Italiani disperati: il 31% vorrebbe la Troika, il 68% la Merkel come premier

di CLAUDIO PREVOSTI

Ormai gli italiani non sanno più a che santo votarsi e, interrogati su come sia possibile salvare il Paese dal baratro, sparano le cose più incredibili solo qualche mese fa. Per quasi un italiano su tre (31 per cento) l’intervento della Troika (Fondo Monetario, Commissione Europea, Bce) sui conti italiani sarebbe una salvezza, una percentuale nettamente superiore al 25 per cento che la ritiene invece una sciagura. E’ quanto emerge dalla presentazione dei risultati della prima indagine su ‘La percezione della crisi e il Made in Italy’ realizzata da Coldiretti-Ixè a ottobre 2013, e illustrata di recente al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione a Cernobbio.

“Non manca però una forte pattuglia di disillusi con il 28 per cento che ritiene non cambierebbe niente mentre il 16 per cento non risponde – informa la Coldiretti -. La tanto spesso disprezzata Angela Merkel sarebbe vista con favore come premier in Italia dal 68 per cento dei cittadini italiani che dimostrano di credere maggiormente ad economisti e politici stranieri rispetto a quelli nostrani. Un dato che è confermato dal livello di fiducia riposto nei protagonisti nazionali della politica, dell’economia e del sociale. All’ultimo posto si posizionano i partiti nei quali appena il 4 per cento ripone fiducia, superati di poco dalle banche che raggiungono il 9 per cento mentre svetta nella speciale classifica il Papa che è la vera superstar del momento con il 74 per cento e le forze dell’ordine che raggiungono ben il 70 per cento, seguite dalla magistratura (55 per cento) e – conclude Coldiretti – dal Presidente della Repubblica al 52 per cento”.

“Nella politica viene individuata una chiara responsabilità della difficile situazione tanto che l’unico punto di riferimento sicuro è il Santo Padre e si è addirittura disposti a rinunciare alla democrazia per affidarsi a qualcuno che viene da fuori”, ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini. Come sempre la maggioranza degli italiani spera in qualcuno che possa togliere loro le castagne dal fuoco, magari senza pagare pegno o pagando il meno possibile: ormai, però, questa è una pia illusione!

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13 Comments

  1. Castagno12 says:

    Purtroppo rimane sempre valida la riflessione fatta da Indro Montanelli:
    “Gli italiani sono senza spina dorsale”.

    Si sforzano, inutilmente, per cercare di individuare un impossibile “Salvatore della Patria”.

    E mentre cercano, non fanno nulla di utile, ma approvano e sostengono, anche finanziariamente chi li tiene sottomessi pagatori.

    Circa le deliranti risposte ottenute dal sondaggio:

    1) La Merkel si occupa dei problemi dei tedeschi e rimane inserita nel Sistama Mondiale per sopravvivere politicamente.
    Per lei, l’italia ha la funzione dell’utile idiota.

    2) Il Fondo Monetario è legato al Governo Mondiale del quale noi siamo sudditi senza diritto di parola.

    3) La Commissione europea è di competenza del suddetto governo ed i suoi membri non sono stati eletti da alcun popolo. Sono stati incaricati da Lorsignori.
    Nell’Ue, democrazia ZERO.

    4) La BCE è una Banca PRIVATA, non è la Banca dell’Ue.
    Come legami, vedi sopra.
    Per controllare, scrivere su Google “Soci Banca d’Italia”, poi fare click sul blog “I soci privati delle Banche centrali (private)”.
    Nell’occasione, oltre alla BCE, guardare anche Bankitalia e la FED..
    Sarà così più comprensibile anche il motivo del recente rinvio del default degli USA.
    Per l’italia si può dire:”Già fatto, ma non dichiarato”.
    Vedi il ben noto prelievo di Amato sui conti correnti.

    Gli italiani che hanno fornito quelle deliranti risposte, per il sondaggio, ignorano i problemi fondamentali della politica e si meritano anche ciò che sta arrivando.
    Sono cittadini inqualificabili.

    A questi potrebbe strappare il consenso lo sprovveduto ed ostinato FABIO GHIDOTTI che propone di “migliorare l’Europa” ben sapendo che i cittadini europei possono utilizzare il loro voto solo per un Parlamento che non ha potere decisionale.

    Le competenze limitate del Parlamento europeo ci dicono che, nell’Ue, LA DEMOCRAZIA E’ FASULLA !

  2. Castagno12 says:

    A FABIO GHIDOTTI – sua replica del 22.10.13 at 4:53 pm.

    I suoi scritti “mozzafiato” non riescono neppure a far ridere, fanno veramente paura, sono fuori dalla realtà.

    Sue parole: ” …. Se poi l’Europa, così com’è non piace, si può sempre lavorare per migliorarla …”

    Lei, per rispettare i lettori di questo quotidiano, avrebbe almeno dovuto verificare l’esattezza di ciò che le ha fatto sapere con un mio commento di questi giorni:
    “L’Ue è agli ordini del Governo Mondiale che la gestisce attraverso la Commissione europea i cui membri NON sono stati eletti da alcun popolo”.
    Il Parlamento Europeo assolve una funzione di facciata ma non ha potere decisionale.”.

    Siamo sottomessi, siamo nelle mani di persone super ricche, potenti e prepotenti.
    Ora è pure noto anche il loro mefitico Progetto
    .
    E attraverso la BCE, che è una Banca PRIVATA, sono anche finanziati dai popoli.
    Per non parlare di Bankitalia e dei grulli italiani.

    Ciò che lei auspica, non è di alcuna utilità.
    Nei suoi fantasiosi scritti abbia almeno la decenza di farci sapere cosa dobbiamo fare in concreto.

    Lei ha parlato di “lavorare per migliorare l’Europa”.
    Quindi butti giù, a nostro beneficio, uno straccetto di programma dal titolo:
    “L’Europa non ci piace, ecco le cose da fare PER MIGLIORARE LA NOSTRA SOTTOMISSIONE: …..”.

    Perchè non siamo gestiti male, SIAMO SOTTOMESSI !

    Lei arriva a capire QUESTA REALTA’ ?

  3. ermanno says:

    la Merkel… quando tirerà fuori i marchi tedeschi che da anni sta facendo stampare ci sarà da ridere

  4. fabio ghidotti says:

    per me quella riportata dall’articolo è una buona notizia. Vuol dire che i padani e gli italiani (nei limiti di credibilità di ogni sondaggio) si ricordano che le terre su cui poggiano i piedi fan parte dell’Europa. E che non ascoltano quindi gli isolazionisti (magari travestiti da padanisti).

    p.s. – prima che il prossimo cretino fraintenda, preciso che il mio è un intervento A FAVORE dell’Europa!!!

    • AndreaD says:

      Non potevi essere più chiaro di così: sei decisamente a favore di questa Europa. Beato te che, non essendo un cretino, hai trovato dei validi motivi che possano giustificare la cessione della sovranità popolare ad un organismo sovranazionale che non deve rendere conto a nessuno in merito al suo operato. Tutto ciò fa tanto “moderno”, vero?
      Quando una parte della popolazione cade in preda al delirio e spera che una rapina da parte della troika possa risolvere i problemi beh…. non è necessario essere “isolazionista” o “padanista” per capire che c’è qualcosa che non va nella testa della gente. Ma forse le mie sono solo le considerazioni di un cretino, dovrei fidarmi invece di chi invece ha già capito tutto.

      • fabio ghidotti says:

        replica ad AndreaD:
        poichè io sono antiitaliano non definisco la sovranità italiana “sovranità popolare”: può darsi che lo sia, ma è quella “terrona” dalla quale mi sarebbe piaciuto liberarmi (ma ormai ho i capelli bianchi…).
        Quindi non mi preoccupo per la cessione di quella sovranità a un’entità come l’Europa dove i “pelasgici” sono in minoranza.
        Se poi l’Europa così com’è non piace, si può sempre lavorare per migliorarla, visto che non è egemonizzata da un solo centro (come i tentativi dei secoli scorsi). Per es. spingere perchè abbia più poteri il Parlamento europeo.
        Il “delirio” è di chi continua a ridurre tutta la vita a una questione fiscale.
        Quanto al “cretino”, ti sei perso i precedenti. Cretino non è chi non è d’accordo con me: è chi capisce il contrario di ciò che scrivo (è successo spesso di recente). Non è il tuo caso. Forse non hai capito qualcos’altro, ma il problema è tuo.

        • AndreaD says:

          per Fabio:
          c’è qualcosa che non mi torna sulle tue considerazioni in merito alla sovranità. Ho come l’impressione che il tuo sentimento antitaliano (su cui non mi permetto di obiettare) ti impedisca di analizzare la situazione da una prospettiva più ampia, e te lo dice un Veneto che si sta battendo per la futura Repubblica Veneta sovrana ed indipendente. Che senso ha dire che va bene cedere parte della tua (e mia) sovranità ad un regime sovranazionale perchè così i meridionali sono in minoranza? Non ti rendi conto che stiamo finendo dalla padella alla brace? Il progetto ottocentesco dell’Italia unita è figlio dell’ideologia giacobina francese, l’Europa unita dei trattati di Maastricht e di Lisbona proviene dalla stessa matrice ideologica che guarda caso è anche la stessa dell’Unione Sovietica: ci stanno imponendo l’autorità di un nuovo mega-stato totalitario stavolta condito in salsa liberista. Questa Europa non la puoi cambiare, è fondata su trattati vincolanti che sono stati sottoscritti senza chiedere il legittimo consenso ai Cittadini, una volta che tu hai ceduto qualcosa questo non ti torna più indietro. Qualcuno si chiederà a chi giova tutto ciò? Beh… viste le premesse io penso che lo scopo sia quello di ottenere una società futura molto mansueta, malleabile e “addomesticata” e a questo si arriva cancellando lentamente le singole identità comunitarie attaverso processi di globalizzazione e omologazione molto spinti, per esempio guarda come l’UE non stia muovendo un dito contro l’immigrazione clandestina anzi, sembra quasi incentivarla. Il terrorismo del debito, del pareggio di bilancio, dello spread, del fisco ecc… sono le armi con cui si sta combattendo questa guerra “bianca” e in un tale contesto io guardo con orrore a quelle persone che, colpite dalla disperazione, dall’angoscia e dal disorientamento, invocano la pietà del loro stesso carnefice, ovvero la troika. Non è così che si vince la battaglia per la libertà: il nemico lo sa e per questo sta vincendo.

          • fabio ghidotti says:

            la tragedia umana (e la ragione del fallimento) di voi falsi indipendentisti è che dite di parlare a nome di un territorio e subito dopo vi dimenticate il concetto stesso di territorio.
            Lo dimostra bene l’affermazione “Il progetto ottocentesco dell’italia unita è figlio dell’ideologia giacobina francese”. Balle. Quella giacobina era appunto un’ideologia, e riguardava i rapporti fra le classi sociali all’interno di una Francia che esisteva già.
            Il progetto sabaudo piemontese era francese solo per l’adorazione un po’ razzista per la quantità di territorio considerato proprio, quella che abitualmente si chiama imperialismo. Un sentimento molto plebeo, una forma terrena di religione. Che poi qualcuno ci guadagni più di altri (cosa ovvia in qualunque società non comunista, cioè, in pratica, sempre), è una conseguenza inevitabile, non è la motivazione di partenza! E’ questo il vostro tragico errore: continuate a vedere Leviatani dovunque, e vi siete dimenticati che dobbiamo essere solamente “in lotta contro Roma” (Gatterer). Chi ha altri nemici, la smetta di parlare di indipendenza!
            Il progetto di unione europea non ha alcuna ideologia ispiratrice. Nasce nel dopoguerra (leggiti la Dichiarazione Schumann!) dalla necessità di distruggere i nazional-imperialismi che avevano portato l’Europa all’apocalisse. Non è in contraddizione con la rinascita delle “piccole patrie”, anzi! (è curioso che su questo punto voi abbiate la stessa posizione degli italioni). Tant’è vero che negli ultimi decenni molte “piccole patrie” hanno ottenuto l’indipendenza …e poi hanno chiesto di aderire alla UE!
            Se la reazione a quest’ultima frase è che non potevano non farlo davanti a una forza superiore, allora andate al diavolo. Se non credete nella capacità concreta umana di ottenere la libertà, perchè continuate a parlarne?

    • L'incensurato says:

      Chi è il tuo family banker,Barroso? : D

  5. Albert Nextein says:

    Un bel 99% di babbei.
    Ignoranti ed inconsapevoli.

  6. L'incensurato says:

    Io Ceausescu

  7. alessioXL says:

    La Merkel premier magari…
    Invece ci ritroviamo Letta e Alfano…
    Questo è il bel paese…

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