LA FORNERO FA SHOPPING E SI BLOCCA MEZZA CITTA’

di REDAZIONE

Torino, via Carlo Alberto 41/G, una strada in pieno centro dove, tra le altre, c’è anche una prestigiosa boutique di scarpe. Sabato mattina. A un certo punto arrivano due Lancia Thema blu, blindate. Ne scendono sei uomini, armati, che si guardano intorno sospettosi, guardinghi. Chi sono? Cosa sta succedendo? Sulle prime, uno si aspetterebbe chissà che. Invece, sono solo gli agenti che fanno da scorta al ministro del Lavoro, Elsa Fornero. D’accordo, i ministri viaggiano con la scorta, lo sappiamo. Ma perché scomodarla, con le sue due auto blu, e coinvolgere persino due “gazzelle” dei carabinieri messe a presidiare i varchi di entrata e uscita della strada? Perché il ministro, quella mattina, ha voglia di fare shopping. Di comprarsi un bel paio di scarpe. Bloccando un intero isolato per un bel pezzo. E così, anche un semplice acquisto, se c’è di mezzo un membro della casta, diventa un piccolo show, con gran dispiegamento di forze e parata di auto blu.

 

FONTE ORIGINALE: http://isegretidellacasta.blogspot.it

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7 Comments

  1. egenna says:

    Frignero,male-detta…

    • floriano says:

      N’ALTRA CHE PIANZE EL MORTO PAR CIAVAR EL VIVO.
      TRADOTTO UN’ALTRA CHE PIANGE IL MORTO PER FREGARE IL VIVO

      CHE SI VERGOGASSE QUALCHE VOLTA LE GIOVEREBBE UN PO DI DIGNITA’ STA BUFFONA.

  2. ingenuo39 says:

    Perchè negli altri Paesi i ministri e anche i piu altolocati (vedi il RE di Svezia e altri) viaggiano in bicicletta e i nostri no? Che gli altri siano nullita nei confronti dei “nostri” che sono importantissimi per le decisioni che prendono, senza pensare a quelle che prenderanno?

  3. Lucafly says:

    semplicemente uno schifo…………

  4. Claudio says:

    no comment…

    • floriano says:

      CHE POVERI CANI CHE SIAMO

      POVERA FORNERO MIS UNA LACRIMA SUL VISO 1968, DOVREMO FARE SACRIFICI A NOI POVERI CANI, DISSE IN QUELLA MEMORABILE CONFERENZA STAMPA, CHE NON SCORDERO’ MAI E AD UN TRATTO HA TUTTO QUESTO CORAGGIO ANCHE DI SORRIDERE IN UN MOMENTO DIFFICILE DEL PAESE E A PARTORIRE ANCORA SACRIFICI PER NOI POVERI CANI, CON STO DISGRAZIATO ART.18 E MENTRE NOI POVERI CANI NON ARRIVIAMO ALLA FINE DEL MESE, LEI SI PRENDE LA LIBERTA’ DI BLOCCARE TORINO PER UN PAIO DI SCARPE, PER ME QUESTA E I SUOI AMICI TECNOCRATI SI DROGANO PER AVERE QUESTA SFACCITAGGINE NEI CONFRONTI DI NOI POVERI CANI.

      DIME CAN MA NO CIAMARME TALIAN

      W SAN MARCO

      VENETO STATO.org

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