Indipendenza Veneta: il diritto a esprimere la sovranità è sacrosanto

 

leonevalstagna

di MASSIMO VIDORI – Quale maggior movimento politico indipendentista nel Veneto intendiamo ribadire l’importanza strutturale dell’approccio legale, democratico e pacifico all’esercizio del diritto di auto-determinazione .

Sul percorso verso l’indipendenza della nostra nazione qualunque problema di ordine pubblico è di ostacolo e motivo di ulteriore inaccettabile ritardo.

Pertanto si condanna fermamente ogni forma di violenza e di disordine perpetrata nel nome dell’indipendenza del Veneto, chiunque ne sia l’autore.

Indipendenza Veneta col supporto di illustri studiosi ed accademici nazionali ed internazionali ha da anni intrapreso la strada politica e culturale che porterà il Popolo Veneto ad esprimersi col voto circa la propria sovranità.

 

Massimo Vidori

1° Consigliere

per il Consiglio Nazionale di Indipendenza Veneta

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4 Commenti

  1. Giancarlo says:

    Dispiace doverlo scrivere ma qui non si capisce più come i vari gruppi indipendentisti, oggi esistenti in Veneto , intendano arrivare all’indipendenza.
    A casa mia quando devo raggiungere un obbiettivo o risultato individuo la strada da percorrere e poi la seguo senza perdere un colpo.
    Qui ormai è chiaro che l’italia non ci concederà mai l’indipendenza e che solo la strada internazionale è quella da battere e seguire.
    Ma, nessuno si azzarda a intraprendere questa strada.
    perché ?
    Se non si inoltrano le istanze nelle varie istituzioni internazionali e poi si appoggiano con visite su appuntamento o meglio ancora chiedere di poter parlare all’O.N.U. , nel Parlamento Europeo, alla BCE , E Perché no anche alla N.A.T.O. e nei principali parlamenti di paesi come gli U.S.A. – RUSSIA – GRAN BRETAGNA ETC…. A COSA SERVE CONTINUARE A PARLARE E SCRIVERE ???
    Oggi se fossi più giovane mi batterei in prima persona per seguire questa strada e sono costretto a scrivere qua e là cercando di dare un modesto contributo alla causa Veneta.
    Prima si cerca di ottenere gli appoggi necessari e poi ci si prepara all’indipendenza. Invece qui si seguono strade all’inverso e quindi fallimentari come lo sono state sino ad ora.
    Gli ideali sono l’unica spinta vera e reale per conseguire l’indipendenza e quindi anche se si vogliono attuare da subito certi passi, in concomitanza si deve fare ciò che serve a livello internazionale.
    Giocare in casa serve ma non è tutto !!!! Serve giocare e partecipare anche a livello internazionale per preparare la comunità mondiale al nostro diritto naturale di autodeterminarci e quindi all’indipendenza.
    Serve contestare e portare in giudizio determinati fatti storici perché illegali, truffaldini e meritevoli di attenzione giuridica e storica. Serve chiedere agli U.S.A. direttamente a TRUMP di contraccambiare a tempo debito il riconoscimento dell’indipendenza del Veneto, quando la Serenissima fu il primo stato a riconoscere agli U.S.A. la loro dichiarazione di indipendenza. Servono passi utili e non dispersivi perdendo di vista il vero obbiettivo da raggiungere.
    E, scusatemi se è poco, tutti i movimenti indipendentisti devono unirsi adesso rinunciando subito alle proprie idee e strategie….(che serviranno dopo aver ottenuto l’indipendenza) e riunirsi in veri stati generali per discutere concretamente il da farsi e aiutarsi vicendevolmente suddividendosi i compiti.
    Se si capirà questo si andrà dritti verso l’indipendenza, caso contrario dovrò rassegnarmi a morire italiano come sta scritto sulla carta di identità, ma da Veneto suddito perché non siamo stati capaci di liberarci da questo “bel paese” in senso ironico.
    W SAN MARCO SEMPRE
    W LA LIBERTA’ E L’INDIPENDENZA

  2. caterina says:

    sì, il diritto dei Veneti ad esprimere la loro sovranità nel Veneto è sacrosanto, tant’è che tra il 16 e il 24 marzo 2014 lo abbiamo esercitato… e il risultato dell’89 per cento sul 64 per cento che ha votato ha espresso un SI all’indipendenza, che nell’immediato è stata proclamata, e ci dà ora la speranza che, seguendo il percorso legale e consolidato per un riconoscimento internazionale, dopo le due certificazioni ottenute, presto arriveremo alla piena sovranità nella nostra terra e saremo finalmente liberi dalla sudditanza per non dire schiavitù da Roma…
    Non riesco a capire perché continuate a disconoscere quanto i Veneti hanno già fatto, invece che farvi anche voi fautori del nuovo che si sta preparando dando il sostegno e l’apporto delle vostre forze e competenze.
    Anche di fronte a provocazioni che vediamo in giro, non sentite il desiderio di diffondere con
    fierezza e piena condivisione le conquiste già fatte e unire le vostre forze per informare sulle cose in itinere e generare ottimismo e attesa del futuro che ci aspetta…
    Ce ne sarebbe bisogno!

  3. Nane says:

    A vorìa capire anca mi a cosa che’l se rifarise ‘sto comunicato de Inipendenza Veneta. Sio contro el CNLV o contro ła DIGOS?

  4. Jonny says:

    Non ho capito quale sia l’interpretazione da dare a questo comunicato, si fa riferimento forse agli odierni arresti di Patriotti Veneti? A chi si vuole attribuire la citata violenza e perpetrato disordine pubblico? E’ violenza una pacifica manifestazione di pensiero come quella della sovranità popolare o arrestare dei Veneti rei di manifestare e di non essere allineati ne al potere costituito ne ad un presunto maggiore movimento politico? Giusto per capire compiutamente il pensiero politico, del citato movimento indipendentistico.

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