La consigliera maroniana che sta con Bossi. Siamo nella cacca, fucsia

di TONTOLO

Maria Teresa Baldini, consigliera della Lista Maroni in Regione Lombardia si è fatta intervistare su affaritaliani.it. Il titolo: “Maroni ascolti Umberto”.

Ma veramente potete pensare che Bossi lasci stare la sua creatura? Perché, una mamma può lasciare il figlio?”  A parlare è l’ultima bossiana di Regione Lombardia. “Bossiana per modo di dire – spiega ad affaritaliani.it la consigliera del Pirellone Maria Teresa Baldini, chirurga oncologa, ex stella del basket – Perché io sono stata eletta nella lista civica per Maroni presidente, e non ho mai avuto tessere di partito. Di certo però Bossi ci ha sempre visto lungo e ha sempre parlato senza diplomazia”.

Quindi? “Quindi se Umberto dice che le cose non vanno, magari sbaglia i tempi e i modi, però ci ha visto giusto”. E Maroni? “Farebbe meglio ad ascoltarlo. Perché senza Bossi perdiamo, questo è certo. Ma ci rendiamo conto che quest’uomo, malgrado tutte le malattie, è ancora in campo?” L’ostracismo contro i “bossiani” doc non pare spaventarla. “Macché spavento. Io sono una persona abituata alle sfide, e soprattutto mi piace lavorare duro per un’idea, per un ideale. L’idea di Bossi degli anni ‘90 era geniale, e io sono rimasta là. Dico quel che penso senza pormi nessun tipo di problema. Certo, mi dispiace che i due litighino. Ma sono amici, e se sono ancora insieme dopo tanti anni, qualche cosa vorrà pur dire, no? E poi mi pare che Maroni, alla fin fine, a Bossi lo ascolti ancora”.

La notizia l’ha portata al bar il ragionier Roscia – “il fedelissimo” – raggiante per la ritrovata unità del partito, non più verde ma fucsia, dal colore che la dottoressa ha impiegato in campagna elettorale.

A me però, che son tontolo ma non tontolon, è scappato di fare alcuni ragionamenti:

1 – Ma questa è stata eletta in una lista civica che affianca, ma che in prospettiva intende sostituire la Lega, secondo il progetto Verona-Vivalitalia?  Tosi lo sa di essere sponsor di Bossi?

2 – Chi li ha scelti i candidati? Se questa è la nuova Lega 2.0 di Maroni, semm al post. Troppi baskisti e canoisti. Qui siamo allo 0.0. Viene da rimpiangere il Belotti e la Rizzi.

3 – Visto che non ha mai avuto tessere di partito – pur ammirando il Bossi e pur  avendo fatto la conduttrice a Radio Padania –  non era meglio si fosse candidata fra i grillini, che sono anche più bravi dei leghisti a valorizzare  certi fenomeni.

4 – Siamo nella cacca. Fucsia.


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9 Comments

  1. Bepe says:

    Come sarebbe a dire, “siamo” ?
    Tontolo, sei un tesserato ?!

  2. Nazione Toscana says:

    Bravo miki.
    Il rimedio in tre parole.
    Umberto Bossi subito!

  3. Però questa mi par molto carina, trattatela bene, che ci diventa indipendentista, magari…

  4. Miki says:

    La Rizzi avresti ben ragione di rimpiangerla caro Tontolo. E se per una volta l’infiltrata è nelle file dei patrioti pataccari non posso che rallegrarmene. Padania Libera.
    Umberto Bossi SUBITO!

  5. Franco says:

    Lega oggi: di tutto e di più.

  6. elio says:

    azzo, se sono ignoranti non va bene e se sono colti peggio, hay hay tontolone, da quanto tempo non centri più il pisciale?

    • Miki says:

      Ma poi sto linguaggio da caserma che da un apio di mesi pervade tutti gli articoli mi lascia abbastanza costernato. Va bene che il secessionismo non è uno “sport” per signorine, però…

    • Maximilien Parisian says:

      Colti perché è un chirurgo estetico? Solito complesso del contadino di fronte a chi ha un pezzo di carta in mano. Nel suo ambito saprà lavorare, ma onestamente in giro non si trovano sue dichiarazioni / articoli / etc di caratura “colta”. Ehi ehi, elio / ugolupo, prendere le difese a prescindere delle belle signore non è sempre sinonimo di cavalleria… ma di altro.

      • elio says:

        bah, Parisienne, el tontolone ha scritto “chirurgo oncologo” e non “estetico”, se poi sbaglia l’aggettivo sono affari suoi

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