La Diocesi di Vittorio Veneto censura la preghiera “in armi” dell’Alpino

di REDAZIONEALPINI BZ

“Sono sempre più sconcertato da ‘certi Vescovi’. W gli Alpini”. Il segretario della Lega Matteo Salvini torna a polemizzare con i vescovi per l’iniziativa della Diocesi di Vittorio Veneto che, ieri, ha chiesto di modificare un passaggio della ‘Preghiera dell’Alpino’ dedicato alle ‘armi’ durante la messa dell’Assunta, nel trevigiano, provocando lo sconcerto dell’Ana. “Vietata la Preghiera dell’Alpino a Messa! Pazzesco” e’ il titolo del post del leader del Carroccio.

“La Diocesi di Vittorio Veneto – spiega Salvini nel post – ha proibito la lettura di questo brano alla fine della Messa al Passo San Boldo, tra Treviso e Belluno: ‘Rendi forti le nostre armi contro chiunque minacci la nostra patria, la nostra bandiera, la nostra millenaria civilta’ cristiana'”. “Le Penne Nere, giustamente, hanno protestato”, conclude il segretario leghista, dicendosi “sempre più sconcertato da ‘certi vescovi'”.

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1 Commento

  1. luigi bandiera says:

    La malattia occidentale dilaga… ormai e’ senza freno.
    Togliamo gli alpini, la polizia, i prefetti (no questi no)… tutto quel che offende lo straniero, zan zan…
    Le leggi insulse no, quelle no… fan parte del palco dei matti da legare.
    Daltronde un cosiddetto popolo non avra’ che dei cosiddetti rappresentanti..!
    Poi il mondo gira davvero all’incontrario i vescovoni fanno i politicanti e i politicanti fanno i sacrestani.
    Düra minga ne’..!

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