Iwobi, l’africano lumbard che punta al Pirellone

di REDAZIONE

Non si può ancora parlare di ufficialità. Ma Tony Iwobi da Gusau, Nigeria, ha già superato due selezioni su tre. Se anche la Lega Lombarda guidata da Matteo Salvini darà il suo via libera, il lumbard africano di casa a Spirano sarà in assoluto il primo leghista di colore a correre per il Pirellone. Iwobi, 54 anni, è del resto abituato a essere «il primo»: il primo leghista venuto dall’Africa eletto in un Consiglio comunale (nel 1995, proprio a Spirano) e il primo a diventare capogruppo di maggioranza con preferenze record, il primo a diventare anche assessore (nel gennaio di quest’anno, delega ai Servizi sociali) con la giunta padanissima di Giovanni Malanchini. Per non parlare del tesseramento, avvenuto nel 1993 .

In Italia dal ’76, Iwobi di professione fa l’informatico: nel suo Comune, da presidente della commissione Cultura, ha promosso iniziative – balzate sotto i riflettori della cronaca – per la promozione del dialetto, dalla segreteria telefonica bilingue (italiano e bergamasco, esordio per tutti con un sonoro «Oela!»), ai corsi di dizione. A chi gli chiede perché ha scelto la Lega, Iwobi risponde riferendosi al suo Paese d’origine: «In Nigeria il federalismo ha dato soluzioni». Non solo. Sull’immigrazione ricorda che «è giusto che tutti rispettino le regole. Gli immigrati onesti, integrati e perbene sono i primi a essere d’accordo».
Quello di Iwobi è uno dei nomi che giovedì sera, nel clima incandescente dovuto all’esplosione dell’ultimo filone dell’inchiesta sui presunti rimborsi illeciti in Regione, è stato avallato dalla segreteria provinciale orobica per la corsa alle regionali. Un imprimatur giunto dopo che le sezioni si erano consultate e a loro volta avevano presentato al direttivo guidato da Cristian Invenizzi una quarantina di nomi. Molti sono stati scremati, ora tocca alla Lega lombarda, che arriverà a nove. Iwobi sembra essere uno dei favoriti, visto anche il bacino di voti rappresentato dall’area della Bassa che lo ha indicato. La certezza non è assoluta, ma le possibilità che il lumbard africano di Spirano diventi una delle opzioni fra cui i bergamaschi potranno scegliere in vista del voto di febbraio è concreta.
La segreteria orobica ha poi lanciato altre candidature, fra cui quella del capogruppo a Palafrizzoni, Alberto Ribolla, e dei sindaci Silvana Saita (Seriate), Roberto Anelli (Alzano) ed Heidi Andreina (Credaro). Per la Valle Brembana schierata la segretaria di circoscrizione, Antonella Gregis. Ha preferito invece dedicarsi al ruolo di coordinatore federale dei Giovani padani Lucio Brignoli, dato come possibile candidato – nella Lega 2.0 è uno dei volti nuovi emergenti – ma che ha deciso di non scendere in campo.

La rosa di nomi è stata vagliata contemporaneamente alla richiesta per gli uscenti del Consiglio regionale coinvolti nell’inchiesta sui rimborsi – Daniele Belotti, Giosuè Frosio e Roberto Pedretti – di fare un passo indietro. Non essendo più da esaminare la loro situazione, la scelta definitiva sui candidati avverrà già sui tavoli della Lega lombarda e non in Consiglio federale, dove si parlerà invece dei parlamentari. Sui deputati i bergamaschi hanno inoltrato una valutazione: se l’operato di Giacomo Stucchi, oggi vicesegretario federale, è stato promosso a pieni voti e sufficiente è stato definito l’impegno di Pierguido Vanalli e Nunziante Consiglio, su Carolina Lussana sarebbe giunta una bocciatura. Questo sulla scorta anche del «poco presente sul territorio» sottolineato dalla circoscrizione di riferimento. Un parere negativo che mette un macigno sulla corsa al parlamento.

Fonte originale: www.corriere.it  di Sara Gandolfi

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4 Comments

  1. Eugenio says:

    Non vedo molta differenza tra il P.D. ed i LEGHISTI .Anzi il Leghisti li trovo piu BUFFONI!

  2. Jesse James says:

    L’importante e’ far fuori inutili finte padane come la Carolina Lussana, che ha sposato un democristo meridionale dei peggiori, vera rinnegata della propria terra. Vattene in Terronia, meglio il nero Iwaba di traditrici come la Lussana.

  3. Marco says:

    >Forza Iwobi !! Per un nord (Padania) ordinato e meritocratico in cui credi te! Tutt’altra cosa rispetto a quello razzista e chiuso descritto e filtrato dai media romani per farci passare da dei coglioni ! Forza l’integralismo e abbasso il colonialismo

    • Riccardo Zanconato says:

      Marco se curi un pelino di più la grammatica quando scrivi, aiuterai a smentire quello che i media, come dici tu, cercano di far passare relativamente alla lega lombarda 🙂

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