Indipendenza Veneta: patto per i candidati, sostenete il referendum

di MASSIMO VIDORI

Brillante iniziativa su tutto il territorio del Veneto per il movimento indipendentista.

Pur non partecipando alla competizione elettorale, presidia l’interesse dei Veneti proponendo ai candidati di qualunque schieramento politico un impegno sostanziale per l’attuazione della democrazia: il referendum.

In un elegante formato di pergamena, si chiede al candidato firmatario di attivarsi nelle opportune sedi istituzionali perché si possa trasformare in consultazione popolare il progetto di legge regionale 342.

Il patto si concretizza in una coerente azione politica post-elettorale per  andare quanto prima alle urne e decidere se il popolo voglia che il Veneto diventi una repubblica sovrana.

Concreta, credibile e legale: come sempre Indipendenza Veneta c’è!

APPUNTAMENTO INFORMATIVO SUL TERRITORIO

Indipendenza Veneta organizza una serata informativa a Belluno: perché l’autonomia del nostro territorio arriverà solo con l’indipendenza del Veneto?

Il 16 maggio alle h 20.45 al ristorante Gallomania presso il centro Millennio (in via Vittorio Veneto, 158 a Belluno) verranno analizzate le soluzioni ad un problema che assilla le nostre valli da troppo tempo, rimanendo inascoltato.

Relatori: Alessio Morosin, Michele Favero, Umberto Vecchiato e Massimo Vidori.

* Coordinatore Indipendenza Veneta Dolomiti

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

8 Comments

  1. franco says:

    Il veneto sta ancora dormendo se spera che l’indipendenza ci venga data su un piatto d’argento, se lo scordi, plebiscito,eu attualmente è l’unica speranza, in quanto attivamente e con coerenza sta portando avanti questo progetto fantastico frutto di una attenta e programmata azione. Il problema rimane l’attenzione del popolo veneto che non si stanchi e partecipi a tutte le azioni di disturbo contro il potere nefasto di Roma, ed è per questo che chiedo a tutti coloro che vogliono realmente l’indipendenza, quindi la sospirata libertà del popolo veneto di non lasciarsi andare allo scoramento ma partecipare alzando la bandiera di s. Marco gridando W il veneto libero e indipendente.

  2. Maurizio says:

    Ma credete che la Regione indica un referendum ! Ma dove vivete, se volevano farlo lo facevano già un anno fà, hanno i numeri per farlo ! Bepi hai ragione da vendere. I V sveglia.

  3. bepi says:

    Il 21 marzo scorso è stata dichiarata la rinascita della Repubblica Veneta e parliamo ancora di referendum? Mi sembra un po’ la storia del soldato giapponese che continuò a combattere per trent’anni ignorando che la guerra era finita.

    • pierin says:

      quelli di IV sono fossilizzati ancora con la legge per indire un referendum il 6/10/20-TREDICI.
      avran la macchina del tempo …

  4. U.nione K.onfederale C.isalpina says:

    …. Pur non partecipando alla competizione elettorale, presidia l’interesse dei Veneti proponendo ai candidati di qualunque schieramento politico un impegno sostanziale per l’attuazione della democrazia: il referendum. …

    bene… anzi, dovreste giungere al punto di dare l’indikazione di voto ai vostri sostenitori proprio x i kandidati degli skieramnenti in kompetizione ke maggiormente si prestino a perorare la nostra kausa, indikandoli pubblikamente e di kualunkue partito essi siano…

    logikamente senza ke voi partecipiate direttamente a nessuna kompetizione elettorale italiana od europea (romana o bruxellese ke sia), ma solo in kuelle amministrative lokali e regionali…

    kuesta è la strategia e tattika vincente x la nostra kausa indipendentista…

    logikamente skartate la lekka nodde … kuella s’appropria dei nostri voti da 20anni x farsi i kazzi suoi e dei suoi poltronieri italioti ed italiani del nord …

  5. caterina says:

    …l’Indipendenza c’è! e tanti non se ne accorgono neppure…evidentemente sono la minoranza che non ha votato perchè aspetta Zaia… gli altri invece stanno aspettando la conferma della commissione internazionale di controllo per dare il via alla piena sovranità anche se, nel frattempo, agiscono e plaudono a tutti i consensi internazionali che stanno arrivando…

    • pierin says:

      eh peccato che per la maggior parte della gente il ‘plebiscito’ è già un ricordo svanito. occasione persa.
      O si dan na mossa seria senza perdersi in cazzate quali andar a ingrassare equitaglia regalandogli gli interessi oppure restano dimenticati e etichettati come ‘eco visto che anca quei la i zere come tuti i altri… tante ciacole pa gnente’

      • Michele De Vecchi says:

        Come al solito un commento tendenzioso da parte tua; Plebiscito.eu non si sta muovendo solo nel campo dell’obiezione fiscale; ed anche in quel campo lì, a breve saranno divulgati i primi risultati sulla partecipazione: chi aderisce sa a cosa va incontro, e sa prendere la sua decisione … oppure stai affermando che tutti gli imprenditori che aderiscono fanno cazzate?

        Poi, c’è il libro bianco, l’apertura delle ambasciate, la continua informazione nel territorio sui benefici dell’indipendenza, il progetto “un gonfalone per ogni casa”, ed a breve altri progetti che per il momento non possono essere rivelati.

        Come vedi Plebiscito.eu, in appoggio al consiglio dei X, si sta dando una mossa, alla faccia di chi continua sempre a criticare.

Leave a Comment