Klotz: da settembre raccolta firme per referendum indipendenza

di REDAZIONE

Il partito di Eva Klotz, Suedtiroler Freiheit, ha annunciato che avvierà le procedure per un referendum autogestito per l’autodeterminazione del Sud Tirolo.

Da inizio settembre a fine novembre 380.000 altoatesini potranno firmare a favore della ”riunificazione” con il Tirolo; della creazione di uno Stato libero; oppure della permanenza con l’Italia.

Il partito, che conta 3.300 iscritti, ha inoltre annunciato che alle elezioni provinciali in autunno si presentera’ con un terzo candidate donne. La scorsa settimana, la Klotz aveva ribadito che nessun diritto all’autodeterminazione è vietato: Non esiste un divieto di secessione, l’autodeterminazione è possibile”. Lo affermato citando una ricerca scientifica commissionata dal partito presso l’universita’ di Innsbruck, in Austria.

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18 Comments

  1. Antoc says:

    Peccato che non possa firmare! Forza Sud Tirol!! Speriamo che a ruota segua la mia Sardegna! A fora s’italia!

  2. Emily says:

    Spero proprio, riusciate nel vostro intento.
    Italia paese fallito, senza nessuna possibilità di riprendersi.
    Hoop Sud Tirol, via da Italia

  3. Cris6 says:

    da Vicenza vi appoggio moralmente

  4. Paolo says:

    Dai forza tirolesi e poi i triesti e a ruota noi veneti. . . e poi tutti gli altri a boomerang. . . . W i popoli liberi . .

  5. Dan says:

    Tutti sti referendum senza futuro almeno un vantaggio ce l’hanno: che i venditori di carta e biro non falliscono

  6. mi spiace solo di non aver diritto a partecipare alla votazione e kuindi a firmare x la libertà dei Sud Tirolesi dall’infamia roman_italika …
    Auguri …

  7. Gino says:

    Io metto al primo posto l’appartenenza alla Heimat, come dicono loro, e non c’è benessere economico che tenga.
    Per questo quando vedo che un partito come quello della Klotz prende il 5% nel Sud Tirolo un po’ mi rattristo, pensando che se avessi io una identità così distinta da quella dello stato italiano lotterei con tutte le mie forze per il Tirolo unito.
    Invece la maggioranza relativa dalle loro parti continua ad averla la SVP.

  8. pippogigi says:

    Beati loro! E’ da quando quando sono piccolo che attendo il momento della riunificazione del Tirolo e la cessazione della vergognosa politica coloniale italiana, immigrati inclusi per annacquare la cultura e la popolazione locale. Al referendum dovrebbero poter votare solo i “veri” Sudtirolesi, quelli di lingua tedesca o ladina.

  9. Bresà òm liber says:

    Finalmente si muovono. Spero solo che facciano sul serio.
    Ein Tirol !!!

  10. lurens says:

    Scusate ma su questo referendum che ne pensa l’SVP??
    I sudtirolesi stanno troppo bene per andarsene.

  11. Miki says:

    Mi aggiungo agli altri che tifano!!

  12. Adriano says:

    Spero in un successo e che si prendano Lilli Gruber per sempre.

  13. Luke says:

    È come una valanga! Facciamoli dappertutto questi referendum!! Un plauso agli amici sudtirolesi

  14. marco malinverni says:

    Grande Eva!

    Speriamo in un vostro successo!

  15. milo antonelli says:

    Grande Eva!

    Speriamo in un vostro successo!

  16. lory says:

    Eva vai avanti !!!!!!!!!!!!!!!!!!

  17. fabio ghidotti says:

    occhi puntati sul referendum tirolese! E non solo per aiutare gli amici tirolesi se sarà necessario.
    Gli italioni non potranno trattarlo come quello (eventuale) in Veneto o altrove. La storia lì è molto diversa e molto più recente, ed è la situazione che ci consentirà di ricordare la verità storica ai Padani e agli Italiani, ai quali è stato raccontato in quest’ultimo secolo un mucchio di menzogne.
    Dimostrare la falsità intrinseca dell’italia è l’unico strumento dialettico che abbiamo per invitare a rifiutarla e a proporre un’alternativa.

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