Investitura di Bossi a Grande Nord: se togliamo la parola Nord alla Lega, i vuoti vanno riempiti

bossi monviso“Mi dispiace per la Lega, ma non bisogna mai dare in mano una Ferrari a chi non sa guidarla. Beato lui che pensa di fare il premier. Noi intanto dobbiamo fare passare le richieste del Veneto e della Lombardia”. Così Umberto Bossi ha espresso il suo pensiero, pur senza nominarlo espressamente, su Matteo Salvini e la gestione del Carroccio.
Tra i tormenti del Senatur anche quello del possibile cambio di nome del partito: “Fino ad adesso ci ha salvato la fede e il bisogno di libertà dei nostri popoli. Se togliamo la parola Nord dalla Lega c’è già chi pensa al Grande Nord, i vuoti si riempiono facilmente”. Lo ha affermato il Senatur nel corso di un evento politico in Veneto.
Poi il presidente del Carroccio ha anche aggiunto:  “La Lega senza il Nord perde la sua identita’. La Lega nazionalista e’ un qualcosa di fascista”.  Parlando poi del tema dell’autonomia chiesta da Lombardia e Veneto, Bossi ha evidenziato che “il referendum e’ il lavoro iniziato tanti anni anni fa. Prima – ha detto – siamo partiti come autonomisti, poi indipendentisti, poi siamo passati al federalismo fiscale, ma Napolitano ci ha bloccato. Quando me ne sono andato dalla Lega ho lasciato 47 milioni di euro in positivo, e mi hanno condannato”. Nessun confronto, secondo Bossi, tra la stagione autonomista delle Regioni del Nord e la situazione della Catalogna. “La Spagna – ha attaccato – e’ un paese fascistoide.. Noi della Lega non scappiamo, i popoli avranno la gioia di vincere questa battaglia. Alla prima occasione utile Lombardia e Veneto hanno dato un segnale di liberta’ col referendum. Autonomia non e’ indipendenza, pero’ Maroni e Zaia avevano ragione”. “Qui al Nord – ha proseguito Bossi, dopo un parallelo sulla deindustrializzazione subita in Scozia da citta’ come Glasgow – bisognava correre per anticipare quella crisi. La via piu’ breve davanti alla crisi incombente era il referendum sull’autonomia, pur sapendo che bloccava il processo indipendente”. “Lo Stato – ha aggiunto – non e’ democratico, quando vuole da’ qualcosa alle Regioni. Abbiamo dato tutto a troppi. I soldi del Nord devono stare qui”.
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One Comment

  1. Mario says:

    Umberto Bossi sta decidendo cosa fare alle elezioni ma non dispiacrebbe una vittoria di quello che oggi e’ il maggiore partito contro l’inciucio tra pd e Forza Italia cioe’ il movimento 5 stelle,solo per una volta ma sarebbe utile per punire tutti i leaders in carica di tutti i partiti ed anche per esprimere un dissenso verso la legge elettorale approvata,il sistema proporzionale senza sbarramenti e’ meglio.

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