Indipendenza Veneta-Plebiscito 2013: la rottura è nei fatti

di GIANMARCO LUCCHI

C’era odore di bruciato nella nasciata di Plebiscito2013, nuovomovimento “apartitico e trasversale” che si è presentato come comitato referendario volto a comunicare a tuitti i veneti le ragioni del diritto di decidere il proprio destino attraverso il referendum di indipendenza del Veneto. Ieri in un articolo del nostro Direttore era stata segnalata la possibilità che, dopo gli eventi del congresso di Indipendenza Veneta del 30 giugno scorso, si stesse consumando una nuova spaccatura nel fronte venetista. In quel congresso il segretario Lodovico Pizzati aveva cercato di far approvare una mozione che gli assegnasse poteri straordinari, mozione largamente bocciata con successiva votazione che ha imposto allo stesso Pizzati la tutela, in ogni decisione, di due membri del direttivo. Persa la partita, il segretario – raccontano le cronache – se n’è andato senza salutare e prendendo poi il volo per gli Usa, mentre per diversi giorni il sito di IV (www.indipendenzaveneta.net), gestito da Gianluca Busato, è rimasto senza aggiornamenti, e solo ieri ha ripreso a funzionare regolarmente.

Fin qui la vicenda poteva essere derubricata a piccola bega interna in attesa di ricomposizione. Ma il 12 luglio scorso il vicesegretario di Indipendenza Veneta, Giulimaria Turco, ha fatto partire una comunicazione ai soci che riportiamo integralmente:

E’ doveroso, per quanto fino ad oggi dichiarato, mettere chiarezza e riportare la barra del timone nella giusta posizione per proseguire verso la direzione finale che questo movimento si è prefissato di raggiungere: l’indipendenza del Veneto attraverso una consultazione popolare. Non un plebiscito in senso contrario a quello del 1866: al tempo i Veneti (più Mantova) erano circa 2 milioni e votarono circa 650.000 abitanti, bensì un plebiscito democratico dove i 5 milioni di cittadini Veneti potranno esprimersi sulla questione dell’indipendenza. Ieri sera il Direttivo Nazionale, gruppo di coordinamento e di iniziativa politica del Movimento che opera in conformità alle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci, convocato e presieduto dal sottoscritto in veste di Vice segretario, si è riunito per deliberare alcuni punti cruciali per il bene, ma soprattutto per il progresso del movimento:

1) In merito alla questione Comitato “Plebiscito 2013”: premessa la chiara volontà, di chi ha fondato tale movimento, di accaparrarsi meriti relativamente il percorso finora portato avanti da Indipendenza Veneta, il fatto più grave è stata la violazione della privacy da parte di chi ha utilizzato i dati dei soci, il direttivo all’unanimità ha approvato una mozione di diffida chiunque utilizzi e/o divulghi i dati raccolti da Indipendenza Veneta dal proseguire tale opera illegittima di utilizzo e/o divulgazione; INVITA i propri iscritti e sostenitori a non attribuire credito alcuno ai responsabili di tale opera di divulgazione dei dati che i cittadini hanno trasmesso a Indipendenza Veneta, segnalando al Presidente Nazionale, al Presidente Onorario od al Segretario Nazionale, di Indipendenza Veneta, l’utilizzo non autorizzato dei propri dati personali; ASSICURA il massimo impegno per garantire il trasparente utilizzo dei dati ricevuti in custodia, impegnandosi a perseguire a norma di legge i responsabili di tale comportamento. Il Consiglio direttivo sempre all’unanimità, in accordo con Presidente Nazionale e Presidente Onorario, ribadisce il massimo impegno nel proseguire con l’impegno nella battaglia per raggiungere l’Indipendenza del Veneto con mezzi legali, democratici e nuove iniziative che fin dalla costituzione del movimento ci siamo tutti prefissati;

2) E’ stato costituito un Ufficio di Comunicazione del Movimento, presieduto dal Presidente Nazionale, dal Segretario Nazionale e da cinque soci eletti dal Consiglio Direttivo Nazionale, di cui nei prossimi giorni saranno resi pubblici i nomi, che avrà la responsabilità di informare la pubblica opinione circa il percorso referendario concepito, scritto e sostenuto da Indipendenza Veneta. La struttura comunicativa sarà gestita collegialmente da più persone con diverse e specifiche professionalità nel campo della comunicazione, riconoscendo l’ importanza assoluta dell’aspetto comunicazione in quanto elemento distintivo e strumento essenziale per il Movimento;

3) Procede la costituzione della fondazione/comitato che raccoglierà fondi e/o donazioni modali a sostegno del Referendum per l’indipendenza, Presidente Onorario, Presidente Nazionale e il nostro tesoriere Piero Bortolin se ne stanno occupando e ormai è definito il testo costitutivo; Ultima nota di cui vorrei rendere tutti partecipi, come sapete è obbligatorio un congresso nazionale in autunno, ieri sera è stato formato un gruppo composto da Presidente Nazionale, Nicola Vianello, Samuel Guiotto e Simone Corsi che avrà il compito di predisporre un regolamento standard e individuare sede, data e organizzazione della prossima assemblea ordinaria. Tutto questo per evitare gli errori commessi all’ultimo congresso frutto di una tardiva organizzazione che ha creato confusione sia a livello organizzativo che nello svolgimento della stessa.

Chiudo con un pensiero di Nietzsche che a parer mio deve renderci tutti più critici e riflessivi nel valutare le informazioni che ci vengono “vomitate” addosso ogni giorno: I peggiori lettori sono quelli che si comportano come soldati durante un saccheggio: si prendono quello di cui possono aver bisogno, insudiciano e scompigliano il resto e bestemmiano su tutto.

Giuliomaria Turco, Vice Segretario Indipendenza Veneta

Come è facile intuire se non si tratta di una dichiarazione di guerra, poco ci manca. In questo quadro la figura forte che si impone in Indipendenza Veneta sembra essere quella del presidente Luca Azzano Cantarutti, col quale si sarebbe schierato anche il presidente onorario Alessio Morosin. E la cosa trova conferma scorrendo la home page del sito di Indipendenza Veneta, dove compaiono Cantarutti e Morosin, mentre non c’è traccia di Pizzati e Busato. Il primo resta tuttora segretario generale di IV, ma è probabile che se rottura definitiva sarà essa verrà consumata ufficialmente al congresso del prossimo autunno.

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76 Comments

  1. Emzo Bellato says:

    Stavo facendo l’errore di iscrivermi. Vista la baraonda che fate ho cambiati idea. Sembrate bambini all’asilo. State baruffando come comari con niente da spartire. Ma quando arriverete al potere vero cosa farete? Passerete ai sicari? Provo molto imbarazzo a pensare che i nostri futuri padri fondatori siano pescati in questo deserto.

  2. Valerio Carli says:

    http://www.bastaitalia.org/indipendentisti-o-poltronari/

    Ahah il solito Busatino & c che accende la macchina del fango . Dove sei mitico GRISBI ‘ ?

  3. Valerio Carli says:

    Gli “smiles” del semprepresente Crisvi, portavoce di Pizzati, non servono a nascondere l’ennesimo disastro causato dal solito modo di fare.
    Un direttivo ha votato che i desideri del bambino viziato Lodovico non venissero accolti? (Chiamasi democrazia) e lui che fa?
    I capricci. Se ne va e, fregandosene della tanto sbandierata democrazia diretta, si prende un altro giochino lasciando tutti esterefatti dal suo ennesimo colpo di testa.
    Se questo è costruire allora spiegatemi cosa farete quando deciderete di distruggere!

    Non ci resta solo che una cosa. Crisvi for President ! 🙂

    Valerio

    • Enea says:

      Sempre i soliti discorsi del dopo Viest di 2 anni fà. Solo che il “bambino vizziato” ha dimostrato di saperci fare creando IV e facendoa crescere, mentre VS ha arrancanto per un po di tempo riscaldando la minestra dei discorsi preparati da Pizzati, senza però saperli evolvere.
      Inoltre non credo si sia arrabbiato perche non sono state accolte le sue richieste, ma perchè qualcuno ha pensato di mettergli le balie a decidere. Democrazia? Si certo è stata convocato un maggior consiglio. Peccato che ai soci è stato detto che si sarebbe votata una mozione per evitarte infiltrazioni di altri partiti sll’interno di IV, non una mozione per inibire il segretario votato a larga maggioranza poco più di un anno fa.
      Su una cosa sono d’accordo, questa faccenda sarebbe stato meglio non fosse accaduta, ma è troppo facile e alquanto miope dare tutta la responsabilità a Pizzati.

    • Crisvi says:

      Te lo ripeto nuovamente :

      ” I tuoi ragli d’asino non salgono in cielo ” !

      Ti bastano due smiles, visto che tanto ti piacciono ? 🙂 🙂

      CrisV 🙂 🙂

      PS ai lettori : con PB2013 si riuscirà a costruire per l’Indipendenza, quanto non si è riuscito a realizzare con IV a causa di pochi ambiziosi.

      • Leonardo says:

        Ah ecco, dunque confermi la rottura (come sempre dove ci sono certi personaggi) e confermi che la colpa è sempre degli altri. Tanto mi basta. Per il resto che indipendenza sia!

        • Carla says:

          Crisvi non centra nulla con le fratture ai vertici lui si era anche proposto per pacificarli ma gli “altri” non vogliono la pace.La facevo più intelligente Leonardo.A volte quello che scrive mi piace altre volte è patetico come in questo caso.

          • Leonardo says:

            Come sempre, anche lei appartiene alla categorie di quelli che se uno scrive quel che lei vorrebbe sentirsi dire è bravo, altrimenti no. Un’italiana vera!

  4. loris says:

    Mettendo da parte i caregari si può tornare liberi in 6 mesi.

    Il referendum non si può fare , ho spiegato in dettaglio la questione tecnica. Comunque non avrebbe valore.

    Stiamo preparando la causa internazionale per far tornare libero il Lombardo-Veneto INTERO, no il minuscolo e schifoso confine regionale tracciato dall’occupante.

    Ecco i dettagli
    http://www.lombardo-veneto.net/il-lombardo-veneto-puo-tornare-sovrano-in-6-mesi/

    BASTA PARTITI

  5. Isi says:

    P.S. Aggiungo che se non mi conosce, caro Crisvi, e ‘semplicemente perche ‘ di solito leggo i vostri interventi ma non scrivo, ragion per cui conosco il modo di scrivere di chi si nasconde dietro diversi nicknames, cosa non riferita a lei che si firma sempre nello stesso modo,ugualmente faro ‘ io se scrivero’ ancora.

    • Crisvi says:

      A me il tuo nick, non dice nulla !!!
      Vero è che pensavo fossi un individuo di sesso maschile.

      Ho notato invece la tua riposta piuttosto arrogante e offensiva a largo spettro e ho risposto di conseguenza.

      Lieto di constatare che non mi attaccassi personalmente.

      Per me puoi scrivere come meglio credi, anche darmi del Lei nel web, cosa molto inusuale, che la gran parte dei commentatori trova ridicola e desueta, perchè per il senso comune della rete, questo è uno strumento che, nello spirito comune, dovrebbe azzerare le distanze tra persone che la società usualmente impone.

      Nella rete in buona sintesi, contano le idee e non i titoli o quei pezzi di carta quasi inutile dal lato pratico, che in Italia si chiamano lauree.

      Ad maiora.

      CrisV 🙂

  6. Isi says:

    Isi non e ‘ un nomignolo di fantasia ma il diminutivo con cui mi chiamano familiari ed amici, ben noto a quanti mi conoscono ( a proposito sono una donna) . Non ho nessun problema con Busato ma forse ne ha lui ad accettare opinioni diverse dalle sue visto che poco dopo l’esito del congresso e ‘ apparso un suo comunicato con cui. annunciava il via al ” Piano B ” e dieci minuti dopo e apparso Plebiscito. 2013 . P. S.Al congresso io c ‘ero e nessuno ha dato del fa.scista al segretario. Il presidente nel suo intervento ha detto che le scelte condivise dono preferibili a quelle individuali e la storia, in particolare in Italia, ce lo insegna

    • Crisvi says:

      Io ho notizie diverse nel merito, ISI.

      Del resto lo leggi anche con i tuoi occhi, in alcuni interventi in questa e in sede diversa.

      Plebiscito 2013 non è affatto un concorrente per l’Indipendenza, ma un alleato che ci farà guadagnare prima e meglio l’Indipendenza.

      Inoltre non desidero che IV diventi FIV ( Forza Italia Venetista ).
      Ormai sono 6 persone + un presidente, che vorrebbero dettare condizioni a un intero movimento politico.

      Presto assisterai a un vero e proprio esodo da IV ( ricomporre sembra impossibile, anche se mi piacerebbe provarci ), ma forse era proprio quello che qualcuno voleva, annichilendo una realtà indipendentista come IV.

      Me ne sto rendendo conto, giorno dopo giorno.
      Qualcuno prossimamente ( si parla di nuova caduta del governo ) andrà al Senato italiano ( oppure Camera ) probabilmente con altra casacca.
      Staremo a vedere.

      Ti saluto.

      CrisV 🙂

    • oscar says:

      E’ bello leggere commenti cosi, si capisce solo che hai impiegao del tuo tempo in questo sito e che qualcuno ti ha detto della sua esistenza. bene. che il verbo si diffonda.
      poi ogniuno faccia ciò che piu le pare

  7. Alessandro Zerbinato says:

    Discernere, da cui “discretum”, vuol dire, innanzitutto, separare, concettualmente, ovvero identificare un concetto, separandolo dai concetti differenti. Per raggiungere l’indipendenza, del Veneto, o della Lombardia, o della Sardegna, occorre utilizzare innanzi tutto il cervello.

    http://plebiscito2013.eu/blog/discernere-vuol-dire-capire-iv-e-p2013/

  8. Isi says:

    Questi commenti scritti perlopiù dalle stesse perrsone, i nomi falsi sono legati a stili di scrittura ben noti, non fanno altro che confermare la coda di paglia di chi si sente attaccato perché sta lavorando in modo disonesto per recare danno al movimento, ma IV, come ha detto Nicola, e ‘ormai troppo grande e passato il temporale la roccia rimarrà al suo posto, magari un po ‘piu ‘ pulita. Chi pensa di far strada ingannando gli altri non va lontano : il curriculum politico di Busato parla da solo, alle sue spalle solo macerie, ogni volta che il movimento o partito in cui si trova lo mette in minoranza se ne va facendo piu ‘ danno che può. Il tempo e ‘galantuomo, presto la verità verrà a galla

    • Crisvi says:

      Il tuo è il primo di questi nomignoli falsi e ipocriti, di cui tanto ti lamenti.
      Piuttosto vile chiedere agli altri di rendersi riconoscibili ( personalmente nell’ambito Venetista, mi riconoscono più con il mio nick, che con il mio nome vero ) mentre ci si firma ISI. Sembra praticamente l’acronimo di una nuova tassa italiana.

      Se poi guardiamo ai curriculum politici :
      C’è chi tenta, chi realizza e chi fallisce.
      Tu nella vita devi aver sempre fallito, perchè esprimi negatività da ogni poro del tuo essere.

      Nicola può dire ciò che vuole, io tuttavia mi baso sui fatti.
      Essi dimostrano in modo inequivocabile che la riunione direttiva ” carbonara ” di Noale, non si doveva fare.
      Tutto il resto sono chiacchiere di persone ingenue oppure che mentono sapendo di mentire.

      Ma dalle telefonate e contatti che ricevo, molti soci e simpatizzanti, stanno comprendendo da che parte stia realmente verità e buonafede.

      Se hai problemi personali contro Busato, affrontalo e chiarisci. Così fanno gli uomini !!! ( e le donne di carattere )
      Ma non venire a lamentarti pubblicamente e poi, di fronte al suo sguardo, abbassi il tuo e cambi repentinamente strada.

      CrisV 🙂

      PS : Anche il mio c.v. è copioso, ma non comprende tra le mie esperienze quello della politica.
      E’ la prima volta che m’impegno in modo fattivo in questo delicato settore e da quanto vedo, è uno degli ambienti più putridi che comprenda il sociale.
      Anche se sottolineo che nel suo insieme vi sono anche tante persone meravigliose, che ti aiutano a rendere appassionante il cammino indipendentista.

    • Enea says:

      Cara Isi, mi sembra di leggere i commenti di quei capetti di Veneto Stato il giorno dopo del Viest. Gli stessi atteggiamenti altezzosi, e le stesse insinuazioni a carico di Busato e Pizzati, la stessa ostentata sicurezza di poter fare a meno delle persone stesse che erano la mente del partito, ma che “purtroppo” volevano continuare a fare di testa loro….. Poi abbiamo visto tutti cosa sono riusciti a combinare da soli. Se vuoi puoi vedere che Busato ha distrutto molto partiti, ma se guardi attentamente ti accorgerai che ha anche creato i movimeti che hanno avuto successo, e hanno avuto successo finchè ne faceva parte… Non ha particolare simpatia per Busato, ma credo abbia dimostrato di saperci fare, Plebiscito2013 compreso.

      • Carla says:

        Io Busato l’ho conosciuto in due occasioni e mi ha fatto l’impressione di essere una persona calma e riflessiva.Addirittura timida per certi versi.Non mi è sembrato per nulla quello che i suoi nemici descrivono in modo tanto invidioso anche in questi commenti.In più sui giudizi sulle persone ho anche la garanzia di Crisvi e lui alla lunga non sbaglia mai.

  9. Santo says:

    Lasciamo che democraticamente le gente scelga dove ci sono i contenuti e dove solo slogan o poco più.
    Ci sono due siti, due piattaforme, andate a vederle:

    http://www.indipendenzaveneta.net e

    http://www.plebiscito2013.eu

    E’ giusto che siano in competizione, una sana sportiva competizione che porti solo beneficio alla causa indipendentista.

    Ci sarà qualcuno che si rispecchia nei contenuti e nel tenore degli articoli del sito di IV e altri che si troveranno più a loro agio nei modi e nei contenuti del sito di P2013.

    Nel lungo termine vedremo chi macina più consensi e coinvolgimento per il referendum.
    Ad maiora!

  10. Tito Livio says:

    Ma si viva le scissioni! è sintomo di pluralismo!
    20.000 insulsi movimenti che rispondono al loro Ras locale che alle elezioni arrivano, forse, all’1%, strategia vincente e lungimirante.

  11. Crisvi says:

    Adesso amici di IV, siamo in un bivio :

    1) Smembriamo IV, che risulta essere il primo prototipo di vera voce Indipendentista Veneta non manichea, con un vissuto politicamente prolifico e costruttivo, nonostante certi protagonismi ?

    2) Oppure provvediamo insieme a rilanciarla, dopo aver composto le fastidiose animosità ai vertici, magari provvedendo affinchè IV divenga ancor più parte integrante di questo bel progetto definito plebiscito 2013 ?

    Ripeto, nel secondo caso, se lo riterrete opportuno, mi propongo quale mediatore tra le parti.
    Non ho nessun interesse nella divisione.
    Personalmente dopo aver tanto lavorato per IV, contribuendo in misura personale a farla decollare, ” non mi piace gettare il bambino, assieme all’acqua sporca .”

    Credo che da un confronto testa a testa tra PB2013, e IV, non si ponga neppure l’ipotesi di chi, tra i due movimenti, possa risultare vincente !
    Meglio che lavorino entrambi per l’indipendenza, sotto un unico cielo :

    http://www.youtube.com/watch?v=vBaLR34vMPA

    • ermanno says:

      un cielo unico per arrivare al referendum c’e’ già.
      ‘poco furbi’ in IV a buttarsi in corsa fuori dalla nave…
      l idea che e’ passata alla gente da IV è che stà collassando il tutto e non si fà piu nulla…

      iv può uscirsene bene solo se usa la carta ‘democrazia andiamo al voto’ e appoggia pb2013 inpieno, altrimenti … son classificati come ‘i soliti’

      • Crisvi says:

        Certo Ermanno,

        Che come riusciamo a renderci ridicoli noi Indipendentisti Veneti, per delle questioni di vera e propria lana caprina, non ci riesce forse nessuno al mondo . 🙁
        Una bolgia di titolati, laureati, master e dottorati e poi guarda che risultati !

        Lavandaie che litigano per il posto più vicino al getto dell’acqua diretto, anzichè fare a turno con insaponatura, lavaggio, strizzatura e risciacquo in catena solidale, con i panni messi temporaneamente in comune, per poi sfruttare il maggior tempo libero a vantaggio di tutte.

        Comunque, un mio tentativo per ricompattare è doveroso, anche nei confronti di quanti mi stimano e giudicano con benevolenza la mia persona, quale legante dell’insieme.
        In caso negativo, poi, sceglierò anch’io con che parte stare.
        Mi porterò sicuramente dietro molte persone, che mi conoscono da anni e anni, nell’ambiente irredentista.

        Ad maiora.

        CrisV 🙂

    • nicola gardin says:

      Crisvi
      1/ l’assemblea ha deliberato quindi o si sta a quanto ha deliberato in minoranza ma comunque in IV o si prende un’altra strada. BISOGNA ESSERE CHIARI, chi a tre giorni dal congresso si ricrea il Partittino vestito da comitato tanto per POTER DECIDERE SUGLI ALTRI senza mandato…e’ libero di farlo ma ABBIA IL CORAGGIO DI DIMETTERSI E NON SI COMPORTI DA ITALIOTA mantendno le careghette e indicando la strada che NESSUNO VUOL PERCORRERE
      2/ se volevi far parte dell’assemblea DOVEVI PRENDERE PAROLA ALL’ASSEMBLEA chi manca ha sempre torto e non capisco che qualita’ potresti avere di mediazione su che cosa??…Ognuno prenda una strada MA NEL RISPETTO DELLE REGOLE, non come ieri sera una serata di INDIPENDENZA VENETA trasformata in Pl13…
      ricordi quando qualcuno diceva che sto congresso aveva altri fini che quello di proteggere IV dagli attacchi esterni???!!! era da quelli interni che bisogna stare attenti!! INDIPENDENZA VENETA FA PAURA e in Italia e da altri arriveranno fondi per DISTRUGGERLA…ma INDIPENDENZA VENETA ORA E’ TROPPO GRANDE …il processo e’ irreversibile! “e’ piu’ facile CORROMPERE una persona con PIENI poteri o un collegio di persone?” chiedeva un socio al Congresso…vi assicuro che ogni strada per distuggere IV e’ inutile. L’INDIPENDENZA E’ TRACCIATA ps mettiamoci nomi veri nei commenti please

      • ermanno says:

        se il referendum fallisce è solo a causa di IV.
        se vince il si non sarà solo merito suo

      • Crisvi says:

        Nicola,

        Vi avevo invitato a un chiarimento e riappacificazione, invece nel modo più stolto, qualcuno del tuo gruppo ha addirittura paragonato alcuni vertici di IV con il nazismo, alimentando in tal modo un’acredine che anzichè scemare, si è ingigantita, traghettandoci in questo preambolo di scissione.

        Per giochetti che molti stimano : ” caregari “, qualcuno non ha esitato a gettare tutto il buon lavoro espresso finora da IV alle ortiche, per reali tornaconti di bassa lega.
        Qualche altro, richiamato per proprie negligenze e imperizie, come un bambino immaturo, si è sentito offeso e oggi palesa un meschino desiderio di rivalsa ad personam.

        Lo ripeto anche a te :
        I FATTI DIMOSTRANO IN MODO INEQUIVOCABILE, CHE IL TUO GRUPPO HA TENUTO UNA RIUNIONE NON CONFORME AGLI ARTICOLI STATUTARI.
        Tralasciando peraltro, i toni e i metodi aggressivi e offensivi, che qualcuno ha tenuto anche alla conferenza nazionale soci.

        Tutto il resto sono chiacchiere al vento !!!

        Nei commenti ci metto il nick che voglio io, fino a prova contraria e con il quale sono più conosciuto nel panorama indipendentista, rispetto a chi, come te ci mette il suo nome e cognome.
        Semmai fallo al tuo amico ISI questo appunto.
        Le regole della rete, comunque consentono e anzi, sostengono gli pseudonimi dei commentatori.
        Chi non è d’accordo con esse, può anche fare a meno di postare le proprie idee.

        CrisV 🙁

        • nicola gardin says:

          qui scrivi “I FATTI DIMOSTRANO IN MODO INEQUIVOCABILE, CHE IL TUO GRUPPO HA TENUTO UNA RIUNIONE NON CONFORME AGLI ARTICOLI STATUTARI.”

          ora…senza tanti giri di parole queste sono illazioni. se hai da provare quanto dici, ti prego di denunciare, questo comportamento NON TI FA ONORE. non ho ravvisato nessuna protesta da parte del Segretario…figurarsi se quello che scrivi e’ vero 8( e’ veramente triste

          • Carla says:

            Se tra te e Crisvi c’è uno senza onore quello non è certamente lui e te lo dico io che lo conosco praticamente da sempre.Nicolagardin prima di parlare a vanvera leggi anche quello che hanno postato gli altri.Perchè Crisvi è stato sino da subito molto chiaro nel dimostrare perchè la riunione di Noale è contraria alle norme dello statuto di ind.ven.
            Sai a chi somigli tanto tu?A Napolitano.Avete lo stesso metodo per far passare le cose.Ti indico sotto il copiaincolla con le frasi di crisvi.Questa volta trascrivitele prima di fare brutta figura come al solito.

            ……………………………………………………………………….

            ——— Invece, con la complicità di qualcuno che lavora nell’ombra, è stato costituito un gruppo parallelo, che a Noale ha espresso il peggio di sè stesso, attuando delibere in mancanza del nostro Segretario Nazionale e di altri membri del Direttivo Nazionale.
            ————————————————————————————————————————-
            STATUTO DI IV
            17.1 – Rappresentatività e poteri del Segretario Nazionale.

            Il Segretario Nazionale è il rappresentante legale del Movimento.

            Il Segretario Nazionale convoca, presiede e coordina l’azione del Consiglio Direttivo Nazionale e cura l’esecuzione delle delibere dello stesso.

            Il Consiglio Direttivo Nazionale è il gruppo di coordinamento e di iniziativa politica del Movimento ed opera in conformità alle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci.

            E’ presieduto dal Segretario Nazionale o, in caso di suo impedimento, dal Presidente Nazionale.
            ————————————————————————————————————————
            Come cavolo fate a deliberare simili arbitrarie delibere in mancanza del Segretario Pizzati ?
            Attendete proprio che egli sia in viaggio negli USA, per realizzare le vostre ” riunioni carbonare ” ?
            Non mi risulta affatto, che egli abbia delegato il Presidente Cantarutti a rappresentarlo ad alcunché, men che meno in una simile sospetta adunanza .

            Per quanto mi riguarda, quella riunione noalese è inopportuna, insensata, nulla.———–

            Crisvi 17 Luglio 2013 at 12:55 pm

            ……………………………………………………………………

            La stessa sua nota la trovi anche sul sito ind.ven.

            C.B.

            • Crisvi says:

              Thank you, darling !

              Personalmente non avei potuto approntare autodifesa migliore.

              > Gardin : Tutto chiaro adesso ????

              Ad Maiora

              CrisV 🙂

  12. Santo says:

    Ben venga P2013, un contenitore senza né Segretari né fantomatici Presidenti che dovrebbero unire il movimento, senza tessere ne claque o pacchetti di tessere in mano a Tizio o Cajo. E’ proprio di questo che rischia di morire IV. Su P2013 non pol metarghe el capeo sopra nessuno se non chi che produce contenuti, materiali, serate, proposte…
    Ciacoe zero.

    • Romolo says:

      SI MA CO ON UNICO PARON: El SOLITO BUSATO.
      Questo quà da quando è in politica ha sempre rotto i coglioni. FInché tutti fanno come a lui sta bene, allora tutto funziona. Quando però perde il controllo in DEMOCRATICHE VOTAZIONI, allora preferisce rompere il giocattolo e crearne uno di nuovo.
      Nel 2007 ha spaccato il movimento I Veneti, per creare PNV.
      Nel 2011 ha spaccato Veneto Stato e ha creato Indipendenza Veneta.
      Nel 2013 sta spaccando Indipendenza Veneta per creare un uovo giocattolo.
      PENSO CHE NON CI SIA NESSUNO DI PIU’ ANTIDEMOCRATICO E FASCISTA DI BUSATO. O si fa il suo gioco o lui spacca il gioco e va da un’altra parte.

      FINCHE’ BUSATO TROVERA NUOVI INGENUI (UTILI IDIOTI) CHE GLI CORRONO DIETRO (oltre ai provocatori pagati dai carabinieri che gli danno corda ogni volta su internet per contribuire a disintegrare ogni gruppo indipendentista) AVRA’ SEMPRE UN NUOVO GIOCATTOLO DA COSTRUIRE E DISFARE.

      DIFFIDATE DI BUSATO!!

  13. Gino says:

    OT Vedo su Wikipedia che uno dei due contendenti, Cantarutti, è friulano.
    Come mai è diventato venetista?
    La sua terra non aveva bisogno di esponenti politici indipendentisti?

  14. Albert1 says:

    Tutta ‘sta storia mi ricorda tanto il film commedia “Brian di Nazareth” dei Monty Python. Quando, alla fine, Brian viene crocifisso, i suoi compari del “Fronte Popolare di Giudea”, arrivati ai piedi della sua croce, mica lo liberano: no, gli leggono la risoluzione politica preparata per l’occasione!

  15. Antonia says:

    Aggiungo, inoltre, che il sito di Indipendenza Veneta non è stato oscurato solo per qualche ora il 15 luglio ma è stato oscurato per 2 interi giorni (6-7 luglio) proprio mentre veniva messo online quello di Plebiscito 2013.

    • Crisvi says:

      Se guardi bene è impossibile connettersi a IV.net anche in questo istante.

      Nonostante il controllo della vostra autonominata nuova quaterna di ” supervisori ” del sito.

      La cospirazione danneggia anche il web, a quanto pare
      🙁 🙁 🙁

    • Crisvi says:

      ti unisco in allegato solo alcuni dei commenti apparsi nel sito il 6 e 7 luglio 2013.

      Francamente o sei una che ” beve ” qualsiasi cosa le propinino, oppure, scusa la franchezza, sei in piena malafede.

      CrisV 🙂

      —————————————————————————–

      http://indipendenzaveneta.net/?p=6430

      Andrea D afferma.
      6 luglio 2013 in 13:50

      Ciao CrisV, grazie per le informazioni riservate e classificate che ci hai comunicato, comprendo molto bene la decisione di IV di contenere la divulgazione di notizie così sensibili e importanti.
      Io domani sarà a Vicenza e spero proprio di incontrarti per scambiare due chiacchere su tante cose interessanti

      WSM
      Rispondi
      Tini afferma.
      6 luglio 2013 in 21:22

      Crisvi queste sono notizie confortanti, però…

      Però se il referendum passa a fine mese, come si fa a propagandare seriamente in due mesi, di cui uno è agosto?

      Non vorrei fosse proprio la mossa ad hoc degli italici in consiglio per far si che non raggiunga il quorum. Come si fa in così poco tempo a convincere la maggioranza dei veneti ad andare a votare, che è una cosa seria? Ripeto, non dico solo informarli a dovere, ma a convincerli completamente.

      Sarà una sfida impegnativa. Perdonate il mio scetticismo, ma la contemporanea vittoria della sinistra alle ultime amministrative mi lascia molto preoccupato…
      Rispondi
      fabrizioc afferma.
      6 luglio 2013 in 22:36

      dita incrociate…se c’e’ l’appoggio DALLA REGIONE, TUTTO PIU’ FACILE…

      teniamo duro. Putroppo non potro’ esserci alla festa (abito un po’ fuori regione…)ma sono li con il pensiero.

      Vi prego solo di tenere aggiornato il post con quello che succede…non fatemi morire fino a lunedi!

      Viva il Veneto libero e indipendente!

      FabrizioC
      Rispondi
      Klaus afferma.
      7 luglio 2013 in 08:40

      Sono pronto a scrivere con inchiostro indelebile nella mia mente, i nomi dei Caini che avranno il TREMENDO coraggio di abbandonare l’aula, o di votare contro, assumendosi la responsabilità di rubare il futuro dalle mani dei loro fratelli Veneti, e di esporli al vento di una tempesta spaventosa che sta per travolgerci tutti.

      Quanto a quei fratelli che ancora non capiscono o sembrano disinteressati al loro stesso destino, riporto l’arcinota e bellissima frase di Alejandro Jodorowsky: “Gli uccelli nati in una gabbia pensano che volare sia una malattia!”
      Ebbene, la nostra gabbia si chiama italia, ma quella gabbia sta per polverizzarsi, distrutta dalla corrosione e dall’incuria. Di fronte al baratro che si spalancherà a breve davanti ai nostri piedi, tutti capiranno, anche i più riottosi e distanti. Prepariamoci a spiccare il volo. Giorno più, giorno meno, oramai non cambia nulla, pazientate ancora un poco.

      @Crisvi il privilegio Romano sta franando miseramente come un’immensa zolla di fango, sotto alle natiche decubitali dei suoi gran maestri e catecumeni, che ora cercano di divincolarsi come zombies per sfuggire a un destino che in verità è già segnato. A breve non ci sarà più nulla nella greppia, (neppure la stessa greppia!) su cui avventarsi. Questo mi lascia un barlume di speranza anche rispetto a coloro che finora si sono abbeverati “a pien muso” in quella mangiatoia infame. Credo, -voglio sperare- che alcuni singoli, soprattutto del PD o delle macerie che che ne rimangono, per la prima vera volta nella loro vita penseranno con la loro testa, e al momento catartico della votazione faranno finalmente qualcosa “di sinistra”. Non li conosco, ignoro persino i loro nomi, ma voglio credere che almeno qualcuno si sveglierà dall’ipnosi e si alzerà in piedi, non per andarsene con il tristo gruppo dei Caini, ma per dire SI!
      Rispondi

      fabrizioc afferma.
      7 luglio 2013 in 08:55

      Anch’io sono fiducioso, purtroppo, che le cose alla fine andranno comunque cosi’ male che tutti si sveglieranno per semplice spirito di sopravvivenza. Speriamo un po’ prima del baratro…

      fabrizioc
      Rispondi

      • mv1297 says:

        Crisvi, non dare della malafede a persone che magari ti stanno dicendo la verità. Io, che sono in Giappone, ho avuto tanti problemi recentemente a connettermi al sito ufficiale di IV, per cui confermo tale periodo.
        In ogni caso, spero che si arrivi al referendum, altrimenti mi sa che inizieremo a diventare dei carbonari di vecchia memoria.

        • Crisvi says:

          Ma anch’io ne ho avuti.

          Nel mio caso posso però garantire che gli stessi si sono risolti in alcune ore di ” buio web ” ( circa una dozzina nel giorno più buio ).
          Anche il problema di ieri, si è risolto in alcuine ore. Tieni presente che dopo Noale, il sito è nelle mani degli ” scissionisti “.

          Qualcuno affermava che il 6 e il 7 erano state due giornate con il sito completamente oscurato.
          Io allegando i numerosi commenti espressi proprio in quei giorni, con tanto di link , ho dimostrato loro che il sito in quei giorni era perfettamente raggiungibile.

          Mi baso su fatti concreti e non sulle cavolate che s’inventa qualcuno, per spalare letame sul prossimo.

          Il referendum ?
          Ci arriveremo senz’altro, è solo una questione di tempo.
          Il problema oggi è il futuro di IV.
          Per essere sinceri certe persone sbagliate, lo stanno dipingendo a tinte fosche.

          Ad Maiora

          CrisV 🙂

          • oscar says:

            pensiamo al futuro del Veneto.
            IV, partito politico italiano, morirà non appena vince il SI al referendum…
            se i Veneti vorranno, potranno eleggerli nel nuovo Stato, altrimenti …

            • Crisvi says:

              Ho ipotizzato che l’acronimo IV passerà a FIV in caso di scissione.

              A proposito FIV vuole significare Forza Italia Venetista.

              Guarda te come 6 sole persone del direttivo, ci hanno fatto incagliare il nostro stupendo transatlantico per l’Indipendenza.
              Sei più uno Schettino sotto forma d’eminenza grigia, a quanto pare.

              Che delusione, che rabbia, dopo tanto buon lavoro comune, sviluppato uniti e in perfetta armonia e senza il minimo interesse personale.

              Ciao

              CrisV 🙂

  16. claudio says:

    CHE TRISTEZZA…….. e pensare che i veri veneti pagheranno ancora. tipico darsi la zappa sui piedi,mentre i furboni romani ridono di noi. Guardate, a me dispiace moltissimo ma spero che il tutto affondi nella melma infinita. VOMITO

  17. Paolo Brembilla says:

    per la serie, facciamoci del male da soli

    • Crisvi says:

      Bravo Paolo Brembilla,

      Un lombardo ( presumo dal cognome ), che dispensa pillole di saggezza ai Veneti ” barufanti ” ( litigiosi ).

      Comunque al momento IV non è ancora divisa, come qualche italianista spererebbe.
      La situazione è rude, ma per il momento non tutto è perduto.

      Tutto dipende dall’intelligenza dei singoli.
      Essi sono al bivio.
      Viest 2 ; oppure riconciliazione e conseguente nuova definizione dei vertici nel maggio 2014.

      Così dovrebbe essere in gente dai sani principi indipendentisti.

      Uomini e non caporali della fanteria italiana !

      Ad Maiora,

      CrisV 🙂

  18. Albert Nextein says:

    E’ giusto e doveroso darsi da fare per una consultazione referendaria del genere.
    Non so se ci si arriverà.
    Ma di certo lo stato centrale non l’avallerà.
    Sia che i veneti ufficializzino la loro volontà di andarsene, o che siano di parere contrario.

    Lo stato centrale non ne terrà conto , in nome della vigente costituzione.
    Ecco perché i veneti , piuttosto che affannarsi per il referendum, dovrebbero organizzarsi per una incisiva protesta fiscale.

    • Cris6 says:

      “in nome della vigente costituzione” dove ?
      forse dove dice “L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. ” ?

      il 2014 per il veneto sarà com è stato il 2006 per il montenegro.

      t ho và che ti aiuto
      http://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_sull%27indipendenza_del_Montenegro_del_2006

      • Albert Nextein says:

        Io sono contento se il veneto se ne va.
        Sono certo che poi altre zone seguirebbero.
        Ma appunto per questo lo stato centrale non lo permette.
        Fa ostruzionismo, norme europee , costituzionali o no.
        Quanto alle norme europee ho in mente un caso recente.
        Mi risulta che Giorgio Fidenato abbia vinto la sua guerra anche in sede europea.
        Però vedo che lo stato italiano se ne fotte, e il ministro de Girolamo ha firmato un decreto che , mi pare, non tenga conto delle pronunce europee.

        Ti domando , quindi : sei certo che se i veneti in maggioranza assoluta tramite un referendum consultivo ritengono e chiedono di secedere lo potranno fare senza che lo stato centrale si opponga in ogni modo, anche fraudolento?

        Io ritengo, pertanto, che in un ordine funzionale e operativo venga molto prima una protesta fiscale, cui fare seguire una richiesta di secessione.
        In sostanza, i veneti dicono, anzi , impongono : non versiamo più tasse, non ci sentiamo rappresentati da questo stato e da questa costituzione, vogliamo la nostra indipendenza, e ce la prendiamo.
        Voi, stato centrale, intanto rimanete a becco quasi asciutto, e noi ci organizziamo.

        Come credi che risponda lo stato centrale , se la protesta è massiva?
        Che fa, manda l’esercito in ogni casa?
        Presidia i confini regionali, o comunali?
        Che fa, manda avvisi equitalia a milioni di persone che hanno già preannunciato che se ne fotteranno e che arriveranno in fondo alla faccenda?
        Che farà lo stato, manda l’esercito, spara?
        Arresta tutta la popolazione?
        Processa i capi della protesta?

        Cari amici veneti, fate pure il referendum, ma se dietro o insieme non c’è una massiccia , determinatissima e definitiva rivolta fiscale, voi non andate da nessuna parte.
        L’europa non vi aiuterà.
        Sempre ammesso che l’europa ci sia ancora e non sia, nel frattempo, implosa .
        In ogni caso, auguri.

        • ermanno says:

          lo statocentrale che si oppone alle leggi del diritto internazionale e quindi al art 10 della costituzione voglio vederlo. se la giocherà con l onu. non l hai visto il link sopra del montenegro eh ?

  19. Io invece personalmente credo nelle favole, IV è un movimento strutturato, che avrà compiti enormi anche DOPO l’avvenuta indipendenza, P2013, invece, è un contenitore transpartitico e apolitico, che evidentemente si esaurirà CON l’indipendenza. L’unica cosa che si scinderà sarà il Veneto dall’Italia. Best, plb

    • fabrizioc says:

      I love you! 🙂

    • nicola gardin says:

      Caro Luca mi chiedo come fai ad avere la verita’ in tasca?se ne sei convinto mi firmi un documento scommessa? perche’ io credo che quando due come pizzati e busato non rispettando l’assemblea SOVRANA si mettono a tre giorni ad usurpare unidea in fase di consolidamento solo per ricrearsi un’identita’ perduta (e che durera’ poco…) non ci sia CREDIBILITA’. sono pronto a scommettere con TE! ciao

  20. Tito Livio says:

    Ecco li, it’s the same old story! Prima era PNV e Veneti, poi w l’unità (dei veneti) e quindi ecco Veneto Stato! poi baruffe chiozzotte e scissione VS e Indipendenza Veneta.
    Il solito mondo venetista:tante sigle, tante beghe e alla fine si è sempre fermi come se si fosse negli anni ’80 (con le beghe nella liga veneta ).
    Che poi si parlasse di partiti che arrivano almeno al 10%…

  21. Luke says:

    E come al solito andrà tutto a puttane… ottimo! continuiamo così, e moriremo italiani. bel lavoro

    • Cris6 says:

      se IV non avesse appoggiato plebiscito2013 anzichè attaccarlo non si diffondeva quest idea comune…
      come autorovinarsi una cosetta fatta quasi bene

      quasi perchè è da novembre 2012 che s aspetta il consiglio in regione …

      oopure è una scusa per lavasene le mani in caso non si arrivi al referendum?
      NO, se non ci si arriva COLPA di IV
      SE ci si arriva , merito di PLEBISCITO2013.

      è questo quello che arriverà alla gente.
      touchè

  22. Antonia says:

    Caro Crisvi, si dice che Pizzati sia stato convocato, eccome, al Direttivo di Noale ma abbia dato delega ad altro di rappresentarlo, facendo pure gli auguri di buon lavoro. Dove poi stia la verità, come sempre non ci è dato saperlo. Detto questo, concordo nel ritenere Plebiscito 2013 una iniziativa dall’enorme potenziale, ma avrebbe potuto essere condivisa con Indipendenza Veneta, visto che l’idea era già stata discussa in seno a I.V..
    Ero al congresso del 30 giugno: Pizzati ha chiesto pieni poteri, slegati da tutto e tutti. L’assemblea non glieli ha concessi e quindi lui è passato, senza guardare in faccia nessuno, all’attuazione del suo piano alternativo. Che poi funzioni, bene, siamo contenti tutti, ma questa non è la maniera corretta di agire, a mio parere almeno.

    • Santo says:

      Cara Antonia. Le bugie e le alterazioni hanno le gambe corte. Pizzati sapevano anche i muri che partiva per gli USA e il Direttivo è stato convocato con Pizzati oltreoceano quindi la vedo dura che ce la facesse ad esserci. Inoltre i partecipanti sono stati avvisati con due/un giorno di anticipo, alla faccia di chi si lamentava del mancato coinvolgimento collegiale dei coordinatori e del direttivo stesso… Forse qualcuno dei presenti lo sapeva magari con una settimana di anticipo che ci sarebbe stato, altri no, te lo assicuro.
      Per quanto riguarda poi il congresso mi domando dov’eri o se ti sei appisolata un attimo perché ti sei persa PARECCHIE COSE. In ordine:
      1) il segretario nel suo primo intervento ha specificato che la mozione “pieni poteri” in realtà si riferiva alla necessità di poter agire celermente per fare quelle 4/5 cose essenziali da lì a ottobre per poter accelerare al massimo il processo referendario, ha specificato in modo chiaro che la mozione se così com’era nel testo risultava ambigua si poteva tranquillamente emendare.
      2) negli interventi successivi il Presidente del movimento, che ricordo ai fini di statuto ha compito di “tenere unito il movimento”, ha usato paragoni irriguardosi parlando di Pizzatti, ossia facendo riferimenti al nazismo (Repubblica di Weimar) o al bossismo, alla facci del compito di unire il movimento. Ti dirò di più cara Antonia – forse eri distratta – mentre parlava il segretario un personaggio mai visto si è alzato dalla platea dandogli del fascista, evito per pudore e senso di nausea di dirti tale individuo a fine congresso con chi è uscito allegramente a manina, non di certo con Pizzati.
      3) aggiungo un altro punto a te che forse non eri attentissima, quando si è proposto di assorbire la mozione sui pieni poteri (leggasi farla diventare nulla) quando invece si poteva BENISSIMO emendarla e porre dei paletti ben precisi all’azione del segretario si è trovata la genialata di far approvare l’altra mozione, quella che in senso letterale (l’italiano per ora non è un’opinione) azzoppa il segretario “vendendola” alla platea come una mera forma di coinvolgimento del direttivo nazionale che doveva essere informato da Pizzati. Molti soci hanno creduto a questa balla colossale ed ecco che è passata una mozione che – te lo ripeto se non te la sei letta bene – vincola il segretario politico del movimento a chiedere il CONSENSO ESPLICITO di ALMENO due membri del direttivo per OGNI

    • Santo says:

      Cara Antonia il direttivo è stato convocato con Pizzati in USA (lo sapevano anche i muri) e con uno/due giorni di preavviso per molti (forse qualcuno più fortunato lo sapeva già da una settimana).
      Al Congresso Pizzati ha spiegato nel suo intervento in modo chiaro e limpido che i pieni poteri si riferivano ad una serie limitata di azioni da compiere in velocità da lì a ottobre senza avere troppe ingessature e ha ribadito in modo esplicito che la mozione qualora non chiara o troppo generica poteva essere tranquillamente emendata. Peccato si sia deciso di “guidare sapientemente” l’assemblea verso altri lidi…
      Ti ricordo che il Presidente, figura che da Statuto avrebbe come principale compito quello di “unire il movimento”, nel suo intervento contro la mozione “pieni poteri” invece di proporre un emendamento ponendo – che ne so – dei paletti ha preferito fare dei paragoni parlado di Pizzati col nazismo (Repubblica di Weimar) e col bossismo… Beh, non c’è che dire. Davvero uno spirito sincero di unione del movimento.
      Forse ti sei persa la scena in cui un personaggio mai visto si è alzato dalla platea dando del fascista al nostro segretario. Per decenza e senso di nausea non ti dico con chi è uscito a manina il ragazzotto colpevole di tale gesto inqualificabile…
      Cmq dicevamo la mozione sui “pieni poteri” è stata data per assorbita (che tradotto vuol dire ELIMINATA TOTALMENTE) in quanto, appunto, assorbita nell’altra astuta mozione che è stata votare, quella in cui testualmente (l’italiano per ora non è un’opinione) si tagliano le gambe al segretario stabilendo che per OGNI e QUALSIASI ATTIVITA’ POLITICA (anche le più stupide incombenze) egli debba chiedere il CONSENSO ad ALMENO due membri del direttivo…
      Ebbene, la balla che è stata fatta bere a molti soci in buona fede in assemblea è quella che con questa mozione si rendesse obbligatorio per il segretario il comunicare al direttivo le proprie iniziative politiche. Peccato che la realtà sia tutta un’altra. Ovviamente nessuno si è accorto che il testo diceva il contrario di quello che si stava vendendo come concetto…
      Che sbadataggine, eh?!
      Ultima ciliegina, la mozione sulla base della quale era stato chiesto il congresso (quella per capirci che voleva blindare il movimento da possibili “scalate” delle tessere da soggetti esterni che ne volessero prendere il controllo) è stata STRANAMENTE calendarizzata alla fine del congresso, come ULTIMA mozione da discutere, dopo che si era analizzata anche quella sul sesso degli angeli… Quindi alle due passate del pomeriggio con metà gente a casa e l’altra metà affamata e con gran voglia di andare via si è affrontata e NATURALMENTE accantonata la mozione…
      Mannaggia guarda te che strano…
      Cosa altro devo aggiungere?
      Ah sì. Mi è sembrato di assistere per le modalità di una parte del congresso (mi son dimenticato i fogliettini che giravano con le indicazioni di voto e una ventina di peones a fondo sala che alzava la mano compatta ogni volta che la alzava un ben individuato capo clan…) ad uno dei congressi vecchio stampo dei partiti italici…
      Certo molti erano e sono tutt’ora i soci in assoluta buona fede ma se c’era bisogno di capirlo con questo congresso è stato chiaro come un piccolo numero di persone agendo compatte e dando da intendere quel che vogliono alla gente possono portare IV dove vogliono, anche a diventare la stampella di qualche progetto italiota.
      A me questo fa molta paura…

    • Crisvi says:

      Infatti Antonia, a tuo parere !
      Questo lo dici tu, perchè per me la storia è ben diversa.

      Per il resto, se avete deciso di prendere il potere nel modo e nei termini, che abbiamo tutti appreso con quella sconvolgente lettera di Turco ” a freddo “, vorrà dire che se il vostro piano procederà, non sarà questa l’IV nel quale mi sono riconosciuto finora e, ne sono certo, moltissimi di noi, abbandoneranno questo percorso a mio parere cospirazionista.

      La convocazione del Direttivo del movimento, per STATUTO ( vai a rileggerlo prima d’esprimere inesattezze ), spetta solamente al Segretario politico, che per due anni, risulterà essere Lodovico Pizzati e nessun altro !
      Chi ha convocato il direttivo di Noale ha, secondo questo Statuto, disatteso questo punto.

      Peraltro permettimi più di un sospetto.
      Mentre la parte di Lodo, mi ha più volte contattato per esplicarmi il suo punto di vista di merito, voi dissidenti, non mi avete neppure mandato un rachitico sms di spiegazioni.

      Questo la dice molto lunga sul vostro atteggiamento e relativamente al rispetto che dimostrate nei confronti di sostenitori attivisti e soci, che si trovano loro malgrado in una ignobile situazione ” d’ingabbiamento insonorizzato ” loro malgrado.

      Ti saluto.

      CrisV 🙁

    • Valerio Carli says:

      Antonia è la maniera corretta di agire, non a tuo parere solo.
      Ma Pizzati è così. Lui deve comandare altrimenti si mette a far i capricci e butta tutto all’aria.
      Cose già viste.
      Valerio

  23. ermanno says:

    quoto in totol ENORMITA’ del ‘progetto’ pb2013

    anche i gestori e scriventi in questo quotidiano potrebbero aderire, la causa è la stessa. sinistri destri, preti … anche i leghisti legati dalla lombardia possono esprimersi in favore di dar al veneto la libertà di voto.
    tutti verso il referendum . e votate si 😉

    in quanto al comunicato IV… figura di M si son giocati parecchi voti come partito, e parecchio supporto imho, già che erano limitati in partenza sotto un partito politicoNON potevan di certo arrivare esponenti di altri partiti che in cuor difendono il sacrosanto diritto di voto/espressione. ci posson esser anche Sardi a sostenere questa democrazia

  24. Crisvi says:

    Riguardo l’infelice lettera di Giuliomaria Turco, avevo inserito nel blog di IV questo mio commento :
    ______________________________________________________

    Crisvi afferma.
    12 luglio 2013 in 21:41

    Esatto Carla, FURIBONDO è il termine adeguato.

    Premetto immediatamente, che mi lascia attonito e disgustato, questo inserto di Giuliomaria Turco !
    Nel contesto, nei termini e nell’infelice esposizione, che scomoda impropriamente Nietsche, ricordando più propriamente, le patetiche trame di “ Arlecchino servitor di due padroni “.

    Poco tempo fa, vi avevo invitati a lasciare in disparte i malanimi personali, sfogando le vostre puerili incomprensioni, durante l’assemblea soci generale.
    Chiedevo maturo chiarimento e intelligente riappacificazione, nell’interesse generale di IV e dell’Indipendenza.
    Invece, con la complicità di qualcuno che lavora nell’ombra, è stato costituito un gruppo parallelo, che a Noale ha espresso il peggio di sè stesso, attuando delibere in mancanza del nostro Segretario Nazionale e di altri membri del Direttivo Nazionale.
    ————————————————————————————————————————-
    STATUTO DI IV
    17.1 – Rappresentatività e poteri del Segretario Nazionale.

    Il Segretario Nazionale è il rappresentante legale del Movimento.

    Il Segretario Nazionale convoca, presiede e coordina l’azione del Consiglio Direttivo Nazionale e cura l’esecuzione delle delibere dello stesso.

    Il Consiglio Direttivo Nazionale è il gruppo di coordinamento e di iniziativa politica del Movimento ed opera in conformità alle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci.

    E’ presieduto dal Segretario Nazionale o, in caso di suo impedimento, dal Presidente Nazionale.
    ————————————————————————————————————————
    Come cavolo fate a deliberare simili arbitrarie delibere in mancanza del Segretario Pizzati ?
    Attendete proprio che egli sia in viaggio negli USA, per realizzare le vostre ” riunioni carbonare ” ?
    Non mi risulta affatto, che egli abbia delegato il Presidente Cantarutti a rappresentarlo ad alcunché, men che meno in una simile sospetta adunanza .

    Per quanto mi riguarda, quella riunione noalese è inopportuna, insensata, nulla.
    Salvo che per qualcuno essa sia il preambolo di una sorta di macchinazione sommersa, per destabilizzare il movimento e delegittimarne il segretario.
    Una sorta di Viest 2 / ottobre 2011 per chi, come lo scrivente, è di lunga memoria Indipendentista.
    Il fatto che, dopo aver convocato da pochissimo tempo una conferenza nazionale soci, si voglia arrivare in autunno a una seconda convocazione, proprio per cambiare lo Statuto, scommetto magari per limitare i poteri del Segretario e per prendere il controllo del sito web, mi fa alquanto sospettare.

    Lo Statuto cita precisamente :

    Il Segretario Nazionale è il legale rappresentante del sito internet; le chiavi di accesso vanno rese note all’atto di passaggio delle consegne tra il Segretario Nazionale uscente e quello entrante.
    Fra i membri del Consiglio Direttivo Nazionale viene prescelto un responsabile per il mantenimento e aggiornamento del sito internet ufficiale del Movimento.
    La sede legale del Movimento è stabilita presso la residenza del Segretario Nazionale.

    E’ chiaro che il segretario Nazionale, viene investito di tutta l’autorità che gli è stata concessa dall’assemblea soci per Statuto sovrano e che essa può venir modificata solamente dalla stessa assemblea.
    Ogni altro atto è a mio avviso, da considerarsi illegale, delegittimante e arbitrario.
    Se qualcuno ha dubbi si rilegga lo Statuto che riscontra in questo sito web.

    Passiamo poi ad un altro punto importante : PLEBISCITO2013 !!!
    Leggo testualmente sempre dallo Statuto :

    Il Movimento ha quale fine l’indipendenza del Popolo Veneto in un unico Stato sovrano riconosciuto dagli Organismi internazionali.

    Chiaro pertanto che essendo Lodovico, il fondatore di questo movimento Plebiscito 2013, che negli intendimenti, dovrà catalizzare tutte le forze indipendentiste che non si riconoscono in IV, pur intendendo lottare civilmente e democraticamente per la sovranità della nuova, futura, Nazione Veneta, contatti per primi, tutti i soci che sono iscritti al partito ( IV appunto ), che egli rappresenta in qualità LEGALE !
    Non vi sta bene ? Esiste una semplice funzione per cancellare il mittente e metterlo tra gli indesiderati. Puerili e vergognose le minacce di denuncia, che peraltro sarebbero molto probabilmente archiviate dall’A.G.
    Peraltro controllate amici, non esiste nessun punto specifico sul trattamento delle e-mail dei soci di IV nello Statuto, ergo, esso detto elenco, può venir utilizzato dallo stesso Segretario sotto la sua supervisione, al fine di facilitare altri organismi seri e concreti, con finalità identiche alla nostra.

    Ma che cavolo volete voi ???? L’Indipendenza, utilizzando ogni pacifica strategia e alleanza a nostra disposizione o le careghe romane ????
    Se sono le seconde che cercate, vi consiglio di contattare Casini & friends, con la loro Union Delle Careghe.

    A Noale potevate invece chiedere a Cantarutti, il perché di questo ritardo sconvolgente dei “ saggi “ regionali. Cui prodest questo metodo tartaruga, tanto caro all’italianità pura, ma tanto disprezzato da chi Veneto lo è veramente nel sangue e nella forma mentis ?
    Perché Luca non ci hai informato settimana, dopo settimana nei riguardi, degli sviluppi di questa Claymore politica, usataci da Zaia e dal suo top esecutive, che tanto sembri stimare e appoggiare anche in tv ???

    I Veneti sono 4,9 milioni e non quei 5 – 10 mila, che vediamo alle nostre migliori manifestazioni.
    Per catalizzare tutta questa gente Veneta, affrontata da oltre 55 milioni di stivalieri e boiardi di Stato contrari alla libertà del Veneto, abbiamo l’urgenza di coinvolgere ogni singola forza ed elemento politico significativo, che desidera favorire il nostro cammino verso l’autodeterminazione.

    V’invito ancora una volta a trovare una soluzione intelligente e condivisa, se volete anche con il mio contributo attivo in qualità di pacificatore, in mancanza della quale, mi costringerete mio malgrado a scegliere. Ma vi assicuro, che la parte che mi risulterà avversa, farà l’identica fine dell’attuale Veneto Stato, con un Presidente senza consenso popolare, ma solamente circondato dai suoi pretoriani e qualche ritaglio simpatizzante sparso qua e là.

    Da orto in monocoltura, dobbiamo passare a grandi estensioni in multi coltivazione, altrimenti il nostro popolo non sopravviverà.
    Intanto plebiscito 2013 aumenta grandemente i propri testimonial autorevoli.
    Sveglia ragazzi, è ora di crescere.

    http://plebiscito2013.eu/

    Ad Maiora,

    CrisV 🙁

    • patrizia says:

      giuliomaria turco ha avuto delega da pizzati, tutto è stato fatto in regola con lo statuto. In più la parte pro-pizzati del direttivo non si è presentata alla riunione per cui gli assenti hanno sempre torto!! Dare pieni poteri ad una sola persona mi sembra da regime totalitario. Il fatto che poi non si sia accettata la decisione dell’assemblea per un movimento che predica la democrazia diretta non mi pare un buon segno!!!

      • Crisvi says:

        Delega scritta ???
        Allora potrete pubblicarla a beneficio dell’intera comunità Indipendentista, visto che ormai il sito IV.net v’appartiene !

        Altra cosa :
        Lo Statuto parla chiaro :

        STATUTO DI IV
        17.1 – Rappresentatività e poteri del Segretario Nazionale.

        Il Segretario Nazionale è il rappresentante legale del Movimento.

        Il Segretario Nazionale convoca, presiede e coordina l’azione del Consiglio Direttivo Nazionale e cura l’esecuzione delle delibere dello stesso.

        Il Consiglio Direttivo Nazionale è il gruppo di coordinamento e di iniziativa politica del Movimento ed opera in conformità alle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci.

        E’ presieduto dal Segretario Nazionale o, in caso di suo impedimento, dal Presidente Nazionale.
        ——————————————————————–

        Quindi, a norma di Statuto regolarmente pubblicato, sul sito di cui vi siete appropriati, in seguito alla riunione noalese, il SEGRETARIO, può delegare solamente il PRESIDENTE e non Turco, o un qualsiasi altro membro del direttivo di IV.

        O segretario, o presidente con delega scritta.
        Altrimenti nessuna formale riunione di direttivo IV può legalmente tenersi !
        Nessun’altra formula è contemplata, da questo statuto votato per larghissima maggioranza, dall’assemblea sovrana dei soci.

        Patrizia, invochi la DD ( fui io il primo a suggerire nell’ambiente Indipendentista Veneto, questa civile forma di governo popolare, sul modello Svizzero, per la futura Nazione Veneta ), ma dimostri di non conoscere neppure un articolo statutario tanto importante.

        Lodo ha pieno diritto a chiedere poteri più ampi, ma spetta all’assemblea generale soci, se concederli o meno.
        L’assemblea a quanto pare, nel suo pieno diritto democratico, ha preferito negare questa possibilità e mi sembra che Lodovico, non abbia scatenato tuoni e fulmini contro nessuno, almeno in mia presenza.

        Tu continui con il tasto dell’assemblea di giugno che io non ho neppure citato.
        Io invece contesto la regolarità della riunione del direttivo di Noale.
        Ti è chiaro finalmente ?

        CrisV 🙂

  25. Crisvi says:

    A me risulta che il sito di IV.net sia stato inaccessibile solamente per alcune ore nella giornata del 15 luglio.
    Questo mi è stato comunicato anche da altri soci, che avevano l’identico problema di collegamento.

    Non giorni di sito oscurato, bensì ore, pertanto !

    Diverso è il discorso per il motore di ricerca, ma le due cose sono nettamente distinte.

    Proprio ieri mi sono recato ad Abano Terme, per assistere alla conferenza di presentazione di Plebiscito 2013 ( PB2013 ).
    Il potenziale di questo movimento apartitico trasversale è ENORME, perchè riunisce migliaia di persone interessate all’acquisizione dell’Indipendenza del Veneto, ma che non si riconoscono nel partito di IV.

    Churchill affermava, che pur di sconfiggere il genocida Hitler, sarebbe stato disposto ad allearsi anche con Satana ( infatti si alleò con lo sterminatore Stalin, il figlio prediletto del demonio ).

    Noi non arriveremo certamente a questo eccesso, ma accogliere in una casa comune, l’intero enorme panorama indipendentista Veneto, sarebbe un successo senza uguali.
    Non più solamente un migliaio di militanti di IV attivi sul territorio, ( molti degli iscritti IV, sono semplicemente soci sostenitori, non operativi ), bensì decine di migliaia di volontari politicamente orientati trasversalmente, che diffondono con convinzione il verbo indipendentista e quindi gettano i semi del consenso in un loro terreno fertile di riferimento, diverso da quello generalmente toccato da IV.

    Se uno è di centrosinistra ad esempio, preferirà dialogare d’indipendenza con uno con il suo know-how partitico, anzichè confrontarsi con uno d’ideologia contraria.

    Tralasciare tutto ciò che ci divide, per abbracciare completamente quanto ci unisce.
    Questa mi sembra l’ottimale filosofia di PB2013.

    Ritengo queste proposte condivisibili, visto l’alto consenso attivista che l’iniziativa sembra produrre, con circa 1.000 iscritti ( tra cui illustri testimonial ) dopo sole due settimane dal suo inizio operativo.

    Da quanto ho saputo durante quella giornata, in termini di nomi illustri dei vari direttivi e fondatori di IV, il povero Cantarutti, rimane solo qualche gregario, in caso di scissione.

    Spero per primo che ciò non avvenga.
    A mio parere, gli spazi per una trattativa conciliante sono ancora significativi.
    Potrei forse procedere ad un accordo congiunto, se i due ” torelli ” fossero meno recalcitranti.

    Visto che IV e PB2013 mirano entrambi all’Indipendenza, non vedo lasciando emergere il buonsenso, particolari fenomeni d’incompatibilità reciproca, se escludiamo una volontà di primeggiare l’uno sull’altro da parte dei due vertici.
    Il problema dei Veneti, sono sempre state le primedonne e, come tali, non intendo espressamente esseri di sesso femminile.

    Un’eventuale scissione interna a IV, formulerebbe solo un grande insuccesso per tutto il buon lavoro che è stato congiuntamente prodotto in quest’anno temporale.
    Fondazione di IV maggio 2012.
    IV verrebbe ridimensionata in un’entità politica trascurabile e recalcitrante nel futuro tessuto nazionale Veneto.
    Meglio per tutti dialogare e concedere ottenendo.

    Trascrivetevele queste cose, perchè come è spesso accaduto in passato, anche in questo caso mi direte :
    ” Non ti credevamo, ma avevi ragione ! ”

    Ad maiora

    CrisV 🙂

    • gianluca says:

      Caro Crisvi, non so se con Cantarutti, in caso di scissione, rimarrà solo qualche gregario: sta di fatto che al congresso del 30 giugno Pizzati non è stato accontentato nelle sue richieste e messo pesantemente in minoranza. Noi da qui osserviamo e registriamo gli eventi, ma di certo quella che si sta giocando non è una partita amichevole… a meno di credere alle favole.

      glm

      • Crisvi says:

        Caro Gianluca,

        Il nostro vissuto, non è più da tempo d’età delle favole !

        Non so cosa ti abbiamo raccontato, visto che in un tuo articolo di ieri, ad Abano Terme, Pizzati veniva dato come presente alla conferenza stampa, mentre fisicamente non lo era ( è ancora in California ).

        Io ho i molti nomi di chi nella dirigenza IV, abbraccia il progetto Plebiscito 2013.
        Non ho tema nel dirti che sono le vere menti, che fecero nascere anche IV e stimolarono in essa i suoi migliori risultati.
        Credo che presto ( diciamo un anno di tempo ? ), chi ritiene erroneamente di aver messo in minoranza Pizzati, si accorgerà cosa voglia dire emarginare la parte pensante, a favore della parte ambiziosa.

        Anche Qualcuno in VS pensava d’aver vinto la sua battaglia per il controllo dell’indipendentismo Veneto, ma queste sono somme che si tirano a media distanza e non nell’immediato.
        Oggi, Veneto Stato è solamente una parte di quello che era all’origine.

        Se i soci lo vorranno, per salvare il salvabile, potrei propormi come mediatore.
        Ci chiudiamo in una stanza in tre.
        Quello che verrà deciso sarà conforme allo statuto, espresso non dimentichiamolo, per volontà sovrana dei soci fondatori.
        Nessun presidente o gregario, può superare la volontà dell’assemblea degli aventi diritto.

        In tutta sincerità Gianluca, da Presidente di vari sodalizi, da generatore di lavoro per team, da leader naturale, ritengo che un Presidente che non gode della stima di tutti i suoi iscritti, non sia degno di essere realmente definito Presidente.
        Se poi perde la mente del proprio direttivo, vuol solamente significare che detto Presidente, sarebbe stato meglio, se non fosse mai stato eletto in quel ruolo.
        Comunità, circoli, aggregazioni, associazioni, sodalizi e anche partiti/movimenti, sono ideati per aggregare e non per dividere le persone !

        https://www.youtube.com/watch?v=o2Rdtv92LCc

        Ad Maiora,

        CrisV 🙂

        • gianluca says:

          Questo è il tuo pensieo e merita tutto il rispetto. Ma ho l’impressione che sei troppo ottimista circa i futuri andamenti, ma è solo un’impressione.
          Il Pizzati presente ad Abano era roba contenuta nei comunicati di Plebiscito2013, comunicati coi quali ho il sospetto che qualcuno non giuchi del tutto limpidamente fin dai tempi in cui redigeva quelli di IV

          • Crisvi says:

            Anch’io rispetto la tua idea.

            Personalmente però non paragonerei l’esperienza d’ IV con PB2013.
            Più il mare è grande, più la pesca dovrà essere selettiva.

            I grandi pescatori di Marlin, si vedono sempre alla lunga distanza.
            Tra essi il tonnellaggio pescato varia sensibilmente.

            CrisV 😉

            • fabrizioc says:

              Di Certo, sta roba ci fa (noi sostenitori “comuni”) un po’ (Tanto ) incazzare.
              Penso che dovremmo tutti darci una calmata e pensare a quello che e’ il nostro scopo, mettendo da parte l’orgoglio che in questi casi non ci porta là: l’indipendenza del Veneto.

              Da parte mia spero che entrambe le parti, anzi supplico entrambi le parti a trovare un punto di incontro per quello che mi sembra entrambe vogliono: ancora e ancora e ancora INDIPENDENZA.

              Dai ragazzi, se stiamo divisi, questi ci mangiano!
              Trovo una cosa dovuta P2013, ma se questo finisce con solo qualcuno che ci crede veramente, gli altri, gli opportunisti, ci metteranno un attimo a distorcerlo a fine italiota.

              dai su!!(menatevi a indipendenza avvenuta, non prima)

              FabrizioC

              • Crisvi says:

                Da parte mia, piena disponibilità a mediare tra le parti, per cercare un ricompattamento.
                Abbiamo lavorato tanto, con tanta passione e illustri ideali, non certo per far finire tutto in questo modo.

                Una parte mi ha risposto positivamente, l’altra………non si è neppure espressa con un ” rutto ” ! 😀

                Ad maiora

                CrisV 🙂

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