INVESTIRESTE MAI IN UN PAESE COME FALLITAGLIA?

di DIEGO TAGLIABUE

Il vero problema è questo: la fiducia!
Un Paese non è in default solo perché si è indebitato troppo, ma prima di tutto se i mercati non gli sanno più un soldo o, comunque, non a interessi pagabili.

FallitaGlia ha il vizio di tartassare le regioni che pagano già da 151 anni, per sovvenzionare “posti di lavoro ” (in tedesco si chiamano, però, Arbeitsbeschaffungsmaßnahmen) nella pubblica amministrazione, elefantiaca ed inefficiente.
In Sicilia “lavora” uno su quattro nella pubblica amministrazione: posti fissi, che causano costi fissi e, per giunta, sempre gonfiati.

Non bastando l’assegno miliardario di Lombardia e Veneto, FallitaGlia ha preso contratto sempre più debiti con le banche, già dalla prima repubblica. Ricordiamo che nel 1992 il debito ammontava già al 105,2% del PIL: FallitaGLia spendeva più di quanto producesse.

Nonostante le promesse da marinaio schettinico, da parte della Lega, di portare il Nord nella Mitteleuropa, abbiamo visto l’alternarsi di governi-barzelletta di Nanobunga e di un centrosinistra, fatto da residuati democristiani, ex-comunisti, verdi falliti, Italia dei valori (mai avuti) e perfino il “partito dei centri sociali”.

Ora assistiamo a un teatrino patetico di neokeyniani (Sole24Ore), postarxisti, postfascisti e postdemocristi, i quali pretendono (non chiedono) in coro il vaglia europeo incondizionato per i P.I.G.S., quando proprio i P.I.G.S. sono il problema.
Questi vogliono dare lezioni ai cittadini dei Paesi più seri.

Strano che, oltre la Lega, ci siano ancora indipendentisti, che fanno tanto i Lombardi in FallitaGlia, ma i Napoletani in Europa.
Non si accorgono di pagare due volte e di essere beffati?
La Lombardia paga per la Magna Grecia, per la Grecia (EFSF, ESM) e viene sbeffeggiata in quanto parte di uno Stato dei P.I.G.S.
Gente che osanna gli USA, quando questi sono già iperinflazionati e falliti, ma vanno avanti solo grazie al rating benevolo di tre imprese private americane!
FallitaGlia prende sberle a destra e a manca da tre agenzie di rating americane e se la prende con Tedeschi, Austriaci ecc, che continuano a pagare per i debiti dei P.I.G.S. È da malati mentali!

E cosa succederebbe con la secessione? Senza una secessione dalla mentalità fallitagliota e senza riforme strutturali profonde in senso veramente mitteleuropeo (istruzione, finanze, gestione delle banche ecc.) la famosa “Padania” sarebbe l’ItaGlietta e durerebbe un paio di anni, per poi cadere miseramente nel baratro.

Non a caso c’è più di una somiglianza tra il pensiero di Giancarlo Pagliarini, che già nei primi anni 90 predicava la secessione dal Sud, incapace di risparmiare e di mantenere stabile la moneta, e quello di Hans-Olaf Henkel, il quale si batte per una scissione tra Nord-Euro stabile e Sud-Euro svalutato. Per informazione: anche la Francia, le cui banche vengono salvate con soldi tedeschi e mitteleuropei in generale, non farebbe parte del Nord-Euro.

Parliamoci chiaro e poniamoci in tutta onestà questa domanda: investiremmo, da esterni, in un Paese come FallitaGlia?

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

5 Comments

  1. vincenzo cirrincione says:

    Ogni volta che mi guardo allo specchio mi dico;sei un coglione,chi azzolina me lo ha fatto fare??????
    consiglio:
    chiuque ha voglia d’investire in Italia ,prima di farlo si tiri 150 bastonate sui coglioni..se non vi fà male provateci vuol dire che siete portati alla dura legge del menga

  2. Dan says:

    Piuttosto vado ad investire tra gli zulù

  3. aldous says:

    Se investirei dipende da se li avessi !!!! Ma non li ho, comunque inoltre a tutto il resto, abbiamo un fisco che fa diventare evasori tutti quelli che non vengono pagati in quanto vuole lo stesso l’iva (non incassata) e le imposte sul reddito non incassato. Almeno un po’ di giustizia vera !!!

  4. Gabry64 says:

    “NO”, se fossi uno sceicco o un ricco petroliere russo o un qualunque riccone in cerca di investimenti e con un treno di milioni da investire, direi che l’Italia è il primo paese che scarterei. I ricchi non vengono ben visti, ci sarebbe rischio di ulteriori tasse inutili ed assurde (patrimoniali ecc…), il costo del lavoro è tra i più alti, forse il più alto d’Europa, appena decido di investire già mi spennano con il 21% di IVA anticipato e la tassa deposito investimenti al 16,4%… ma chi me lo fa fare dico io?? C’è la Svizzera poco più a nord!! Che diamine!!

Leave a Comment