La Corte tedesca dice sì al “Fondo Salva-Stati”, con un “ma”!

di REDAZIONE

BERLINO – Via libera al fondo salva-stati, ma con una tutela per la Germania, già maggior contributore dell’Esm, che non dovrà superare il tetto di 190 miliardi, se non con il parere positivo del Parlamento. L’attesa decisione dei giudici costituzionali tedeschi sul fondo di stabilità finanziaria, non ha posto i temuti vincoli che avrebbero rischiato di imbrigliare l’Esm, e che avrebbero spuntato di fatto il bazooka antispread messo in campo dal presidente della Bce. Ed ha fatto reagire positivamente i mercati e calare sensibilmente lo spread. Gli otto giudici di Karlsruhe hanno posto un freno alla partecipazione tedesca al salvataggio dei paesi in difficoltà, senza però vincolare ogni singolo utilizzo dell’Esm al varo del parlamento, come si temeva nei giorni scorsi. Evitando però anche di aprire completamente i rubinetti. Un sì condizionato, accolto con un lungo applauso a Strasburgo dove il presidente della commissione europea José Manuel Barroso stava scandendo il discorso sullo stato dell’unione, che fa ben sperare per il futuro dell’eurozona. La Corte costituzionale tedesca ha inoltre respinto il ricorso di urgenza dell’esponente della Csu Peter Gauweiler presentato lo scorso weekend.

Migliorano tutti i listini in Europa dopo l’ok condizionato della Corte costituzionale tedesca al fondo di salvataggio europeo. Milano, la migliore, incrementa il rialzo all’1,13 per cento.

Lo spread tra Btp e Bund è tornato sopra 340 punti. Il differenziale è a 342,2, con il rendimento al 5,024%.

COMMISSIONE UE ADOTTA VIGILANZA UNICA BANCHE  – La Commissione Ue ha formalmente adottato a Strasburgo la proposta legislativa che istituisce il meccanismo unico di vigilanza delle banche dell’eurozona, che dà alla Bce poteri di sorveglianza sui circa 6000 istituti di credito dell’eurozona.

EURO VOLA A 1,2902 DLR DOPO CORTE TEDESCA  – L’euro vola ai massimi da quattro mesi dopo il via libera della Corte costituzionale tedesca all’Esm. La moneta unica sale fino a 1,2902 dollari, segnando il livello più alto dal 14 maggio scorso

BARROSO – Non ci devono essere più “dubbi sull’ integrità dell’Unione europea e sulla irreversibilità dell’euro”. Lo ha detto José Manuel Barroso nel Discorso sullo Stato dell’Unione. Basta con i vertici “che prendono decisioni importanti, ma che poi vengono minati il giorno dopo dalle stesse persone che le hanno prese”. E’ la strigliata ai governi pronunciata da José Manuel Barroso.

Il futuro dell’Unione europea é l’Unione politica. “Entro dicembre presenteremo il libro blu” con i passi da fare per il futuro e con interventi che “possono prevedere modifiche dei trattati”.

I partiti politici europei possono presentare un candidato da eleggere direttamente alla presidenza della Commissione europea già nelle prossime elezioni europee del 2014 “e questo senza cambiare i trattati”.

L’Unione europea deve “muovere verso una federazione di stati-nazione”, per la cui creazione “servirà un nuovo trattato”, ha spiegato ancora Barroso.

L’equità, in un’ Europa in crisi di giustizia sociale, si ottiene sviluppando la lotta all’evasione fiscale “che può portare miliardi” e con la tassa sulla Tobin Tax che “potrà far pagare alle istituzioni finanziarie e non ai contribuenti” e verso la quale la Commissione europea andrà “con tutti gli stati membri che ci staranno”.

“Tutti devono rispettare l’indipendenza della Bce” che “non può e non intende finanziare i governi”. Barroso plaude alla decisione della Banca centrale europea di intervenire sui mercati secondari. Un’azione, ha affermato, dettata dal fatto che la Bce “ha il dovere di ripristinare l’integrità della politica monetaria” e “necessaria” quando “i canali monetari non funzionano propriamente”.

MILANO APRE IN RIALZO, FTSE MIB +0,35% – Piazza Affari apre in rialzo la seduta. Il Ftse Mib sale dello 0,35% a 16.289 punti e il Ftse All Share dello 0,26% a 17.113 punti. Bene le banche con Mps che corre ancora (+2,98%). Rcs strappa subito al rialzo e viene fermata in asta di volatilità (+6,8% teorico).

PARIGI APRE IN LIEVE RIALZO (+0,29%) – Avvio di seduta in lieve rialzo per la Borsa di Parigi. L’indice Cac 40 sale dello 0,29% a 3.547,40 punti.

FRANCOFORTE PARTE POSITIVA (+0,29%) – Apertura in territorio positivo per la Borsa di Francoforte. L’indice Dax guadagna lo 0,29% a 7.331,58 punti.

LONDRA APRE IN CALO (-0,13%) – Apre in calo la Borsa di Londra. L’indice Ftse-100 cede lo 0,13% a 5.784,81 punti.

FONTE ORIGINALE: Ansa.it

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3 Comments

  1. lucia says:

    Come siamo contenti!L
    La Germania partecipa a istituire questo benedetto fondo,ma fino a una certa cifra.Trattandosi di soldi dati dai cittadini attraverso le tasse,per superare questa cifra,dice la corte,dovrà esserci il parere del parlamento.Applausi

    .L’Italia invece partecipa non si sa con quale cifra,a seconda…di come gira il vento
    .La cosa è stata approvata con voto di fiducia nel silenzio generale o meglio mentre la stampa e i media si dilettavano nel raccontarci le storielle di Renzo Bossi ecc ecc.
    e i leghisti sono stati occupati a fare i congressi e le pulizie di casa.Non che sarebbe cambiato molto,ma una lega meno stressata dalle fisime giustizialiste degli pseudointellettuali,una lega unita e NON DELEGITTIMATA dai pruriti rancorosi di gente che non ha avuto dalla lega quanto si aspettava sul piano personale o peggio era presente solo per rosicchiare il movimento dall’interno come un tarlo che riduce in briciole un mobile facendolo crollare su se stesso, avrebbe senz’altro portato l’argomento alla attenzione pubblica e magari avrebbe potuto anche in italia investire del problema la corte costituzionale italiana.
    .E invece noi italiani pagheremo le tasse per comprare il denaro,naturalmente pagando un congruo interesse.Oramai le tasse servono quasi esclusivamente a quello,se è vero che il fabbisogno dello stato è calato.
    .Con questo denaro,comprato,parteciperemo a questo fondo monetario che dara’denaro a basso interesse alle banche che ne facciano richiesta.Con tale denaro,a basso costo,le banche comprano altro debito facendosi pagare un congruo interesse dagli stati,cioè dai cittadini attraverso le tasse.E il parlamento non ha più voce in capitolo.Monti e compagnia erano davvero preoccupati che la corte tedesca bocciasse il tutto e gioiscono perchè hanno almeno un certo margine iniziale e consistente a disposizione della speculazione finanziaria .
    E poi, in fondo i tedeschi sono tanto,tanto bravi e corretti che meritano,loro,di essere ancora cittadini,a differenza di quei cretini di italiani o greci o spagnoli,capaci solo di fare debiti e che si venderebbero la propria madre ….e infatti si sono venduti la propria sovranità e ora si possono a ragione chiamare sudditi,proprio come nelle monarchie assolute.Siamo tornati alle condizione antecedenti addirittura la rivoluzione francese!

    Perchè ho la vaga impressione di essere presa per i fondelli ?perchè temo che dovremo tornare alle nostre rovine osservando qualche nuovo padrone che si mischia con il vecchio?

  2. Lucky says:

    questi stanno diventando italiani, hahaha o si può o non si può, non ci possono essere distingui in questa materia, incredibile!

  3. Albert Nextein says:

    Mi piacerebbe conoscere il pensiero di Nigel Farage.

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