La Grecia non vende le sue isole. Però le affitta!

di REDAZIONE

Lo Stato greco ha approntato una lista di 40 tra isole e isoloti disabitati da concedere in affitto a privati o imprese per un periodo da 30 a 50 anni. Lo ha detto, in un’intervista a Bloomberg, il direttore esecutivo dell’Ente ellenico per la privatizzazione delle proprietà statali (Taiped), Andreas Taprantzis. La lista comprende isole di una superficie che varia dai 500mila ai tre milioni di metri quadri che potrebbero essere valorizzate come località turistiche di alto livello. Le privatizzazioni hanno lo scopo di recuperare 19 miliardi di euro entro il 2015 e 50 miliardi entro il 2020. Sinora, pero’, il Taiped ha recuperato soltanto 1,8 miliardi suscitando cosi’ non poche perplessita’ circa le sue reali capacita’.

“Abbiamo scelto – ha detto Taprantzis – delle località che si trovano vicino alla terra ferma, che dispongono di infrastrutture e che non costituiscono alcun problema per la sicurezza nazionale”.

La vendita delle isole, secondo il responsabile del Taiped, è stata esclusa prima di tutto perché lo Stato non avrebbe guadagnato di più e, in secondo luogo, perché con l’affitto la Grecia attirerà maggiori investimenti. Nella lista delle 40 isole sono inclusi i nomi di Fleves (foto), al largo di Vouliagmeni, sulla costa a sud di Atene; Neon Styron, presso Evia, e altre isolette vicine a Zakynthos, Alonisos e Skiathos.

FONTE ORIGINALE: ANSAmed

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

2 Comments

  1. Dan says:

    Si sente puzza di cementificazione lontano un miglio

  2. Albert Nextein says:

    Mi sembra una cosa ben fatta.
    Chissà quanto costano i canoni richiesti.

Leave a Comment