Italia commissariata. Fmi: scordatevi di cancellare l’Imu sulla prima casa

di GIANMARCO LUCCHI

Viene da sorridere, per non dire da ridere a crepapelle, constatando quel che l’Italia ormai vale a livello internazionale. Ieri il governo ha pateticamente esultato per aver ottenuto dalla Ue il via libera a sforare un pochetto dal patto di stabilità. Poi via via si è scoperto che sì qualche cantieri si potrà avviarlo, ma sotto la stretta osservanza di Bruxelles e sempre tenendo conto che non si può andare oltre la soglia del 3% di deficit e che non si può aggravare il debito pubblico. Cioè in pratica poco o nulla. Ma oggi, a conferma che questo ormai è un Paese commissariato, è arrivata la “mazzata del Fondo Monetario Internazionale per il quale dovremmo scordarci di togliere qualsiasi tassa sulla prima casa.

Quindi l’Imu sulla prima casa va mantenuta. E’ il monito lanciato dal Fondo monetario internazionale al termine della sua missione in Italia. L’Fmi sollecita anche ad accelerare le riforme per rilanciare crescita e occupazione. Le prospettive di crescita nel nostro Paese restano infatti “deboli” e la disoccupazione “inaccettabilmente alta”. Insomma “il compito” dell’Italia “e’ lontano dall’essere completo”, anche se il nuovo governo, ha iniziato ad adottare i passi necessari “per fronteggiare i problemi strutturali” del Paese. Il Fondo ha anche rivisto in peggio le stime sull’andamento del Pil italiano per il 2013, con una flessione attesa che passa all’1,8% dall’1,5% previsto in precedenza, ma ha migliorato quelle relative al 2014, con una crescita prevista che passa dallo 0,5% allo 0,7%. “L’imposta sulla prima casa andrebbe mantenuta”, ha dichiarato Kenneth Kang assistant director european department del Fondo Monetario Internazionale. Secondo Kang l’Italia dovrebbe “rivedere il sistema catastale per andare nella direzione di un sistema piu’ equo e giusto. Per questo incoraggio il governo a tale riforma”. Immediata la risposta il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni. “Certamente terremo conto dell’opinione del Fmi sul tema Imu che, per altro, era nota ex ante e l’obiettivo e’ di trovare il consenso all’interno della coalizione. Stiamo lavorando su questa linea”.

Le reazioni del mondo della politica non sono positive. “La richiesta del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) di non cancellare l’Imu sulla prima casa e’ francamente incomprensibile”, ha dichiarato la senatrice Simona Vicari, sottosegretario allo Sviluppo Economico. “In Italia la prima casa non rappresenta un bene di lusso o una fonte di ricchezza, ma piuttosto il simbolo degli affetti familiari che ha profonde radici nella nostra tradizione nazionale”. Sulla stessa linea il presidente dei senatori del Pdl, Renato Schifani. “Prendiamo atto delle opinioni dei tecnici del Fmi ma ovviamente non le condividiamo. L’abolizione dell’Imu sulla prima casa e’ un impegno fondamentale, prioritario e irrinunciabile previsto negli accordi di governo e nel programma politico del Popolo della Liberta’ che va assolutamente onorato”. Secondo il viceministro dell’Economia, Stefano Fassina, invece l’Fmi “ha fatto una valutazione di buon senso: e’ scritto in tutti i manuali di Economia 1 che per migliorare l’efficienza del sistema fiscale e favorire la produttivita’ e la competitivita’ va spostata la tassazione dai fattori produttivi ai patrimoni”, ha aggiunto. Per il leader degli industriali Giorgio Squinzi c’e’ la possiblita’ di intervenire sull’Imu: “Non ho sentito negativita’ particolari, credo che in termini economici sia piu’ difficile l’intervento sull’Iva”. “Non sono io che conosco i conti del nostro Stato – ha precisato Squinzi – pero’ credo che ci sia una possibilita’ e sicuramente parlando anche con il premier ho trovato una disponibilita’ molto piu’ forte per l’Imu”. “Poi naturalmente – ha concluso il presidente di Confindustria – anche per l’Iva se e’ possibile evitare l’incremento di un punto siamo tutti d’accordo”.

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12 Comments

  1. Stefano Nobile says:

    e se non la paghiamo tout court?
    Ormai il Paese è sulla via della grecizzazione, malgrado i poveri illusi che ancora pensano il contrario.
    Dare soldi a questi tangheri è come buttarli nel cesso e tirare la catena.

  2. outofeurope says:

    fuori!

  3. mv1297 says:

    uno che ha una villona (direi quasi una reggia) dalle mie parti, per non pagare l’IMU, essendo uno che lavora fra istituti finanziari, ha dichiarato la propria abitazione ad uso rappresentanza bancaria…… così non paga.
    I lor signori banchieri, se credono di poter continuare così, la Storia, quella fatta dalle persone oneste ed umili, si ritorcerà contro loro.

  4. Dan says:

    E’ curioso constatare che se noi ci permettiamo di associare lo stivale ad un noto rifiuto organico (e ne abbiamo di ragioni per essere legittimati a farlo), noi compiamo atto di vilipendio, ma se lor signori ci dicono “uè banda de stronzi, come vi abbiamo cacato, così vi laviamo”, Santo FMI e Santa Troika…

    Oh bhè, che avrebbero tolto l’imu sulla prima casa, nessuno c’ha mai creduto sul serio.

    Ancora una volta ci troviamo al solito discorso che siamo noi poveri stronzi che dobbiamo ritrovare il nostro orgoglio e mandarli tutti al diavolo ma siamo troppo occupati a contarci, a fondare movimenti con sigle e acronimi altisonanti, a pomparci dietro terminologie eccezionali quali indipendenza, autonomia, rivoluzione (parole che però nella nostra bocca finiscono per essere solamente svilite nel significato) ed alla fine, a forza di aspettare eroi venuti da chissà dove, come lega nodde insegna, finiamo per fare le pompe al primo che passa e lo eleggiamo nostro signore e padrone.

    • giorad says:

      se noi ci permettiamo di associare lo stivale ad un noto rifiuto organico…

      Ma la cosa tragicomica è che il tapino che ha pronunciato l’irriferibbbile bestemmia è di…. Campobasso.

      Quando si dice – beata innocenza (o coglioneria?).

  5. Albert Nextein says:

    Fmi, un covo di delinquenti privilegiati.
    Da abolire.

  6. carlo says:

    io di fatto l’ho abolita perciò quello che decidono loro non mi interessa proprio.
    i miei soldi se li possono scordare.

    • al says:

      In che senso? Evaderà l’imposta?

    • Veritas says:

      Ma qui una maledizione non si puo’ proprio evitare tutti noi sappiamo quali sono quelle persone che ci hanno gettato in questa situazione, praticamente,di schiavitù ; adesso quanti padroni abbiamo?
      Tra i padroni stranieri e i parassiti locali supinamente tollerati, dai vari governanti dove andremo a finire?
      Svegliatevi, lombardoveneti!!

    • Albert Nextein says:

      Fmi tenta di imporre provvedimenti agli stati che dovrebbero essere autonomi.
      Questo non mi sta bene.

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