La globalizzazione, l’abisso della “amorfa uguaglianza…”

globalisationHanno scritto su Facebook…

 

di GIUSEPPE REGUZZONI – AVEVANO PREVISTO LA GLOBALIZZAZIONE. “Considera tutto quanto esiste al di sotto e al di sopra dell’ampia volta celeste. Non troverai due fili d’erba o due astri che siano perfettamente identici. Il Creatore dell’Universo si compiacque della diversità più profonda ed estesa. Alla fine dell’albero di Porfirio troverai gli unici e irripetibili individui, chiamati a corrispondere all’amore del Loro Creatore, ciascuno come il neuma indispensabile nell’armonia della celeste salmodia. Ma Satana, l’ingannatore, l’invidioso, il mentitore, comandante delle schiere oscure degli spiriti ormai dannati, si ostina a negare tale sublime originalità di ciascuna e unica creatura e vuole che tutto precipiti nell’abisso dell’indistinta e amorfa uguaglianza” (Ingelberto di Reichenau, sec. XII).

Print Friendly

Related Posts

2 Comments

  1. Grazie per questa citazione, non conoscevo questo scrittore che dal profondo del Medioevo, ci lancia un grande insegnamento.
    Bellissime parole. Quanto saggezza sprecata!
    E pensare che ai suoi tempi non esisteva ancora il socialismo. Eppure si doveva anche allora mettere in guardia la gente dagli ingannatori, lui parlava di satana, Oggi noi parliamo di socialismo, la religione dell’invidia.

  2. ric says:

    È per questo che spopola il finto amore per gli animali , i finti difensori del pianeta contro il Trampone diavolo di turno , i finti buoni col culo degli altri , tanto per non essere scurrili .
    Sono le bande di funzione alla finzione , i mantenuti , i parassiti , gli impegnati , i ragionevoli , i Volponi che sanno che in caso di paura , i pavidi serrano al centro , i finti incazzati da tolk , intellettuali opinion qualcosa coi sodali redazionali dei pagliacci delle news coattive . I possessori dei mezzi che stabiliscono i fini esigono intime disperazioni ed impotenze diffuse , sicché intronato popolo rimane in perenne fuga dalla libertà , senza mai trovare se stesso ( casomai esista ) .
    Fuga con weekend , fuga con cocaina , fumo fumo e fumo , narcisismo egoistico del giusto che giudica e demonizza ; l’ignoranza sbraga e l’arroganza istituzionalizza razze e razzie predatrici .
    La trasversale vera sofferenza è in perenne solitudine e si sente pure in colpa , si vergogna e s’immola rigorosamente con un’ altra distorsione di mito , cioè quell’agnello sacrificale che guarda caso spopola nell’ ‘immaginario delle secolarizzate animalesche ignoranze . Ecco servita la condivisione democratica della globalizzazione .

Leave a Comment