Indipendenza Veneta si spacca, polemiche fra Cantarutti e Morosin

di REDAZIONE

La storia si ripete, anche Indipendenza Veneta, il movimento che più si è prodigato in circa un anno e mezzo per il referendum Veneto, si spacca, così come era successo in passato per Veneto Stato. La polemica sembra correre essenzialmente fra i due presidenti, quello effettivo, Luca Azzano Cantarutti, e quello onorario, Alessio Morosin, che ormai da diverse settimane infatti non apparivano più insieme nelle manifestazioni indette dal movimento.

Ma limitiamoci per il momento ai documenti ufficiali:

AI SOCI DI INDIPENDENZA VENETA

E’ con grande rammarico che mi trovo oggi a scrivere questa lettera ai soci di Indipendenza Veneta  ma, desiderando comunicare cosa sta accadendo e quindi rendervi partecipi del mio punto di vista , non posso fare altrimenti poichè non ci vedremo al congresso.
Tutti sapete, chi più chi meno, che il movimento sta attraversando un momento critico per vicende che sono complesse ma che proverò ad illustrare sinteticamente
Innanzi tutto vi spiego perchè non ci vedremo al congresso.
Circa 15 giorni fa, quando abbiamo cominciato a controllare le liste dei soci per verificare chi avesse  diritto di voto, mi giunge comunicazione dalla tesoreria che io e mia moglie Luisa risulteremmo non aver rinnovato la tessera nel 2013 e saremmo quindi decaduti. Cerchiamo allora in archivio e troviamo il documento originale firmato dall’ allora tesoriere Cristiano Zanin, che certifica di aver ricevuto in data 22 aprile 2013 le quote sociali mia, di mia moglie e di altri soci della mia area; invio questo documento alla tesoreria.
Il 21 novembre 2013 ho rinnovato la tessera per l’anno sociale 2014 (sono in possesso della ricevuta di versamento della quota). Giovedì il tesoriere Busetto dichiara che non trova i documenti cartacei del mio rinnovo quindi non posso presiedere il congresso (né votare).
Potrei fare ricorso ai probiviri presentando la ricevuta in mio possesso ma, a questo punto, ho deciso di non farlo anche perchè vengono contestate, con vari motivi (pretestuosi) praticamente tutte le iscrizioni  dei soci della provincia di Rovigo e di intere altre sezioni sparse qua e là nelle varie province. Una persona onesta non può e non deve essere continuamente chiamata a dimostrare di esserlo!
Vi sembra plausibile che dopo aver vissuto questi ultimi due anni sacrificando alle esigenze del movimento la famiglia, la vita privata, le ferie ed il lavoro (con relativi guadagni) io possa non aver rinnovato la tessera?
In 20 mesi ho percorso centomila chilometri, ho lavorato ininterrottamente per il progetto di un Veneto indipendente, ho impiegato i miei collaboratori (da me pagati) in ricerche di diritto per la legge 342 e per il parere della commissione giuridica (senza ricevere aiuto alcuno da altri); e mi si viene a dire che non avrei rinnovato la tessera?!!
Si vuole impedire la partecipazione al congresso di quanti potrebbero essere sostenitori delle tesi che ho ripetutamente espresso; circa 90 Soci ordinari sono stati esclusi dal Congresso.
Sapete che la prima mozione prevede il voto alla cosiddetta proposta Lamon con la quale si abolirebbero tutte le cariche. Tale proposta ha aspetti positivi ma  anche carenze gravissime, riconosciute anche dai proponenti (“la sistemeremo strada facendo”).
A chi è utile una spaccatura in questo momento ? Di certo non all’indipendenza.
La credibilità che Indipendenza Veneta è riuscita ad acquisire è dovuta alla serietà delle proposte, alla competenza di chi le ha presentate e sostenute.
Queste caratteristiche ci hanno fatto guadagnare il rispetto delle istituzioni, che interloquiscono con noi, ma le mozioni di sfiducia a Presidente e Segretario rafforzeranno o indeboliranno la credibilità di questo movimento? Lascio a voi la risposta.
Per questo motivo , nonostante le calunnie subite a Vedelago ad opera di un collega con cui pensavo di poter collaborare, avendo noi caratteristiche così diverse ma allo stesso tempo utili alla causa, ho scelto finora di non acuire le divisioni, rifiutando la carica di Presidente onorario (non mi interessano le cariche onorifiche prive di responsabilità) e proponendo a Morosin di lavorare congiuntamente. La risposta è stata data pubblicamente da Morosin in occasione dell’ultima riunione del Consiglio Direttivo allargata ai Coordinatori, allorché ha dichiarato che farà la lista di proscrizione “e tu sei il primo della lista”.
Esercito una Professione, quella di Avvocato che tratta processi penali, che mi avrebbe consentito di replicare con forza anche sulla scorta di documenti inoppugnabili, ma l’indipendenza del Veneto viene prima di questioni personali. A Vedelago ho deciso quindi di non gettare altro fango (quello gettato da altri era già troppo per tutti) e rimanendo calmo ho tentato di riportare l’attenzione su quello che deve essere il nostro principale obiettivo e sui passi da fare per raggiungerlo: l’approvazione della legge referendaria ed il percorso successivo per arrivare al referendum.
Purtroppo qualcuno pensa che invece la priorità sia una riorganizzazione del movimento che vede l’eliminazione delle figure del Presidente e del Segretario, quel che mi rimane oscuro è il motivo per cui si debba imporre soluzioni anche a costo di acuire le fratture anzichè elaborare una proposta condivisa.
Creare divisioni ora, quando grazie ad un lungo e paziente lavoro di diplomazia è stato costruito un largo consenso del Consiglieri regionali, mette in pericolo l’obiettivo che, a parole, molti dicono di voler raggiungere.
Ho sempre lavorato cercando il dialogo e rispettando le persone, i contrasti ci sono e ci sono stati ma solo dal confronto, quando è leale, possono arrivare le soluzioni.
Sono certo di aver sempre dato tutto quanto potevo per l’ indipendenza del Veneto, finora l’ ho fatto con Indipendenza Veneta, e continuerò a farlo fino a quando l’obiettivo non sarà raggiunto.
Sono sereno perchè  mi sono sempre mosso con lealtà ed onestà , ringrazio quanti hanno lavorato e lavorano al mio fianco, soci e militanti tutti che sarò sempre felice di salutare, e Vi auguro un buon congresso.

P.S.; visto quanto dichiarato da Morosin a Vedelago circa il fatto che, in qualità di Avvocato, patrocìno il Movimento, informo i Soci che la causa avviata dall’ex Tesoriere Cristiano Zanin contro Indipendenza Veneta avanti il Tribunale di Treviso, nella quale ho per l’appunto difeso il movimento (senza spese per lo stesso), si è conclusa con il pieno  accoglimento delle ragioni da me esposte in favore di Indipendenza Veneta.

                                                                                            
Luca Azzano Cantarutti

E questa è la risposta arrivata alla lettera di Cantarutti:

Leggiamo,  con sorpresa e incredulità,  una lettera di Luca Cantarutti il cui contenuto presenta lagnanze diffusamente equivoche, vistosamente irreali e platealmente generiche.
La risposta serena che siamo, nostro malgrado, costretti a dare può, per ragioni di chiarezza, compendiarsi nei punti seguenti .
1) Il Movimento non sta attraversando un momento critico. Il progetto è chiaro, semplice, preciso, condiviso. Le iscrizioni sono quotidianamente crescenti e le sale degli incontri pubblici sono sempre piene.
2) La criticità si è invece manifestata da fine settembre ( congresso di Borgoricco) allorché si è scelto di non scegliere, o di impedire di scegliere , un Segretario nuovo , forte e capace di rilanciare,con decisione e visione, l’azione di Indipendenza Veneta. A quel punto Cantarutti ha voluto/ dovuto surrogarsi di fatto anche nel ruolo di Segretario creando, momento dopo momento, una evidente spaccatura all’interno del Consiglio Direttivo con palese ingessatura dell’attività e veto sulle proposte di una  azione più incisiva e decisiva. Si è preferita e cercata la linea curiale, prudente e perdente, di chi ha paura, o incapacità, di vedere l’orizzonte, inattitudine politica ad assumere iniziative forti e anticipatorie idonee a  rilanciare in avanti il testimone politico in modo da continuare a dettare noi la linea politica e l’agenda del Consiglio Regionale e del governatore Luca Zaia sul tema indipendenza.
3)Le OPINIONI personali espresse con UNO STRUMENTO DI COMUNICAZIONE DEL MOVIMENTO come questa email inviata a TUTTI I SOCI LA SERA PRIMA DEL CONGRESSO,  denotano tristemente, la posposizione dell’ideale al potere  e la violazione, tanto patente quanto grave, ci accomuna infatti contrariamente , l’obbligo di dare rispetto e osservanza allo Statuto .
4)Il Congresso del 26 gennaio è l’unico luogo del confronto di chi ha a cuore la sorte e la crescita del Movimento e di chi opera avendo come unico scopo, vivido e non negoziabile, l’obiettivo supremo della indipendenza del nostro Veneto
5)in merito alle questioni minori:
a)il Collegio di tesoreria, presieduto da Marco Zaninelli e di cui sono parte anche Michele Favero e Cesare Busetto ha operato sempre con collegialità condivisa e agito  in ossequio alle regole statutarie pronunciandosi all’unanimità sulle verifiche dei soci la cui posizione è perfettamente regolare e formalmente corretta. Questo Collegio NON ESCLUDE NESSUNO, anche perché non ne ha il potere, limitandosi solo a rimettere i casi irregolari alla decisione del Collegio dei Probiviri che statutariamente è competente alla decisione finale. Il Collegio  dei probiviri dal canto suo non si è ancora pronunciato atteso che si riunisce la mattina del congresso alle ore 7.30. Ogni doglianza preventiva appare quindi incomprensibile, strumentale e si commenta da sola !!! (Luca Azzano Cantarutti non ha richiesto nessuna convocazione come si DOVEVA invece fare prima del Congresso se si voleva dimostrare di dare)
b)il rinnovo della tessera di Luca Cantarutti se avvenuta come lui dice con tanto di ricevuta in suo possesso bastava , come gli è stato garbatamente chiesto,  che lui la inviasse al Collegio di tesoreria in copia e poi, la esibisse in originale . La questione si poteva risolvere in 10 secondi 10 !!! Ogni altra argomentazione cade da sola per la sua palese inconsistenza! Montare una inutile polemica sul punto e addirittura chiamare in causa, a sproposito, la propria onestà, semmai manifesta  solo il livello di scarsa credibilità di chi fomenta e crea la polemica fumosamente. Di questo si, purtroppo,  tutti i militanti avranno enorme delusione e grande rammarico.
c)non risulta ci sia alcun problema di tesseramento ne per la consorte ne per il figlio di Luca. Perché allora si scrive a  sproposito  ?
6) non ci sono 90 soci esclusi dal congresso. All’esito delle verifiche del Collegio dei probiviri forse vi sarà la esclusione solo di alcune unità di militanti e solo se vi saranno gravi ed insanabili situazioni di irregolarità . Anche su questo punto perché adombrare inesistenti discriminazioni prima delle finali determinazioni di chi è statutariamente chiamato a questo compito ? Cercarsi giustificazioni preventive denota paura del confronto, pochezza di visione o, forse , perché non si vuole il confronto politico sulla “proposta Lamon” che pare largamente condivisa nei molteplici incontri tra i coordinatori di area avvenuti nelle ultime settimane . Ci dispiace molto, e ci delude,  Luca !!!
7)A Vedelago non abbiamo percepito calunnie ( non ci sono, peraltro, ne reati politici ne  reati di lesa maestà ). Alessio Morosin è l’anima viva e storica del Movimento e con la sua passione e terzietà ha solo espresso, con la forza degli ideali che lo animano e la passione che travolge le platee, la sua contestazione su fatti e circostanze precise favorendo il dibattito sulle soluzioni  da cui poi è nata la “proposta Lamon” che ha solo lo scopo di animare e rilanciare la vita del Movimento liberandolo dai PERSONALISMI NOCIVI e dalle derive padronali.
8)La volontà trasversale di molti soci, che rappresentano quasi tutte le aree, di  riorganizzare la struttura del Movimento non può essere letta, a priori, come un fatto dannoso, salvo che non si sia preventivamente ispirati da mala fede politica o da interessi diversi da quelli della piena indipendenza del Veneto per cui il Movimento dovrebbe rimanere assoggettato ai pochi che si trovano al vertice secondo lo stile italiano.
8)rinunciare al confronto congressuale è solo un manifesto atto di debolezza e di fuga. Ne siamo fortemente rammaricati ma rispettiamo anche lo stile rinunciatario di cui faremo buona memoria visto che il percorso verso l’indipendenza ci chiederà di superare ostacoli enormi per i quali serviranno uomini politici di ferro .

Fortunatamente noi crediamo nel CONFRONTO DEMOCRATICO e nella SAGGIA SOVRANITA’ della Assemblea Congressuale alla quale ci rimettiamo senza timore
Un sereno saluto.

Busetto Cesare
Davanzo Teresa
Favero Michele
Favero Stefano
Gardin Nicola
Guercini Stefano
Lamon Paolo
Lucato Fabrizio
Lucchetta Giovanni
Sarti Michele
Sarti Michela
Vecchiato Umberto

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54 Responses to “Indipendenza Veneta si spacca, polemiche fra Cantarutti e Morosin” Subscribe

  1. joani 17 aprile 2014 at 4:33 pm #

    No sapevo che i cani italiani sapessero scrivere…

  2. Walter 1 aprile 2014 at 10:15 pm #

    E cosa ci sarebbe da commentare?

  3. William 2 febbraio 2014 at 6:16 pm #

    Con il temperamento italico,da cui ci si vorrebbe allontanare e distinguere,per storia economia ecc.ma che caratterizza profondamente la società veneta,non si và da nessuna parte.
    Enfasi del nulla,molte chiacchiere, fatti pochi.Polemiche e personalismi piuttosto che lavoro di squadra.
    Chi di epurazione ferisce……vedi Pizzati.Lodovico ha preferito emigrare.Penso sia l’unica soluzione.Desiderio di fuggire da una società assurda.
    Riformare il pensiero veneto è una sfida mostruosa.
    Fra giovani senza dignità e uno stato comunista,invasivo,invidioso e meschino,non ci resta che l’espatrio.

  4. mario scapolo 29 gennaio 2014 at 1:22 am #

    Confermo che con il nuovo statuto da domenica abbiamo un movimento I.V. fondato sulla democrazia diretta e libero dai dualismi che hanno infestato gli ultimi 30 anni di vita dei movimenti per l’indipendenza. Potere alle aree ed ai coordinatori sul territorio, strutture snelle ed operative. Nessun leader che possa fare e disfare a piacimento. Adesso abbiamo noi la palla in mano e dobbiamo lavorare tutti assieme…..

    • VOX VERITAS VITA 29 gennaio 2014 at 11:45 am #

      Voi chi ??? Credo nella democrazia diretta, ma un manipolo di pecore che si improvvisano leoni, potranno pure avere pelo folto come la criniera di un leone, ma pecore restano.
      Continuate e belare !!!

      Quando uno dice: ” Adesso abbiamo NOI, la palla in mano ecc….” Dimostra non solo ignoranza, ma il classico comportamento alla lega: ” Ascoltiamo tutti e poi decidiamo NOI !!!!”. OLIGARCHIA PURA DI VERTICI !!!

      Noi chi ???? Voi chi ???? Ma quale consenso di massa ??? Quali veneti ? Chi sono i Veneti in una regione italiana ???
      State solo autoalimentando speranze che sono già nei fatti disattese dall’incostituzionalità che fate finta di non vedere.

      Questo paese italico finirà …ma non sarà ne per NOI, ne per VOI, finirà e fallirà a prescindere per la troppa incapacità, i troppi sbagli, i troppi cori ( e fuori dal coro), di persone mediocri, senza reale preparazione, forze e controllo di storia, diritto, economia ecc…..

      Ma come possono essere credibili avvocati veneti, che vanno a parlare a Vicenza e dicono: ” Parlo italiano, per farmi capire meglio da voi.” Ma vaffanculo va, va a farti capire giù a Roma in italiano….non i veneto ( se veramente pensi che una regione italiana rappresenti i veneti etnicamente …parla la to lengua); la regione veneto comunque non è erede di nessun stato storico, ma solo creatura costituzionale italiana (e si evince pure del suo statuto —-miserabili analfabeti—-, che parla solo di una vaga tradizione storica folcloristica ….in salsa sagra).

      Voi che sostituite le menti di questi avvocati italiani spacciatesi per veneti (oltre agli ingegneri buxoniani dei massi sistemi plebiscitari in salsa call center), rispondete a queste domande:

      https://www.facebook.com/photo.php?fbid=501759636607616&set=pb.344549842328597.-2207520000.1390992008.&type=3&theater

      AUGURI SERENISSIMI !!!

    • pierino 29 gennaio 2014 at 1:44 pm #

      quando cesserà di essere un partito politico italiano forse avrà la possibilità d esser degno di nota.

      • VOX VERITAS VITA 30 gennaio 2014 at 12:17 pm #

        Quando cesserà di esistere l’indipendenza come partito italiano, l’Italia sarà già MORTA !!!

        Un partito italiano non potrà mai fare un programma incostituzionale, basta vedere il giuramento politico della sindaco di Vedelago di Indipendenza Veneta, e di tutti gli amministratori politici …leghisti compresi. RISPETTO DELLA COSTITUZIONE !!

        E prendete in mano un libro delle superiori di diritto…cazzo !! GUARDATEVI LE FONTI….QUESTI AVVOCATI CIALTRONI SOLO PER ESSERE AVVOCATI VI RACCONTANO BALLE….SU DIRITTO SUPER-IPER-PRE-COSTITUZIONALE DI MARTE DEL IPER-URANIO SULL’AUTODETERMINAZIONE.

        Il principio di autodeterminazione ( lo sanno anche i saggi in regione, ma siccome pagati, vi prendono per il culo al soldo degli indipendentisti). E’ stato recepito dopo i patti del 1966 nel nostro ordinamento con legge costituzionale nel 1977. Essa prevede solo per il futuro e per future nazioni esterne che escono da regimi coloniali ecc….; l’autodeterminazione non prevede assolutamente per situazioni interne dello STATUS QUO, che ha recepito l’ordinamento ( quale ordinamento recepirebbe un principio di diritto contro se stesso ??? RAGIONATE IGNORANTI !!!), e non prevede per rivendicazioni ante-post 1945 ( Yalta….ove il principio si è sviluppato ed è nato). Chi afferma il contrario di quanto sopra, mente sapendo di mentire per becere propaganda politica e trucchi per consenso da parolieri….oppure per semplice ignoranza, inefficienza e innocenza ( lo spero). Il principio dell’integrità territoriale è ben più forte e antico di quello sull’autodeterminazione.

        CHI PARLA DI INDIPENDENZA PACIFICA, DEMOCRATICA, LEGALE …SPARA UNA TERRIBILE CAZZATA !!! INDIPENDENZA = ROTTURA DELLO STATUS QUO, PREVISTA DALLE NORME O VIOLENTA.

        https://www.facebook.com/photo.php?fbid=506423246141255&set=a.345403035576611.1073741828.344549842328597&type=1&theater

  5. VOX VERITAS VITA 29 gennaio 2014 at 1:21 am #

    Riassumiamo dalle puntate precedenti:

    Nel 1997 i Serenissimi, accendono la scintilla del venetismo, con le prime correnti e fuoriusciti dalla lega-liga, fino ad arrivare a un movimento nel 2007, chiamato: ” I VENETI”, ove c’erano tutti gli esponenti di questa galassia indipendentista, in salsa italica. Nel movimento cominciarono le prime rotture tra riondatiani da una parte e buxoniani dall’altra, con la formazione dei seguenti partiti e movimenti:

    - PNV – Partito Nasional Veneto,
    - Veneti Indipendensa,
    - Veneto Stato,
    - Indipendenza Veneta,
    - Plebiscito 2013.

    tralasciamo i satelliti, fuoriusciti dai diversi partiti, movimenti, cellule impazzite varie e prime donne.
    Dal 2007 al 2014 …dopo 7 anni, tutto da rifare !!!

  6. Comitato Ultimi Veri Venexiani 28 gennaio 2014 at 10:28 pm #

    IL VERO MOVIMENTO MARCIANO NON DEVE AVERE ALCUN CONSIGLIO DIRETTIVO NE PERSONALISMI DI SORTA – COME LA VECCHIA E SAGGIA REPUBBLICA IL POTERE ERA DETENUTO DAL MAJOR CONSEJO (OGGI DEL POPOLO SOVRANO) E UN DOGE CON POTERE CONTROLLATO E RAPPRESENTATIVO COME IL PRESIDENTE ONARIO
    WSM

    • Tito Livio 29 gennaio 2014 at 12:16 am #

      Caro venexian ma parlito sol serio? te pare che uncuò ohe sia persone paragonabili ai migliori (ma ohe ne xe età anca de infimi) politici de Venexia? no starte a illudere.

      • roby 10 febbraio 2014 at 2:32 pm #

        caro tito, ti ga raxon.
        ma no poso gnanca darghe contro a “comitato ultimi veri venexiani”.
        la coestion xe che la modalità de la serenisima repiovega la xe ancora valida… xe i omeni veneti che no i la vol.
        i veneti (cioè i tajani de el nord est) no i xe pì i venetiani.
        i venetiani i laorava par la so tera e i so fioi. i xe morti sol che par dar la vita e el bon viver a tuti… sensa dimandar gnente indrìo, sensa onoreficiense.
        la serenisima lo dixeva s-cieto: gnente altari, chi che laora o se sacrifica par la repiovega lo fa sol che par la so bona volontà e no par l’ego.
        p.e. se no fuse stà par i nobili venexiani che a la so morte i dava le so tere, caxe e proprietà a la repiovega (par darle po’ a la xente), ancùo venexia no la ghe sarìa gnanca.

        i poitisi de deso, purtropo, i xe masa tronfi de’l so ego.
        no ghe xe on sol movimento che’l diga:
        ciapemo la repiovega da dove la xe stà stropà da napoleon e ‘ndemo vanti (adatandoghe la nova tecnologia).
        sol che manin la gà mesa suxo da novo. e basta.
        masa xente ancùo la ghe par che far on stato novo el sipia la roba mejo.
        ma i xe xbarlusseghi e basta.
        cusì la xe stà fata l’itaja. cavour e c. i gà volesto na roba nova (ma soto soto… sua de le istitusiòn). cusì gavemo veneti che i gà eredità e inparà puito sta tajanità e no i vol molar l’oso, eco parchè I MOVIMENTI VENETI NO I VOL LA SERENISIMA.

        serenisima repiovega de venetia= abnegasiòn.
        stato veneto (o altri nomi)=protagonixmo, aparensa.

        pori i nostri veci. se i ne vedese i ne tratarìa cofà tanti “falier”.

        el respeto par el popolo xe on sacrificio enorme.
        xe na lota contro se stesi.
        vagheo a dir ti a sti moderni galantomeni veneti progredìi.

  7. Giuseppe d'Aritmaticea 28 gennaio 2014 at 9:05 pm #

    Dispiace, ma ancora una volta si dimostra quanto sia difficile nell’ambito indipendentista/autonomista/federalista rimanere uniti nonostante la necessità di tale atteggiamento, e quanto sia deleterio tentare in continuazione di scalfire la massa critica che comunque si è formata ed esiste. Un conto è pensare cose diverse, critiche, ma concorrenti, altro fratturare.
    La maturità e la coscienza di una cultura e di una civiltà si manifestano anche con questo.

  8. mv1297 28 gennaio 2014 at 8:31 pm #

    propongo a tutti un passaggio alla fisica quantistica
    chissà che qualcuno capisca

  9. Lucky 28 gennaio 2014 at 8:31 pm #

    e poi si chiedono perchè sono dei fuorisciti, ma se non vanno d’accordo con nessuno che contributo possono dare questi? alé …fora da e bàe!!!

  10. AndreA 28 gennaio 2014 at 7:06 pm #

    Tanto par saver; quanti dei siori quà sora i xe al lavoro par l’indipendensa del Veneto, visto che i se impinisse a boca del lavoro nostro?
    Tranne quei che i conoso za…!
    Speteo l’idipenenxa sentai in poltrona?

  11. jesse james 28 gennaio 2014 at 6:20 pm #

    A dimostrazione che in Itaglia non esiste l’indipendentismo. Meglio allora Le Pen!

  12. Tito Livio 28 gennaio 2014 at 5:55 pm #

    Che novità! una scissione nel panorama indipendentista veneto, direi che negli ultimi 30 anni una circostanza del genere non è mai emersa. A quando l’indipendenza allora?

  13. roberto 28 gennaio 2014 at 5:14 pm #

    Avevo intuito qualcosa quella serie a cordignano nel trevigiano durante il convegno quando ad un certo punto era giunta una telefonata a cantarutti( vera o finta non lo so) che diceva che aveva il figlio che stava male a casa, dopodiche’ Luca se ne e’ andato scusandosi. Sara’ stato vero non lo sapro’mai.

  14. erik 28 gennaio 2014 at 4:20 pm #

    Cari commentatori, voi invece siete migliori vero? Non litigate mai? e commentate qui con grande spirito di comunione e proposizione. Siete superiori, viaggiate su altri binari non vi immischiate con questi personalismi, non sia mai!

    Mi dispiace ma per come la vedo io voi siete ancora peggio ed indegni di sciogliere i calzari a qualsiasi persona onesta, perchè voi onesti non lo siete neanche nell’apparenza. Ridicoli spargizizzania.

    Io non prendo le parti di nessuno, se non di chi vuol unire, creare ed avanzare nella direzione dell’indipendenza.
    Questo continuo discredito tra vari gruppi offre solo uno spettacolo pietoso che fa felice il nemico (o almeno il mio di nemico).

    Concludo anche qui citando Brecht: “anche l’odio contro la bassezza stravolge il viso”.

    • Albert Nextein 28 gennaio 2014 at 4:51 pm #

      Vai a tagliare gli alberi nei boschi, che è il tuo mestiere.

      • erik 28 gennaio 2014 at 5:39 pm #

        Sempre meglio che in compagnia di un italiota padano come te. Classico stile duosiciliano insultare gratuitamente gli altri e vantandosi di una presunta quanto autoreferenziale superiorità culturale.

        Per la cronaca il nome del popolo ormai scomparso dal quale discendo, i cimbri, erano dei taglialegna…finiti perseguitati da gentaglia del tuo calibro.

        • Albert Nextein 28 gennaio 2014 at 6:43 pm #

          Continui a non capire un tubo.
          Tu non sai quello che scrivi.

        • AndreaD 28 gennaio 2014 at 6:59 pm #

          Erik, se permetti un consiglio non accettare queste provocazioni. Evidentemente chi ha tanto tempo per venire qui a disquisire con tanta “finezza” non ha altro di meglio da fare.
          La via per l’indipendenza è lunga e piena di ostacoli e di certo non passa di qui, tra queste quattro inutili ciacole da ostaria.

  15. frà 28 gennaio 2014 at 3:54 pm #

    Le solite baruffe cioxòte.
    Ma a questi chi ci crede più? Ormai è da quasi un anno che non seguo più né Indipendenza Veneta né Plebiscito 201* né Veneto Stato. Sono solo dei perditempo occupati a litigare e a farsi vedere sui giornali.

    • fabrizioc 28 gennaio 2014 at 5:30 pm #

      anche i primi due hanno non piu’ di due anni di vita…facile stanare i trolls…

      • frà 29 gennaio 2014 at 9:42 am #

        …facile stanare gli ônti…

  16. Eugenio 28 gennaio 2014 at 3:29 pm #

    Premesso che IO è da un anno che seguo i vari partiti ho Movimenti che si dicono” INDIPENDENTISTI” Veneti…Per quanto Riguarda il Partito ho movimento -INDIPENDENZA VENETA ,Avendo saputo che l’anno scorso si sono presentati alle elezioni Italiane Regionali ho comunali adesso non ricordo bene (sapendo che se eletti dovevano giurare sulla Costituzione Italiana )ho capito che questi Non c’entrano NIENTE con L’INDIPENDENTISMO ..Un Vero INDIPENDENTISTA ,Non si presenta alle elezioni Italiane ,nè Giura sulla Costituzione di uno Stato Occupante (Italia)Per quanto riguarda le beghe Interne ,non posso dire niente ,non conosco i vari personaggi …W.S.M.

  17. aussiebloke 28 gennaio 2014 at 3:12 pm #

    Da un lato, un tizio che usa 80 righe per spiegare una lagnanza che poteva essere facilmente spiegata in 10 righe con grande risparmio di tempo (vista la scarsa importanza del contenuto). Fenomeno tipico del linguaggio itagliano terronico.

    Dall’altro, 13 persone che non riescono a scrivere una lettera SENZA RIEMPIRLA di maiuscole un po’ a CASO e di punti esclamativi !!! stile tipico di chi ha avuto problemi a finire la 5 elementare.

    Che bella alternativa.

  18. gianpaolo 28 gennaio 2014 at 2:43 pm #

    La sera mia moglie va a fare la spesa e sempre compera più di quello che ci occorre in casa. Io brontolo ma tutto finisce lì. Bisogna aver pazienza, con l’ orgoglio non si va da nessuna parte e questo vale sia per Morosin che per Cantarutti.

    • pierino 28 gennaio 2014 at 3:23 pm #

      magari sua Moglie è un prepper/apocalittico è fa benissimo metter via un po di scorte alimentari… ;-)

    • fabrizioc 28 gennaio 2014 at 5:31 pm #

      ti cito…bisogna continuar a urtar…

  19. Mestrin 28 gennaio 2014 at 2:42 pm #

    Premessa: non ho mai avuto nessuna tessera e mai l’avrò, e a questo punto penso sia stata una scelta giusta. Questa ennesima divisione (o perdita di pezzi che dir si voglia) è veramente deludente, oltre che dannosa per tutto il movimento indipendentista, non solo per IV. Quello che a mio avviso devono capire i vertici di IV, ma anche quelli di VS, Liga e tutti gli altri, è che la causa va oltre gli uomini, oltre i personalismi. L’indipendenza del Veneto è ben più importante dei singoli, dei partitini, dei clan, degli Statuti, degli articolini. A maggior ragione i vertici di IV devono capire che non son più polittucoli locali che cercano di piazzare la cugina o sbarcare il lunario per cinque anni. Loro son diventati, con merito sicuramente, la prima linea dell’indipendentismo, coloro ai quali migliaia di Veneti affidano la loro speranza di libertà. Perchè trattarci così? Perchè trattare così la gloriosa bandiera marciana? Avete sacrificato molto della vostra vita personale e professionale, di questo bisogna darvi atto, non dilapidate questo tesoretto di speranze così faticosamente raccolto. Pensiamo tutti un po’ oltre, mettiamo davanti a tutto i nostri figli, le future generazioni, che meritano di avere una futuro migliore di questa palude melmosa tricolore. Mi appello a voi, fate un passo indietro, mettete da parte l’ego e la vanagloria del momento…e facciamo tutti insieme la storia!! Iterum Rudit Leo

    • Bepi 28 gennaio 2014 at 4:11 pm #

      Sottoscrivo in tutto e per tutto. Evito di commentare perché esprimerei in altre parole il medesimo concetto.

    • fabrizioc 28 gennaio 2014 at 5:32 pm #

      ti cito

  20. Luigi 28 gennaio 2014 at 2:38 pm #

    Tutti previsto. L’unica vera via e’ e rimane “Wayforfreedom” von VAGO VIA. L’avevo detto, scritto, esplicato, dimostrato, divulgato. Ma il mattone tricolorito Che grava nelle teste non permette di capire: quindi avanti savoia, sarete tutti italioti/italioschi. Ma io continuo la lotta per il mio Popolo Veneto. WSM!

  21. Albert Nextein 28 gennaio 2014 at 2:36 pm #

    Spaccatevi pure, e polemizzate.
    Ma non dimenticate di pagare le tasse alle scadenze.
    Mi raccomando.

  22. patrik 28 gennaio 2014 at 2:36 pm #

    che pajasi da circo

  23. Johnny 28 gennaio 2014 at 1:58 pm #

    Come al solito non si riesce a capire la verità dato che ognuno ha la sua… Spero che la disponibilità di entrambe le parti al dialogo rompa la maledizione della rottura tra veneti indipendentisti, dato che tutti e due sono eccellenti figure, e che non vedrei l’uno senza l’altro in un movimento indipendentista di punta. Mettete da parte gli attriti, conviene a tutti!!! Ormai INDIPENDENZA VENETA è diventata un grande movimento, perchè fare passi indietro o creare l’ennesimo “altro partito dallo stesso obiettivo”… Fermatevi ora, prima che scappino altre parole grosse, e non perseverate negli errori passati, EVOLVETEVI

    • pierino 28 gennaio 2014 at 2:10 pm #

      un partito politico italiano talmente grande e possente che lo chiamano ImpotenzaVeneta…

  24. Marcaurelio 28 gennaio 2014 at 1:53 pm #

    Cantarutti e Morosin una accoppiata che nun la pagano neanche ai cavalli sballa er totalizzatore..
    AhAhAhAhAhAh.!!!!!

  25. Luke 28 gennaio 2014 at 1:40 pm #

    Che amarezza. IV si era già spaccata a metà. Ora siamo alla metà della metà… fra poco sarà la fissione dell’atomo.
    Purtroppo l’ambizione personale ha sempre il sopravvento.
    È la natura. Selfish DNA.
    E l’Italia ringrazia

    • Dan 28 gennaio 2014 at 2:27 pm #

      Almeno con la fissione dell’atomo ci scaldiamo mentre al momento stiamo producendo solo scorie

  26. Dan 28 gennaio 2014 at 1:39 pm #

    La pijo mi ! LA PIJO MI ! La carega la pijo mi ! No ti no !

    • pierino 28 gennaio 2014 at 3:32 pm #

      mi te voto.
      ma tra 4 anni ti votame mi che se la spartimo, ok ?

  27. WSM 28 gennaio 2014 at 1:30 pm #

    Non è avvenuta alcuna spaccatura. Prima di scrivere panzane, magari prese da movimenti pseudo veneti avversi a Indipendenza Veneta, informatevi sul sito ufficiale di Indipendenza Veneta, http://www.indipendenzaveneta.com
    Tra poco verranno pubblicati i risultati dell’ultimo congresso, che ha fatto passare mozioni finalizzate proprio al superamento dei personalismi, che sono il nemico peggiore dei movimenti indipendentisti veneti.
    Non basta leggere due mail, spedite perdipiù il giorno prima del congresso, per trarre affrettate conclusioni.

    • Unione Cisalpina 28 gennaio 2014 at 2:26 pm #

      ah … meno male vah ! :)

    • Cesira 28 gennaio 2014 at 8:22 pm #

      Ma cosa vuoi nascondere dietro il tuo fasullo WSM? Le lettere parlano chiaramente anche per chi è semi handicappato. E’ uno scontro ai vertici che se non la chiami spaccatura noi la chiamiamo demolizione. Negarlo è da italiani falsi e non da veneti.

      • WSM 29 gennaio 2014 at 2:30 am #

        Cesira: temi, sai o speri che sia una spaccatura?
        C’eri anche tu agli incontri di IV di questi giorni, congresso incluso, o parli solo basandoti sulla lettura di queste due e-mail?
        Sai cos’è la mozione Lamon?

  28. Alberto Pento 28 gennaio 2014 at 1:23 pm #

    Gnaona maraveja, ma vardè ke coeli pì xgamà li lo ga senpre savesto:

    Fanfaroni, çarłatani, farlopi e furfanti
    https://docs.google.com/file/d/0B_VoBnRLQEo4cVJvX19HbHFLYmc/edit

    Moroxin e Cantaruti li xe entrà entel partido Endependensa Veneta fato da altri come Buxato e Pisati, li se ga enpurpià del partido e li ga parà fora li so fondadori,

    Ma ve fideo de li avogadori?

    Li xe famoxi li avogadori taliani (e anca veneti) par enpurpiarse de le robe de li altri, co te te ghe meso ente le so man te te cati en mudande o en braghe de tela.

    E ghe xe anca ki ke vuria darghe a sta xente el conpito de far la Costitusiuon Veneta!

    La costitusion e le lej le ga da farle el sovran, li çitadini sorani e no li avogadori, li judeçi e li profasori, caxo mai sta xente la ga da far i consoulenti teneghi e basta.

    Na costitusion, na leje e on contrato le xe robe masa serie par darghele en man a sta xente ke maneja le ciacole e le parole come ke li vol.

    Sta xente la va tegnesta a la cavesa, come li can rabioxi.

  29. renzo delgrossi 28 gennaio 2014 at 1:01 pm #

    Mi viene da piangere! Proprio voi fratelli veneti che dovreste essere il nostro iceberg verso l’ indipendenza, commettete lo stesso errore che fanno la stragrande maggioranza dei movimenti indipendentisti, cioè litigare fra loro e tutti uniti solo ( a volte anche giustamente ) contro la lega. Ha un miliardo di ragioni dunque il buon Oneto quando dice che si è ormai al tutti contro tutti fra 1000 partitini uno più indipendentista dell’altro?
    Speriamo che lo strappo in qualche modo si ricomponga perchè da buon lombardo mi aspetto dai miei fratelli veneti sempre il meglio e sempre il massimo contro lo stato italiota

    • NICOLA GARDIN 28 gennaio 2014 at 3:54 pm #

      DA DOMENICA I PERSONALISMI SONO IN SOFFITTA, QUELLO CHE VOLEVA L’ITALIA E I PARTITI A LORO GIOCO SI DOVRANNO ORA PREOCCUPARE DI UN MOVIMENTO DI PERSONE CHE NON HA NESSUN LEADER. SOLO UNA CAUSA; INDIPENDENZA VENETA

  30. Unione Cisalpina 28 gennaio 2014 at 12:59 pm #

    se alla rottura arriveranno non fanno alkun servizio al Veneto… arrendetevi entrambi…

    • Unione Cisalpina 28 gennaio 2014 at 1:39 pm #

      Non konosko i due kontendenti ma poikè diciamo sempre “divide et impera” … ki dei due kontendenti sarà il referente dei Berloskones/Lega !? … a me sa tanto di Tosi …
      ke amicizie e simpatie interessate hanno i due !?

      komunkue arrendetevi entrambi” … finkè siete in tempo e se amate il Veneto e la libertà nostra …

  31. pierino 28 gennaio 2014 at 12:59 pm #

    povero Veneto.
    dopo plebiscito2013 che fà saltare il voto del 16febbraio già organizzato fin da novembre ecco un altro bel colpo.

    son tutti uguali

    è tardi per far le valige ma meglio tardi che mai.

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