Eva Klotz: gli atleti sudtirolesi compaiano con la nostra bandiera

di EVA KLOTZ

Il Movimento “Süd-Tiroler Freiheit” è lieto per gli eccellenti risultati dei partecipanti sudtirolesi alle Olimpiadi e si congratula per le loro importanti prestazioni.

Il Governatore e l’Assessore allo Sport sudtirolesi hanno parlato di “Paese sportivo Sudtirolo”. Nelle loro dichiarazioni manca tuttavia qualcosa di molto decisivo, cioé la visibilità di questo Paese sportivo  all’estero. A Sotchi non si distingue infatti  il Sudtirolo in quanto tale e  i partecipanti sudtirolesi sono considerati “italiani” e con bandiera italiana. La modifica di questo stato di cose dovrebbe essere compito preminente della politica!

La “Süd-Tiroler Freiheit” sollecita pertanto l’intero Cosiglio Provinciale, e in particolar modo il Governatore e l’Assessore allo Sport, a impegnarsi decisamente affinché gli sportivi sudtirolesi non compaiano più con la bandiera italiana. Durante l’ingresso nello stadio olimpico di Sotchi si è chiaramente notato come i rappresentanti di piccoli Paesi sportivi come Andorra, Lussemburgo e San Marino siano sfilati con le proprie bandiere!

Già mercoledì prossimo sarà discussa in Consiglio Provinciale l’istanza propositiva della “Süd-Tiroler Freiheit” , la quale prevede che gli sportivi sudtirolesi possano essere assunti, qualora essi lo desiderino, nelle Strutture Provinciali e potersi in tale modo svincolare dai condizionamenti statali.

 

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46 Comments

  1. Silvia says:

    Sigg. Giorgio e Rothari, grazie a voi noi Friulani sin cojons.
    .

  2. giuliano says:

    Vi e’ venuto il dubbio che forse questi atleti siano orgogliosi di sventolare il tricolore, nei reparti alpini ci sono molti con cognomi tedeschi e sono fieri del tricolore.

  3. Luca says:

    I tirolesi che si avvolgono nel tricolore insultano i loro nonni e bisnonni morti per combattere contro l’Italia.

  4. joachim says:

    Amici Tirolesi ascoltate Eva Klotz: lo stato italiano è in grave crisi e sta finendo le risorse per comprare la vostra accondiscendenza. Approfittate del momento favorevole per andarvene dall’Italia e riunirvi all’Austria. Il vostro esempio dimostrerebbe che l’Italia non è una e indivisibile e darebbe un modello da imitare ai fin troppo remissivi padani (creando un importante precedente!)

  5. Sempre splendida Eva. Sei un esempio per i pochi spiriti liberi che popolano questo paese di spettri.

  6. giuliano says:

    Il tricolore vi conviene per vendere il vino trentino,e per molti altri prodotti. Parlare poi di differenze etniche da la misura di cio che siete. I civilissimi popoli di lingua tedesca superiori a noi italiani, sempre efficienti come nello sterminare 6000000 di ebrei, noi invece con 2000 anni di storia (e che storia)abbiamo solo creato il 70% del patrimonio artistico mondiale,e creato le basi dell ‘attuale civilta occidentale .

  7. Rodolfo Piva says:

    Sarà perché conosco piuttosto bene la storia del Sudtirolo, della quale mi interesso da oltre quaranta anni; sarà perché conosco e continuo a documentarmi circa la storia, con relative nefandezze, del Regno d’italia (quello savoiardo per intendersi) e del fascismo che, quando si parla di atleti sudtirolesi che partecipano a gare internazionali sventolando il tricolore, mi viene immediatamente alla mente un parallelo che vado subito ad illustrare.
    Ricordo che, quando ero ragazzo, andavo con il mio papà a vedere i film western nei quali i nativi, cioè gli indiani, erano dei cattivoni che uccidevano bravi coloni bianchi e, quando capitava anche un po’ di soldati dalle giacche blu.
    Poi, verso gli anni 70’ del secolo scorso, iniziarono ad essere prodotti film nei quali si cominciava a presentare correttamente la storia dei nativi d’America: tribù indiane alle quali i coloni bianchi ed avventurieri di tutte le risme, spesso protetti dalla cavalleria degli Stati Uniti, portavano via le loro terre massacrando uomini, donne e bambini di tali tribù o trasferendoli a forza in territori desolati, le riserve indiane, dove per le condizioni di vita miserevoli continuavano a morire. Chi ricorda i film western che citavo prima, ricorderà che la cavalleria degli Stati Uniti era aiutata, nell’esecuzione di queste operazioni di genocidio delle tribù indiane, da indiani chiamati “scout” che possono essere, senza ombra di dubbio, definiti traditori del loro popolo.
    Ebbene, quando penso agli atleti sudtirolesi, che , per la maggior parte, appartengono a corpi militari dello stato italiano come i carabinieri, la guardia di finanza ecc. mi vengono alla mente gli scout indiani.

  8. Adalberto Speri says:

    Ma guarda un po’, questo sito pubblica pure le richieste della Klotz, figlia del defunto criminale (e nazista) Georg Klotz. A questo punto, quando il Direttore deciderà di invitare , come commentatrice, se è ancora viva, Gudrun Burwitz Himmler ? Così potremo conoscere le richieste della figlia del capo delle SS. Che magari richiederà l’esposizione della bandiera uncinata a Trieste, davanti all’ingresso della Risiera di San Saba. “Ameno” edificio dove, in passato, per alcuni anni si parlava ..anzi si urlava soprattutto in tedesco. E, per completare le testimonianze sull’indimenticabile origine germanica di alcuni luoghi, perché non far raccontare, a qualche familiare discendente del Gaulaiter tirolese Franz Hofer, le “eroiche” gesta del S.O.D. E l’attività umanitaria del Polizeiliches Durchgangslager di Bolzano, durante gli ultimi anni del secondo conflitto mondiale ? La conoscenza di quelle vicende altoatesine (o tirolesi) sarebbe inebriante…

    • Francesco says:

      E dove sarebbe lo scandalo, scusi?

      • Adalberto Speri says:

        Per lei, Francesco, e sicuramente anche per i “cortesi” Giacomo , Stark and &, la Risiera di San Saba(Trieste) e il Polizeiliches Durchgangslager (Bolzano) non sono un mostruoso scandalo . Sono grandi manifestazioni di recente civiltà austro-germanica-tirolese. E Georg Klotz, volontario nell’esercito nazista massacratore dei Russi, era un patriota. E gli Ebrei erano i traditori, responsabili della sconfitta austro-germanica del 1918. Buona Notte..

        • Simone Tretti says:

          Mi scusi, ma le presunte colpe dei padri si trasmettono ai figli? Geneticamente? Oppure per divina rappresentanza?

          • Adalberto Speri says:

            Forse lei non ha capito. E’ la figlia Eva Klotz che esalta l’operato del padre, il criminale Georg, volontario nell’esercito nazista e pluridecorato per aver assassinato innocenti cittadini russi che non avevano mai avuto nulla a che fare , prima dell’invasione nazista, con tedeschi ,austriaci e tirolesi fanatici. Come Gudrun Himmler esalta le “eroiche gesta” del padre Heinrich. Uno dei più feroci criminali di tutti i tempi. Che considerava gli Slavi esseri ” subumani” e gli Ebrei “parassiti” da eliminare nelle camere a gas con il micidiale Zyclon B. Queste figlie considerano i loro padri assassini come degli eroi. Altro che “trasmissione genetica delle presunte colpe”.

    • Giacomo says:

      ridicolo…
      il solito itagliano medio razzista nei confronti di chi sta più a nord di lui, sia svizzero o tedesco…
      Ricordati che la storia la scrivono i vincitori, e che quello che faceva Georg Klotz era del tutto analogo a quanto facevano i partigiani dalle nostre parti per scacciare gli occupanti tedeschi. Li le cose erano invertite, un’area entrata a far parte dell’italia pur essendo germanica e ladina, che ha dovuto subire dei tentativi di italianizzazione violenta…
      Staudiare un minimo le cose prima di esprimere opinioni non sarebbe male…

    • Sandi Stark says:

      Ohi signor fascistone, Georg Klotz non era un criminale e non era nazista. Era un patriota südtirolese.

      Come mai permettono ai fascisti italioti come Lei di scrivere su queste pagine?

  9. giorgio masocco says:

    Mi dite, per favore, se si scrive : Los Von Rome, oppure Los Von Rom.

    Grazie, che lo scrivo sulla mia casa.

  10. Tito Livio says:

    Ma qualcuno ha chiesto agli atleti se sono d’accordo? magari mi sbaglio ma non mi ricordo un atleta italiano che volesse avere la bandiera regionale sul podio.

  11. Ant says:

    Che belli che siete prima vi siete allenati a spese nostre assunti in qualche corpo dello stato e adesso che avete raggiunto il traguardo vi assumerebbero in provincia ma dai siete patetici.Il mio cervello è connesso sono ancora capace di leggere quello che ha scritto Eva. Poi se non volete essere Italiani vi do ragione anche a me non piace esserlo.

  12. lurens says:

    Secondo me i sudtirolesi stanno benissimo cosi.
    Poi sta a loro decidere ovviamente.

  13. Unione Cisalpina says:

    era ora ! avanti tirolesi !

  14. Marcaurelio says:

    Malgher
    si documenti Lei,
    Ant ha ragione quando vi fa comodo state con l’Italia .
    volete fà i furbetti del quartierino.
    Siete 4 gatti nun fate i ridicoli.

    • lory says:

      qui ce posto anche per i patrioti .

    • pippogigi says:

      Non ci fa comodo stare con l’italia, mai. Mi pare evidente vista la differenza di lingua, cultura, etnia e storia. Mi pare evidente vista la colonizzazione culturale e antropologica a cui siamo sottoposti. Mi pare evidente vista la spoliazione sistematica attraverso le tasse dei nostri soldi guadagnati con onesto lavoro. Mi pare evidente con la distruzione della nostra economia.
      Ci vergogniamo profondamente di essere considerati italiani ogni volta che all’estero vedono i nostri documenti, ci fa arrabbiare più che vergognare perché se c’è qualcuno che non è italiano, che è l’opposto di un italiano quello siamo.
      Mi piacerebbe quindi sapere quando ed in che modo qualche padano o tirolese troverebbe comodo o conveniente essere italiano.
      Sulla faccenda dei 4 gatti avrei anche da ridire, altrimenti lei e qualcun altro non troverebbe motivo di venire qui a disturbare, scommettiamo che siamo così talmente pochi che non ci daranno mai il referendum sull’indipendenza?
      Non è un problema di se diventeremo indipendenti o non diventeremo indipendenti, ma solo di quando. Io sono certo che non morirò italiano…..

  15. pippogigi says:

    Gli italiani oltre ad essere piuttosto ignoranti i materia di storia (la colpa non è loro e di chi permette la propaganda a livello fascista con libri di storia che farebbero arrossire Gobbels) sono anche prepotenti e consci della loro debolezza.
    Già fanno a fatica a comprendere che esistano oltre al mediterranissimo calcio altri sport, figurarsi quelli invernali, loro sono un popolo di poeti, naviganti, sognatori, (parassiti nullafacenti), come disse il Dante, mica un popolo di sciatori o scalatori…
    Se i Sud Tirolesi giustamente usassero la loro bandiera (mica sono italiani) immediatamente arriverebbero le rappresaglie da parte degli occupanti italici, i già pochi soldi destinati alle discipline invernali scomparirebbero e tutti allo stadio a cantare l’Inno di Mameli, quello per cui che perfino la vittoria è schiava di Roma (non gli bastavano i padani…)

  16. Marcaurelio says:

    Quelli che non vogliono la bandiera italiana sono degli illusi.
    Da soli non vanno da nessuna parte..

  17. radetzky says:

    >>>>>o volete essere italiani solo quando vi fa comodo?>>>

    Gnurant! Eva non è, nè desidera essere, ‘tajana. PUNTO.

  18. Ant says:

    San Marino ,Andorra ecc. ecc. sono stati indipendenti voi no fino a prova contraria siete italiani, o volete essere italiani solo quando vi fa comodo? perchè parlare tedesco non vuol dire essere germanico.

    • Giorgio Fidenato says:

      Quanto dice lei ANT è vergognoso. Lei ignora cosa è stato fatto dopo il 1920 ai sud tirolesi, che hanno tutte le ragioni a rivendicare la loro identità. I sud tirolesi non sono italiani, come noi friulani non siamo italiani.

      Voi italiani volete imporre ad altri popoli la vostra nazionalità. Siete vergognosi ed immorali.

      Ed è talmente vergognoso che non ha nemmeno il coraggio di firmarsi con il suo vero nome!!!

    • Giacomo says:

      comodo?
      sono stati invasi dall’italia senza che nessuno gli chiedesse se volessero diventare italiani o meno..e sottoposti a soprusi di tutti i tipi, specie sotto al fascismo.
      In quanto alla loro “germanicità” linguistica e culturale direi proprio che non ci sono dubbi, dato che sono austriaci.
      VIVA EVA KLOTZ!!!

    • Malgher says:

      Siamo un poco poco ignoranti in storia, vero?

    • Malgher says:

      Caro “Ant” prima di scrivere fregnacce si documenti e cerchi, poi, sepossibile usi anche il cervello.
      Quello che dice “Giorgio Fidegato” è la sacrosanta verità.
      Poi se vuole fare apologia italiota, per cortesia, non legga l’indipendenza.

    • ALTEREGO says:

      Non voglio aggiungere altro a quanto è già stato detto sul suo conto circa l’ignoranza della storia da parte sua, mi viene solo il dubbio o che le scriva qui al solo scopo di provocare, o che abbia decisamente sbagliato giornale on line, in ogni caso rifletta prima di parlare!

    • nick says:

      I Tirolesi NON SONO ITALIANI.
      Ma sei mai stato in Tirolo, e se ci sei stato, hai capito qualche cosa?

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