Italia come Alitalia, chiudiamo il rifornimento del carburante e amen

di TONTOLO

Per Alitalia, la più squinternata delle compagnie di bandiera che il mondo abbia conosciuto – se l’Italia fosse stato un Paese serio l’avrebbe fatta fallire anni fa come gli svizzeri fecero con Swiss Air – sono di nuovo ore cruciali. I franco-olandesi di Air France-Klm per rilevare il carrozzone tricolorito ora privato pongono giustamente condizioni che gli italioti non vogliono digerire, a cominciare dal ridimensionamento dell’hub di Fiumicino (che non produce quattrini), che invece negli anni di Berlusconi al governo è stato pompato ai danni di Malpensa (Lega dov’eri). Epperò le banche non mollano 300 milioni di euro che servono per far volare gli aerei  allora il governo sta cercando disperatamente un altro socio pubblico per poi tornare a Parigi. Sarà dura.

Intanto c’è da registrare questa presa di posizione di Paolo Scaroni, ad dell’Eni:”Non possiamo rinnovare il fido a una società che non da’ sicurezza. Non possiamo tenerla in vita noi con il nostro carburante”. Io che son Tontolo ma non tontolon dico che se tanti dei miei amici veneti, lombardi, piemontesi, emiliani, friulani, liguri eccetera (non dico padani, perché c’è sempre qualcuno che si offende) decidessero di togliere un po’ del loro carburante (palanche, schei) all’Italia, questo Paese di cacca fallirebbe in quattro giorni (Alitalia ha ancora carburante fino a sabato…). Amen.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

4 Comments

  1. Dan says:

    Purtroppo gli itaglian sono tanto tontolon: domani quasi sicuro torna la prima rata del imu e da parte del gregge belante già si sente un solo grido ovvero “corro a pagare”.

    Altro che taglio degli sghei, agli italiani piace esserlo e senza la esse.

  2. luigi bandiera says:

    Caro Tontolo,

    l’ali_taglia_te non puo’ volare se non PRODUCE.

    Ma siamo sempre alle solite (quanto che mi ripeto), i centrinistisuddisti non vogliono produrre ma solo magnare. E che piatti ricchi..?
    Hanno tagliato le ali a quegli aerei, come potranno volare..?

    L’ìitaglia e’ gia’ fallita… l’e’ che ha una lunga agonia kax.

    Basta che non ci troviamo col kulo per terra…

    Mi faranno morire stando al caldo o al freddo perche’ senza quattrini..?

    PREGHIAMO

  3. Sandrone says:

    E chissà che la speranza non arrivi dal cielo!

    Finiamola con questo stupido dualismo tra Malpensa e Fiumicino. Sono entrambi inutili.

    Il primo non sarà mai un grande Hub perché troppo vicino a Zurigo e Monaco. E poi è troppo fuori mano!

    Il secondo neppure perché, a parte qualche turista, di andare a Roma non gliene frega niente a nessuno.

    Meglio una rete consorziata di piccoli scali, in ” network”, posti a pochi chilometri dalle principali città del bacino padano. Strutture che tra l’altro esistono già!

    In fondo da ogni scalo dell’area padana in un ora sei a Francoforte od a Parigi, e da qui volare nel resto del mondo. Di devastare brughiere e campagne non è più il caso.

    Di un’indipendenza che affoga nel cemento ( che poi vuol dire mafia ed immigrazione) e nei gas di scarico non ne ha bisogno nessuno!

  4. giorad says:

    Basterebbero 500mila contribuenti Lombardi.

Leave a Comment