A STOCCOLMA IL PRIMO CONGRESSO MONDIALE CONTRO LA JIHAD

di RODOLFO BALLARDINI

Anche questa notizia non credo avrà una grande eco sulla stampa italiana. Il prossimo 4 Agosto, si terrà a Stoccolma il primo congresso mondiale contro il jihad. Vi parteciperanno esponenti “combattenti per la libertà” provenienti dall’Europa, dalle Americhe, dall’India, da Israele e da altre aree interessate a impedire la diffusione della sharia.

Tra gli oratori vi saranno i rappresentanti del “SIoN”, Stop Islamization of Nations, del SIoA”, Stop Islamization of America, del SIoE, Stop Islamization of Europe, dell’EDL, English Defence League e altri gruppi collegati. La conferenza si prefigge:

– Di difendere la libertà di parola contro la tendenza islamica a chiudere la bocca di quanti vogliono criticare l’islam accusandoli di islamofobia;

– Di difendere la libertà di coscienza, ovvero la libertà di abiurare la fede musulmana, mentre l’islam prevede la condanna a morte per gli apostati;

– Di garantire parità di diritti alle donne ed agli omosessuali che nei paesi musulmani sono gravemente discriminati;

– Di definire una linea comune di azione per il contrasto all’islam.

Pochi sanno che Jussi Kristian Halla-aho è un blogger politico finlandese. Ad inizio giugno, è stato condannato dalla corte suprema di Helsinki per “islamofobia”, ovvero per aver diffamato la religione islamica. Gli sono stati comminati 30 giorni di prigione, una multa oltre all’ordine di eliminare il messaggio. Hallo-aho aveva scritto di Maometto e di Aisha, la sposa minorenne del profeta. La sentenza rappresenta un pessimo precedente e da essa scaturiscono un paio di  gravi conseguenze:

1- Le organizzazioni islamiche in Europa possono ottenere verdetti che di fatto limitano la libertà di criticare l’Islam mentre quest’ultimo si permette  di diffamare le altre religioni senza incorrere in alcun provvedimento giudiziario;

2- L’illecita disparità di trattamento che privilegia l’islam rispetto alle altre confessioni le quali possono essere liberamente criticate senza che ne scaturiscano provvedimenti giudiziari a loro tutela.

Supporre di riuscire a controllare l’islam, o di integrarne gli adepti nella struttura sociale occidentale, è come giocare alla roulette russa puntandosi una pistola alla tempia. L’islam non accetta alcuna teoria politica nè di sinistra nè di destra, le sfrutta per raggiungere il proprio obiettivo che è la diffusione del califfato mondiale e sarà bene sottolineare ancora una volta che ogni speranza di indipendenza o di federalismo o che altro, si infrangerà contro la marea islamica che chiesa, buonisti, multiculturalisti, sinistri e rimbambiti si ostinano a non considerare come un pericolo immanente.

In Belgio, il portavoce del gruppo islamico Sharia 4 è stato arrestato giovedì 7 giugno per aver pubblicato su YouTube un video messaggio con l’ordine per i fratelli e le sorelle di combattere ogni infedele. L’uomo, Fouad Belkacem, nome di battaglia Abu Imran, è stato incarcerato ad Anversa con l’accusa di incitamento alla violenza. La settimana precedente gruppi di musulmani avevano attaccato la stazione di polizia di Moleenbeck tentando di liberare una donna musulmana arrestata per aver indossato il burka in pubblico, abbigliamento vietato dalla legge belga e che in Italia è stato recentemente ammesso, invece, da una sentenza del tribunale di Torino. La Turchia di Erdogan prosegue sul cammino dell’introduzione della sharia (alle donne in pantaloni e T-short è proibito salire a bordo degli autobus pubblici).

In Egitto, altro paese investito dalla primavera araba, lo scorso 6 Giugno i fratelli Ahmed Mukhtar, 35, Abd al-Basit, 24, residenti nel villaggio di Assuit, hanno ucciso a colpi di pistola  la madre, Amina Ahmed Muhammad, 55 anni, e la sua collaboratrice domestica, decapitata la zia, Saida Muhammad Mukhtar, 55 anni, e pugnalata a morte la sorella, Sana Mukhtar, vedova 39enne. I due fratelli si sono giustificati asserendo che la sorella aveva assunto un comportamento non consono ai dettami coranici.

A Macerata, il 12 giugno scorso, armato di gas, lattine di benzina e una cintura da kamikaze un afghano di 24 anni s’è trasformato in una bomba umana, pronta a farsi saltare in aria inneggiando a Bin Laden e maledicendo l’Italia e il fatto di non avere un lavoro. Sarebbe stato un botto senza precedenti se solo non fossero arrivate due volanti della polizia.

Ad uno sguardo seppur veloce della carta geografica non può sfuggire il fatto che la sponda meridionale mediterranea, dal Marocco alla Turchia, sia in mano ad esponenti dell’islam religioso con i quali non si tratta. Ad oggi, si salvano solo la costa israeliana e quella siriana, visto che dall’università islamica di Gaza gli imam hanno lanciato l’appello per la riconquista della Spagna e la presa del Vaticano. Se poi si butta l’occhio in zona adriatica, troviamo Albania, Macedonia, Kossovo, Montenegro, paesi con un’alta percentuale di musulmani.

Non si capisce che interessa abbia l’Occidente a sostenere le rivolte primaverili foriere di futuri inverni assai rigidi in quanto a clima di libertà.

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12 Comments

  1. Diego Tagliabue says:

    Ocio, ch’ariva Sborsani a dí che i Svedes iin tüc nazisti!

  2. amerigo says:

    ringrazio “l’indipendenza” per leggere gli articoli del sig. Ballardini.
    concordo e approvo quanto vi e’ scritto ,
    dal tenore delle risposte ostili al suo pensiero trovo ulteriore conferma che senza una reazione di dignita’ e consapevolezza l’occidente stia per arrivare davvero al capolinea

    Amerigo

  3. Rodolfo Ballardini says:

    Non è mia abitudine ribattere alle critiche, tuttavia ve ne sono alcune che mi pare meritino una replica.
    Ammesso e non concesso che il quotidiano egiziano sia una sorta di bugiardino, quel che fa testo sono i verbali di polizia che hanno portato al provvedimento di arresto dei due fratelli.
    Quanto all’islamofobia, il concetto è apparso di recente sulla scena internazionale ad opera di intelligenti imam e dottori della legge islamica sovente cresciuti ed educati nelle università occidentali. Hanno sapientemente sfruttato la democrazia per impedire ogni critica alla (non)religione maomettana con tanto di interpellanze alle Nazioni Unite. E’ l’unico movimento religioso che sia arrivato a tanto. Supponiamo che tutte le altre religioni monoteiste e non, seguano la medesima via, ci troveremmo nell’impossibilità di discuterne apertamente. Il che per me è inaccettabile. Di questo passo, il discorso potrebbe allargarsi ad ogni movimento di qualsiasi natura.
    E veniamo alla pedofilia. Essa è intrinseca all’islam. Se si fossero letti gli hadit ed altri testi, sarebbe chiaro a tutti. Ma per non farla diffcile, posto che a quei tempi fosse prassi normale concupire e sposare bambine in tenera età, ma è da dimostare, resta il fatto incontestabile che l’islam ha codificato siffatta procedura tant’è che la sharia a tutt’oggi prevede il matrimonio con bambine sin dai primi anni di vita ma ne consente il consumo solo al compimento del nono anno di età, maometto docet. Questa prassi si chiama pedofilia. Per non parlare della clitoridectomia. Tuttavia, se il marito compie rapporti completi prima di tale età, non incorre in alcun provvedimento ma solo in un richiamo.
    L’appello al fatto che in quei secoli la vita media fosse bassa eccetera eccetera, è un altro furbastro sistema per deviare l’attenzione dagli aspetti negativi dell’islam.
    Per quanto riguarda le religioni, a torto o a ragione, esse attraversano il cammino del genere umano da tempo immemorabile. Ognuno, per fortuna qui in occidente è libero di criticarle anche pesantemente. Ed è un bene sommo. Ma anche l’agnosticismo o l’ateismo sono una sorta di religione e confido che si possa continuare a parlarne liberamente come accade su questo quotidiano.
    Con l’islam sarà più difficile. non spettatevi che esso compia atti eclatanti di violenza. Ha già vinto quando qualcuno accusa altri di islamofobia.

  4. Flora says:

    Sono tutti pazzi , stanno distruggendo la grande cultura occidentale, non vogliono vedere , stiamo correndo verso oscurantismo, un nuovo Medioevo peggiore del precedente perche’ non ci saranno più i crociati a salvarci!!!! Sono diventati tutti debosciati . non siamo nelle condizioni e non ce lo permettono,di poterci difendere da questa massa di selvaggi, che non rispettano la sacralita’ della vita umana!!!

  5. Crisvi says:

    Tutto condivisibile.

    Oriana Fallaci aveva preconizzato quest’incubo islamico definendolo Eurabia.
    Solo che era stata tacciata di antislamismo, proprio da quelle culture di sinistra, che per prime vengono cancellate ( con il delitto di Stato ), da ogni cultura islamica radicale.

    E’ ora di sostituire il desueto termine ” tolleranza “, che significa per troppi islamici, una sorta di patente atta a imporre con la violenza il proprio credo, con un nuovo termine : ” DIRITTO UNIVERSALE ”

    L’islam DEVE adeguarsi indiscutibilmente alle leggi di ogni paese ospitante.

  6. Alberto Pento says:

    Vorrei ricordare che le caste italiche fanno più danni degli islamici.

  7. Alberto Pento says:

    L’Islam ha un sacco di difetti come ne ha il cristianesimo e in particolare il cattolicesimo.
    Non dimentichiamo che i romani furono i veri assassini di Cristo e che una volta diventuti cristiani scaricarono la loro colpa sugli ebrei che per questo furono perseguitati e sterminati per 1600 anni.

    In merito alla storiella di Maometto e di Aisha, vorrei ricordare che la vita media in quei tempi era di poco superiore ai 20 anni e che una fanciulla non appena diventava donna a 10/11/12/13 anni era normale che si sposasse e partorisse figlioli.

    Perciò attribuire una forma di pedofilia a Maometto è una falsita e una cattiveria e una calunnia che offende non solo gli islamici ma anche il buon senso..

    Altri sono gli aspetti criticabili della storia e dell’ideologia islamica, da cui diffendersi e da combattere.

  8. nemico dello Stato says:

    E basta con sta islamofobia..che poi in questa conferenza dei “freedom fighters”(ma i freddom fighters non erano per l’Occidente un tempo quei mujadiin anticomunisti afghani,ovvero Al Quaeda?)ci sono organizzazioni come SION e EDL la dice lunga.EDL è quel movimento terrorista ,che ha varie frange neonaziste,che aveva stretto rapporti con Breivik,movimento infiltrato o creato dai servizi di Sua Maestà…e quindi fanculo alle guerre imperialiste e ai fondamentalisti /terroristi islamisti,fomentati da NATO,sauditi e compagnia brutta e fondamentalisti antiarabi islamofobi

  9. claudio romanini says:

    incredibile collage di disinformazioni; vergognoso e preoccupante che tali enormità, odiose perché volte a diffondere odio e paura, approdino al blog di Grillo

    solo un esempio: la fonte della notizia relativa agli omocidi di Assuit è Youm7, un giornale egiziano già colto in flagrante con notizie false e povocatorie anti-islamiche

    nel mondo apparentemente anarchico, in realtà super-organizzato di internet, una falsa fonte è sufficiente per mettere in moto centinaia di siti “allineati”

  10. marco says:

    concordo pienamente!

  11. Lorenzo says:

    2012… Ancora a fare casini con le religioni…
    Io non capisco come si fa a rimanere scimmie legate a dogmi dettati da umani per comandare altri umani.
    Se Dio esiste sicuramente schifa la stragrande maggioranza delle “cricche” religiose. Cristianesimo compreso.

  12. Gian says:

    100% esatto, peccato solo che pochi si interessino a questi argomenti!!!!

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