L’EUROPA ISLAMICA CHE STA OLTRE L’ADRIATICO

di RODOLFO BALLARDINI

Bisogna proprio che i musulmani africani uccidano decine di cristiani perché la notizia arrivi sui media italiani. In tale contesto dovrebbe preoccupare il silenzio del Vaticano e non oso pensare alle proteste se in Israele venisse solo accidentalmente ucciso un cristiano. Quello che invece va sottolineato è il silenzio sulle azioni che coinvolgono i musulmani in Europa e appena al di là del mare, in Albania.

Andiamo con ordine.

Lo scorso 19 Aprile si è tenuta in Germania la settima conferenza annuale governativa tedesco islamica sull’integrazione dei musulmani con particolare riferimento all’aumento delle violenze domestiche e dei matrimoni forzati tra i 4,5 milioni di islamici colà residenti. I dignitari musulmani hanno elegantemente saltato gli argomenti chiedendo al governo teutonico di alleggerire le norme sull’immigrazione dai paesi musulmani. Molti di essi hanno auspicato la nascita di uno stato coranico regolato dalla sharia che in quanto di origine divina, deve sostituire la democrazia di natura umana. Il governo tedesco è assai preoccupato perché le organizzazioni islamiche hanno deciso di stampare 25 milioni di copie del corano da regalare alle famiglie tedesche in un’ottica di propaganda di massa a favore dell’islam (progetto “READ” ideato dai gruppi salafiti che sono presenti anche in Austria ed in Svizzera).

L’ufficio per la sicurezza interna BfV (Bundesamt fur Verfassungsschutz) ha stimato essere non meno di 29 i gruppi in questione per un totale di circa 35 mila membri e rappresentano un serio pericolo per lo Stato. Naturalmente gli esponenti islamici, a cominciare dal turco Kenan Kolat, presidente della comunità turca in Germania e da Alì Kizilkaya, presidente del consiglio islamico tedesco, hanno negato tutto nonostante il rapporto dell’ufficio federale per la famiglia abbia testimoniato in un rapporto di 160 pagine che solo nel 2008 ben 3500 persone musulmane si sono rivolte alle autorità denunciando di essere state costrette al matrimonio. Un terzo di esse era minore di 17 anni, il 40 % era costituito da ragazze di età compresa tra i 18 ed i 21 anni ed un 6% era costituito da maschi in giovane età. I metodi per costringere al matrimonio sono i soliti del mondo islamico, botte, abusi fisici di varia natura, minacce con armi di vario genere.

Al di là dell’Adriatico c’è l’Albania con una popolazione quasi tutta musulmana. Dopo aver subito per un quarantennio l’oppressione rossa, oggi si appresta a cadere sotto quella islamica. Imam e musulmani dormienti sono usciti allo scoperto clamorosamente quando una casa editrice di Valona ha ipotizzato di pubblicare il libro di Rashdi “Versetti satanici”. Gli esponenti musulmani hanno fomentato proteste violente soprattutto perché l’editore è una donna e secondo la sharia ciò rappresenta uno scandalo inaccettabile punibile con la morte. Occorre tener presente che l’Albania ha chiesto, al pari della Turchia, di entrare in Europa.

Nel primaverile Egitto, i futuri governanti hanno deciso di legalizzare la mutilazione dei genitali femminili e, leggete con attenzione, stanno  legalizzando la necrofilia, per cui un uomo può avere rapporti sessuali con la propria moglie  sino a sei ore dopo il suo decesso. Tutto in regola secondo i costumi sessuali del fu Maometto.

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4 Comments

  1. sarà Sabr says:

    siamo stuffi

  2. sarà Sabr says:

    salve a tutti! Ho provato a leggere tutto il testo, @ MI DOMANDO DOVE VA AD INFORMARSI PER SCRIVERE QUESTE BARZELLETTE? Tutto sbagliato e di natura xenofoba e islamofobica. Noi ITALIANI NON SIAMO STUFFI DI QUESTO TIPO DI ARTICOLI. Basta .guardiamo al futuro per il bene di tutti

    • fabio ghidotti says:

      cerca di non sputare nel piatto dove mangi.
      Cerca di non essere paranoico. Da noi la mania di persecuzione non è un valore.
      La preoccupazione delle autorità tedesche non è un’invenzione. Dopo quello che ha combinato il nazismo, i Tedeschi sono molto attenti quando criticano gli stranieri: se lo fanno, hanno gli elementi per farlo.
      In Europa siamo abituati da tempo a giudicare i fatti. La tua smentita non è un fatto, sofista!
      Se hai paura di guardare in faccia la realtà, vattene dalll’Europa, noi non diventeremo mai come voi.
      E non fare sorrisi falsi, quelli esistono anche da noi e abbiamo imparato a riconoscerli.
      Anche noi siamo stufi (con una sola “f”)

  3. Diego Tagliabue says:

    Thilo Sarrazin ha ragione.

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