La campagna elettorale dei fuochi artificiali per incantare i serpenti

di GIANMARCO LUCCHI

La campagna elettorale si infiamma e sembra una gara di fuochi artificiali, con promesse che fanno sorridere soprattuto se vengono da chi ha governato per anni e dalla tolda di comando spesso ha fatto il contrario di quanto oggi annuncia. Si ha l’impressione che costoro giudichino i cittadini una massa di creduloni e probabilmente per molti è anche così, ma gli altri dovrebbero rincorrere questi signori con i forconi. Si va dalla restituzione dell’Imu al condono tombale e il confronto più duro è tra il Professore e il Cavaliere, dove si raggiunge  il paradosso che non giova al paese, di nuovo in balia di mercati scettici, se non preoccupati, dalle promesse elettorali. E dalle conseguenze che potrebbero avere sulla tenuta dei conti pubblici. Ma i toni continuano a impennarsi nonostante lo spread riprenda la corsa, le borse vadano giu’ e il Wall Street Journal lanci l’allarme: l’azzardo di Berlusconi sulla restituzione dell’Imu sulla prima casa si salda con una nuova promessa di condono tombale, sulle cartelle Equitalia. ”Se avro’ la maggioranza penso che dovremmo farlo” annuncia il Cavaliere che rincara la dose additando i danni enormi fatti dai blitz in Sardegna e a Cortina, accusando i giudici di coprire gli scandali sotto elezioni e dichiarandosi vittima di un ”colpo di Stato”. Non pago, insomma, delle reazioni che gia’ aveva suscitato la sua prima proposta ‘choc’.

Le reazioni in alcuni casi sono ironiche. In altri scontate, come quella di Bersani che taglia corto: ”la differenza tra me e Berlusconi e’ molto semplice: io dico ‘mai piu’ un condono”’. A volte sono molto dure. Come quella di Mario Monti che sembra abbandonare definitivamente l’aplomb del Professore. Cosi’ si getta l’Italia nel ”baratro” avverte il premier. Il leader di Scelta Civica nega di aver definito Berlusconi un ”incantatore di serpenti”; si scusa quasi, e poi precisa meglio il suo pensiero. Come se fosse meglio. ”Nella sua proposta sull’Imu c’e’ qualche elemento di usura”. Insomma, non solo e’ una proposta che neppure nel ”paese di Alice” sarebbe credibile, non solo e’ il ”tentativo di comprare il voto degli italiani con i soldi degli italiani: una corruzione”, e’ anche usura, perche’ ”se poi si chiedera’ agli italiani di pagare piu’ tasse, quello avverrebbe in condizioni piu’ negative del quasi crack finanziario del 2011”. Berlusconi ”rattrista”e fa ”innervosire” Monti, soprattutto quando ”prende a schiaffi” i sacrifici degli italiani e mette a repentaglio lo spread con le sue proposte; ma ”l’insulto e il dileggio” in politica li trova ”orrendi”.

Il Cavaliere e i suoi pero’ tirano dritto. Alfano prima, e il Cavaliere dopo insieme anche a Maroni, arriva a chiedere le dimissioni del prof da senatore a vita perche’ giudica ”inaccettabili gli insulti e le offese al presidente Berlusconi”. Brunetta bolla Monti come ”ricattatore, inaffidabile e volgare” e chiede al Presidente della Repubblica di intervenire: ”non ha niente da dire delle calunniose affermazioni del senatore a vita?”. E poi, ”dobbiamo essere sotto tutela? Di chi? Del professor Monti? Delle sue banche e dei suoi poteri forti? Di Angela Merkel? Veramente gioiosamente spudorato questo professor Monti…” spara l’economista che ribalta contro il premier dimissionario le accuse del WsJ:”La Borsa va giu’ per colpa del Mps” attacca Berlusconi. Gli altri partiti assistono al duello cercando di capitalizzare dallo scontro. Grillo e’ sempre in prima fila: a volere l’Imu e votarla e’ stata ”la banda dei quattro” con ”Rigor Montis, a tenere il banco; gli altri tre, Bersani, Berlusconi e Casini a fare da palo e a votare tutto” ricorda. D’Alema ce ne ha per tutti: definisce la proposta del Cav. sull’Imu una ”sòla”, ironizza sul segretario Pdl (”Alfano chi?”) e a Monti fa gli ”auguri di poter vincere la gara con Grillo per il terzo posto”. Gianfranco Fini si dice ”allibito dalla faccia tosta di Berlusconi”. Per Ingroia, addirittura, ”con la promessa del condono tombale, ormai l’agenda di Berlusconi e’ diventata un romanzo criminale”.

“Berlusconi restituisce l’Imu in contanti, poi dara’ anche un set di pentole, lenzuola e due materassi”. Cosi’ il leader del Movimento 5stelle Beppe Grillo, a Sassari per la prima tappa sarda del suo ‘Tsunami tour’. E’ tornato a commentare la ‘proposta-shock’ formulata ieri dall’ex premier. Davanti a diecimila persone che affollavano la piazza d’Italia, Grillo ha parlato sul palco davanti ai candidati del movimento alle prossime politiche.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

One Comment

  1. Roberto Porcù says:

    Io sono a favore della proposta di Berlusconi ed a proposito del “quasi crack finanziario del 2011” faccio notare che questa classe politica di merda, che definisco usualmente una associazione a delinquere di stampo politico-burocratico, ha continuato a rubare come prima nonostante che Berlusconi avesse diminuito delle imposte (ed avesse fatto per i terremotati dell’Abruzzo quel qualcosa che Monti non ha fatto per quelli dell’Emilia.
    Adesso va di moda parlare del MPS, ma l’Italia è piena di inutili cattedrali incompiute, fatte per il gusto di spendere, far lavorare gli amici ed intascare le mazzette, ed è piene di personaggi di alcuna professionalità pagati per consulenze o assunti in via stabile con uno o più fior di stipendi.
    Anche della Prmalat, tutto a tacere ed il Tanzi in galera, quando tutti hanno sempre la sua generosità verso i partiti tutti.
    Il ristoratore che non fa la ricevuta fiscale ruba ed il politico che intasca “legalmente” fior di quattrini rubati al bilancio dello stato va in Paradiso ?

Leave a Comment