J come Jobs act e come Juncker: scopri chi ti fotte di più. A proposito, No euro dove siete?

di CASSANDRAjuncker

Non vorrei rompere anche oggi i cosiddetti maroni, ma la cronaca è talmente prodiga di notizie che c’è l’imbarazzo della scelta. Su quale andiamo a schiantarci? Vediamo: la sinistra alla Camera si spacca e arriva la pattuglia di dissidenti in dissenso dal jobs act. Tranquilli, non succede niente. Prima di pensare di rompere davvero col partito e con Renzi, ci penseranno mille volte, tante quante il rischio di sparire in caso di elezioni anticipate. Dunque, perché rischiare? Per il popolo? Per i lavoratori? Poi che dire della riforma del lavoro? Porterà frotte di nuovi disoccupati ad abbandonare le statistiche Istat? Secondo voi?

Ma l’altra questione, che come lunedì non è stata passata di striscio dalla cronaca e dalla politica antieuro nostranotta, impegnata a dire di aver vinto le elezioni, cioè la dichiarazione di voto sulla sfiducia a Juncker, riguarda ancora una volta il commissario europeo. Perché, vedete, ieri la Commissione ha annunciato un piano da 21 miliardi di euro di risorse comunitarie da far fruttare fino a 315 miliardi, con un effetto moltiplicatore complessivo di 15 volte la posta messa sul piatto dall’Ue.

Avete capito bene: da 21 a 315. Fatte le debite proporzioni, un po’ come gli 80 euro di Renzi che avrebbero dovuto rilanciare il Pil. Un effetto moltiplicatore, appunto.

E Juncker invece come arriva a 315? Leggete la favola:  l’esecutivo comunitario intende creare un nuovo fondo specifico chiamato Fondo europeo per gli investimenti strategici (Feis o Efsi, secondo acronimo inglese), gestito dalla Banca europea per gli investimenti (Bei). Il fondo avrà un capitale complessivo di 21 miliardi, cinque dei quali della Bei. I sedici miliardi dell’Ue non saranno tutti ‘cash’: ci sarà un cuscinetto da otto miliardi costituito da risorse già esistenti da riallocare (2,7 miliardi verranno presi dal programma per la ricerca Horizon 2020, altri 3 miliardi dal programma Cef per il finanziamento delle reti di trasporto) e da risorse da reperire nei prossimi esercizi finanziari (2 miliardi provenienti dai “margini di bilancio”, vale a dire quanto ancora non messo in bilancio per il 2015, il 2016 e il 2017).

Se non vi siete annoiati, attenti bene a cosa prevedono i maghi di Bruxellers: con questi 21 miliardi la Bei emetterà obbligazioni per reperire sul mercato fondi per 60 miliardi (effetto moltiplicatore di 3), fondi usati per finanziare i singoli progetti infrastrutturali (rete energetiche, di telecomunicazione e trasporto) con capacità di effetto leva sugli investitori di cinque volte il valore e arrivare a 315 miliardi di euro.

Ridete o piangete sull’effetto leva in piena recessione?

E ora attenti bene alla gabola:  oltre ai fondi pubblici di garanzia e a quelli della Bei, gli Stati potranno versare volontariamente nuovi fondi, per i quali si applica il principio di non computo ai fini del calcolo del deficit, con lo stesso meccanismo previsto dall’Esm. In altre parole, volete spendere? Fate pure, aggiungete ma di tasca vostra. Dove li pescate sono affari vostri. E che cavolo, ma che genio questo Juncker.

Se gli Stati vorranno metterci del denaro fresco, potranno farlo e la Commissione terra’ ‘favorevolmente’ in conto lo sforzo quando esaminerà i conti pubblici. E cosa sono gli stati nazionali in recessione, Babbo Natale?

Nessuno dei no euro ha nulla da eccepire?

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6 Comments

  1. Albert Nextein says:

    La coperta è corta.
    E costoro sono dei miserabili delinquenti senza vergogna né scrupolo.
    Non sanno che pesci pigliare.

  2. luigi bandiera says:

    Secondo me e primi voi, questi patrioti komunisti e di dx e di sx e di cnt, hanno tutti l’obbligo di frequentare lo stesso ambiente o aula dove li’ il manovratore detto anche rottamatore impartisce gli ordini e di partito (ma non e’ partito affatto e non ci pensa nemmeno) e di governo.

    Basta seguire certi FILO’ televisivi per capire che sono tutti usciti dallo stesso STAMPO… piu’ o meno mafioso..?

    Non ne trovi UNO che dica che ha perso, che non risolveranno mai la triste situazione attuale che e’ da imminente fallimento. Forse no? Se siamo in regime fallimentare da tempo e ma non lo sappiamo.

    Beh, la piazzasporca e non pulita ormai non riesco nemmeno piu’ a seguirla per due minuti.

    Poi le altre… mi sembra di essere in Campidoglio all’epoca dell’antifurto ad oche.

    E tutti che si parlano sopra per vedere se sono capaci di stare a galla col VOLUME D’OCA (altro che piumino). Con lo STARNAZZARE.

    E noi li’ attenti a quel che NON DICONO perche’ starnazzano e felici quando nel bailame riusciamo a capire una mezza parola.

    Capire Il senso e’ come un TERNO AL LOTTO. Ma e’ sicuramente colpa nostra che non usciamo l’ampliphone.

    E ma e pero’, non abbiamo la forza per riempire le strade e le piazze… cosi’ loro, sti patrioti del kax, ci sguazzano come fanno appunto le OCHE..!

    Per quanto durera’ sto andazzo da oche..??

    Ai posteri l’ardua sentenza e, meglio sorvolare su certe sentenze, a proposito…

    Viva l’una e indivisibile unita da 150 anni per la gioia loro e non nostra.

    Amen

  3. luigi bandiera says:

    Poveri taliani, fanno le leggi abbandonando la lingua italiana.
    Ma non sono i veri patrioti sti qua..?
    Vorrei almeno una regola: pronunciassero tutti compagni le parole in inglese (tra poco anche arabe) usate.

    Beh, a forza di gridare integrazione sti patrioti del kax si integrano ai foresti. Ma non erano quelli dei 150 anni di unita’ di Talia..?

    Tuttavia, stiamo e da un bel pezzo, navigando oltre che a vista nella melma. Potete usare un altro termine se volete l’importane e’ che dia il senso vero.

    Viva l’una e indivisibile… e i tanti FARISEI che la governano, forse…

  4. Riccardo Pozzi says:

    Certo che anche tu Cassandra sempre con questo “non ce la faremo mai”…a proposito Cassandra e poi?

    • Stefania says:

      Il realismo è una cosa, i sogni un’altra cosa ancora. O vogliamo raccontare che tra un anno saremo tutti speciali? Ma neanche tra cinque, dieci… se non cambia la Costituzione. Cassandra basta e avanza.

    • luigi bandiera says:

      Purtroppo per i non vedenti e udenti, urbi et orbi, cechi e sordi, CASSANDRA EBBE RAGIONE..!

      Lo so, essere dei Galileo, nel senso di andare contro corrente, e vedere che il Sole e’ lì femo mentre la Terra gli gira attorno, e dirlo al mondo si rischia minimo l’insulto… poi magari il ROGO, sempre di moda anche nel 2014.

      Possibile che nemmeno il CARRELLO DELLA SPESA dia il SEGNALE che e’ la Terra che gira attorno al Sole e non viceversa..??

      Certo certo, le ideologie oggi sono potenti e hanno fatto dei partiti tante RELIGIONI e queste sono veramente potenti perche’ usano l’ARMA ESTREMAMENTE POTENTISSIMA. E’ SUPREMA: la PSICOLOGIA.

      Con essa uno diventa schiavo senza saperlo: come un CANARINO in GABBIA che starnazza felicemente.

      Gli apri lo sportello della sua PRIGIONE e lui non scappa: e’ passato da canarino a stocckolmone sto starnazzatore… pure lui. Gia’, ha perso perfino il suo melodioso canto, ma non lo sa, per cui starnazza.

      E quanti CANARINI diventati STOCKOLMONINIANI.

      Come la chiamano quella sindrome..??

      Ecco, quello ha fatto l’ARMA SUPREMA DELLA PSICOLOGIA usata dalla BANDA DEI QUATTRO: BRIGANTI, RAPINATORI, SASSINI e MANTENUTI..!

      La verita’ e’ nei fatti.
      Impariamo a leggerli per non soccombere.
      Non per avere ragione, ma solo per NON SOCCOMBERE. (by LB).

      FALLITI PROPRIO e ancora c’e’ chi suona il violino mentre il TITANIC AFFONDA..!

      Mah..!!

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