Italia e Spagna chiedano gli aiuti al Fondo salva Stati

di REDAZIONE

La Spagna e l’Italia dovrebbe chiedere l’accesso agli aiuti del fondo salva-Stati Esm e al meccanismo anti-spread. E anche altri Paesi, come il Belgio, dovrebbero fare la stessa mossa, anche se non sono direttamente colpiti dalla crisi del debito sovrano, per salvare tutta l’Europa, premendo sull’acceleratore dell’integrazione europea. Il fatto che la Spagna chiedera’ presto l’accesso al fondo salva-Stati, spiega Gianluca Garbi, amministratore delegato di Banca Sistema, “e’ una notizia positiva”. Ma anche “l’Italia dovrebbe sicuramente fare ricorso a questo meccanismo”. Un ricorso di ‘massa’ all’Esm, spiega Garbi, porterebbe a un ripristino in Europa del meccanismo di controllo reciproco dei bilanci pubblici e del principio di solidarieta’ previsto dai trattati di Maastricht e ‘dimenticato’ per prima dalla Germania nel corso della crisi finanziaria degli ultimi anni. Se Italia, Spagna e Belgio chiedessero ora gli aiuti, circa un terzo del Pil dell’Unione Europea sarebbe formato da Paesi che hanno chiesto l’intervento al fondo salva-Stati. Per Garbi, esperto di debito pubblico per essere stato per dieci anni amministratore delegato di Mts e di EuroMts, si formerebbe una minoranza di blocco che porterebbe al ripristino del meccanismo di monitoraggio dei debiti e dei deficit pubblici, in grado di salvare l’Unione in un momento in cui gli spread elevati mettono in difficolta’ i singoli Paesi membri. Ma chiedere di aprire l’ombrello anti-spread, secondo Garbi, sarebbe immediatamente positivo.

“Man mano che si dice la Spagna accedera’ agli aiuti -spiega Garbi interpellato dall’Adnkronos- gli spread e i rendimenti dei titoli spagnoli scendono e diventa sempre meno impellente la stessa richiesta degli aiuti. Pero’ e’ evidente che la Spagna dovra’ ricorrere a questo strumento. E’ solo una questione di tempo”. Ma anche l’Italia dovrebbe “sicuramente” fare ricorso all’Esm, “anche se non ne ha bisogno. L’Italia, come il Belgio e altri Paesi, non ha in questo momento bisogno di richiedere aiuti esterni. Ma l’accesso a questo meccanismo non e’ tanto una questione finanziaria: e’ un tema di integrazione europea”. E il ricorso da parte di numerosi Stati all’Esm, spiega Garbi, e’ “una questione che riguarda il ripristino dell’accordo di Maastricht, non rispettato in primis proprio da Francia e Germania. Verrebbe rimesso in funzione un meccanismo di controllo dei conti pubblici dei singoli Stati da parte di un organismo paneuropeo che andrebbe a vigilare la politica monetaria e fiscale, che oggi non funziona piu'”.

La Germania, sottolinea l’ad di Banca Sistema, “forse si sta rendendo conto che andare verso questo sistema significa andare verso un meccanismo non molto dissimile dagli eurobond. Ma questa e’ anche l’unica soluzione che abbiamo se vogliamo salvare l’euro”. L’alternativa, avverte Garbi, e’ il fallimento della moneta unica, con “conseguenze devastati” per i Paesi piu’ deboli. Ma, continua, “un default dell’Italia, che io non vedo, potrebbe causare il fallimento delle banche tedesche che sono esposte verso il debito pubblico italiano”. In ogni caso gli occhi dell’Europa e del mondo sono puntati sulle mosse della Spagna e, in secondo luogo, dell’Italia. In particolare, ricorda Garbi, i mercati sono attenti al risultato delle prossime elezioni politiche. “Tutti sono preoccupati da un esito elettorale dove non ci sono vincitori e dove la situazione politica puo’ degenerare. E’ evidente -sottolinea- che l’apertura di Mario Monti verso un esecutivo bis fa solo bene e rassicura i mercati”.

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8 Comments

  1. Mercanzin Marco says:

    Chiedere qualcosa sull’ESM a quel banchiere, è come chiedere all’oste se il suo vino è buono.

    Quasi quasi vado ad intervistare Totò Riina e gli chiedo se, per lui, il 41bis è da eliminare…….ma per favore !!!

  2. Arsem says:

    …stendiamo un velo pietoso…

  3. mr1981 says:

    L’ho scritto un paio di giorni fa sul mio profilo Facebook, i leader dell’eurozona stanno preparando un intervento molto più importante del previsto per aiutare i membri più in difficoltà, perché il rischio di contagio collegato ad una richiesta spagnola è troppo alto. E il primo “infettato” sarebbe proprio l’Italia, che viene vista come un elefante nel negozio di porcellana dell’euro: sono stati accolti malamente dagli economisti l’aumento dell’inflazione e gli altri dati contenuti nell’aggiornamento del DEF. L’Italia e Spagna dovranno allearsi sotto il motto “l’unione fa la forza” prima di presentarsi davanti alle richieste della Troika Bce, Ue e Fmi.

    • Culitto Salvatore says:

      in un periodo dove va di moda la divisione mi sembra fuori luogo parlare di alleanza per essere più forti sarebbe come dire ci dividiamo per essere più forti e ci alleiamo per lo stesso motivo, un po pretenzioso…

  4. fracatz says:

    ma guarda che gli aiuti mica sono aggratis
    costa meno aumentare le tasse

  5. Diego Tagliabue says:

    L’ESM affosserà anche la Germania, che pagerà anche per la Magna Grecia, in eterno come la Lombardia.

    Una Lombardia indipendente non avrebbe bisogno dell’ESM.

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