Italia, stato storto di diritto. Da Riina a casa, ai motorini parcheggiati a Milano sulla lapide per Dalla Chiesa…

di DISCANTABAUCHIchiesa_141592

La mafia c’è e non c’è. I beni confiscati non sai che fine facciano, li prendono e poi lo Stato non sa come trarne lecito profitto. La mafia è ovunque, la ndrangheta sottovalutata per decenni ce la fa in testa ovunque. E’ padrona della Lombardia. Ci stupiamo se poi il sangue degli eroi viene coperto da una sgommata di motorino? A leggere questa notizia purtroppo non ci si stupisce. Il Comune di Milano farà delle verifiche ”rapide” per garantire il ”doveroso decoro” al monumento dedicato al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa (ucciso dalla mafia, mandante il boss dei boss). La precisazione di Palazzo Marino è arrivata dopo le proteste per la figlia del generale, Rita Dalla Chiesa, per la situazione della lapide a lui dedicata, praticamente ‘coperta’ da un parcheggio per motorini. “Milano – spiegavano da Palazzo Marino, allora sindaco era Pisapia – rispetta la memoria del generale Dalla Chiesa, il ricordo del suo sacrificio è profondamente legato ai sentimenti dei cittadini e all’impegno dell’Amministrazione nella lotta a tutte le mafie. Anche per questo il Comune procederà a rapide verifiche affinche’ il luogo che ospita il monumento a lui dedicato sia mantenuto nel doveroso decoro”.

Per mandare a casa Riina, invece, padrino malato, verificano i giudici. Italia, stato storto di diritto.

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One Comment

  1. Rodolfo Piva says:

    Non dimentichiamo mai di ricordare e precisare che mafia, ndrangheta, camorra, sacra corona uniti Non sono prodotti tipici della Padania ma sono prodotti tipici di importazione dal sud dello stato italiota.

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