Indipendenza Veneta. Corona per ricordare la Serenissima: non la vogliono neanche a Feltre

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di MASSIMO VIDORI* – Il 22 ottobre ricorre il 150° anniversario del plebiscito che nel 1866 ratificò l’annessione del Veneto al regno d’Italia dei Savoia. Plebiscito che molti osservatori definiscono oggi una farsa. Si pensi che furono predisposte  urne diverse per il Si e per il NO, e che vi furono 641.758 favorevoli e soli 69 contrari (pari allo 0,001%, dato statisticamente impossibile!) “In onore e gloria di San Marco dopo 150 anni. I Veneti”. La scritta apolitica era sulla corona di alloro commemorativa per la quale abbiamo chiesto al Sindaco di Feltre autorizzazione all’apposizione sotto la colonna marciana di piazza Maggiore (vedi foto). Preciso che erano indicate dimensioni, il metodo di fissaggio per la sicurezza e la data di rimozione.

La gentile risposta (allegata risposta-feltre) ha negato questa possibilità per la valenza storico-culturale della piazza usata solo per “manifestazioni di carattere istituzionale, ovvero patrocinate dal comune”.

Vi sono poi motivazioni di carattere conservativo poiché un mese di contatto delle foglie di alloro con la superficie lapidea recentemente sbiancata potrebbe macchiarla. Infine si verrebbe a creare un precedente per la futura posa di altri materiali commemorativi. Le considerazioni di politica, di democrazia, di libertà che si traggono anche da questa diniego le lascio a ciascuno,  evidenziando che è arrivato giusto il giorno prima della manifestazione. Il prossimo anno anche a Feltre le nostre considerazioni sul piano politico, democratico e di libertà le manifesteremo con il sostegno ad  una lista elettorale che si ispiri ai principi del Popolo Veneto, che restano certamente altra cosa, anche dopo 150 anni!

*1° Consigliere Nazionale di Indipendenza Veneta

 

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4 Commenti

  1. giancarlo says:

    Purtroppo di questi personaggi ne girano molti nel Veneto. Povera gente che vive solo l’oggi. Del passato non gliene frega nulla e del futuro non sanno nemmeno loro a che santo rivolgersi. Sì perché di futuro anche qui nel Veneto ne vedo poco fino a che rimaniamo dentro il contenitore italia che è diventato una gabbia piena di sudditi e venduti. Contenitore obsoleto, non più competitivo e destinato alla rottamazione per forza di inerzia.
    L’agonia sarà lunga, ma alla fine del tunnel si intravede il disfacimento di uno stato mai diventato nazione per colpa di coloro che non sono stati capaci di capire che solo il federalismo poteva tenere assieme così tanti stati pre unitari e così diversi tra loro.
    I Veneti ,come questo sindaco ,non sono più Veneti ma italioti né più né meno.
    Non conoscono la loro storia, da dove vengono, chi erano i loro avi etc…etc… sono solo degli arrivisti che se non andavano a fare politica non avrebbero nemmeno trovato un lavoro normale.
    L’ho sempre detto. Chi va a fare politica in italia è il peggio della società.
    Se un domani il Veneto dovesse diventare finalmente indipendente e sovrano le cose dovranno cambiare radicalmente se vogliamo rendere grande la Nazione Veneta. Coloro che ambiscono a fare i sindaci o i parlamentari dovranno essere gente che non lo fa per soldi ma per passione e spirito di servizio.
    Non solo, ma saranno sottoposti a test attitudinali e di competenza professionale e culturale prima di poter presentarsi a fare gli amministratori pubblici.
    Mi auguro che i cittadini di Feltre non rinnovino il mandato a questo sindaco imbelle.

    Verrà il giorno che sindaci come questo non troveranno più posto nelle istituzioni Venete né lavoro perché saranno banditi e dovranno andare in esilio perché complici consapevoli ma proni, appunto di uno stato mafioso e corrotto.
    Anch’io come Paolo vedo nuovi Veneti più consapevoli e responsabili ma soprattutto che stanno rivalutando l’esempio della Serenissima che per ben 1.100 anni seppe rendere grande e gloriosa in tutta Europa la sua capacità di governare un Popolo Veneto orgoglioso della sua appartenenza e della sua storia.
    WSM

  2. Borbonia Felix says:

    Noi oggi chiediamo l’indipendenza della Napolitania dal tiranno italiano.

    https://www.facebook.com/events/1768620820064151/

  3. Frico says:

    Questi traditori della nostra gloriosa Patria Veneta, dovrebbero leggere la storia e…vergognarsi un pochino….

  4. Paolo says:

    I Veneti ( la maggioranza dei residenti attuali) di oggi non sono nemmeno lontani parenti dei Veneti della Serenissima. E all’orizzonte vedo i nuovi Veneti!

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