Italia, una Repubblica fondata sul potere ai comici

LIno-Banfi-Unesco

di ROBERTO BERNARDELLI –  Un governo di comici. Più un circo che un esecutivo che rappresenta la volontà popolare. Una commedia all’italiana. La nomina di Lino Banfi, il vicino di casa che guarda la gnocca Fenech dal buco della serratura, quale ambasciatore Unesco, non sorprende. All’anagrafe Pasquale Zagaria, protagonista negli anni della “gamba fuori” delle prime pellicole da prurito post benpensante, prima di diventare Nonno Libero è passato per l’avanspettacolo inanellando tutti i ciack di Franco e Ciccio, soggetto di una comicità che ha fatto la fortuna del cinema italiano simil boccaccesco, un romanzo popolare che regalava all’immaginario maschile di soddisfare i sogni proibiti di una ligia generazione casa e chiesa.
Dall’Esorciccio quindi passa a recitare con Villaggio, Boldi, fino a condurre Domenica In. Nulla da eccepire sulla carriera di un comico poliedrico, capace di passare dall’ironia al dramma, umanamente profondo. Ma per tutta Italia Banfi resta il volto della mezza trasgressione, quella che si vorrebbe consumare ma che arde solo nello struggimento del non posso, per il comune senso del pudore. Questo accadeva nei film, ma forse sarebbe stato il caso fosse accaduto anche per quello della politica che porta l’Italia della macchietta a occupare un posto dove si piange perché non si può ridere sempre.

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3 Comments

  1. Marco Green says:

    Secondo i 5 Stelle Banfi saprà rappresentare al meglio gli interessi dell’Italia rispetto ai popoli più diversi, approfittando dell’esperienza maturata sul set…

    https://www.youtube.com/watch?v=qbbuYj8OfIQ

  2. luigi bandiera says:

    DA SEMPRE LE CORTI AVEVANO IL JULLARE.

    Quando le corti non sapevano che pesce pigliare, non avevano progetti in testa, (l’impero romano poi…) facevano intervenire, come per magia, il loro JULLARE DI CORTE per l’appunto.

    Oggi… e ma devo ripeterla ancora che se leggi il presente… dai, lasciatemi in pace…

    Quindi..?

    I JULLARI sono come gli scriba… al servizio dei POTERI..!!

    Vignettisti ed altro che essi siano.

    Buona Pasqua…

    Si, Pasqua si avvicina sempre piu’ come se fosse una cometa. Ecco, PREGHIAMO ALMENO A PASQUA per l’appunto, che forse qualcosa puo’ succedere di diverso. Ma ne dubito.

    An salam

  3. giancarlo RODEGHER says:

    Conosco Banfi solo sul piano della sua comicità. Peraltro vista al giorno d’oggi molto scadente se non molto di bassa lega. Per altro non lo conosco ma ritengo illusorio per chi l’ha nominato che possa sortire qualche positivo suggerimento all’UNESCO di come agire o non agire.
    D’altronde, obtorto collo , la LEGA se ha voluto andare nuovamente al governo è stata costretta a compromessi difficili se non impossibili. La responsabilità di ciò è sempre dovuta ai Lombardi i quali non hanno mai voluto dare il loro consenso alla LEGA, unico partito che ha tentato e tenta di cambiare le cose per quanto possibile.
    Dunque non si capisce come mai i Veneti, anche loro obtorto collo, votino ancora la LEGA e i lombardi molto meno. La platea politica è inesistente se non asfittica ed era naturale che stanchi morti dalla vecchia politica gli italiani votassero il M5S e la LEGA, fotografando se ce ne fosse stato bisogno come l’italia sia spaccata inesorabilmente in due e come i Meridionali sappiano votare meglio di quelli del Nord ancora ancorati a partiti come il PD e F.I. che nulla faranno come in passato per cambiare drasticamente il paese per portarlo alla vera modernità, libertà e democrazia.
    Alle prossime elezioni europee si potrà assistere a quali destini saremo chiamati a seconda di quali partiti avranno le preferenze degli italiani. Questa volta il voto europeo è di capitale importanza poiché ormai tutti dichiarano che questa Europa non va più bene a nessuno se non a Germania e Francia che si sono già accordate in caso di cambiamenti epocali del Parlamento Europeo.
    D’altronde è ormai chiaro che Germania e Francia, da sempre, tutelano i loro interessi nazionali a scapito di tutti gli altri partners. L’Italia rappresenta il loro maggior concorrente e farlo fuori in una maniera o nell’altra vuol dire riuscire a tenerlo al guinzaglio come è evidentissimo constatare anche ai giorni attuali con o senza il problema dell’immigrazione coatta gestita dai Libici e loro mafie varie. La Francia cosa poteva fare di più se non bombardare e far uccidere Gheddafi tutelando i loro interessi e scaricando poi la confusione prodotta sull’Italia come chiaramente stiamo vedendo.
    Nel mondo tutto è in movimento rapido e i Popoli si stanno svegliando dal loro torpore indotto dai media a favore dei poteri finanziari e bancari mondiali i quali non possono pensare di poter giocare ancora al gatto con il topo in quanto tutti hanno capito in quale babele o bolgia loro ci hanno catapultati.
    Per i nuovi partiti ci vorranno anni prima che possano avere un certo consolidamento e quindi incidere politicamente. Sono sempre stato per la democrazia diretta ma non certo sul tipo di quella grillina. Ci vogliono scuole ” ad hoc” che preparino politici, quadri intermedi, dirigenti etc. nel comparto statale i quali ottenuta la laurea potranno presentarsi alle elezioni da soli o in gruppi omogenei ma niente più partiti.
    Le utopie sono sempre state il sale della terra e talvolta si avverano dimostrando che cambiare e migliorare si può, serve solo la volontà e la capacità del Popolo di saper distinguere, vagliare e votare di conseguenza pretendendo poi, come stanno cercando di fare M5S e LEGA, che ciò di cui si è “parlato” nella propaganda politica venga successivamente mantenuto…….che parola sconosciuta per il PD e F.I..

    Ecco quindi che non siamo assolutamente meravigliati che gente di qualsiasi genere possa accedere a posizioni che richiederebbero ben altre competenze, studi, curricula……… WSM

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