Josefi-Tag vor 40 Jahren abgeschafft – Wiedereinführung gefordert / Süd-Tiroler Freiheit : Prima vengono gli idoli di Stato poi San Giuseppe….

SAN GIUSEPPEJosefi-Tag vor 40 Jahren abgeschafft – Wiedereinführung gefordert.

Die Landesleitung der Bewegung Süd-Tiroler Freiheit erneuert im Hinblick auf Josefi (Sonntag, 19. März) ihre Forderung, dass das Fest des hl. Josef wieder als gesetzlichen Feiertag anerkannt wird. Bereits in den vergangen Jahren gab es verschiedene Initiativen für die Wiedereinführung des gebotenen kirchlichen Feiertags zu Ehren des hl. Josef. Im Gegenzug sollte der „Tag der Republik“ (2. Juni) in Süd-Tirol abgeschafft werden, da der entsprechende Bezug zu Süd-Tirol fehlt. In der Zwischenzeit sollten Politik, Kirche und Vereine alle Möglichkeiten nutzen, um die Bedeutung des Josefi-Tages zu erhöhen.

Il Direttivo del Movimento Süd-Tiroler Freiheit ha rinnovato, in occasione della ricorrenza della festività di S. Giuseppe (domenica 19 marzo), la propria istanza affinché la festività  di S. Giuseppe sia di nuovo legalmente riconosciuta come giorno festivo  Già negli anni scorsi ci sono state parecchie iniziative  per il ripristino della giornata religiosa festiva  in onore del Santo. Se mai dovrebbe essere abolito nel Sudtirolo il “giorno della Repubblica” (2 giugno), in quanto manca il corrispondente riferimento. Nel frattempo la politica, la Chiesa e i Comitati  dovrebbero sfruttare tutte le possibilità per riqualificare l’importanza del giorno di San Giuseppe.

Um ein sichtbares Zeichen für die Wiedereinführung des Josefi-Tages zu setzen, regt die Süd-Tiroler Freiheit dazu an, die Tiroler Fahne auszuhängen. Damit wird die Bedeutung des Tages sichtbar hervorgehoben.

Per dare un visibile segno inteso al ripristino della giornata di S. Giuseppe, la Süd-Tiroler Freiheit sollecita l’esposizione della bandiera tirolese. Così l’importanza della giornata sarebbe maggiormente rivalutata.

Auch in Südtirol gilt der heilige Josef als Patron der gesamten katholischen Kirche und wird als Schutzpatron der Arbeit und des Handwerks, im besonderen der Tischler und Zimmerer, verehrt. In besonderer Weise wurde die Wiedereinfuhrung des gebotenen kirchlichen Feiertags die Wichtigkeit der Arbeit und des Handwerks betonen.

Anche in Sudtirolo San Giuseppe viene considerato il patrono di tutta la Chiesa. Egli è venerato quale protettore del lavoro e degli artigiani, in speciale modo dei falegnami. Il ripristino della festività religiosa  accentuerebbe l’importanza del lavoro e dell’artigianato.

Der Josefitag hat laut der Süd-Tiroler Freiheit noch eine andere Bedeutung: Er wird in unserem Kulturkreis ebenso als Vatertag gefeiert. Somit könnte auf die Rolle und Bedeutung der Männer sowie Väter in der Familie verstärkt aufmerksam gemacht werden.

Secondo la Süd-Tiroler Freiheit il giorno di S. Giuseppe ha anche un’altra rilevanza: esso corrisponde nel nostro ambiente culturale alla figura del padre. In tal caso il ruolo e l’importanza  degli uomini e dei padri  nella famiglia risulterebbe ulteriormente rinforzato.

Die Wiedereinführung des Festes zu Ehren des hl. Josef würde zudem die Bedeutung des hl. Josef als Patron aller Tiroler Landesteile hervorheben und die christliche Tradition des Landes unterstreichen, da er seit dem kaiserliches Dekret Maria Theresias im Jahre 1772 als Landespatron Tirols bezeichnet wird.

Il ripristino della festività in onore di San Giuseppe significherebbe che il Santo assurgerebbe a  patrono di tutte e tre le parti del Tirolo, sottolinesando in tal modo la tradiizone cristiana del territorio. S. Giuseppe è stato nominato patrono della intera regione tirolese con decreto di Maria Teresa nel 1772.

Hintergrundinfo: Auch in Italien galt das Fest des hl. Josef, der 19. März, durch das Gesetz Nr. 260 vom 27. Mai 1949 als gesamtstaatlicher Feiertag, wurde aber durch Artikel 1 des Gesetzes Nr. 54 aus dem Jahr 1977, also vor 40 Jahren, bgeschafft.

Precedenti per  informazione: Il giorno di S. Giuseppe fu celebrato quale festivo anche in Italia il 19 marzo a norma della Legge n. 260 del 27 maggio 1949. Esso fu però abolito mediante l’articolo n. 1  Legge n. della 54 del 1977, quindi 40 anni fa.

 

Werner Thaler
Landesleitungsmitglied der Süd-Tiroler Freiheit/Componente del Direttivo della Süd-Tiroler Freiheit.

 

 

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One Comment

  1. luigi bandiera says:

    Ma qua, scusate ne’, si parla di cose NORMALI.
    Il komunismo tririnkoglionitore, invece, vuole un mondo artificiale basato sul rosso come a dire che e’ per il popolo, meglio, per il PROLETARIATO. (Campa cavallo…).

    Le commemorazioni patriottiche sono vere feste per loro…

    Sono talmente patrioti che ci fanno invadere dal resto del mondo. Magari quello sottosviluppato.

    Dobbiamo in qualche modo e da qualche parte reagire a questo andazzo voluto da loro super partigiani (se non c’era l’America col kax che eravamo liberi da Adolfo e Benito loro kompagno) e super patrioti, si ma del kaixer… per stare in tema Sud Tirolo.

    Si perde solo tanto tempo in chiacchiere in questo periodo storico.
    Buona fortuna a tutti.

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