Inno svizzero, se cade un pezzo di storia. Però gli elvetici possono almeno decidere…

di AUGUSTO STORTITicino: Swissminiatur Melide

Alla fine, ce l’hanno fatta. Il salmo svizzero che ha rappresentato un pezzo monolitico della storia elvetica, un tuffo nella sua identità tutta territorio e lavoro, natura e rispetto di quanto ereditato dai propri padri, ha le ore contate. Non è più moderno, il testo è troppo poco politicamente corretto e quindi via ad un concorso, avviato l’estate scorsa, per selezionare le migliori proposte. Ora si è arrivati al dunque, siamo alla prima scrematura dopo una selezione di 208 proposte arrivate alla Società svizzera di utilità pubblica (SSUP). Il passaggio successivio sarà la traduzione dei testi  nelle varie lingue nazionali. Il prossimo anno, a primavera,  i cittadini potranno dire la loro sul sito  www.chymne.ch, e i primi tre andranno in finale. Tra giugno e settembre la votazione finale e il 12 settembre la premiazione.

Per la cronaca: tre delle sette proposte migliori hanno mantenuto l’attuale melodia del salmo svizzero, due hanno optato per una versione adattata della melodia di Alberik Zwyssig, mentre le ultime due sono state composte ex novo.

La base dei testi dovrà essere il preambolo della Costituzione e la melodia dell’attuale salmo dovrà essere ancora riconoscibile. Insomma, alla ricerca di un compromesso politicamente corretto, laico, dopo aver tolto i riferimenti alla sfera religiosa dell’attuale testo.

 

http://www.lindipendenzanuova.com/inno-svizzero-cambia-concorso/

http://www.lindipendenzanuova.com/sondaggio-per-cambiare-inno-svizzero-che-richiama-a-identita-cristiana/

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

One Comment

  1. CARLO BUTTI says:

    Cambiare l’Inno nazionale? “A gh’hann ol bon temp che ga sora”, avrebbe detto mia nonna. Cioè, hanno tempo da perdere. Ma in dialetto è molto più efficace.

Leave a Comment