Vicenza, oggi si parla di indipendenza e disobbedienza fiscale

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Mercoledì 12 Marzo, stasera, alle 19.30 al Teatro San Marco , contrà San Francesco 36100 Vicenza si terrà la convention dal titolo “La vita e la libertà’ vengono prima delle tasse e dello stato (ladro)”.

IN COLLABORAZIONE TRA:

TEA PARTY VENETO nasce dall’esperienza e dall’esempio del Tea Party Movement Statunitense che riunisce, sotto le bandiere della lotta al big government e alla socializzazione della società, milioni di persone ogni anno.

L.I.F.E., i Liberi Imprenditori Federalisti Europei, sigla che da oltre 20 anni difende gli interessi sul territorio di piccoli imprenditori e partite iva veneti, mai tutelati e difesi dalle associazioni di categoria nel momento dell’aggressione del Fisco, della Guardia di Finanza e di Equitalia. Il L.I.F.E è pioniere dello sciopero e della resistenza fiscale finalizzata all’abbattimento del sistema centralista italiano e parla regolarmente di queste tematiche sin dalla fine degli anni ’90.

9 DICEMBRE – Movimento a-partitico spontaneo di cittadini che lottano per il cambiamento dell’attuale sistema Italia, paese ormai ridotto sul lastrico e alle soglie della povertà

Proponiamo in Veneto, la DISUBBIDIENZA FISCALE in ogni città per manifestare contro l’eccessiva tassazione e promuovere la libertà di mercato. Siamo un movimento apartitico ma aperto anche a tutti quei rappresentanti delle istituzioni, locali e nazionali, che vogliano dimostrare pubblicamente, con la loro adesione, un impegno concreto nel promuovere le nostre idee e nel lottare a favore delle istanze di cui la protesta si fa carico.

La Riunione, rivolta a tutti i commercianti, artigiani, imprenditori, possessori di partita IVA e ai singoli interessati, ha lo scopo di INFORMARE su come attuare una DISOBBEDIENZA FISCALE e alle conseguenze giuridiche ed esattoriali di questo, anche e SOPRATTUTTO in virtù del fatto che in questo momento molte Aziende si trovano in difficoltà alla solvibilità dei contributi ed imposte che il nostro Stato ci impone.

Intervengono:
Dott. Carlo Sandrin: Laureato in economia e finanza a Ca’ Foscari, ora master in Economic Integral Development alla Catholic Univeristy of America. Leader dei Tea Party Veneti
– Avv. Luca Azzano Cantarutti: Avvocato di Adria, leader indipendentista Veneto e promotore della legge 342 sull’indizione del referendum sull’indipendenza del Veneto.
– Don Marino Ruggero: parroco di Laverda di Lusiana e Mure di Molvena nel Padovano “paladino contro il fisco” nel suo bollettino parrocchiale.
– Dott.Gabriele Perucca: presidente della LIFE di Vicenza, responsabile Movimento 9 Dicembre della città di Vicenza 
– Leonardo Facco: vice-direttore del quotidiano L’Indipendenza, autore, editore e positivo “estremista” del pensiero libertario.

-Andrea Polese, imprenditore di Gattinara che ha già iniziato sciopero fiscale insieme a tutte le partite iva del paese.

-Giorgio Fidenato, l’imprenditore che da 4 anni dà tutti i soldi in busta paga ai dipendenti

Tema serata “DISOBBEDIENZA FISCALE” 
1) Non rubare-stato ladro
2) Disobbedienza fiscale, metodi e modi
3) Le tasse e lo Stato possono aspettare, viene prima la vita e la libertà
4) varie ed eventuali

Non c’è NESSUN OBBLIGO, se non la LIBERTA’ di partecipare ad una RIUNIONE informativa. Precisiamo inoltre che l’iniziativa è completamente priva di ogni azione politica e/o sindacale e/o associativa e priva di ogni corrente partitica.

IL VIDEO DI PRESENTAZIONE

QUI L’EVENTO SU FACEBOOK

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21 Comments

  1. Nereo Ponte says:

    Ciao a tutti, purtroppo non ho potuto partecipare alla serata del 12 al teatro S. marco di Vicenza perchè non ne ero informato – Secondo me bisogna coordinarsi con altri movimenti anti fisco presenti e attivi in Italia del nord per concertare azioni comuni.
    In bocca al lupo
    Nereo Ponte

  2. Marcaurelio says:

    A Colono padano servono urgentemente due portantini col camice bianco, così se lo porteno via e nun ce pensamo più.
    Uno come lui , se gira per le strade de Roma lo carcerano per vagabonaggio.
    Padania libera ahahahahahahah!
    Ma do’ voi annà, metti sempre lo stesso disco…
    padania libera…padania libera…
    Beato te che ce credi.

  3. Cesira says:

    Siamo sicure che questi personaggi TPV vogliano come noi l’indipendenza?Nel loro sito ufficiale questa parola non è riportata da nessuna parte.Se io leggo la loro mission riporto le loro parole che ho copiaincollate qui e che poco hanno a che vedere con l’indipendentismo.Volere tasse ridotte e il dialogo con i partiti politici italiani non è pretendere l’indipendenza e la libertà di un popolo.
    ______________________________________________

    Il Tea Party è un movimento di donne e uomini di tutte le età che condividono l’obiettivo di uno stato più leggero, meno invasivo che sia strumento utile e non ostacolo per il raggiungimento dei fini individuali. E’ un movimento politico che non aspira a diventare partito, quanto piuttosto ad imporre dei punti chiave nell’agenda della vita politica italiana, in una direzione liberale e di buon senso.
    Chiedere l’abbassamento della pressione fiscale, chiedere meno burocrazia e chiedere un taglio della spesa altro non significa che favorire la crescita della responsabilità individuale del cittadino: non vogliamo che sia lo Stato a dirci cosa sia bene e cosa sia male per noi, ma vogliamo deciderlo con le nostre forze e le nostre capacità.
    Il Tea Party non rinuncia al dialogo politico e considera necessaria l’interlocuzione con i partiti e con le amministrazioni di ogni livello, al fine di stimolare un’azione concreta riguardo alle istanze che il Tea Party intende portare avanti.

  4. Hans Grieder says:

    Iter:
    1.Voto favorevole all’indipendenza come repubblica sovrana democratica (Veneto e/o Lombardia)
    2.Evaluate (se vi conviene) l’adesione come 27°cantone alla Svizzera . Cantone a statuto speciale.
    Copiate quello che vi fa comodo: p.es. Democrazia diretta, giurisprudenza e burocrazia snella, IVA 8%, neutralità, Franco svizzero, sanità, trasporti …
    3. basta chiedere … gli svizzeri non sono cattivi! 
    saluti
    p.s. alla Svizzera farebbe comodo arrivare al mare adriatico grazie una via fluviale Locarno-Stresa-Milano-Venezia. Oleodotto, gas-pipeline., trasporto merci e persone. Paghiamo tutto noi.
    Come paghiamo già la tratta FS Luino-Malpensa (180 Mio CHF)

  5. Boniver says:

    Se Tea Party Veneto, Sandrin e i suoi dirigenti sono per l’Indipendenza anche fiscale del Veneto, basta che lo dicano e lo scrivano (anche qui, per esempio)

    La LIFE però è sicuramente per l’indipendenza veneta
    questo è certo

    Stato Veneto
    passporto n.049

  6. DamyEku says:

    Padania libera è come dire;famiglia Bossi libera!!! Ma tacete!!! Voi che per vent’anni avere creduto in un cambiamento “DI LADRI PERO'” indipendente e vi siete fatti fottere dai Bossi e chissà quanti altri in occulto.Anche io ho creduto nelle vostro idee,oltre ad essere del Sud,ma avete fallito!!! I consensi sono sotto gli occhi di tutti.E chi vi scrive è un ANARCHICO-INDIVIDUALE vero,che crede nella libertà altrui prima e…Ma non riuscite a capire che il Nord è più terrone?Anzi:oggi è più extracomunitario.Non dimenticate,che il terrone ha portato il PIL più altoin Lombardia,e voi,con quattro voti credete nella libertà.Impossibile se prima non si è anarchici individuali.Quanti di voi si sentono tali?.Salutoni.”Comunque sono dalla parte di chi crede veramente nella libertà.

  7. Argomento condivisibile, ma sappiate che prima di avere la mia attenzione e partecipazione dovete prima togliere quel tricolore dal vostro logo.

    • lucas says:

      il TPV è fatto da Veneti, è ed è sempre stato schierato pro indipendenza; l’autodeterminazione è uno dei temi fondamentali del pensiero libertario. Concetti connaturati.
      Non c’è libertà senza indipendenza.

      • Irmin says:

        Mah, se pensi che basti essere veneto per essere indipendentista sei messo malino.
        Permettimi di presentarti Flavio Tosi.
        O magari prefersci che ti presenti Zanonato, o Galán, o Brunetta, o Sacconi.
        L’elenco e infinito.
        Svegliati va lá.

    • lucas says:

      gnente strase nel TPV..

  8. pierino says:

    “conseguenza esattoriali” = pagherai, certo che pagherari, e pure DI PIU.

  9. Albert Nextein says:

    Mi pare una cosa fatta bene.

  10. Colono Padano says:

    Tutte fregnacce al sapor di tricolore.

    Tea Party = Fallitalia unita = impossibilitá assoluta di riduzione della pressione fiscale e riduzione drastica della spesa pubblica e delle legioni di burocrati

    Drastica riduzione spesa pubblica e delle legioni di burocrati pelasgici + riduzione pressione fiscale = crollo di Fallitalia unita e Padania indipendente.

    Il resto é truffa ideologica o quantomento dabbenaggine.

    Quando il Tea Party si batterá per la divisione idi questo lercio gulag mafioso fatto di parassiti ed esattori con l’unghia del mignolo a paletta, in almeno 2/3 realtá indipendenti e sovrane, allora avrete la mia attenzione.
    Predicare la disobbedienza fiscale e presentarsi con il tricolore nel simbolo – e nella testa, come é chiaro da quanto pubblicate sul vs.sito – é veramente patetico, se non strategicamente studiato per assorbire le energie secessioniste padane, al momento senza un coagulante.

    Sprofondi l’italia.

    • Filippo83 says:

      Veramente il TPV e’ filo-indipendentista – anche nel logo nuovo, col Leone al posto del Tricolore.

      • il logo l’avete cambiato e mi fa piacere, passerò a trovarvi.

      • Bresá says:

        Mah, se tu ci credi problemi tuoi.

        Intanto si presentano qui con il tricolore e quando parlano o scrivono io leggo bestemmie tipo “italia nostro paese/nostro stato” – *interesse del paese” etc.

        Intanto prendi solamente questo articolo e cito :
        “…molte Aziende si trovano in difficoltà alla solvibilità dei contributi ed imposte che il n-o-s-t-r-o S-t-a-t-o ci impone.” Il diavolo si nasconde nei dettagli.

        Uno che si riferisce all’italia e la definisce “nostro Stato” tu lo definisci indipendentista?

        Questi sono indipendentisti come Flavio Tosi, uno che ha sottoscritto l’art.1 del Movimento per far carriera ed oggi va in giro per la terronia con il tricolore in mano a sostenere l’italia unita contro il “suo” Veneto…

        Auguri.

      • Colono Padano says:

        Uélla, cambia l’etichetta.
        Basta buttare un pó piú di pastura e subito abboccano piú trote…

        TPV é niente piu che una delegazione del “Tea Party italia” che ha come mission, in parole povere, “meno tasse per tutti” e mai una sola volta ho letto o sentito qualcuno di loro sostenere l’indipendenza di Veneto o Lombardia da Fallitalia. Nessuno di costoro ha mai pubblicamente sostenuto la necessitá per il Veneto o Lombardia di staccarsi dallo stato mafitalico per non soccombere definitivamente.

        Meno tasse per tutti ed italia unita, sono una delle barzellette piu in voga in questo cesso di RREBBUBBLIGA BELASGIGA fondata sul parassitismo mafioso e sul nostro portafogli di pacifici somari obbedienti, lombardi e veneti.
        Questi c’entrano con l’indipendenza del Veneto (o della Lombardia) come c’entra Berlusconi, o Dudú o Napolitano o Tosi o Renzi etc.

        Tea Party italia, per quanto mi riguarda il giochino delle tre carte di voi altri italioti é finito ancor prima di cominciare, non ho tempo da perdere, devo combattere per difendere quel che resta della mia impresa dalle sudicie e appiccicose manacce degli IDAGLIANI, dei traditori padani e del LORO stato ladro e mafioso.

        Secessione, l’unica medicina per combattere il cancro italico, unica via per la libertá

    • Free Padania says:

      Colono, parole sante.
      Eppure anche questi qui raccatteranno il consenso qualche babbeo usando come esca il Leone di San Marco e poi, appena racimnolata si metteranno di nuovo a sventolare il tricolore. Magari proprio di quelli con il dente avvelenato contro la Lega.

    • Free Padania says:

      Sottoscrivo al 101% Colono!
      Questi sono gli ennesimi fanfaroni italioti che cercano allocchi per far carriera.
      E la cosa buffa é che abboccheranno molti di quelli che rompono le palle alla Lega, che secondo loro non é piu indipendentista.
      Altro che Flavio Tosi, questi qua del “Partito del Té”, poverqacci.
      Gli italioti meritano quello che hanno.
      Padania Libera.

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