancora…

    NEI PARTITI:
    PERSONE SANE = PARTITI SANI.

    Perfino con i lavoratori usai questa metafora.
    Era:
    LAVORATORI SANI = FABBRIKA O AZIENDA SANA..!!

    Dal detto antichissimo: Corpo sano in mente sana. O viceversa.

    L’originale e’: Mens sana in corpore sano.
    Fate voi.

    NON INVENTO MAI NULLA. L’e’ tutto scritto nei fatti. ODIERNI..!

    Caro ’12 (?) legga bene il presente ed avra’ passato e futuro in mano..!

    E’, io sono… Luigi Bandiera. E lei..??
    Sara’ mika e per caso un NN..??
    Un SS non credo proprio.

    Le lettere firmate sono sempre prese in considerazione. Quelle anonime NO E MAI..!!

    Ci pensi.

    An salam

    • luigi bandiera says:

      Sono uscito ad osservare il passaggio della ISS (bisogna distrarsi no..?) e era luminosissima.
      Molti potrebbero pensare ad un UFO. Invece e’ la ISS o ZARYA.
      Luminosita’ massima da -1.4 a -2 di magnitudine.

      Chi la vede per la prima volta rimane a bocca aperta.
      Ne sono certissimo. Altri la hanno scambiata per appunto un UFO. Sapendo chi l’e’ per me non e’ un UFO. Ovviamente.

      E Venere… e’ una seconda Luna kax… Bellissima, la venere, li’ a ovest.

      Peccato non abbia una fotocamera. Cosa volete, sono ricco per le Montagne e povero per i bisogni. Quindi NIET spese inutili.

      Se avessi certe paghe…nessun problema.

      Ma lo dissi: uno e’ ricco perche’ sicuramente non ha fatto l’ONESTO..!!

      Per questa mia affermazione, senza velleita’, sono stato criticato. Qualcuno poi si e’ anche offeso..!

      Basta leggere i FATTI… li’ si ha la risposta.

      Il Giusto dette 10 denari a tutti. Sia al primo e sia all’ultimo. Il primo si lamento’.

      Ecco perche’ l’homo, mai stato sapiens sebbene va in te la Luna, SCEGLIE DA SEMPRE BARABBAS e non il GIUSTO..!
      Kax, ci mankerebbe..?

      Pasqua e’ passata ma potete meditare lo stesso..! Magari alla prossima..! Tra un anno..!

      .
      .
      .
      .

      Sin salabinladen

  2. Castagno 12 says:

    A Luigi Bandiera – suoi commenti del 12.4.12:
    ore 2:38 am e 1:18 pm

    Ai suoi due scritti avrebbe dovuto dare un titolo.
    “La Rassegna dell’Inutile”.
    Dopo averli letti, cosa dovremmo fare ?
    E’ sempre irritante perdere del tempo.
    La prossima volta, testi così “incisivi” e “determinanti”
    li mandi ai suoi parenti ed amici.
    Loro li potranno apprezzare ! Grazie

  3. luigi bandiera says:

    Mah, se devo essere sincero io non ho visto la lega nord li’ a Bergamo.
    La lega che ricordo era un’altra.
    Forse in circa 20 anni di strada ha perso pelo, vizio e onesta’..?

    Per me Maroni non e’ il sostituto dell’ex capo Bossi.

    Ma scrivevo tanti anni fa che bisognava preparare il sostituto prima, quando la lega navigava bene col vento in poppa, perche’ c’era da aspettarselo un colpo nero del destino. Prima o poi sarebbe arrivato.
    E’ arrivato e tutti sono impreparati.
    Lo confidai nel forum di radio padania che stava per succedere un disastro alla lega. Non capivo quando e come arivasse questo tsunami. Beh, ci sono testimoni, non invento mai nulla come sempre.

    Ma ora che c’e’ sconforto e grida di AIUTO psichicomoralista , non che voglia di PUREZZA, di CASTITA’, di VERGINITA’, di IMMACOLATICITA’… DI CANDEGGINA, e’ dura la chiamata di uno che faccia tutto cio’ e che poi faccia proseguire il cammino come se nulla fosse successo.

    Poi i baci, alla padrina maniera sono piu’ da giu’ che da su.
    Ma ormai, visti i mescolamenti etnici e i soggiorni obbligati, tutto fa brodo.

    Io sono sofferente perche’ non mi aspettavo un decorso del genere sebbene ne sono fuori.
    Beh, che si pensasse a far grano per avere RADIO e TV e sedi di sezioni aperte era logico ci fosse.
    Lo pensano e lo fanno tutti..!
    Mi penso al sindacato prima SAV e poi SINPA che senza grano era difficile esercitare la missione.

    Anche in quella occasione io facevo tessere e facevo il sindacalista e altri MAGNAVANO..! Tutto finito..!

    Kax, ed io nemmeno una birro mi presi per me.
    Devo essere proprio mona kax.

    Tutti i vari eletti, specie gli ultimi, cercano cariche PAGATE… magari due o tre e se ne arrivano ancora ben vengano.

    Non mi meraviglio quindi se dato il vaso della marmellata li’ vicino, una leccatina ogni tanto gliela davano..!

    Mal costume davvero.

    Ma ocio, COSI’ FAN TUTTI..!

    Basta che una cosa sia comune e tutti la prendono come se avessero diritto a prenderla.

    Direi che la lega nord e’ il male minore.

    Pero’ fa scalpore perche’ si dichiarava e si proponeva come movimento o partito (stava per partire infatti e per davvero) al di sopra di ogni sospetto.

    Mi penso in certi enti… chissa’ come la girera’..!
    E va ben, finiro’ all’INFERNO dato che a pensar male si va la’.

    Se vogliamo cambiare lo stato un partito del tipo lega bisognera’ votare… altrimenti, non andare a votare sara’ l’unica ed ultima azione per la soluzione. Beh, se nessuno va piu’ a votare tutto salta.

    Tra vent’anni io non ci saro’ e quindi 20 di lega I^ e venti di lega II^… proprio, meglio che mi sieda davvero e aspetti che il nemico (l’italia) passi ma CADAVERE..!!

    La DEMONIOKRAZIA HA FALLITO e non per questi fatti leghisti..!!

    Pensiamo ad altro sistema di governo che non sia su base KOMUNISTA come quello di oggi..!

    Sin salabinladen…

    • luigi bandiera says:

      Vi siete chiesti perche’ gli altri che stavano a guardare e speravano alla cancellazione della lega si sono precipitati a dire che bisogna fare una riforma (ENESIME ELEVATA ALL’ENESIMA POTENZA) sui rimborsi elettorali..??

      E radio radicale… Non bastava la rai come servizio pubblico..?

      Ma se non ricevesse piu’ palanche, magari di provvenienza padana, chiuderebbe.

      E i giornali..?

      Allora su, dai, pagateci tutti in ugual misura e che sia finita visto che siamo in uno stato di KOMPAGNI, a parole..!!

      Dai, da domani si parte dal presidente a l’ultimo sbarcato con 1200€ a cranio al mese e non al giorno o al minuto come succede oggi, e sia voluntas tua. Finita.

      AMEN

  4. Castagno 12 says:

    A Pier – ore 8:11 pm.

    Visto che lei riesce “ancora ad avere ben chiaro quello
    che serve”, sia gentile, si renda utile agli altri.
    Ci comunichi le soluzioni che lei pensa di aver trovato.
    Grazie
    Quelli che noi manteniamo, utilizzano i nostri soldi solo
    per i loro interessi.
    Quindi noi dobbiamo darci da fare.

  5. pier says:

    Questo non è, a mio modesto parere, un giornale di informazione ed approfondimento di cause autonomiste, ma bensì un forum di ex leghisti delusi, astiosi o cattivelli…sembra un forum di gossippari itagliani.
    Anch’io sono un ex militante, ma riesco ancora ad avere ben chiaro quello che serve…

    • Nicola Job says:

      Per il solo fatto che tu possa esprimere le tue opinioni e che tu abbia scelto di commentare è senza dubbio una conferma del rilievo sempre maggiore che riveste questa testata nell’ambito dell’indipendentismo e non solo.

  6. Leo says:

    Rispondo ad Alberto – 11.4.12 – ore 4:50 pm.

    Non ho capito se ti sei rivolto a me (mio commento
    ore 4:05 pm) in quanto il Leonardo (ore 5:20) che ha
    replicato, non sono io.

    Comunque, per evitare malintesi (Leo – Leonardo),
    cambierò nome: Castagno 12.

    Io non ho fatto una filippica, ma semplicemente l’analisi
    di una realtà che ci vede perdenti e sottomessi: se
    riuscirai a smentirmi farai un figurone !

    Chi non conosce i nostri problemi fondamentali e si basa
    sulle informazioni fornite dai media, parla di cose che non
    può capire.
    Se mi fornirai la tua e-mail (puoi passarla alla Redazione)
    ti darò informazioni utili indicando le fonti.
    Il giornale non è mio e non posso scrivere in dettaglio..
    Sinteticamente, ecco alcuni problemi fondamentali da
    affrontare e risolvere, che i politici mondialisti ovviamente
    non ci segnalano:

    – Signoraggio attualmente a gestione privata
    – Bankitalia in mano a privati per il 94,75%.
    bell’italia non ha la Banca di Stato
    – Perdita della sovranità monetaria
    – Perdita della sovranità legislativa
    – Scie Chimiche …. collegate con …
    – Il Progetto H.A.A.R.P.
    – Invasione programmata ed imposta
    – potrei continuare …..

    Per il momento, dato che non sai quali libri consultare, vai
    su Google (lontano dai pasti). Ci sono vari blog su detti argomenti.
    Informati, così ti renderai utile, non perderai il tuo tempo
    e non lo farai perdere agli altri.
    Soprattuto capirai cosa c’è da fare.
    Ripeto “DA FARE”, senza aspettare e sperare che gli
    altri facciano.

    Castagno 12

  7. RADIO TANZANIA LIBERA says:

    trasmettiamo un messagio speciale

    il leghista che legge l’Indipendenza non è un leghista
    leggete solo la Padania.

    ripeto

    il leghista che legge l’Indipendenza non è un leghista
    leggete solo la Padania.

  8. RADIO TANZANIA LIBERA says:

    Qui Radio Tanzania Libera. Trasmettiamo un messaggio speciale.

    Popolo padano in piedi! Bossolini ha parlato con il discorso del Lirico (pardon di Berghem)!

    ripeto

    Popolo padano Popolo padano in piedi! Bossolini ha parlato con il discorso del Lirico (pardon di Berghem)!

  9. Gianki says:

    Ho visto tanta incoereza –
    molti di loro sopratutto nel bresciano portavano in giro il pollo enzo per farsi belli.
    Ora sono tutti stupiti ed incazzati.compresa la Karini family, i templari e gurda caso tutto andrà in mano a loro.
    chi è causa del suo mal pianga sè stesso.

  10. Mauro Cella says:

    Una sola cosa da aggiungere. Io per gente come Bossi non riesco a provare pena. Li ho visti cento volte quelli come lui. Una vita passata a combinare disastri ed arriva il momento di fare i conti si trincerano dietro le malattie, la vecchiaia, i cattivi consiglieri…
    Peggio di tutto, Bossi chiedendo scusa per i suoi figli (attenzione: non a loro nome) ha dato dimostrazione di essere pronto a gettarli nel tritacarne per potere continuare a rimanere attaccato al potere come una cozza ad uno scoglio. Ma quei figli chi li ha educati? Chi ha insegnato loro che la cassaforte di famiglia era sempre aperta? Chi ha spinto Renzo ad entrare in politica sapendo delle sue spese folli finanziate coi contributi elettorali, che prima o poi sarebbero saltate fuori?

    A meno di svolte clamorose da qui a giugno sappiamo già tutti come andrà a finire: alle urne la Lega Nord non farà bene (vista l’ingenuità di militanti ed elettori c’è la possibilità che si eviti il ben meritato tracollo) ed al congresso federale Bossi sarà in un modo o nell’altro riconfermato al vertice della piramide, con Maroni insignito di qualche titolo altisonante ma effettivamente di scarso peso. Visto che per allora Belsito, Renzo e la Rosy Mauro saranno spariti si strillerà che la Lega è tornata alle origini, che Bossi è stato liberato dall’influenza dei cattivi consiglieri, che Maroni sta facendo pulizia ed ora è tutto a posto. E qualche anima beata (speriamo non molte) se la berrà tutta.

  11. Miki says:

    Secondo me l’inchiesta si allargherà a quel Giuda traditore di Maroni. Poi voglio vedere se dirà ancora “Pulizia puilizia pulizia”!! Ah ah ah Intanto i suoi barbari sognatori Pini e Boni sono indagati, si dimettano subito!!

  12. Alberto V. says:

    Solo dopo aver letto i vari commenti mi rento conto di quanti statisti abbiamo in padania. Tutta gente che sa tutto, che insegna tutto ma…….non serve un c…o.

  13. Miki says:

    Maroni traditore, buffone, Giuda, peggio di Fini!!

  14. Leo says:

    Riguardo al mio commento, appena postato, riscrivo
    ciò che manca, probabilmente a causa della grafica utilizzata:

    punto (2): scrivere su Google “Gilberto Oneto”, poi
    click sul blog “Il patto della prostata”.

    punto (3): scrivere su Google “Rosanna Sapori”, poi
    click sul blog “Vi racconto perchè Bossi è prigioniero di
    Berlusconi”.

    Titolo dell’articolo pubblicato da “il Giornale”
    il 26 Gennaio 2000:
    – Bossi incorona Berlusconi: “Sarà il re di una nuova
    Italia” -.

    Mi scuso: non dovevo utilizzare i segni a V orizzontale.

  15. Leo says:

    Ieri sera,il raduno della Lega Nord, a Bergamo, ha fornito
    uno spettacolo inqualificabile ed una triste conferma:
    il fallimento del partito per manifesta incapacità gestionale con la sconfitta di un elettorato patologicamente ingenuo.
    Bossi, solo ora ha chiesto scusa per il comportamento dei
    figli (da lui guidati) perchè è venuto fuori un pieno
    verognoso. Fino all’altro giorno, sapeva e stava zitto.
    Comunque avrebbe dovuto scusarsi lui per primo, insieme a Maroni per aver illuso e ingannato il residuo
    popolo leghista, grullo oltre misura.
    In questi ultimi anni i due (come tutta la dirigenza del
    partito) hanno continuato a comportarsi come se la Lega
    Nord fosse ancora di loro proprietà, di loro competenza.
    Per avere informazioni al riguardo, suggerisco:

    1) Il libro di Leonardo Facco “Umberto Magno”, pag.432.
    2) Scrivere su Google , click sul blog
    .
    3) Scrivere su Google , click sul blog
    .
    4) e potrei continuare …..

    Aggiungo che, mercoledì 26 Gennaio 2000, una
    rassegna stampa radiofonica aveva segnalato una intervista fatta da Mario Giordano a Umberto Bossi, pubblicata da “il Giornale”.
    Ho acquistato il quotidiano. Titolo dell’articolo:
    ……
    D. “Quando ha cominciato a discutere con Berlusconi ?”
    R. “Due anni fa”.
    D. “Eppure nel Maggio del ’98, lei definiva ancora Forza
    Italia “il partito della mafia” e diceva:”La Lega mai e poi
    mai darà il suo voto a Berlusconi”. Guardi questo ritaglio
    di giornale ….”.
    R. “UN CONTO E’ QUELLO CHE SI DICE PUBBLICAMENTE, UN ALTRO SONO LE TRATTATIVE
    APERTE IN PRIVATO”.

    Di questa indecente ammissione di Bossi ho subito
    informato alcuni responsabili della Lega, compreso un
    ministro (inviando fotocopia dell’articolo).
    Risultato: SILENZIO !
    Da quel momento, i leghisti, ascoltando gli sproloqui di
    Bossi, avrebbero dovuto domandarsi: “Ora dice il vero
    o il falso ?”.
    Impensabile che un individuo che ha puntualmente fallito
    tutti i progetti riguardanti la politica e dintorni (insieme ai
    suoi collaboratori), possa realizzare l’Indipendenza della Padania.
    Ora sarebbe il caso di ignorare la Lega Nord, di non
    parlarne più.
    IL PROGETTO E’ SEMPRE VALIDO, MA IL GESTORE
    E’ “MORTO”.
    Occupiamoci dei problemi fondamentali dei quali il
    popolo (che non sa) dovrebbe essere informato.
    Ora tocca al popolo: impensabile la salvezza con le sole
    iniziative dei politici !
    E mentre si disquisisce, implacabili proseguono gl’ingressi e gli sbarchi degl’invasori.

    • Alberto says:

      Va bene Leo e dopo aver fatto la filippica cosa proponi? Votiamo pdl o pd o udc o niente? E dopo?

      • Leonardo says:

        Scusa, ma dove è la mia filippica? Mi pare sia a firma del direttore questo editoriale. Infine, io non vedo – da anni – la soluzione nel voto, ma il buon senso dovrebbe portare anche te alle stesse conclusioni se – dopo aver votato per anni Lega – i risultati son quelli che abbiamo sotto gli occhi

  16. Paola says:

    Non so se Maroni terrà conto dei consigli che offrite da questa testata, mi auguro per noi tutti che ne tenga conto. Tuttavia, Maroni, quando parla di riformare la Lega, quale Lega ha in mente? Ieri sera a Bergamo non é uscito alcun cenno alla battaglia indipendentista o al progetto federale. Più probabilmente Maroni pensa ad un partito che intercetta voti del nord pescando elettori nella recessione economica. Il che andrebbe bene, se però si avesse in mente ben chiaro l’obiettivo primario: l’indipendenza dei nostri popoli. E’ questo l’urlo di battaglia che fa tremare davvero Roma! E, se mai ci fosse stato un complotto antilega (?!?) che ottima occasione sarebbe questa per dare fiato e forza alla battaglia indipendentista, prima che la fiammella di fuducia e speranza di tanta gente si spega del tutto, non appena la probabile prossima secchiata di letame sarà sparsa sul movimento per gravissima e inescusabile colpa dei suoi vertici?
    La somiglianza fisica del segretario provinciale bergamasco con l’eroe nordirlandese Bobby Sands mi ha ricordato chi ha dato la propria vita per un idea di libertà: il mondo della Lega visto da queste “altezze” appare come una roba scadente e inconcludente: ma chi é mai “Roberto Maroni”?

  17. marcopolo says:

    “PRO TROTA”
    Il “trota” è un “ragazzo di campagna” che non ha nessuna vera colpa. Anzi proprio perché è fondamentalmente un “ingenuo” non merita di essere “lapidato”.
    Mi chiedo e vi chiedo quanti altri ventenni, al suo posto, si sarebbero comportati diversamente.
    Lui si è limitato a spendere i soldi – donne, auto,vacanze – che “papà” ci ha rubato e a prender posto – e privilegi – in un Consiglio regionale, pieno di farabutti, dove altri lo hanno spinto a calci nel sedere,
    Detto in questo momento sembrerà una provocazione, ma lui in fondo è una vittima del “sistema”.
    Ecco il vero criminale: il “sistema”.
    Chiunque abbia letto Gomorra di Saviano sa bene che a Napoll la “camorra” viene chiamata “il sistema” e che recluta i ragazzini con poco cervello per far compiere loro le azioni più scellerate, anche a prezzo della vita, per poi buttarli nel cesso.
    Tutta la politica italiana – Lega compresa – è un grande sistema camorristico e non sarà affatto facile liberarsene.

    • dante says:

      Sante parole. Dove circolano soldi e magari facili, circolano ladri e farabutti. Tipo calciopoli, varie mani pulite ecc. ecc. Non mi meravilgio di quello che succede nella Lega. Non penso che i Padani siano immuni dal fascino del denaro e dalla tentazione, sempre ben motivata, di vivere alle saplle del prossimo.
      La politica è fatta di soldi: Lega si Lega no Maroni, Bossi.
      tutte balle.
      Paghiamo il 70% del frutto del nostro lavoro senza chiedere cosa ci fanno con i ns. soldi !. Dovremmo saperlo anche se fosse solo il 10% !!
      Io seguo la politica ma non da militante simpatizzo per Oneto e Facco ma di soldi non ne do più a nessuno se non mi dicono PRIMA cosa ci voglion fare.

  18. Lucio Chiavegato says:

    ieri sera non c’era traccia del famoso popolo padano.
    Solo una misera rimpatriata di capi-bastone con i propri adepti a mettere in scena l’ennesima sceneggiata padana al fine di salvare il salvabile.
    La rinfrescata di facciata che il Maroni imbianchino si affretta a dare è totalmente inutile.
    Scaricare tutte le rogne sul povero Trota e su Belsito può essere utile ai poveri di mente, ma chi ragiona e mastica da solo sa benissimo che i problemi della Lega sono di lunga data.
    Credere che Maroni non sapesse nulla, che Tosi sia estraneo a l’affarismo padano è mettere ancora fette di salame negli occhi.
    Servirà? Forse per gli ultimi irriducibili, per quelli che o lega o morte, per qualche personaggio che ha investito i propri risparmi in un casco vichingo da mostrare ai raduni…forse.
    La verità è che la Lega negli ultimi anni, andando con lo zoppo di Arcore , ha imparato molto bene a zoppicare e a diventare un altro partito itagliano a tutti gli effetti. I risultati cosa sono stati in questi anni? Tanti amministratori incapaci messi nei posti più inutili e ben pagati sempre a nostre spese. Quindi dove sono stati i vantaggi di essere nella famosa stanza dei bottoni tanto cara ai legaioli degli anni ’90? NESSUNO.
    Rivendico le mie affermazioni. Essere a romaladrona per parlare di secessione non ha portato nessun vantaggio ai vari popoli Veneto, Lombardo.
    La responsabilità della Lega Nord è immensa. Oltre a non aver portato a casa nessun risultato utile per le piccole imprese (motore vero della tenuta in vita dello stato parassita italico) e per tutti dipendenti delle stesse, abbiamo pure subito la presa in giro di una classe politica che si vantava di essere diversa da quella romana-ladrona.
    I segnali erano forti ma, forse per pigrizia e per negligenza, l’elettore padano ha preferito continuare a dar fiducia a chi di concreto nulla ha fatto.
    Diamo atto invece che molte persone oneste e munite di cervello si sono allontanate dalla Lega o messe in disparte appositamente.
    Ora alla Lega cosa resta? I Bricoli,i Tosi, i Reguzzoni, le Martini, e una miriade di parassiti statalizzati con il fazzolettino verde inserito nella giacca che stanno comodamente seduti in posti ultrapagati ad alzare la manina al comando del vecchio Kapo o del “nuovo” Maroni che in questi anni nulla ha visto o capito. Se questi sono i presupposti per la rinascita padana state freschi. Maroni è un itagliano e Tosi un ultra itagliano, amico di Napo Re Napolitano. Fatevi un favore, eliminate la parola SECESSIONE dal vostro vocabolario padano. Con questa gente non andrete da nessuna parte.
    L’unica speranza per i Popoli è scendere nelle strade e bloccare gli ingranaggi di questo stato marcio e corrotto che ci sta portando al naufragio. E’ ora di scegliere se affidare il nostro futuro ad un Bricolo o se la vita dei nostri figli la reputiamo “abbastanza” interessante per gestircela da soli in maniera “democratica”. Fate voi. Io la mia scelta l’ho già fatta da anni.

    PS Diamo atto a Leonardo Facco del suo UMBERTO MAGNO e Gianluca Marchi del lavoro faticoso fatto in questi anni, mentre avrebbero potuto godere di grandi privilegi benedetti dal Cerchio Magico.

  19. Franco says:

    Condivido pienemente quanto scritto dal Direttore,la sensazione che ho avvertito è tristezza e malinconia.Tristezza per il fallimento politico di questo movimento e malinconia per il rammarico di non aver sfruttato la storica occasione per cambiare veramente sistema.Paradossalmente l’attuale “sistema”risulta ora più solido proprio grazie alla lega! Mah,poi parlano di”ripartenza”,per me è soltanto uno slogan pubblicitario per mascherare l’evidenza del loro fallimento!

  20. giannarcixo says:

    Vi è la sconsiderata idea che la lega possa riconquistare i cuori.
    Chi si riconosce nella lega sono coloro che non sanno fare autocritica e dire, fuori dai denti, che in questi venti anni non è cambiato per i Veneti un bel niente.
    Eppure la lega è nella stanza dei bottoni, ma al Veneto niente!
    Venti anni di scuola romana avranno pure insegnato qualcosa!
    Ecco allora il “nuovo ” che avanza e proporre il cambiamento, tutto cambia per non cambiare niente.
    I consensi che la lega riuscirà a mantenere saranno frutto di macerie e non di un nuovo progetto per costruire.

    Il nuovo siamo noi che con determinazione guardiamo all’autoderminazione del popolo Veneto, un percorso chiaro, semplice, democratico già tracciato da altri popoli e che sancirà la nascita di nuove nazioni.
    Basta balle, basta italia, basta lega!

  21. Rinaldo C. says:

    ieri sera ho visto per televisione sui vari canali 5 – 7 – 3.
    l’adunata del popolo leghista. Bossi mi ha fatto compassione, uando ha chiesto scusa, sono d’accordo che fino al 2004 era un vero leader tiranno, dopo la malattia doveva ritirarsi, pur rimanendo militante della lega, ora ha dato le dimissione va bene così. Maroni non credo che sia il vero leader , si ha detto che farà insieme a Calderoli e alla del Lago la pulizia, la scopa non serve rimane sempre un pò di sporco, bisogna usare un aspirapolvere molto potente, ci sono troppi personaggi
    a capo del consiglio federale ingombranti, subdoli, incollati alle poltrone, lo stesso Maroni deve come ho scritto altre volte deve tirare fuori gli attributi, altrimenti
    siamo sempre allo stallo e non muoviamo niente. Il discorso che la lega nord deve diventare il movimento più grande del nord alle prossime politiche poi con chi si allea. L’unico modo è quello che dobbiamo diventare forti
    sul nostro territorio, conquistando, comuni, regioni che ora sono in mano ad altri partiti e poi combattere in modo pacifico la libertà , l’indipendenza dallo stato centrale, con la ribellione fiscale in primis allo stato centrale e richiedere alla Europa il riconoscimento dello stato della padania. Se non si raggiungerà a questo saremo sconfitti per l’ennesima volta. I pastrocchi con tutti gli altri partiti della itaglianotta, non servono a niente, stare a roma a palazzo madama e a montecitorio porta solo danni al movimento e al popolo padano. Militanti, sostenitori, votanti svegliarsi basta acclamare o fischiare Bossi e Maroni, bisogna in ogni sezione lottare per un nuovo rinnovamento scegliendo noi i nostri futuri rappresentanti in modo democratico e non da Bossi come ha fatto fino a oggi, maroni deve cambiare il sistema altrimenti avverrà una vera sconfitta.

    Rinaldo

  22. Riccardo Mazzoleni says:

    Condivido il suo articolo caro direttore,condivido appieno.Grande pena e profonda tristezza.

  23. Andrea T says:

    Analisi concreta ed oggettiva. Il dado non è stato tratto.

    • La puzzetta Padana ha celebrato il de profundis. La fine ingloriosa del piu’ grande traditore del Nord ha raggiunto la massima bassezza, quando nel suo intervento, ha continuato a prendere in giro i Militanti sostenendo il presunto complotto ordito dai Servizi Segreti. Dimentica di aver portato la Lega Nord a diventare il partito della restaurazione mafiosa Italiana dall’era Tangentopoli ad oggi. L’elenco di prove a questo proposito è infinito e tutto il LombardoVeneto conosce. La farsa è comunque finito,vecchio furbetto. Il tuo delfino Maroni, metterà un po di cipria, un tocco di rossetto cercando di far credere che qualcosa cambi, ma presto, anche i più ottusi perderanno la fede e capiranno di che pasta sia fatti.

  24. Daniele Roscia says:

    Sembrava un funerale, cercando un ottimismo di maniera, Bossi e Maroni si sono sostenuti vicendevolmente, uno per l’unita del movimento, l’altro per succedergli in fretta. Risultato: uno sbandamento profondo della base, che auspica la pulizia, ma di chi?: del capo del cerchio magico, no, un clima surreale chiamato successo di partecipazione. La faccia ebete di Calderoli e’ emblematica: niente sorriso ebete, un classico di ogni sua apparizione, ma lo sconcerto di non essersi schierato per tempo, finirà anche lui sotto scopa? Non si sa, di certo e’ finita un’epoca, la scopa dovrebbe colpire il capo e almeno due livelli di dirigenza ed il prepensionamento di almeno la meta’ della struttura organizzativa. Lo faranno? No, la lista di proscrizione e’ corta, i colpi bassi restano in attesa, tutto va a rotoli la base non abituata all’autodeterminazione delle scelte, brancola nel buoi, ne vedremo delle belle

  25. mauro says:

    Il punto, caro direttore, è che buona parte del popolo leghista non è capace di fare un salto di qualità interiore rinunciando all’icona bossiana. Ieri sera si è consumato un altro, l’ennesimo, psicodramma con un Maroni dallo scarso appeal che ha dato di sè l’immagine dell’eterno secondo e una base ancora vittima della sindrome di Stoccolma nei confronti del vecchio padre padrone incapace di calcolare la reale portata della debacle leghista. Alla fine, la scena l’ha calcata, nel bene e nel male, ancora lui, mentre un perplesso e imbarazzato Bobo si è ritrovato, come nelle feste tra liceali, con una patetica scopa in mano, come se gli fosse sfuggita la chiave della serata.

  26. Federico Cazzaniga says:

    Maroni punta a far credere di non aver visto nulla (come Bossi del resto), e di non essersi accorto di nulla. Per non fare la figura del corrotto, finisce per fare la figura del pirla. Per giunta continua a essere prigioniero del politichese leghista. Ieri a parlato ancora del progetto di egemonia al Nord, ma non ha detto per fare cosa. Per opporsi all’articolo 18 rincorrendo la CGIL? Per diventare la destra protezionista di Tremonti, che ha già fatto tanti danni? Non ha mai parlato – ne ieri ne prima – dell’unica cosa di cui dovrebbe parlare: cosa intende fare per realizzare la secessione del Veneto e delle altre aree del Nord. Ha parlato da politico italiani. Non so se potrà andare lontano…

    • sciadurel says:

      completamente d’accordo … Maroni sta dimostrando di essere un democristiano doc

      • Alberto says:

        D’accordo. Che ha detto, alla fin fine, Maroni? Cacciamo un paio di impresentabili, emarginiamo i residui “cerchisti”, teniamoci Bossi, e tutto come prima. Per fare che? Diventare “il maggior partito del Nord”, cioè puntare alle poltrone gentilmente concesse dallo stato italiano. Mai neppure pronunciata la parola “federalismo”. Alla fine si è ricordato dell’ “indipendenza della Padania”, per compiacere gli umori del pubblico, non certo perchè ci creda.

      • iris says:

        Sciadurel scaidurel scidurel! Grande, ficcante, sintetico e bravissimo!

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