Italia vicina al collasso economico, ma i partiti parlano d’aria fritta

di FABRIZIO DAL COL

Pier Luigi Bersani, da Roma, attacca così Silvio Berlusconi: “Vengono a dire a noi che la situazione è drammatica e bisogna fare qualcosa dopo che per anni hanno detto che i ristoranti erano pieni. Basta con la demagogia dopo demenziali panzane e alla politica attorcigliata sugli interessi di qualcuno”. Continuando, il segretario del Pd manifesta tutta la sua contrarietà all’ipotesi di governissimo e senza giri di parole afferma che:  “Noi dobbiamo spiegare perché non vogliamo il governissimo: perché non è la risposta ai problemi”. Bersani ribadisce così il suo no alle larghe intese e rilancia la sua proposta di governo. A un manifestante che gli chiede di non cedere a Berlusconi, il leader Pd assicura: “Certo che non cedo”. E poi il segretario dei Democrat, non pago di aver detto la sua, se la prende anche con Renzi : “Siamo ad un incrocio e questo è un ulteriore elemento di difficoltà in una fase difficile, ma è indecente che in questa fase si dica ‘la politica faccia presto. Di qualunquismo in giro ce ne è già troppo”.  E Bersani respinge poi la rappresentazione di chi lo descrive ostinato ad andare avanti nonostante le difficoltà: “L’ho detto anche in cinese: ci siamo se serviamo alla causa. Se sono di intralcio mi faccio da parte. Io testardo, ma dove siamo arrivati? C’è una politica disinteressata e costituzionale”.

Alla luce di queste dichiarazioni, le risposte del Cavaliere non si sono fatte attendere : ”Questi signori vogliono mettersi la democrazia sotto i piedi ed escludere dalle istituzioni la maggioranza del Paese che non li ha votati”. Silvio Berlusconi, dal palco di Bari, attacca così il Pd di Bersani. Poi rincara la dose : ”Continuano a chiederci di regalare i nostri voti e il consenso di milioni di italiani per fare un governo in perfetta solitudine”, ma ”caro Bersani, è vero che siamo bravi, assennati e moderati, ma non abbiamo l’anello al naso”, ha aggiunto.

In sostanza, mentre l’Itala è sempre più vicina al collasso economico, i due maggiori leader di partito fanno a sportellate per garantirsi le rendite di potere, quando invece dovrebbero fare a sportellate per accelerare i provvedimenti necessari a rimettere in moto l’economia del Paese. Detto ciò, in vista delle prossime lezioni politiche, per non finire nel cimitero degli elefanti, prima ancora di salvare le famiglie già esauste  e in condizioni di precarietà totale, Berlusconi e Bersani  guardano solo alla priorità dei rispettivi interessi di partito da difendere. Infatti, il presidente di confindustria Giorgio Squinzi ha già fatto sapere che  “senza imprese l’Itala muore”, e rincarando ha ricordato come, dopo il voto, i 50 giorni già  trascorsi siano stati spesi solo in chiacchiere e siano costati alla collettività un punto di Pil.

Sinceramente non si capisce di quali riforme farfuglino Berlusconi e Bersani, e  visto che non si vogliono nemmeno accorgere delle vere priorità, ovvero di quelle misure necessarie  a far dimagrire lo Stato, sarebbe sufficiente ascoltare le volontà degli elettori e agire di mannaia, per tagliare là dove già sanno sia necessario tagliare ovvero  le regole, la burocrazia (il cui costo equivale ad un punto di Pil e favorisce la corruzione ), la montagna di enti inutili rimasti li a produrre costi e dei quali nessuno vuole più parlarne, il catasto, la motorizzazione civile, gli ordini professionali, le partecipazioni statali, il finanziamento pubblico della Rai, gli immobili di proprietà dello Stato che sono in affitto a prezzi ridicoli, le consulenze a terzi, le infrastrutture inutili, e non ricordiamo volutamente tutto ciò di cui si parla da anni dato che questi hanno altro da fare se non parlare dell’aria fritta e del sesso degli angeli, e piuttosto di abolire quei meccanismi istituzionali borbonici che invece continuano a sopravvivere in quanto funzionali a cambiare tutto per non cambiar mai un fico secco, quindi a tutelare anche le priorità dei rispettivi partiti e la loro sopravvivenza, preferiscono invece giocare al risiko pur di mantenerli. Tra non molto si conosceranno anche i numeri  della trimestrale di cassa, e dato che come ogni anno saranno diffusi prima della fine del mese di aprile, quando si scoprirà che dal documento emergerà il bisogno  di nuove entrate statali,  il nuovo governo sarà costretto ad una nuova manovra finanziaria e, se avranno ancora risorse a disposizione, come sempre  a pagare saranno i soliti noti.

 

 

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6 Comments

  1. Antonino Trunfio says:

    Egregio Dal Col, perchè colpevolizzare la classe politica ? loro non si occupano di aria fritta, magari !! si occupano dell’aria di tutti dopo aver messo e continuato a farlo, le mani in tasca a noi tutti. Chi vota, ha pure dato una bella delega, quella del consento.

  2. mario says:

    Non ho votato BERLUSCONI ma il mio commento e’: e’ Bersani che si rifiuta di fare un governissimo con il PDL non il contrario, perche’ questo non viene detto? se Bersani non vuole fare un governo con Berlusconi perche’ teme la piazza, con chi diavolo lo vuol fare visto che Grillo gli ha chiuso le porte in faccia?; allora io dico: anziche’ perdere 50 giorni di tempo con la nomina di vecchi ed inutili finti saggi, da parte del vecchio ed inutile comunista NAPOLITANO, si poteva e doveva andare subito a nuove elezioni e poi avremmo visto come avrebbe reagito l’ elettorato. Che altro si poteva fare? perdere altri 50 giorni con il PIL che continua a perdere punti? Mario Grippo

  3. Dan says:

    Colpa nostra che stiamo troppo tranquilli

  4. francesco says:

    Quande’ che l’ italiota va al parlamento a prender a calci i politiciiiii

  5. raniero says:

    Ci hanno ridotto cosi gli stessi politici fenomeni che oggi con un inciucio dovrebberosalvarci facendo un governissimo?
    Questi non salvano nessuno perchè sono mediocri ed incapaci.questi pezzi di m…a dovrebbero fare una sola cosa andare tutti a fare in culo?
    Sbaglio o no Albert Nextein?

  6. raniero says:

    Ci hanno ridotto cosi gli stessi politici fenomeni che oggi con un inciucio dovrebbero facendo un governissimo?
    Questi non salvano nessuno perchè sono mediocri ed incapaci.questi pezzi di m…a dovrebbero fare una sola cosa andare tutti a fare in culo?
    Sbaglio o no Albert Nextein?

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