Indipendenza della Scozia, il colosso Shell si schiera per il no

di SALVATORE ANTONACI

Si tratta di un “endorsment” di quelli pesanti. Anche Shell dice “no” all’indipendenza della Scozia. Il colosso petrolifero si è unito al coro di grandi società, fra cui i concorrenti di Bp, le banche Lloyds e Barclays, e la società di assicurazione Standard Life, che vedono troppi rischi in una secessione di Edimburgo dal Regno Unito. “Siamo abituati ad operare in un clima politico ed economico incerto – spiega l’ad Ben van Beurden – ma, se si può scegliere, vogliamo conoscere le condizioni di investimento nei prossimi 10-20 anni”.

Secondo un sondaggio pubblicato da Scotland on Sunday a gennaio, cresce il numero di coloro che voterebbero ‘sì’ nel referendum del 18 settembre, quando gli scozzesi saranno chiamati ad esprimersi sull’indipendenza della Scozia da Londra. E’ favorevole il 37% degli interpellati, contrario il 44%, indeciso il 19%.

L’indipendenza della Scozia dal Regno Unito potrebbe avere ripercussioni sul seggio della Gran Bretagna in Consiglio di Sicurezza e sul suo ruolo a livello internazionale. Lo ha detto il premier Cameron che da Edimburgo, ha fatto una appassionata requisitoria contro la secessione.

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6 Comments

  1. Dona says:

    Vigliacchi!!!! Il POPOLO SCOZZESE ha DIRITTO ALLA LIBERTÀ’!!!!

  2. Gianfrancesco says:

    ma vi rendete conto che questi pur di fare affari vanno ad estrarre petrolio in tutto il mondo, in algeria tra gli islamisti, in sudan in mezzo ad una guerra civile durata 20, in iraq sotto le bombe nato e poi della guerriglia, ecc, ecc e hanno paura di una civile e democratica votazione????

    assurdo, in ongi caso direi di boicottare anche noi Shell, Bp, Lloyds e Barclays.

  3. Gianfrancesco says:

    “L’indipendenza della Scozia dal Regno Unito potrebbe avere ripercussioni sul seggio della Gran Bretagna in Consiglio di Sicurezza e sul suo ruolo a livello internazionale”

    se fossi scozzese direi: e chissenfrega!!!!!!!!!!

  4. lorenzo says:

    Notato come le grandi multinazionali siano quasi sempre contrarie ai movimenti autonomisti e indipendentisti in Europa..?

  5. Dan says:

    Hanno tutti quanti giocato facendo calcolo su pantalone che prima o dopo pagherà per i loro casini e adesso si cagano sotto.

    Hanno le mutande piene di merda perchè sanno benissimo che una secessione rimette in discussione eventuali contratti di sfruttamento delle risorse se si è compagnie energetiche ed il calcolo del debito se si parla di banche e fondi d’investimento.

    Questo mondo ha tanto bisogno di tornare a fare i passi entro la lunghezza della propria gamba invece che oltre, una ragione in più per far venire su secessioni in ogni dove.

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