Indipendenza Veneta: Ma la Regione è un ente amministrativo e basta!?

indipendenza venetadi MASSIMO VIDORI* – Regione Veneto: ente puramente amministrativo? Nel bilancio della regione si nota una sproporzione elefantiaca tra la spesa vincolata (13350 milioni di euro) e quella a disposizione del governo veneto (50 milioni di euro). Meno dello 0,4% dei soldi spesi nel nostro territorio sono decisi dagli eletti nel giugno 2015. Tutto il resto viene concesso da Roma con precisi vincoli di destinazione. Questo fatto rende evidente che il Consiglio Regionale è nella pratica un ente amministrativo, che realizza al meglio quello che gli impone di fare lo Stato. Considerando che la rappresentanza elettorale in regione costa circa 10 milioni di euro all’anno, si rileva che questa cifra rappresenta più del 20% dei soldi sui quali effettivamente decide. L’aspetto sorprendente è che ci siano mega stipendi per gestire in autonomia un misero budget residuale. Vi sarebbe poi la non secondaria componente di autorità derivata dalla carica elettiva dei nostri Consiglieri. Tuttavia la dotazione di coraggio che essa richiede è consequenzialmente disfunzionale a chi non trovi nell’attuale ordinamento nulla da eccepire. Anche per questo voglio l’Italia e la sua regione fuori dal Veneto quanto prima!

Massimo Vidori 1° Consigliere Nazionale Indipendenza Veneta 

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One Comment

  1. luigi bandiera says:

    Ma e’ da quando e’ nato lo stato che e’ impostato cosi’: difatti la regione, la provincia e il comune sono istituzioni amministrative che non hanno obbligo di rendere la vita piu’ serena e meno dispendiosa dei suoi sudditi passati per cittadini sovrani, del kax pero’.
    ART. 1 della cartastraccia (per noi cittadini) piu’ bella del mondo che cosa recita..?
    Basta leggerlo per capire chi sono i cittadini: nulla o nessuno. Ulisse non c’entra.
    Mi sono sempre meravigliato degli adepti ai lavori, costituzionalisti, ORBI come non mai.
    Ma se la vedo io, ANALFABETA, sta gran menata del kax, possibile che quelli la’ non la vedano..?
    Come dicevo in altro post mio non ricordo dove l’ho postato, questi hanno sette lauree in tasca ma sono di un’ignoranza che non vi dico. Ma si pensi alla storia per gli storici…
    Seminata con orgoglio FALSA. SE NON TRUFFALDINA.
    Dicono che l’italia e’ patria del diritto, si, MAFIOSO.
    Quel diritto, detto romano, fu fatto per perpetuare l’impero romano stesso che aveva una bella base, mafiosa.
    Oggi sembra un impero di allora in miniatura.
    Cambia solo sul fatto che il tutto e’ stato cambiato in sistema komunista.
    Infatti, notate bene, la cartaccia piu’ bella del mondo da’ sempre il diritto collettivo (il proletariato e’ il sovrano di cui le coop, le asso, gli ordini e ecc.).
    L’individuo e’ proprieta’ dello stato, l’istituzione sacra, vedi vilipendio ai vari capi istituzionali.
    Perche’ ci mettono tanto per dare il DIRITTO ALLA LEGITTIMA DIFESA..??
    Chiedetelo al Procuratore NORDIO… ma lo trovate nel libro sui fatyti del Ponte di Nanto. Primissime pagine.
    Non lo scrivo io, analfabeta, ma NORDIO… e se lui non e’ esperto chi mo..??
    Concludendo sebbene non finirebbe mai, nelle AMMINISTRATIVE (vedi che ci arriviamo) la politica non entra.
    Chiedevo nei corsi per amministratori locali che ho fatto (tutti li ho seguiti e sempre la stessa domanda facevo e sempre la stessa risposta ricevevo):
    quando io, se fosse, saro’ eletto ad una carica nel comune o nella provincia o fortuna in regione, potro’ imporre le mie idee, non so leghiste, nei consigli dei medesimi gradi di amministrazione..?
    R: NO..!
    Replicavo (ma sapevo gia’ la risposta data la domanda): quindi io non posso cambiar nulla e quindi devo attenermi alle leggi vigenti per cui a che serve che vada io, per es. a fare il sindaco se devo rispettare le leggi in vigore e che penalizzano i miei cittadini..?
    R: devi amministrare, ecco che ci ritorniamo all’amministrazione, secondo le leggi in vigore. PUNTO.
    Per cambiare vita amministrativa devi far cambiare le leggi dai parlamentari, ed eccoci scaraventati in politica di cui la scelta. PUNTO.
    Per dirne una sulla legittima difesa: se non si cambia COSTITUZIONE DI CUI IL CODE PENALE E CIVILE si rimane li’ fermi..!! E cioe’: senza legittima difesa.
    Ma io michiedo: quelli che hanno sette lauree in scarsea perche’ non si danno da fare… per migliorare il tutto..?
    Fino ad oggi ho sentito solo una voce sul tema: il grande NORDIO..!!!!!!!!!!!
    PERCHE’ UNO SOLO..????????????

    Su RPL dice un invasore avanposto tipo balla coi lupi, per dire che differenza tra noi settentrionali e la Catalunya:
    …non serve a nulla. Non serve a nulla.
    Potete manifestare fare i cretini e duddo guando che noi facciamo quello che dobbiamo fare.
    Grazie e buon giorno.

    AMEN

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