300 Lombardi, si parte da Mantova con Bassani e Rocchetta

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Comincia da Mantova il percorso politico della associazione 300Lombardi nelle province della Lombardia. Il titolo della manifestazione è tutto un programma, l’associazione indipendentista nata nel varesotto pochi mesi fa vuole discutere direttamente nel territorio e di fronte ai cittadini e ai politici l’opzione indipendenza della Lombardia. A questo evento seguiranno incontri a Brescia il 19 aprile e Milano il 31 maggio e così nei mesi successivi nelle altre province della Regione chiudendo a Varese a novembre o dicembre. Agli incontri saranno sempre invitati i consiglieri regionali del territorio così da incontrarli possibilmente tutti e 80, sentire il loro parere e posizione ufficiale, confrontarsi, discutere, sensibilizzare. Allo scopo innanzitutto di poter meglio mappare la realtà e progettare successive iniziative e campagne più mirate.

A Mantova, accanto ai 300Lombardi promotori e organizzatori, con alla testa il combattivo presidente Giuseppe Longhin, saranno presenti alcuni nomi noti dell’indipendentismo e delle battaglie libertarie come Marco Bassani di Color44 e professore di Storia delle Dottrine politiche a Milano, Alessandro Ciuti, coordinatore dei Tea Party della Lombardia, Franco Rocchetta, pioniere dell’indipendentismo e del dialogo paritario tra i popoli. Invitati i consiglieri regionali Anna Baroni, Marco Carra e Andrea Fiasconaro.

Pro memoria dell’evento:

Sabato 22 marzo alle ore 16.30

Sala civica Buscoldo – Via Maggiolini a Curtatone (MN)

Per altre informazioni e per aderire: https://www.facebook.com/events/1414937048760292/

 

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7 Comments

  1. ferdinando says:

    Bassani a Jesolo ha detto che i Veneti sono ignoranti, ‘sto mona può benissimo continuare a parlare ai milanesi non più ai Veneti

  2. Annibale says:

    Come vedete le truppe indipendentiste ci sono e anche giovani (in “Lega” l’età media è sui 65 anni, non esagero). Basta togliere di mezzo il carroccetto di Salvini & cammarati e si può ripartire con un nuovo movimento indipendentista in tempi relativamente rapidi. Intanto alle europee voterò 5S per mandare la “lega” sotto il 4% Bisognerà poi recuperare le migliaia di vecchi ex leghisti andati con Grillo o ritirati a vita privata. Non ci sarà spazio per doppigiochisti e per chi ha richiesto la tessera della “Lega” dopo esserne stato espulso. Il parlare chiarò dovrà essere la parola d’ordine del leghismo in fase di riorganizzazione fuori dalla “Lega”.

    • Silvio Credieuronord says:

      Stai commentando nell’evento di un’associazione composta ai vertici da persone iscritte alla lega nord comunque, lo sapevi?

  3. Bene Franco Rocchetta, ma gli altri che c’entrano con l’indipendenza?
    Costoro non hanno già abbastanza occasioni, media, pubblico per dire la loro?
    Non intendo partecipare ad esibizioni di politici italiani su palchi indipendentisti!

    • Leonardo says:

      Bassani è un indipendentista a tutto tondo. Ciuti anche. Gli altri servono a dibattere, il dibattito è sempre utile e l’inipendenza è l’argomento principale dell’incontro.

      • Bassani deve dimostrare ancora tanto e soprattutto cancellare il dubbio di ricercatore della cadrega.
        Dibattito?
        Quando ci sarà reciprocità e verremo invitati ai convegni dei partiti italiani, lega compresa, solo allora potremo considerare l’opzione di invitarli ai nostri convegni.
        Gli AVVERSARI sono tali se ci rispettano, altrimenti si chiamano NEMICI e vengono trattati come tali.

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