La Faz: leader italiani e Italia, male incurabile

giornali-tedeschi“E’ il momento di ripensare il rapporto coi politici italiani”. Lo scrive la Frankfurter Allgemeine Zeitung in un editoriale intitolato “L’egocentrismo italiano”, che parte dalla proposta del candidato cancelliere della Spd, Martin Schulz, di aumentare i fondi tedeschi all’Unione europea, in quanto Berlino trae vantaggio dalla Ue. “Dal punto di vista di Roma cio’ ha l’effetto di una capitolazione di fronte alla retorica ricattatoria dell’Italia, che vuole piu’ soldi da Bruxelles e Berlino”, nota la Faz. “Ogni accenno ai vantaggi della Germania rafforza al momento i politici italiani nei loro giudizi anti-tedeschi, che non hanno nessun fondamento”. “La retorica anti-tedesca e anti-europea viene vista come portatrice di voti dai politici italiani”, come Renzi, Berlusconi, Salvini e Grillo, continua il giornale. “Cio’ che viene propagato da questi leader e dai loro sostenitori suona assurdo dalla prospettiva tedesca”, ad esempio che “solo la Germania avrebbe beneficiato dell’euro e la crescita italiana sarebbe ostacolata solo dall’austerity tedesca”. I politici tedeschi rispondono con parole diplomatiche, poche critiche e qualche elogio.

Ma “al posto di una superficiale diplomazia, conviene occuparsi piu’ a fondo dell’Italia e discutere molto di piu’ e piu’ approfonditamente degli argomenti sulle politiche economiche sbagliate dell’Italia. Se gli italiani non vogliono guardare in faccia i fatti, allora devono essere altri a parlarne. Soprattutto del fatto che’Italia nel 1998, con l’ingresso nell’Unione monetaria, e’ stata salvata dal default, cosi’ come nel 2011 tramite le garanzie per il debito italiano con nuovi fondi salva-Stati”. Il Paese scivola verso una nuova crisi, con alti debiti, tassi che saliranno presto e un apparato statale e un sistema economico che necessitano di riforme e dal voto del 2018 non uscira’ probabilmente un governo in grado di agire, scrive la Faz, che conclude: “con l’idealismo europeo di un Martin Schulz non e’ possibile purtroppo curare quest’Italia”

Print Friendly

Recent Posts

Leave a Comment