La destra norvegese: fuori dal Paese bulgari, francesi e rom

di REDAZIONE

Un fortino all’interno del quale regnino ordine e legalita’ e siano tenuti fuori mendicanti e criminali, in modo da preservare la ricchezza e il benessere dei suoi cinque milioni di abitanti: e’ quanto si augura diventi la Norvegia il deputato Per Sandberg – esponente della destra populista noto per le sue posizioni anti immigrazione – che ha lanciato sul web le sue proposte e stilato una lista di gruppi ‘indesiderabili’. Per il rubicondo 53/enne, la Norvegia dovrebbe essere off limits per francesi, bulgari e  rom. Inserendosi con forza nel dibattito che da tempo nel paese scandinavo si concentra sul tema della mendicita’, Sandberg propone che ”la polizia possa, sulla base di una disposizione legislativa gia’ esistente, fermare alle frontiere gruppi organizzati di rom, bulgari e francesi perche’ per esperienza si sa che queste persone portano disturbo all’ordine pubblico ed e’ provato che un buon numero di essi si dedica ad attivita’ criminali”. Gli appartenenti alle tre nazionalita’ sono quindi da decretare ”indesiderabili” e da tenere alla lontana dai confini norvegesi.

Per il momento le cancellerie a Parigi e Sofia – e dei portavoce dei gruppi rom in Europa – hanno mantenuto il silenzio, quasi a sottolineare come uscite di questo genere non meritino nemmeno un comunicato. Il problema e’ che Sandberg non e’ un qualunque cittadino, o un oscuro blogger ancorche’ opinionista: l’uomo e’ deputato del Partito del Progresso, formazione saldamente anti-immigrazione e prima forza di opposizione in Parlamento, dove egli presiede la Commissione giustizia. Un partito che, secondo gli ultimi sondaggi, potrebbe aspirare ad entrare in un governo di coalizione se il Partito conservatore vincesse le legislative di settembre. Inoltre Sandberg non e’ nuovo a prese di posizione di netto contrasto ai flussi migratori: gia’ anni fa, nel 1999, aveva proposto di cacciare dal paese i genitori di ragazzi che avessero commesso reati, e nel 2002 aveva chiesto uno stop definitivo all’immigrazione proveniente da paesi non Schengen. Nel 2003 era stata la volta del cartellino elettronico per i richiedenti asilo in attesa di essere riconosciuti tali.

Per Sandberg tutti coloro che cercano di entrare in Norvegia e appartengono ai suddetti gruppi sono dediti a mendicare e a commettere reati: nel Paese scandinavo un parlamentare come il populista vice presidente del Partito del Progresso, sembra incarnare tutta l’insofferenza e il razzismo di cui la Norvegia profonda e’ capace. Nella terza citta’ del paese, Trondheim, ad esempio, e’ gia’ obbligatorio per mendicanti e senza fissa dimora dichiararsi presso la polizia. Sandberg anche questa volta non ha smentito la sua visione del mondo e non sembra una scusante il fatto che per i media norvegesi inizialmente avesse inserito nella sua proposta solo i rom, e che poi, inseguendo un malinteso senso del politically correct, abbia aggiunto anche (chissa’ perche’) i bulgari e i francesi.

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11 Comments

  1. giovanni says:

    Lasciate ogni speranza italiani che sperate; perchè dei clandestini è il paese vostro che non più amate.

  2. Giorgio says:

    Domanda agli italiani che difendono gli altri, perché gli italiani gli sono antipatici: quanti di voi ospiterebbero in casa, dandogli la propria stanza da letto con bagno, dandogli anche il vitto, rom e francesi acquisiti (algerini, tunisini e marocchini)?

    Rispondere prego dopo aver meditato e dare una risposta onesta.

    Solo così potete permettervi di dare del razzista agli altri.

    P.S. Attenzione che con i vostri diktat state facendo sorgere in Italie derive d’altri tempi. Poi non dite che non siete stati avvertiti, e comunque non aspettatevi troppo aiuto dai “nuovi italiani”. Loro sono impegnati ad occuparci.

  3. Gino says:

    Certo che sentire un norvegese che se la prende con i francesi fa un po’ impressione, ma poi basta pensare che quelli che il politico in questione non vuole in Norvegia sono francesi solo come cittadinanza, ma in realtà si chiameranno Abdullah o Mohamed…

    • Dan says:

      Per quello che sta a nord, chi sta sotto è sempre un terrone. Poi chissà, potrebbe anche essere che quel tipo è parte di un partito smerdato come la lega quindi dagli a trovare qualcuno da sputtanare

  4. Roberto says:

    Anche in Italia dovremmo svegliarci è ora di dire basta..
    troppi rom, clandestini di tutte le risme la fanno da padrona. L’italia è il paese del bengodi tanto che fà.. qualsiasi reato commettono trovono sempre il salvacondotto, ce sempre chi li giustifica mentre noi cittadini li manteniamo

    • Dan says:

      Non dire clandestini che la Kyenge s’infuria.

      La paladina della coerenza, quella che non è di colore perchè nera (effettivamente bianco e nero non sono considerati ufficialmente colori) ha già deciso, in pieno senso di democrazia anche per noi, che “clandestini” non sa da dire.

      Probabilmente diventeranno “diversamente legali” o “meticci ++” mentre noi saremo “meticci –” (soprattutto lato diritti), non si sa ancora come madama deciderà dovremo dare via il nostro culo

  5. Miki says:

    Ha dimenticato i negri e i dervisci turner: che se ne tornino nel Khatakali

  6. Gino says:

    Possa il destino mandare uomini così qui da noi.

  7. ermanno says:

    i bulgari sono rom ed i francesi sono marocchini algerini arabi

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