Indipendenza Lombardia: hanno ridotto il Nord senza voce

di REDAZIONE

Elezioni amministrative, crolla la Lega, esplode il fenomeno dell’astensione. “I dati dicono chiaramente una cosa: che è finita un’epoca, che l’aver imboccato la strada che ha spogliato il Nord da un’identità ha fallito”. Il commento del segretario di Indipendenza Lombardia, Giulio Arrighini, è senza appello. “Abbiamo assistito in questi mesi poi ad un progressivo smantellamento di immagini, simboli, vocaboli, che hanno privato il territorio di riferimenti, come se si volesse rimuovere l’ingombro del passato. Il risultato è quello che esce dalle urne: la freddezza degli elettori del Nord davanti ad un progetto privo di anima e speranza”. Non è da meno Roberto Bernardelli, presidente del movimento: “La rimozione di un sogno, di un’aspettativa legittima come quella dell’indipendenza della nostra terra ha segnato il tradimento, l’avvilimento dei cittadini. Se il progetto era quello di disperdere le forze, di frantumare il popolo, di dividere le energie, il progetto dimostra di aver dato i suoi frutti. Ora assistiamo a proclami freddi, ripetitivi e afoni sul Nord e la sua autonomia mancata. L’assenza di carisma e il vuoto politico che circonda chi è privo di quelle doti di trascinamento popolare, che è frutto innanzitutto di convincimento personale, di genuino attaccamento ai valori che non sono le location, l’americanizzazione del linguaggio politico o la sua informatizzazione per celebrarne l’evoluzione, semmai come vediamo verso il basso, hanno evidenziato i limiti politici dei nuovi corsi politici, la loro omologazione verso il basso con gli altri partiti”.

“Ma non tutto è perso. Ciò non deve far pensare che l’indipendenza – chiudono i due esponenti di Indipendenza Lombardia – abbia perso senso, diventando meta solo di altri popoli europei. Noi siamo fermamente convinti che si debba accelerare, insistere sul processo di autodeterminazione in Lombardia così come nelle terre a noi vicine. Quello che vediamo è il bisogno assoluto di riprendere in mano la battaglia per le nostre libertà, sfumata per le intestine lotte di potere di altri, per i tatticismi che si addicono più alle grisaglie che non all’abito della gente comune. Ancora una volta di più l’indipendenza resta il progetto politico più sano in cui si concentra il riscatto e l’emancipazione dei nostri cittadini. Da Roma continueremo ad avere solo che dolori e privazioni, chi vuole lottare per la libertà davanti a sé ha una sconfinata prateria”. Il dato infine dell’astensione “non ha bisogno di sociologi per essere commentato. E’ la punizione al nulla che ha fatto la politica, al niente delle proposte, alla equazione destra uguale sinistra. D’altra parte, governano insieme, senza avere un’opposizione. Ed è questo forse il vero dramma della politica. Nessuno più capace e impossibilitato, evidentemente, a dire no”.

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18 Comments

  1. io ne ero certo certissimo che la lega perdeva che stava andando al macero, questo sicuramente perchè non ci sono ne volpini ne faine ma dei nader (anatre).
    Mi ispiace per Lombardia indipenenza, purtroppo le gente non crede più a niente per cui cosa dobbiamo fare:
    iniziare da zero e mettere a capo di tutti i movimenti indipendentisti uno con carisma forte (non un dittatore)
    ma che ci guidi con paole e poi con fatti concreti e non stupiddagini perchè non ci crede più nessuno. Stà a noi base di tutti i movimenti per iniziare un nuovo sistema per far capire a tutta la gente del nord cosa vogliamo e cosa intendiamo fare. Se domamdiamo ad ogni cittadino del proprio territorio cosa vuole quali sono le sue prerogrative i suoi ideali, i suoi sogni, noi dobbiamo in ogni modo sondare e richiedere a tutti il loro consenso ma non solamente a quelli che la pensano come noi ma a tutti. Purtroppo stiamo troppo chiusi dentro nelle nostre case, dobbiamo uscire allo scoperto ma non solo per raccogliere firme ma con una presentazione chiara , succinta ma possibilmente attuabile e interessante per tutti i cittadini e in modo chiaro carpire le problematiche
    del territorio, partendo dalle frazioni, ai paesi, ai piccoli, medi e grandi comuni, istruendo e invogliando la gente alla partecipazione attiva alla possibile risoluzione di ogni problema del proprio territorio. Nella regione Emilia dopo il terremodo del mese dimaggio scorso, non dico che non si sia fatto niente anzi la gente è per natura operativa e grazie anche ai supporti dei volontari, della protezione civile, dei vigili del fuoco e l’aiuto dato da molte regioni vicine a noi, ora si sta ricostruendo con fatica anche per l’inerzia della burocrazia itagliota, pur vedendo che ogni nucleo si da da fare per ricominciare a vivere a lavorare, a studiare, svolgere l’imprenditoria locale. Dobbiamo prima di tutto noi indipendentisti parlare fra di noi a commentare, rispondere e proporre iniziative per il raggiungimento dei nostri ideali d’indipendenza e di autodeterminazione per poi fare varie convention in vari territori, fare gazebo con illustrazione e consegna alla gente le nostre proposte.

    Rinaldo Cometti
    Emiliano

  2. luigi bandiera says:

    Beh, dai. Datevi coraggio.

    A mezzanotte e mezza vi passa sopra la testa la ISS con a bordo il siciliano Luca Parmitano.

    Cosa volete di piu’..??

    Ecco, finiti tutti i nostri mali.

    Ciao

  3. Unione Indipendente Lega Padano Alpina Medio Europea Pro Casa Mia says:

    RINUNCIO!
    Mi sono augurato in questi mesi di trovare su questo blog un qualche commento intelligente e propositivo agli articoli pubblicati, ma devo rassegnarmi: scrivono sempre i soliti quattro “sbauscioni” repressi e nulla più.
    Mai una proposta seria, mai una idea….
    Se questo è il target de “L’indipendenza” direi che conviene chiudere perchè non si arriverà mai da nessuna parte.
    Se questo è lo spaccato del lombardo indipendentista signori miei forse è meglio lasciarli in Italia e non trascinarceli nella nazione lombarda (potremmo sostituirli benissimo con qualche cingalese o angolano più forbito ed istruito che forse comprenderebbero meglio sia il significato di politica che di indipendentismo).
    Complimenti invece ad Arrighini e Bernardelli che hanno la forza di lottare anche contro questa manica di bestie da soma (come se non bastasse lo stato centrale romano) per un’ideale che condivido, e per il quale sono pronto ad appoggiarli con ogni mezzo politico e civile in ogni sede ed in ogni piazza.

    P.s. Vediamo se almeno qualcuna delle succitate “bestie” coglie il messaggio insito nel mio nick

    • luigi bandiera says:

      L’hai fatta troppo lunga… Parlo del nick…

      Se leggevi i miei sproloqui avresti capito che sei arrivato DOPO DI ME e anche di NOI.

      So che non risolve, ma per la cronaca va detto…

      …scrivevo: ci pisciamo addosso… e ecc..

      Non difendo nessuno, solo cronaca.

      Stame ben e UNISCITI A NOI..!!

      Pero’, e’ giusto che tu mediti se farlo o no..!

      At salüt

    • Dino says:

      Il padre di un noto giornalista afferma che: E’ un problema di semantica dei linguaggi culturali con tutte le razze presenti nei vari territori. E’ solo un problema che si può risolvere sul territorio. I politici apicali non possono dire e fare nulla per non essere tacciati di razzismo. Il problema è territoriale,inutile far le guerre di “religione” idealiste,porta solo a contrapposizioni. Può essere più utile coinvolgere i vari Cittadini, perchè nel loro interesse,ad un decentramento di poteri esistenziali alle comunità. Io ho apprezzato l’ordito 5S perchè concettualmente ribalta il triangolo del potere democratico attuale. E’ nei comuni che si risolvono l’80% dei problemi. Dobbiamo tornare ai fondamentali e semplificare drasticamente aumentando i controlli digitalizzandoli, la telematica ora lo permette. I grandi apparati burocratici,il cui personale può essere convertito a servizi utili alla collettività. II sindacati possono e devono prendere coscienza dell’attuale situazione. Oggi ho risposto a Riparte il futuro ,e ai loro braccialetti bianchi in merito alla corruzione. Fatto 30 facciano 31 con questa petizione https://secure.avaaz.org/it/petition/Eliminare_gli_abusi_di_potere_nelle_PMI/ è una piccola azione risparmiosa ma costruttiva di una futura organizzazione Statale/Privata trasparente.L’attuale struttura era stata creata quando il mezzo era cartaceo ed aveva bisogno di tante persone distribuite sui territori. I bit sono neutrali a comportamenti umani irrazionali. Vivendo relazioni meno condizionanti da leggine educative/penalizzanti potremo non essere convolti dal politichese che ci permea a ogni piè sospinto, bensi dedicarci a ricostruire le nostre culture territoriali,in concorrenza come lo erano le ns città Stato. Se le volontà territoriali emergeranno allo Stato Italiano potremmo si lasciare il 20%dei PIL per le esigenze Difesa,Giustizia,e rapporti con UE che già determina leggi comuni senza dover inventare chissà che.

      • luigi bandiera says:

        Dino,

        mi sa che tu ed io sogniamo. In bene e in male. (C’e’ sempre il bene e il male in qualsiasi proposta o pensiero, mio o tuo che sia).

        Bello il tuo pensiero. Ma credo utopistico perche’ troppo profondo. Magari e’ come il mio… che tende ad essere piu’ terra terra.

        Comunque apprezzo molto il tuo pensiero, profondo… (rarita’).

        Pero’, la massa non lo capirebbe.

        E’ ad Essa che bisogna rivolgersi. Peccato tipico e solito dei potenti: non sanno COMUNICARE con gli UMILI.
        I BASSI.

        Saluti

  4. lombardi-cerri says:

    Gli incapaci vogliono decidersi ad andare a casa a guadagnarsi il pane zappando la terra ?
    I Lega , ormai, ci sono quasi esclusivamente quelli che si vergognano a pubblicare il proprio curriculum.!

  5. luigi bandiera says:

    Non mi crederete e magari come al solito, ma vi capisco.

    Sono fatti mai visti nei giornali e in TiVi. Anche se c’e’ stata una truppe TiVi di Santoro per opera di Alessandra Anzolin. Quel servizio non fu mai trasmesso..!!
    Io ero l’indegno protagonista; e’ andata avanti una settimana a telefonarmi per organizzare il tutto.
    Quando non abbiamo visto il servizio perche’ CENSURATO (odio a priori la censura) abbiamo capito l’andazzo che CONTINUA..!!

    Tuttavia, con queste elezioni e tutto l’ambaradan che ne e’ successo mi sono sentito catapultato nei periodi della mia lotta sindacale contro la banda dei quattro.
    Stessa ed identica menata..!! Nemmeno le virgole sono fuori posto.

    Conferma la mia: leggi bene il presente ed avrai…

    La politica come il sindacato vuole le urne e le assemblee STRACOLME.

    Invece sono DISERTATE. E si preoccupano, forse.

    Sanno che comanderanno quelli che con un voto avranno la maggioranza perche’ eletti dal mona uno e indivisibile.

    Io, sindacalista contro la banda dei quattro (cgil,cisl, uil e D’Artagnan) in tempi pre leghisti, l’avevo capita.
    NON BISOGNAVA FREQUENTARE LE ASSEMBLEE… Ultimamente scrivevo: annullare le schede..!!

    Il meccanismo era tanta affluenza e tutte schede nulle.
    Azzerrato il governo di colpo e senza fare nessuna rivoluzione.

    Almeno e SOLO PER FAR IMPAZZIRE i RIMASTI E NON PARTITI..!

    E proprio questa mattina ho trovato un vecchio (lui molto piu’ giovane di me) collega di lavoro. Ci siamo salutati ed abbiamo detto, in coro le stesse cose. Abbiamo pronunciato, sempre in coro: lavorare tanto per trovarci FALLITI non e’ mika un vanto. Nemmeno una consolazione.

    I quattro (i tre moschettieri e D’Artagnan), cgil, cisl e uil + dirigenza (il D’Artagnan per l’appunto), invitavano i lavoratori, attraverso i loro “MASS MEDIA” e “SS” ad essere presenti alle loro assemblee… E’ come vendere tante coppie di giornale no..?
    O andare a vedere il film tal dei tali riempiendo le sale cinematografiche…

    Nerone, il cantante, non gliene fregava un kax se aveva tanti ad ascoltarlo oppure no.
    ERA LUI L’IMPERO. IL KAPO’..! E, su dai talibani: vantatevi ankora di roma predona. Altro che ladrona..!

    Psicoterapia o forse meglio socioterapia ci facevano.
    Ma poi il risultato, che e’ quello che conta, era che i LAVORATORI NON CONTAVANO UN VERO ED EMERITO KAZZO..! DOVEVANO SOLO LAVORAREeee…!!!!!!!!!!!!!!

    I DATHAN erano li’ solo per farci credere che era tutto secondo contratto o logika. Ma del FARAONE.

    GLI ILOTI ERANO TRATTATI MEGLIO..!!

    Insomma, ieri come oggi i cosiddetti CITTADINI SOVRANI che sono andati a votare, INUTILMENTE visto l’ANDAZZO, faranno la fine degli appunto antichi ma nuovi ILOTI..!

    E gli imprenditori di qualsiasi razza, livello, o ragione sociale non godino: sono piu’ dipendenti loro dei loro stessi dipendenti..!!

    C’e’ un mona, da qualche parte del mondo, che afferma liberamente e senza stereotipi che il POPOLO E’ VERAMENTE SOVRANO..??

    Se si, e per confermare che e’ veramente mona, ci spieghi come esercita la sua POTESTA’ sto presunto (perche’ italiano in questo stato italiano appunto) popolo..!

    E noi lavoratori a fare assemblee e votazioni tipo referendum…
    Tipo anche votazioni dello stato italiano. Ne fanno tante che ormai la gente ne ha le PALLE STRACOLME..!

    Vero, la nostra volonta’ era sempre DRIBLATA. COME CON LE POLITICHE E LE AMMINISTRATIVE. Compreso le condominiali. SMENTITEMI COME E QUANDO VOLETE..!

    Pensate che rifecero un referendum (la banda dei quattro) perche’ aveva vinto il NO e non il SI. Ando’ contro la banda dei quattro. Erano, dopo il risultato, andati proprio fuori di testa.

    Il motivo era, na KacKata pazzesca direbbe Fantozzi, non ci siamo spiegati bene. Ci avete fraintesi… e altre latrinose menzogne con assemblee a pro loro.

    Ovviamente nel secondo referendum vinse il SI e perse il NO. Aveva vinto la loro SOCIOTERAPIA..!

    E torno’ la pace. Il TERRORISMO PAGA SEMPRE..!!

    Poi i terroristi e i briganti, come al sud, sono i tre o quattro stupidi del villaggio. Come la girano la frittata…

    Non cadete in tentazione: se volete potete essere LIBERI GIA’ DA DOMANI..!!!!!!!!!!

    Ma si tergiversa, si perde tempo…

    Osservate le primavere arabe… mica hanno aspettato i sindacati o i partiti per RIMANERE o PARTIRE..!!

    Ah gia’, lì non sono civili… ma ci credete ancora a queste FURBATE..?? Magari dette dal PULPITANTE DI TURNO con fascia trikoglione addosso e tanti allori in testa… di C..??
    E tante altre che sono come un flash: arrivano e vanno e non faccio tempo a memorizzarle.

    IL COPIONE, per concludere, E’ SEMPRE LO STESSO:

    …ED IL POPOLO NON E’ MAI STATO SOVRANO..!

    AMEN

  6. Sasà Salvini says:

    La risposta al vergognoso risultato elettorale è una sòla: dobbiamo metterci a testa bassa e lavorare lavorare lavorare. Io domani incontrerò la delegazione dei “furmagitt con i vermi” di Quarto Oggiaro e insieme discuteremo la proposta di trattenere maggiori quote di furmagi nei frigo per un tempo più lungo dei 7 giorni attuali.
    Poi metteremo negro su bianco e porteremo la richiesta ufficiale al Nostro PRESIDENTISSIMO della Lombardia Maroni,che ne trarrà le dovute considerazioni da portare a Roma. E siccome NON siamo degli ingrati,checchè qualcuno ne dica, porteremo un bel pezzo di formaggio con i vermi al nostro prsdnt fedrl Umberto boh (strano ho un abbassamento di voce improvviso).

  7. Unione Cisalpina
    27 Maggio 2013 at 11:23 pm #

    … nel frattempo h24Dormiente (… e sognante Votino lega), oggi ha konsegnato a Letta, alla ketikella, brevi manu, kuasi sottobanko (kon diskrezione, massimo rispetto e reverenza), una lettera kiedendo kortesemente al governo ke gli lasci il 75% delle tasse in Lombardia … ‘manko l’han kagato !

    poveracci … keff fiigure da PIRelLONE ! … 😀

    ma non vi pare logiko ke, x la kuestione posta, avesse konvokato un’Assemblea Regionale Straordinaria kon all’ordine del giorno “Tasse del Territorio al Territorio Stesso”, magari koncertando kon Veneto e Piemonte simile iniziativa, in kontemporanea dando massima pubblicità e risonanza all’evento !?

    non hanno forse in mano le Regioni Piemonte, Lombardia e Veneto, kuesti falsi padanisti di stampo bossian_maronian_tosiani del kazzo … o sono balle (kome lo sono in realtà) xkè burattini e pagliacci manovrati dal mafioso palermitano di Arkore ke li esibisce x il suo Teatrino delle marionette politike !?

    sarebbe stata o no un’azione eklatante (koinvolgendo anke le amministrazioni provinciali e dei vari distretti e komunità esistenti… montane, kollinari, etc.) ke affronterebbe il tema non del 75x% ma del 100x% delle tasse da trattenere sul Territorio, simil sicilia (sollevando il problema di kuesta impudika, mafiosa e disgustosa regione pelasgika, nei riguardi del diritto kostituzionale komune ke baypassa in virtù d’un’inikua statualità speciale), invertendo le parti,
    ovvero ke sia la Lombardia (e le Regioni in genere) a decidere kuanti e kuali kontributi ed emolumenti inviare a roma, previo ricevimento di un preventivo annuale di spesa (da parte di kuell’ente centralista maledetto … governo romano parassita, impostore ed impositore) x servizi ke deve organizzare e restituire kome “prestazioni generali” ai cittadini … altrimenti è solo un mostro (kome lo è) ke sbrana rikkezze x automantenersi e foraggiare klientele parassitarie ke lo autosostengano…

    Sveglia Cisalpini… Sveglia Padani !

    • <B<e poi, voi, up, non avete nessun consigliere in regione (OD aggancio) ke possa presentare una mozione in tal senso !? … xkè non agite, anzi REAGITE !?

    • Rikiesta di Konvokazione Straordinaria d’Assemblea Regionale.

      La kultura ha un valore grande… kuando la si diffonde kon amore e verità, si kontribuisce a kreare koesione e rikonoscimento nella komunità… kuando, invece, si nega ad un popolo la possibilità di rikonoscersi in essa, si kommette un grave delitto…

      xkè h24Dormiente, non konvoka una Assemblea Regionale Straordinaria (ma altrettanto dovrebbero fare il Piemonte e Veneto) avente all’ordine del giorno la disinformazione mediatika a mezzo stampa, radio e TV, denunciando l’esproprio e l’estromissione dei lombardi dalle assunzioni del personale operativo, impiegatizio ed intellettuale di kuesti organismi operanti in regione, kon partikolare riguardo alla “kolonizzazione foresta” (pelasgika) attuata in RAI, kon tanta disinvoltura e razzismo levantino !?

      Ordine del Giorno dell’Assemblea potrebbe essere :”Estromissione dei lombardi nei media pubblici e privati operanti in regione” … ovvero ” Azioni e provvedimenti da intraprendere in merito alla diffusione e propaganda della kultura e sistema sociale di vita lombarda nei media lokali e statali, e diritto di rappresentatività autoktona al loro interno. Rikiesta di riforma assunzioni ed assegnazione posti in RAI, in senso lokalista “.-

  8. braveheart says:

    La gente del Nord…prima delle fanfarate propinate dalla LEGGGA NODDE e Casta di Via Bellerio, fa una distinzione :
    – NON DESTRA O SINISTRA
    – NON FINTO LEGHISTA O CENTRALISTA

    PRIMA DI TUTTO ….ONESTO E NON PARTITO POLITICO LADRO….
    PRIMA DI PARLARE DI FORME DI GOVERNO…DI AUTONOMIA …FEDERALISMO…
    SI PARLI DI ONESTA’ ..TRASPARENZA…IDEALI VERI PER IL NORD…

  9. ivan says:

    la causa la si può riassumere in un classico detto lombardo
    “quan la merda munta in scagn o la spùza o la fa dagn”
    Ognuno poi la pensi come vuole!! ma queta è la realtà.

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