La crisi è finita! Ma intanto la cassa integrazione esplode ad agosto

di REDAZIONE

Il ministro dell’Economia, Maurizio Saccomanni, dice che anche per l’Italia la crisi è finita e sta  inizianla ripresa. Se lo dice lui! Ma i segnali chissà dove li vede. Intanto ad agosto torna a crescere la la cassa integrazione. Le ore di cassa integrazione – ordinaria, straordinaria e in deroga – autorizzate sono state 75,3 milioni, il 12,4% in più su agosto 2012 (67 mln di ore). Lo comunica l’Inps.

L’andamento della cassa integrazione ordinaria (CIGO) si presenta peraltro in controtendenza rispetto all’aumento complessivo registrato nel mese. Le ore di CIGO autorizzate ad agosto 2013, infatti, sono state 8,4 milioni, il 23,3% in meno rispetto all’agosto 2012, quando furono autorizzate 10,9 milioni di ore. In particolare, la variazione tendenziale è stata pari a -33,3% nel settore Industria e -12,9% nel settore Edilizia.

Di diverso segno l’andamento della cassa integrazione straordinaria (CIGS): l’Inps registra un aumento del 10,4% delle autorizzazioni rispetto ad agosto 2012. Infatti, le ore autorizzate sono state 28,9 milioni nel 2013 contro i 26,2 nel 2012.

Scettico sulle valutazioni di Saccomanni anche Alberto Bombassei: il presidente di Brembo e parlamentare di Scelta Civica, non crede alle rassicurazioni del ministro  e non crede pertanto che la ripresa sia vicina. “Mi auguro che Saccomanni abbia ragione, ma io non vedo questi segnali di ripresa: lui li vede ma io no, forse perche’ porto gli occhiali”, ha detto Bombassei a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio. “Io” – ha infatti concluso Bombassei – “continuo a vedere nomi di aziende importanti che si dichiarano in crisi”.

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5 Comments

  1. ugo says:

    aziende che chiudono,molte se ne vanno ,poche resistono pagando il 70 per cento di tasse,la spesa statale continua a cresciere e non ultimo continuanoad arrivare ospiti non invitati,povera terra mia ,povero popolo mio. io non me ne andrò per lasciare il frutto del mio lavoro ad altri,tegnom dur,un abbraccio ai fratelli e patrioti mi basta per non sentirmi straniero in patria. . . .uniti ce la faremo ,divisi perderemo.
    ugo

  2. Albert Nextein says:

    Ammettiamo che ci sia un fondo di verità, ammettiamo che un qualche segno sparso di miglioramento economico ci sia.

    Ma la finanza è stata risanata?
    La politica monetaria europea e statale attuali, sono utili davvero all’economia ?
    I conti dello stato e dell’amministrazione pubblica sono stati risanati e portati in zona sicurezza?

    Come sta il resto dell’europa unita?
    Come stanno davvero portogallo, spagna, Irlanda ?
    E come girano economia e finanza nei paesi ultimi entrati , quelli che stanno ad est?

    E il resto del mondo?
    Se scoppia una guerra mediorientale, che succede in europa?
    Se la cina rallenta la sua crescita , oppure se esplode la bolla immobiliare cinese?
    E il giappone? Che succede se la abenomics peggiora le cose, o se non riesce a far partire un’economia stagnante da 20 ed oltre anni?
    E l’america con la sua scarsa crescita, un debito tale per cui devono alzare ogni sei mesi il livello del limite di default, debito posseduto in buona parte da cina e giappone ?

    Con questo voglio significare che l’italia è esposta a tutta una serie di catalizzatori negativi che risiedono al suo interno, in europa, nel mondo.
    Io non vedo catalizzatori positivi.
    Barcollano tutti, più o meno.
    Il primo che cade se li tira dietro tutti.

    Sarò anche pessimista, ma l’altro giorno ho letto un articolo, non ricordo dove, penso finanza americana, in cui si citava appunto l’eventualità che in mezzo a tanti catalizzatori negativi si rilevassero segni di accelerazione economica.
    Ebbene , chi scriveva documentava come questa limitata reviviscenza potesse essere un sintomo di un improvviso e duraturo peggioramento economico ulteriore.

    • Dan says:

      Vuoi vedere che la crisi finisce non appena la guerra in siria (e possibilmente in iran) diventa conclamata ?

      Pensiamoci un po’.

      Come mai Marchionne non ha ancora chiuso mirafiori ?

      Si lavora 3 giorni al mese, la forza lavoro è stata ridotta ad un terzo rispetto al 2008 eppure non si chiude.

      Si sta per caso aspettando l’occasione per una riconversione bellica ?

      Come mai hanno tutta questa fretta di finire la TAV ?

      Necessità di far confluire da Francia e Austria componentistica militare da spedire giù in puglia e da lì fino in medio oriente ? Ovviamente vale anche il discorso quando si cercherà di fare il sedere a putin, illusi che sono, fottuti che siamo…

  3. pippogigi says:

    Mi è giunta voce che le cose vadano così: a Roma si riuniscono un po’ di ministri, viene distribuito dell’LSD in grandi quantità, dopo l’assunzione i ministri iniziano a dire “vedo la luce in fondo al tunnel” “l’economia sta ripartendo” “i segnali di ripresa sono evidenti”
    Poi ci sono di casi di ministri che sono così assefuati all’uso di stupefacenti a cui l’LSD fa l’effetto di una aspirina.
    Per questi esiste un apposita scuola, la “Scuola Superiore di prese e riprese per i fondelli”. Al termine dei corsi di quest’ anno pare che il tema da svolgere per essere promossi sia stato “Dato uno Stato con una spesa pubblica in crescita, debito pubblico in crescita, tasse insopportabili in crescita, calo di gettito fiscale a causa dell’elevata tassazione, occupazione in caduta libera, consumi crollati, aziende che chiudono, falliscono oppure scappano all’estero, prestiti bancari cessati, mercato immobiliare nulla. Con questi dati andate davanti ad un microfono e spiegate alla gente che invece gli indicatori sono tutti positivi e l’economia sta dando segnali di ripresa”

    • Dan says:

      Come sono fortunati loro… LSD… noi invece ci dobbiamo accontentare di sniffare la colla come i bambini brasiliani… ahhh il vinavil è troppo liquido, la uhu sa di poco e il bostik… non fanno più il bostik di una volta…

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