La crisi non risparmia i balocchi: cali per l’industria dei giocattoli

di REDAZIONE

La crisi “morde” anche il mondo dell’infanzia in particolare i giocattoli, i cosiddetti ‘traditional toys’: Assogiocattoli, in occasione della Spielwarenmesse, la piu’ importante fiera europea del giocattolo che si terra’ a Norimberga dal 30 gennaio al 4 febbraio prossimo, rende noto che il mercato ha fatto registrare nel 2012 una contrazione del 2,2%. Nello stesso periodo, i prezzi medi sono calati dello 0,3%. Il calo e’ stato molto consistente a novembre (-8,7%) e anche dicembre e’ statoin declino dello 0,6%, ma solo grazie al forte recupero osservato nelle ultime due settimane (periodo 17-30 dicembre 2012).

Questo recupero negli ultimi giorni dell’anno e’ una conferma dello spostamento degli acquisti a ridosso del Natale, fenomeno ormai consolidato negli ultimi tre anni e che sicuramente non giova al settore. Dando uno sguardo all’andamento dei principali paesi europei troviamo un trend positivo solo per la Germania (+3,8%) mentre Spagna (-10,6%), Francia (-4%) e UK (-1,1%) mostrano andamenti negativi.

In Italia sono solamente due le Supercategorie che registrano un andamento positivo a fine 2012. Menzione d’onore va ai Building Sets (+19%), che per il sesto anno consecutivo fanno registrare un incremento trainato dalle linee evergreen di Lego, ma anche dalle nuove linee tra cui citiamo Lego Friends destinata al target femminile. Secondo comparto che registra il segno positivo e’ quello delle Dolls: +4%, grazie soprattutto all’incremento della sottocategoria delle Fashion Dolls, mentre sia le Nurturing Dolls che le Playset themed figs&acc, ossia personaggi collezionabili il cui scopo e’ quello di essere posizionati nel loro set, sono in declino. Negative tutte le altre supercategorie: tra i cali maggiori segnaliamo gli Action Figures (-23%), a causa del declino di molte top properties come Beyblade, Ben 10, Bakugan, Transformers, mentre si segnala, a parziale compensazione, l’ascesa di Spider-Man (sulla scia dell’uscita del film avvenuta a luglio) e i Plush (-16%). Chiude in lievissimo calo (-0,4%) una Supercategoria importante come l’Infant&preschool, anche se a livello di sottocategorie il trend e’ contrastato: -8% per l’Infant mentre +4% per il comparto preschool.

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One Comment

  1. Gian says:

    tutti o quasi fatti in Cina, io se posso non li compro per principio e se proprio devo prendo i lego che sono tra i pochi a non esser fatti in Cina.

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