Italia paese di merda: i Bronzi di Riace nascosti da ben quattro anni

di GIORGIO CALABRESI

Il turismo dovrebbe essere il petrolio dell’Italia e invece il Paese continua a perdere posizioni nel ranking mondiale. D’altra parte che si vuole se una delel principali attrazioni turistiche della Calabria, i Bronzi di Rioace, che in passato hanno vissuto una straordinaria stagione di notorietà planetaria, dal 2009 sono difficilmente accessibili e per chi vi arriva davanti, non se li trova neppure in posizione verticale. Roba da piangere…. Italia paese di merda!

“Chiediamo al Governo quali iniziative intenda adottare per salvaguardare l’importanza dei Bronzi di Riace e per avere con certezza la data della fine dei lavori di ristrutturazione del museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria”. Lo dichiarano Demetrio Battaglia e Rosy Bindi, deputati del Partito democratico, presentando un’interrogazione al Ministro per i Beni e le Attivita’ culturali.

“I lavori per la ristrutturazione del museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria risalgono al novembre del 2009, anno in cui molte opere giudicate significative sono state trasferite temporaneamente come soluzione transitoria presso Palazzo Campanella, sede del consiglio regionale della Calabria; oltre ai Bronzi di Riace, tra le varie opere vi sono ulteriori reperti di pregio. Come gia’ denunciato da esponenti delle universita’ Mediterranea di Reggio e dell’universita’ degli Studi di Messina, il primo appalto si mostrava deficitario, giacche’ non era stata prevista la copertura per i 5 milioni di euro necessari all’allestimento del museo medesimo. In questo modo – continuano gli esponenti del Pd – il principale attrattore turistico della citta’ di Reggio Calabria e’ stato pressoche’ azzerato, anche se la fama dei Bronzi comunque e’ in grado di attirare a Palazzo Campanella una discreta quantita’ di turisti e di visite scolastiche”.

“L’offerta espositiva, dunque, anche se ravvivata da alcuni pregevoli tentativi di ricostruzioni virtuali e multimediali, e’ stata inficiata dal fatto che i Bronzi, anche dopo il loro restauro, sono visibili dietro un vetro, e per di piu’ non in posizione verticale; una tale condizione poteva essere tollerata solo per un breve periodo mentre il prolungarsi dei lavori – concludono Battaglia e Bindi – dovuti alla mancanza dei 5 milioni mancanti per l’allestimento del museo nazionale, e’ divenuto ora intollerabile per la citta’ di Reggio”.

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5 Comments

  1. Veritas says:

    Peccatii d’accidia… è inconcepibille che succedano cose del genere, ci sarà pure un responsabile a cui dare una lezione.

  2. frà says:

    Quando i bronzi di Riace furono portati fuori dalla calabria per dei restauri urgenti, i calabresi fecero il diavolo a quattro per riavere le statue indietro!
    Ed ora che sono ripulite e linde, le tengono nascoste in un sottoscala.

    Che altro dire… Terroni.

  3. lory says:

    ai Calabresi interessano altre cose” monezza,false invalidtà,
    sussidi di disoccupazione ecc” la cultura non è i loro forte!

  4. mv1297 says:

    certo che se i reggio calabresi avessero a cuore tale risorsa, potrebbero cominciare a fare una colletta, visto che da quelle parti si evade al 90%…. poi vengono a rompere i c…. ai veneti se evadiamo (a livello della Svezia)
    paese di merda è ancora un complimento,…
    Veneto indipendente subito

  5. Albert Nextein says:

    Vanno dati in uso ai tedeschi.
    Li trattano meglio, li proteggono adeguatamente, e li fanno vedere alla gente.
    Si possono anche vendere, da come la vedo io.

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