Kyenge: valorizzare la diversità, l’Italia è un paese meticcio

di REDAZIONE

”Se vogliamo uscire dalla crisi economica, dobbiamo prima di tutto lavorare sul valorizzare le diversita”’. A sottolinearlo il ministro per l’integrazione Cecile Kyenge che ha partecipato al pranzo multietnico organizzato a Bologna in zona Cirenaica: ”Anche questa festa – ha aggiunto – ne e’ la dimostrazione, le diverse culture possono convivere”. ”Siamo un Paese meticcio e abbiamo tantissime cose da offrire al mondo intero”, ha scandito nel suo intervento la Kyenge, spiegando che ”dobbiamo farlo riconoscendo ogni diversita’, ma sapendo che messe insieme sono una ricchezza”. Anche perche’, ha rimarcato il ministro, ”i migranti sono prima di tutti lavoratori, contribuenti, consumatori e imprenditori: sono una risorsa, se li vediamo dal punto di vista dello sviluppo”. Insomma, ”per un futuro migliore, dobbiamo cambiare approccio e visione”.

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28 Comments

  1. massimo trevia says:

    sì,cècile, io ,povero meticcio…ma io fare parte di popolo ligure,mio cognome
    trevia già essere nominato in mia terra in 1500….essere presente solo in mia terra….quindi essere proprio con radici liguri ancora prima che di 1500!!!!e tu,kyenge?tu essere solo cittadina di repubblica italiana…nata nel 1861…..io non avere bisogno di questa,per essere legato a mia terra…..terra di miei avi,che tu non ami e non rispetti!!!!!!

  2. il brambi says:

    Cosa mai ci si può apettare da una così se non una sequenza ininterrotta di retorica comunista e mondialista destinata all’annientamento di intere popolazioni in nome del potere nero e meticcio in tutto il mondo per non parlare dell’egemonia di una religione di predatori ed assassini?
    I moderati hanno lasciato correre troppo e purtroppo non hanno il coraggio delle proprie idee e di opporsi a questa deriva.
    Rimpatriare la Kyenge e spedire con lei in Africa anche tutti quei comunistoidi mondialisti che hanno favorito l’approdo di queste numerosissime schiere di invasori.

  3. limar says:

    In una zona dove si parla italiano al di fuori dei confini della penisola hanno pubblicato delle statistiche per smentire che l’immigrazione è una ricchezza: per esempio i richiedenti l’asilo sono meno dello 0,4% della popolazione ma commettono oltre il 15% dei reati.

  4. Riccardo Pozzi says:

    La dott.ssa Kyenge è una donna scaltra e intelligente, sa che in questi duri frangenti economici occorre allungare il brodo e sottolineare che i migranti sono consumatori e che “muovono” reddito. In realtà l’esperienza ci dice che le famiglie dei migranti stanno già fuggendo dall’Italia.
    Siamo in troppi, abbiamo una concentrazione demografica doppia della media UE e dieci volte quella USA, l’economia langue, il lavoro latita e consiglia molti italiani a riconsiderare il loro atteggiamento verso molte mansioni fino ad ora occupate dai migranti, l’assistenza dello Stato è sempre più in pericolo. Le diversità saranno anche una risorsa ma non mettono pane sotto i denti. Ma tutto questo verrà silenziosamente smentito dalla realtà e dalla miseria che avanza.

  5. silvia says:

    Signora kyenge perche’ non regala un futuro migliore al suo popolo nel Congo? Lei qui ha avuto l’opportunita’ di studiare e laurearsi. Sa quanta gente, quanti bambini del suo Paese avrebbero bisogno delle sue cure? Lo sa, vero? Se davvero e’ animata da uno spirito umanitario, allora sa qual’e’ la scelta giusta da compiere..

    • Silvia says:

      Il Congo ha una superficie 8 volte l’Italy e con grandi risorse minerarie…Se proprio non vuol ritornare laggiù, perchè vuole stipare questo già disgraziato paese con milioni di clandestini? Perchè non fa qualcosa di utile per gli immigrati che già sono qua: apra un centro per curarli (a sue spese, naturalmente). Farebbe una cosa buona e giusta, invece di riscaldare una sedia in più al Parlamento…

  6. mv1297 says:

    Ministra, nonostante pareri opposti alla Sua, sono d’accordo con Lei. Le aggiungo anche che noi veneti siamo diversi dagli italiani, perciò valorizzeremo la nostra diversità fino a renderci indipendenti dall’Italia. Abbiamo anche un paio di Mori sopra una torre da tempo immemore ormai integrati nel tessuto cittadino. Non abbiamo nulla da imparare dall’Italia.
    Le faremo fare un giro in gondola e mangiare i nostri piatti tipici, in primis, spaghetti al nero di seppia. Qualcosa di me…ticcio sicuramente Le uscirà.

    • Miki says:

      Io contesto l’insulsaggine di un ministero dell’integrazione. Come se non fosse già compito del ministero degli interni controllare se esistono anomalie sul fronte immigrazione e nel caso se si debbano prendere accordi bilaterali coi paesi di origine (tipo Maroni, quando faceva Maroni,con l’Albania). Un ministro dell’integrazione è una frescaccia,come dicono all’estero. Fosse parente di Alemanno capirei il senso,ma così proprio no.

  7. Dan says:

    Invece della diversità vogliamo valorizzare l’onestà e la voglia di lavorare ?

    • Veritas says:

      Questa ministra non parla, però, dei candestini che sono il vero problema. Gente che vaga in lungo e in largo per l’Italia e che ourtrppo spesso delinque.
      Non si comprende il motivo che abbia spinto il premier Letta alla nomina di questa congo/italiana: poteva ben aspettarsi certi problemi….. viene il dubbio che l’abbia fastto per distrarre il popolo bue dai problemi piu’ grossi e molyo piu’ seri .
      Arrenzione però, cari governanti; il popolo è sempre meno bue….

      • Dan says:

        Certo, aspetta la prossima chiamata a pagare l’imu. Prevedo le stesse scenette dell’anno scorso: tutti ad urlare no, poi all’ultimo giorno a fare la coda davanti la banca come gli scolaretti l’ultimo giorno di vacanza

  8. Marco says:

    Il ministro italiano Kyenge, essendo buonista e super politically correct (caratteristiche che vedono sempre, a completamento, anche una furba dose di vittimismo), gode del privilegio di poter dire qualsiasi cazzata senza essere minimamente messa in discussione;

    ad ogni modo afferma che:

    ”Se vogliamo uscire dalla crisi economica, dobbiamo prima di tutto lavorare sul valorizzare le diversita”

    Ma cosa vuol dire?
    Valorizzando la diversità si esce dalla crisi economica?
    Al di là della questione di principio e quindi della battaglia alla quale la ministra dedica ogni minuto del suo impegno politico (evito, per un minimo di decoro, di riportare il termine “lavorare”), si tratta di ragionamento che non ha nessun senso!

    Possibile che tra tutti i partecipanti al pranzo multietnico non ce ne sia stato uno, magari stimolato dalla “ricchezza” del brodo culturale in cui era immerso, che si sia incuriosito e abbia chiesto alla ministra una spiegazione?

    • il brambi says:

      Marco, hai mai sentito un politico o politicante a sinistra dire qualcosa di sensato o fare discorsi coerenti?
      Io ho sempre sentito parlare in codice di convergenze parallele e puttanate simili che non hanno alcun senso, ma che ai lobotomizzati sinistri piace tanto ascoltare credendo di scorgerci qualcosa di importante per il futuro del mondo.
      Quanta povertà c’è nelle menti degli elettori di sinistra che come nelle sette che predicano la fine del mondo tendono all’autodistruzione senza nemmeno rendersene conto.

  9. gigi ragagnin says:

    nessuno può postare una bella foto del marito di codesta signora ? sono molto curioso. spero che il direttore (o chiunque altro) provveda.

  10. Unione Cisalpina says:

    demenziale … ma dire meticcio non era ritenuta una parola offensiva e razzista !? …adesso skopro ke sono un meticcio… hahahahahahahahahahaha … eppure i miei padri erano bianki e la mia Gente pure …

    nel suo Paese se dici ke sono meticci ti uccidono … alla negritudine ci tengono ed il bianko è pure disprezzato … un po’ kome fa kuesta signora dall’interno di kuesto governo di depravati …

    pazienza ke sia nera (ci sono anke kalciatotri neri e xsino abbiamo avuto una rappresentante miss nera … in kùi NON mi sono rikonosciuto nè ho rikonosciuto i karatteri della mia gente… eppure… kosì è se vi piace !) … ma vi rendete konto di kosa blatera kuesta razzista sfacciata !? …
    l’ondata di immigrazione selvaggia ci ha reso + progrediti e rikki … non m’ero akkorto ! … facciamone entrare altri 5/10.000.000 … diventeremo rikkissimi e risolveremo i problemni ekonomici … ma vaffankulo !

    l’immigrazione ke abbiamo subito e patiamo è stata un’invasione … l’immigrazione ke serve e dà buoni fretti è altra… è kuella regolamentata e legale … kome a noi è koncessa ed all’okkorrenza permessa nei loro stessi Paesi di provenienza …

    non dò kolpe a lei ma a ki l’ha proposta, voluta e lì nominata ! … kuelli sì BASTARDI !

  11. Antonino Trunfio says:

    la gentile Cecile, è perfettamente integrata nel sistema politico – burocratico – parassitario europeo e occidentale. Quei migranti di cui si erge a protettrice d’ufficio, con l’altrui denaro, che indica e vuole come contribuenti, lavoratori, consumatori dovrebbero essi stessi comprendere che più che la loro paladina la Cecile, è solo l’ennesimo burattino del sistema, adesso meticcio è vero ! e che quindi necessità di illusionisti di colore. Non bastano più i Vendolone, i Bersacchi, i Larussa, i Casini italiaoti. Altrimenti il sistema rischierebbe di trovarsi dei migranti rivoluzionari !! e questo non è ammesso. Allora diamo loro la Cecile, e poi qualche altro illusionista meticcio

    • Dan says:

      Con l’altrui denaro che però ci ostiniamo a continuare a versare.

      Senza la corrente il mulino si ferma: quand’è che ci decideremo a tirare su un diga e farli piantare tutti ?

  12. druides says:

    Basta con questa arroganza e invadenza. Questa dovrebbe ascoltare tutti i giorni il programma “mai più senza (società multiraziale)”.
    Come fa a dire che gli immigrati sono una ricchezza. Forse per gente come lei che campa sfruttando l’imbecillità di un polpolo debole e rassegnato. Ma, sappia che non siamo tutti così. Anzi ……
    E poi quando dice “no” i si riferisca al suo polpolo non al nostro.
    Ma per quanto tempo ancora dobbiamo subire questa ipocrisia?

    • Dan says:

      Gli immigrati sono una ricchezza solo per la banca centrale e tutti i suoi leccaculo.

      La banca centrale è ricca perchè è autorizzata a stampare denaro ma se ne produce troppo inflaziona i prezzi e rischia di far crollare tutto compreso il suo potere.
      Necessita quindi di sistemi, di vettori, per esportare questi eccessi di banconote ed è così che abbiamo le guerre per esportare la democrazia e le missioni di pace, è così che abbiamo tutta questa immigrazione.

      Serve gente senza legami sul territorio che arrivi, si prenda del denaro e lo spedisca altrove.
      Come fanno a procurarselo non è importante, solo non vanno disturbati ed è così che gran parte della criminalità è roba loro.

  13. Miki says:

    Un ministro posticcio per un paese meticcio. Kienge sei l’ennesimo ministro/a inutile dopo quello all'”attuazione del programma”

  14. lory says:

    da quando è sbarcata come clandestina le abbiamo pagato tutto, persona ingrata !!!!!!!!!!!!!!!

  15. Gino says:

    Perché lo stato che si vanta di essere democratico non chiede alla nostra gente se vuole questa diversità?

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