La festa dei Veneti, un Popolo che si riprenderà la libertà

di DON FLORIANO PELLEGRINI

Da un lato un 2.500 o più persone, per lo più uomini e donne nel pieno della maturità fisica e umana, e famigliole con bambini, in un respiro profondo e condiviso di primavera e di vita. Si percepisce la consapevolezza d’una causa giusta, sembra persino una fraternità e la piazza di San Marco diventa accogliente, una casa. Fra tutti si propaga una scarica elettrica che rincuora e suggerisce che si può farcela, che si deve farcela; basterà non cedere. E, se braccio di ferro deve essere, sia!

Dall’altro, senza badar troppo agli agenti in borghese e sparpagliati, per non farsi riconoscere dal popolo sovrano in nome del quale essi e i loro superiori dicono di agire, dei poliziotti insicuri e quasi annoiati se ne stanno aggrappati alle inferriate sotto i maestosi pennoni della piazza; sembrano ombre nere, vestite alla militaresca ma sulla difensiva, ai margini d’un mare di colori rossi e gialli attraversati dai raggi del sole. Di qua ombre nere che s’aggrappano a pochi centimetri dal suolo, di là colori di libertà che garriscono in piena luce e rendono ancor più bella una giornata splendida di suo.

Se è vero che la vita sta lì dove la luce s’intreccia ai suoi colori, lo Stato, i suoi apparati, i suoi luogotenenti, i suoi partiti, le sue caste, i suoi patrioti dalla testa piena di ideologia arrugginita, i suoi docenti universitari sempre pronti a ripetere gli slogan pur di arrivare alla pensione, i suoi mass media accomodanti, persino alcuni suoi prelati parrucconi, danno l’impressione penosa d’un malato grave e contagioso, dal quale sia necessario distaccarsi, per vivere. E quello Stato, che si vede abbandonato dal popolo, lo insegue con le tasse, lo mortifica con i poliziotti, cerca di intimidirlo con i blitz notturni, la minaccia di sanzioni, interrogatori, verbali, catene, prigioni, manganelli. E convoca riunioni di prefettura per studiare non come venire incontro al popolo, ma come sopravvivere a sé stesso.

Alla faccia della democrazia! Era questo che volevano quanti lottavano contro l’autoritarismo di Stato, contro il fascismo?


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18 Comments

  1. saracino says:

    Il Veneto è una regione multietnica e multiculturale dove nessuno ha piu’ diritti degli altri. e poi…provate a dire agli arabi cio’ che dite ai meridionali se ne avete il coraggio…vi trovereste sgozzati come capretti sacrificali in un solo minuto !

  2. Robinhood says:

    Finalmente un sacerdote che non si intruppa nella folla dei politicamente corretti e riguarda alla Serenissima come un esempio di apertura alla vita senza le degenerazioni degli eredi ultimi dei giacobini e dei decadentisti.
    Un sacerdote che avanza nel solco tracciato dalla Chiesa di sempre, senza sensi di inferiorità nei confronti di un mondo che al contrario ha solo bisogno di ritrovare la via che da troppo tempo ha smarrito.

  3. Eugenio says:

    Un bel ARTICOLO ed una Bella Festa..Ma dopo questa Festa mi sono posto delle domande,Ma dove erano quei 2.300.000 cittadini Veneti che secondo il Comitato del Plebiscito Virtuale avevano votato per L’Indipendenza?Capisco che una parte si è fatta Intimorire,dato,che la Manifestazione non era Autorizzata,ma 2.500,persone in rapporto hai votanti sono pochissime.Quindi i casi sono due ho i cittadini Veneti,vogliono che L’Indipendenza gliela conceda lo Stato Italiano, stando a casa davanti al televisore.ho quelli del PLEBISCITO VIRTUALE ,ci hanno contato dellle BALLE…Non credo ci sia una altra Spiegazione..

    • mikivr says:

      E’ vero ma non dimentichiamo che è più semplice la partecipazione su un sito internet rispetto a quella fisica. Molti hanno problemi: figli piccoli, salute …. schei da spendare par el viaio….

    • Roberto Porcù says:

      @ Eugenio – Io “ero presente” al Plebiscito, ma il 25 aprile sono rimasto a lavorare, tra l’altro avevo scelto quel giorno per le mie 24 ore di digiuno a sostegno degli incarcerati dal regime, ma tant’è, lavorare si può ugualmente.
      I tempi sono quelli che sono ed io con il lavoro ce la sto dando dentro tutta.
      Ho staccato solo per andar a comprare il boccolo.
      Se come testimonianza non ti bastasse, vedi di accontentarti e fartela bastare.

      • Me despiaxe Roberto ma mi no me contento.
        (a go votà anca mi e el me voto lo çertefego da mi come ti a te çertefeghi el tuo e coelo de coalke altro)

        1) parké lè sta lomè on voto sondajo
        2) parké li voti no li xe çertefegà

        3) e comoncoe se anca i voti li ghe fuse stà, se no li deventà omani veri con na volontà e na determinasion manefeste li restaria voti de fantaxmi sensa gnaona valensa poledega e real.

        Se la xente la ga paura me despiaxe ma no canvia gnente.
        Co el povolo el se movarà sensa temansia e sti voti li deventarà omani veri lora e domè lora la realtà la podarà canviar.

        Par la çertefegasion bastaria poko, bastaria ke coeli ke li ga votà si i lo dixese/dikiaràse piovegamente con nome e cognome e residensa so on sito meso en pie a posta come na speçe de anagrafe de voto endoe ke i fantaxmi li deventa omani veri.

        E tuti li podaria vedarlo e tuto saria ciàro.

        Cusì anvense ghemo a ke far lomè co fantaxmi, lemuri, lamie, xonbi, … omani sensa consistensa, veneti ke no li merita la lebertà parké no li ga el corajo de dikiararse e li resta sconti da drio la so onbra.

    • Maurizio says:

      Purtroppo dichiararsi in una società come oggi, cresciuta prima all’ombra della TV e poi a tutti i social network, è sempre più difficile. Siamo diventati tutti fantasmi. E 2.500 persone in piazza con la nostra bandiera malgrado i divieti e tutto quello che si è saputo poi è una enormità. Quanti erano nel 2012, 2011 ed indietro il 25 aprile in piazza S. Marco con la bandiera del Veneto ? Penso 4 gatti. Neppure io c’ero lo ammetto ho preso coscienza di ciò che siamo e di ciò che c’è da fare solo da qualche mese. Ho votato, ho distribuito le buste elettorali e vado ogni volta che posso alle riunioni di plebiscito. Dobbiamo svegliarci. Dobbiamo prendere coscienza e purtroppo non tutti sono ancora pronti e noi dobbiamo aiutarli. Come nel film di “Matrix”.

  4. Giancarlo says:

    Caro PIERIN,
    è vero che si tratta di ritardare i pagamenti delle tasse, canoni tv,bolli auto,TASI etc…etc… ma tu dimentichi che nel frattempo ( si parla di 2-3-4 anni a seconda del tipo di tasse o IVA) IL VENETO SARA’ INDIPENDENTE NEI FATTI.
    Vedi l’Italia è finita grazie a gente come te che critica e non fa assolutamente nulla per cambiare le cose.
    Tu cosa fai nel frattempo che l’Italia affonda ????
    WSMS

    • sandro says:

      Giancarlo dormi tranquillo che questi debiti NON spariranno, saran divisi anche loro tra Italia e il nuovo Veneto.

      e indovina chi paga?

  5. Unione Cisalpina says:

    … anke poeta ! 😀

  6. GIANCARLO says:

    PROVA…..INVIO…..

  7. GIANCARLO says:

    Bellissimo il commento di Don Floriano che mi auguro possa onorarci di una sua visita alla prossima assemblea pubblica di PLEBISCITO.EU che verrà annunciata sul sito web.
    ECCO ALCUNE INFORMAZIONI:
    Se qualcuno vuole sapere la vera storia del Veneto deve saperla da ROCCHETTA primo indipendentista veneto.
    Inutile disquisire ora sui vari gruppi indipendentisti.
    PLEBISCITO.EU è l’unico ad avere indetto un referendum digitale che è ora sotto il vaglio e controllo dell’OSCE e che tra non molto sarà certificato con buona pace di coloro che hanno continuato a denigrare e mettere in forse i numeri dichiarati alla fine del referendum.
    Ha autorevolezza chi ha un seguito popolare e al momento solo plebiscito.eu lo ha. Tutti gli altri, senza volerli delegittimare come indipendentisti, non hanno seguito popolare e quindi la loro forza è nulla.
    Dobbiamo essere consapevoli che solamente agendo si ottiene l’indipendenza e non aprendo siti web farneticando un sacco di cose che non servono alla causa.
    Tanto perché siate tutti informati PLEBISCITO.EU non è e non sarà mai un partito politico italiano.
    PLEBISCITO.EU ha già aperto 21 ambasciate in quasi tutti i paesi europei ivi compresa la Serbia e l’Ukraina.
    PLEBISCITO.EU ha proclamato l’esenzione fiscale che metterà in ginocchio lo stato italiano.
    PLEBISCITO.EU conta ormai decine e decine di uffici della REPUBBLICA VENETA SU TUTTO IL TERRITORIO VENETO al fine di supportare il popolo circa l’esenzione fiscale e quanto sarà messo in atto in futuro.
    Visitate il sito http://www.plebiscito.eu e potrete farVi un’idea di che cosa stà succedendo nel Veneto.
    Tutti gli altri o si accodano e ciò non ci dispiace o scompariranno perché inutili alla causa perché statici !!!
    Forse qualcuno non lo sa ma il VENETO è già indipendente e PLEBISCITO.EU stà esercitando veramente con numeri,uffici,persone,strutture etc..etc.. il periodo di transizione necessario a scalzare definitivamente l’occupazione dello stato italiano.
    Credeteci tutti perché con la Fede e l’operare si può arrivare alla fine del percorso già tracciato.
    Il Veneto è una potenza economica e lo sarà ancora più in futuro. Con i suoi 20 miliardi di euro in più che versava a Roma potremo dare speranza a tutti i Veneti indistintamente.
    Seguite il sito http://www.plebiscito.eu e partecipate all’esenzione fiscale che sarà supportata dagli uffici aperti in tutto il Veneto per qualsiasi aiuto o informazione.
    VENETO E’ CHI VENETO FA’ …….
    W SAN MARCO SEMPRE

  8. GIANCARLO says:

    Bellissimo il commento di Don Floriano che sarebbe gradito come ospite alla prossima assemblea pubblica di plebiscito.eu che sarà pubblicizzata sul sito web.
    ECCO ALCUNE INFORMAZIONI:
    Se qualcuno vuole sapere la vera storia del Veneto deve saperla da ROCCHETTA primo indipendentista veneto.
    Inutile disquisire ora sui vari gruppi indipendentisti.
    PLEBISCITO.EU è l’unico ad avere indetto un referendum digitale che è ora sotto il vaglio e controllo dell’OSCE e che tra non molto sarà certificato con buona pace di coloro che hanno continuato a denigrare e mettere in forse i numeri dichiarati alla fine del referendum.
    Ha autorevolezza chi ha un seguito popolare e al momento solo plebiscito.eu lo ha. Tutti gli altri, senza volerli delegittimare come indipendentisti, non hanno seguito popolare e quindi la loro forza è ..debole.
    Dobbiamo essere consapevoli che solamente agendo si ottiene l’indipendenza e non aprendo siti web farneticando un sacco di cose che non servono alla causa.
    Tanto perché siate tutti informati PLEBISCITO.EU non è e non sarà mai un partito politico italiano.
    PLEBISCITO.EU ha già aperto 21 ambasciate in quasi tutti i paesi europei ivi compresa la Serbia e l’Ukraina.
    PLEBISCITO.EU ha proclamato l’esenzione fiscale che metterà in ginocchio lo stato italiano per evitare lo strascicamento di una situazione insostenibile dato che il prossimo anno la troica europea verrà a massacrarci di tasse per via del debito pubblico.
    PLEBISCITO.EU conta ormai decine e decine di uffici della REPUBBLICA VENETA SU TUTTO IL TERRITORIO VENETO al fine di supportare il popolo circa l’esenzione fiscale e quanto sarà messo in atto in futuro durante il periodo di transizione.
    Visitate il sito http://www.plebiscito.eu e potrete farVi un’idea di che cosa stà succedendo nel Veneto.
    Tutti gli altri o si accodano e ciò non ci dispiace o scompariranno perché inutili alla causa perché statici !!!
    Forse qualcuno non lo sa ma il VENETO è già indipendente e PLEBISCITO.EU stà esercitando veramente con numeri,uffici,persone,strutture etc..etc.. il periodo di transizione necessario a scalzare definitivamente l’occupazione dello stato italiano.
    Tutto ciò grazie a persone ( vedi GIANLUCA BUSATO) che ci stanno mettendo soldi, tempo, sacrifici di ogni genere per un ideale che da sogno è già realtà.
    Credeteci Veneti perché con la Fede e l’operare si può arrivare alla fine del percorso già tracciato con pieno successo.
    Siamo una potenza economica con oltre 20 miliardi di euro all’anno di surplus che saranno messi a disposizione dei Veneti e quindi abbiate speranza, il futuro ce lo stiamo creando da noi e sono sicuro anche il cielo soffia sul vento della nostra libertà.
    VENETO E’ CHI VENETO FA’ …….
    W SAN MARCO SEMPRE

  9. quaglia daniele says:

    Ombre nere presagio di morte da una parte, luce e colori che annunciano la libertà dall’altra: San Marco ci illumina e non ci abbandonerà

  10. gianpaolo says:

    Don Floriano ha spiegato perfettamente la situazione.

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