Indipendenza del Veneto: seguire tutte le vie pacifiche, ma poi…

di SANDRO MIGOTTO*

Nei giorni scorsi abbiamo presentato in due Comuni Veneti, San Stino di Livenza (VE) e Motta di Livenza (TV), una richiesta che a nostro avviso  potrebbe essere rivoluzionaria.  Abbiamo preteso il sacrosanto diritto di una comunita’ ad autodeterminarsi. Questa e’ una bomba che puo’ superare lo stallo che ad oggi blocca le varie iniziative indipendentiste. I Sindaci li costringiamo con le spalle al muro, devono esprimersi, devono dire se stanno con la loro gente, la gente che li ha votati, la gente con la quale condividono la quotidianita’, oppure se saranno Ufficiali Governativi per conto di Roma e dei Partiti Romani. Non esiste la neutralita’. Saranno costretti a farlo, devono farlo entro 30 giorni dalla presentazione della proposta di delibera di iniziativa popolare calendarizzandola, pena il commissariamento del Comune. Non siamo andati e non andremo a pietire alcunche’ dai signori Sindaci; devono fare loro in primis, come tanti Veneti, il salto di qualita’ mentale e culturale, devono comprendere che ancor prima di fare parte di un Partito, sono fondamentalmente Veneti e devono rispondere alla gente Veneta. Chi ha presentato questa proposta di delibera non e’ un Partito. L’indipendenza non puo’ essere rappresentata da un Partito; due semplici associazioni, due Comitati di cittadini,  hanno dichiarato di voler essere liberi. Non siamo un Partito, non lo saremo mai, siamo un Movimento – Fronte Separatista Veneto – che altro scopo non ha se non coordinare e fornire il materiale necessario per predisporre la documentazione.

Questi Comitati Cittadini non esauriranno la loro funzione con la sola presentazione dell’istanza indipendentista. Avranno compiti di autodifesa, di creare un nucleo capace, se offeso, di rispondere. Noi perseguiamo, finche’ sara’ possibile, la via pacifica. Ma siamo convinti che nessuna liberta’ ci verra’ regalata dallo Stato Centrale, ne’ tanto meno dalla Comunita’ Internazionale che, aldila’ di qualche dichiarazione di facciata, non alzera’ un dito. Chi lo crede si svegliera’ male. Quando ci sara’ un “caso Veneto” allora potremo andare a trattare con l’Italia e chiedere la mediazione dell’Onu o dell’UE. Ma questo avverra’ quando saremo padroni del nostro territorio o di una parte di esso. Per arrivare a questo in maniera pacifica occorre che i nostri Sindaci, in primis, siano a capo di questo cambiamento ineludibile. Il recepimento di queste istanze di fatto e’ il Referendum per l’autodeterminazione… quando la maggioranza dei Comuni avra’ approvato questa delibera, di fatto potremo dichiarare l’indipendenza. Non parlatemi di “percorsi giuridici internazionali…” dato che non esiste una via univoca per dichiarare l’indipendenza. Ogni percorso visto fin qui da parte di Nazioni che si sono rese indipendenti e’ una storia a se’, mai simile ad altre. Addirittura se si volesse, con l’approvazione in 10 Comuni della delibera, si costringerebbe Zaia ad indire il referendum, ai sensi dell’art. 20 dello Statuto Regione Veneto; ma sappiamo che Zaia non ha nessuna voglia voglia di farlo, e’ ancora ammaliato dal tricolor e inventera’ sicuramente qualche impedimento grazie ai suoi azzeccagarbugli.

Sorvoliamo sul fatto che tutt’ora una bella quota di sindaci in Veneto e’ della Lega….. E come abbiamo avuto modo di constatare a Jesolo nel 2010, finora hanno scelto il Partito piuttosto che alla liberta’ della loro gente. Speriamo che i tempi siano maturi…

Se cio’ non avverra’, ci sara’ una sola possibilita’ e non sara’ pacifica. Ma non si puo’ tergiversare; lo sfascio e’ quotidiano, inesorabile e irreversibile. Fare azienda ormai e’ al limite della follia, essere dipendenti spesso significa non arrivare a fine mese, per chi un lavoro ce l’ha. La disintegrazione del tessuto sociale veneto si acuisce giorno dopo giorno.  Noi esportiamo cervelli, i migliori giovani se ne vanno, ben compensati dagli arrivi degli avanzi di galera dell’Est Europa e dell’Africa che notoriamente, con il zingarame nostrano, sono gli imprenditori e gli operai specializzati del domani in Veneto.

Non vendiamo fumo e personalmente ritengo che nessuna iniziativa pacifica e legale possa portare all’indipendenza, ma abbiamo il dovere morale di battere tutte le strade percorribili pacifiche, dandoci ovviamente una scadenza, non attenderemo all’infinito, senza abbassare la testa e senza fare domande in carta bollata o trescare nel sottobosco della politica regionale. Fatto questo, in caso di risposte negative, potremo dire che non c’erano alternative…

Chiedo pertanto di mettere i Sindaci delle vostre citta’ di fronte alla scelta. Non possono far finta di nulla, non possono nascondersi e ognuno di noi sapra’, con nomi e cognomi, chi ama la propria terra e chi invece e’ servo di Roma e aguzzino della propria gente. I giorni  della rabbia arriveranno presto, che preghino di stare dalla parte giusta. Non faremo sconti.

Sarei curioso di sapere cosa risponderebbe il ministro nonche’ primo cittadino padovano, magari riuscirebbe a sorprendermi.

*Fronte Separatista Veneto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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67 Comments

  1. IL SERENISSIMO PRINCIPE FA SAPERE CHE..... says:

    QUALCUN ME GA DITO CHE EL REFERENDUM PER L’INDIPENDENSA DEL VENETO NON XE INCOSTITUSIONAE ? NON XE INCOSTITUSIONAE !
    E’ INCOSTITUZIONALE … VA CONTRO A TUTTI GLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE 5, 10, 75, 117, 138. La regione veneto non ha nessuna potestà legislativa nelle materia proposta dal referendum, non ha nessuna sovranità pari e/o concorrente con lo stato centrale, non ha autonomia, ne parlamento. Lo statuto è di approvazione parlamentare italiana, non si fa erede di nessun stato storico serenissimo. La regione emana leggi che nelle fonti gerarchiche non possono modificare l’ordinamento statuale italiano e nemmeno quello costituzionale. La REGIONE VENETO E’ UNA CREATURA GIURIDICA ITALIANA A STATUTO ORDINARIO NATA NEL 1972, SPROVVISTA DI PERSONALITA’ GIURIDICA INTERNAZIONALE. IL REFERENDUM NON E’ VIETATO, MA E’ INCOSTITUZIONALE !!! UNA COSA NON VIETATA NON E’ DETTO CHE SIA VALIDA. ANCHE L’ABUSO DI CREDULITA’ VERSO SETTE E PARTITI POLITICI NON E’ VIETATO….MA TANTI SPROVVISTI DI UN CREDO, E DI UNA MENTE SUPERIORE ….CASCANO NELLA RETE DELLE PROPAGANDA. FRADEO IN BUONA FEDE (spero) ATTENTO ALLE CAZZATE !!!

  2. adriano says:

    Da leghista mi sento prima di tutto veneto e ben venga anche questa proposta a malo vi gia dibattuto il tema in consiglio comunale ,ma i nemici dell’indipendenza sono nel pd che dichiarono aberrante chiedere un referendum

  3. diego says:

    Non succederà assolutamente niente. Qualsiasi tentativo che andasse oltre le parole, verrebbe soffocato nel sangue. Inoltre non dimenticate che i Veneti nel 1866 non si sono battuti per la loro libertà contro gli italioti invasori così come hanno fatto a loro onore i meridionali. Nessuno combatterà adesso.
    I Veneti come popolo non esistono più.

  4. Lucio Chiavegato says:

    LEGGETEVI QUESTA MAIL CHE MI E’ ARRIVATA IERI, UNA DELLE TANTE, questa persona è affetta da Sclerosi Multipla in stato avanzato, non riesce nemmeno a parlare al telefono, ho parlato con la madre 70 enne che sta lavorando per lei, . Mi ha chiesto cosa potesse fare, avvocati? consulenti? Io le ho detto. Signora vada da questi delinquenti e butti all’aria le loro scrivanie fino a che non la ascolteranno e se vuole vengo con lei. Mi ha detto, HAI RAGIONE, lo farò.
    Quindi se la signora farà questo possiamo dire che commetterà violenza?
    Mi rispondano i fautori della via DEMOCRATICA DIRETTA NON VIOLENTA, …ma prima leggetevi la lettera.

    sono contenta che mi abbiate contattato. Da anni non riesco a risolvere il mio problema con Equitalia. Per colpa dell’Inps che si era persi i versamenti relativi

    al periodo 1988/1991 (pagati in due rate nel 1992 come da ricevute a mie mani) nel corso degli anni ho avuto continui solleciti fino a quando nel 2009

    ho deciso di chiedere una dilazione di pagamento delle somme richieste, anche perchè era stata messa un’ ipoteca sul mio appartamento per il quale

    sto ancora pagando 8 anni di mutuo; nel frattempo la situazione si era complicata perchè quando mi recavo agli sportelli Inps per pagare le rate

    trimestrali continuavano a dirmi che prima dovevo saldare i contributi per i primi anni di attività (già pagati come detto prima) e nel tempo si sono

    accumulati importi per contributi non versati per il caos che si era creato. Da Equitalia sono riusciti a perdere anche la documentazione per la richiesta di

    pagamento rateale, finchè nel giugno 2011 mi è stato recapitato un avviso di vendita all’ asta del mio appartamento. A quel punto ho dovuto chiedere

    di corsa un piano di rientro di tutto quello che pretendevano (72 rate per un totale di 42.000 euro!!!!) e da agosto 2011 pago circa 600 euro al mese

    oltre alla prima maxi-rata di 1900 euro. Nello stesso mese il commercialista mi comunica che l’ Inps ha finalmente trovato i versamenti del 1992, ma a

    tutt’ oggi non mi è giunto nessuno sgravio. Preciso che dal settembre 2011 mi è stata riconosciuta una invalidità del 100% dal momento che da più

    di 10 anni somo malata di sclerosi multipla e percepisco solo da alcuni mesi una pensione intorno ai 270 euro mensili più l’ accompagnamento. Ho dovuto

    cedere la gestione della mia erboristeria a mia madre e sono stufa di fare i salti mortali per pagare tutto quello che riesco. La mia è una malattia che

    peggiora anche soltanto per effetto dello stress, quindi potete immaginare…. Dimenticavo una cosa importante: la banca – venuta a conoscenza

    dei miei problemi con Equitalia – mi ha revocato il fido e dallo scorso mese di marzo mi impone di versare almeno 500 euro al mese per rientrare di

    tutta l’ esposizione. Il commercialista mi dice che dovrei rivolgermi ad un buon avvocato, ma mi chiedo dove trovare i soldi per pagare anche quello.

    Che cosa mi suggerite? Io vivo a Torino e nelle mie condizioni di salute non posso muovermi tanto facilmente: Mi potete aiutare voi? per ora

    GRAZIE!!!!

    Stefania

    • Michele says:

      Sai Lucio, vorrei farti io una domanda.

      Premetto che mi dispiace per la situazione della signora, che è una situazione limite, come altre che ce ne sono, e premetto che molte delle cose che vengono commesse dallo stato italiano e dalle sue controllate non sono corrette (tant’è che si sta chiedendo l’indipendenza, altrimenti non ce ne sarebbe bisogno).

      Quello che vorrei chiederti è: quando la signora sarà andata a buttare per aria le scrivanie dei delinquenti, magari accompagnata da te, e si sarà presa una denuncia che graverà ancora di più sulla sua situazione, cosa avrà ottenuto in cambio?

      • Lucio Chiavegato says:

        In cambio non avrà la denuncia e di sicuro otterrà che il suo caso venga preso in esame. Ci vuoi scommettere?

        • Michele says:

          Tipo quelli che stanno ottenendo ciò che vogliono in Val di Susa attaccando i cantieri?

          O magari tipo i black bloc che hanno ottenuto quello che volevano al G8 di Genova a suo tempo?

          L’Italia è piena di esempi che con la violenza si ottiene quello che si vuole … quindi non perdere tempo a leggere la mia opinione, comincia a menare a destra ed a manca …

  5. Lucio Chiavegato says:

    mentre molti di voi stanno qua a descrivere il percorso non violento e democratico diretto, centinaia di persone, imprenditori, dipendenti stanno usando la corda al collo perché non ce la fanno più. Migliaia di aziende chiudono con effetti devastanti per la società, migliaia di persone non sanno più come fare ad arrivare a fine mese. Situazioni che urlano vendetta e non giustizia. Quindi chi dice che inneggiare la violenza è deleterio per il percorso di indipendenza dice una gran balla. Il cane itagliano presto si ribellerà a tutto ciò che lo porterà a soccombere e allora vedremo quanta democrazia e non violenza ci sarà. Io credo che tutti i percorsi siano da provare ma che qualcuno si erga a Portatore di verità e censuri gli altri che la pensano diversamente sia penoso.
    Io vorrei che voi riceveste le mails che ricevo io, persone che subiscono i più schifosi ricatti, persone ammalate di sclerosi che vengono messe sulla strada, imprenditori che hanno solo e sempre lavorato e che ora si ritrovano a fare l’elemosina. E’ questa democrazia? E’ questo uno stato che per primo usa la violenza ? E voi volete andare in ginocchio a portare un bel mazzolino di fiori. Fate pure, ma tra poco quando il cane si arrabbierà vedremo la fine che farà il vostro bel mazzolino. Auguri.

    PS condivido la frase di DAN “Con le vie pacifiche non si otterrà mai nessuna indipendenza al massimo si cambierà padrone.” e sinceramente di farmi comandare nel VENETO Indipendente da Valdegamberi 2 o da Comencini 3 non ci penso nemmeno.

    • Crisvi says:

      Con le premesse che hai esposto, se messe in pratica, tanti auguri per le nuove manganellate che ti prenderai e che farai prendere, a quei poveri disgraziati che ti daranno retta.
      A quanto pare, tutte quelle che ti sei preso in gioventù non ti sono bastate, perdona l’algida franchezza.

      Mi spiace Lucio, ma per quanto mi piaccia e per certi versi ritenga leggendaria la figura del comandante ” Che ” Guevara, appuro che il suo sogno si sia infranto e sia scomparso con lui, quel 9 ottobre 1967 nella selva boliviana nei pressi de la Higuera.
      I suoi ” focos rivoluzionari ” si sono estinti con lui.
      Nessuno mai più, uguale a lui !!! 🙁

      Per quanto riguarda gli imprenditori che s’impiccano per disperazione, sono solidale e addolorato quanto te.
      Io stesso sono un piccolo imprenditore, con marcati problemi di riscossione dei crediti. Insoluti, che non ho mai avuto in precedenza.
      Un amico di vecchia data ( settore termoidraulico ), mi ha confidato il desiderio di farla finita contro sè stesso. Si sente un fallito dopo 35 anni di contributi regolarmente versati.
      Per il momento l’ho aiutato a desistere, da questo tragico proposito, ma lo spettro della depressione è palese e conclamato.

      Rifletti Lucio, scatenare le masse, ci si rivolgerà contro e per quanto riguarda il leader del futuro popolo Veneto, sarà solo e semplicemente il popolo a determinarlo, per Democrazia Diretta.
      Questa condizione per me è irrinunciabile !!!! ( condicio sine qua non )

      Continua ad espandere la LIFE, che stai facendo un buon lavoro a mio parere, ma mitiga quegli impulsi aspri, che rischiano di danneggiare e non di favorire il cammino indipendentista.

      Spero di riuscire a farmi comprendere anche da te una buona volta, chiedendoti mettere da parte la tua spiccata suscettibilità e allargando gli spazi della riflessione e del ragionamento.

      Che San Marco ci offra lo spirito del dialogo, eliminando le barriere che sinora hanno composto le nostre incomprensioni.

      Ti auguro buone cose.

      CrisV 🙂

      • IL SERENISSIMO PRINCIPE FA SAPERE CHE..... says:

        Tu sei un fallito !! Espulso dalle forze militari, che combina casinI in ogni associazione ….il così detto:
        “Cagacazzi”.
        Racconta di quando in sede Raixe Venete, pretendevi di vedere i bilanci; perché non chiedi i bilanci a Indipendenza Veneta, visto che come tutti i partiti italiani …non hanno l’obbligo di mostrare nessun bilancio ufficiale.
        Ma te lo sei letto lo statuto di Indipendenza Veneta ? O sei analfabeta ? Una dittatura in pieno stile !!!
        Parli di democrazia diretta, quando nello statuto fate la differenza tra soci fondatori e soci ordinari ….ma per favore !!! Siete il solito partito italiano alla disperata ricerca di careghe, per abbindolare veneti creduloni e ignoranti come voi stessi.
        Continuate a prendere in giro i veneti boccaloni per i prossimi anni, come ha fatto la lega per oltre 20 anni. NOT IN MY NAME !!
        Il tempo dei balocchi è finito !!! Forse non hai capito caro CRISVI, che non andremo mai in piazza a fare danni o a protestare con violenza …forconi o cazzate varie.
        MA VERREMO NELLE VOSTRE CASE…E COLPIREMO VOI….CHE AVETE PROMESSO E VENDUTO FUMO.
        VERREMO NELLE AZIENDE DI BUXOLOGY A FARE EL DE GHEIO !!
        STAY HUNGRY …STAY FOOLISH….MONASSA DE UN CAPEO FALLITO !!

        • Crisvi says:

          Ti firmi ” principe ” ma nel tuo sangue marcio, non vi è neppure una misera stilla di nobiltà.
          Puoi forse far credere ad altri ciò che sei, ma non a me, perchè mi hanno informato molto bene su di te.
          Sei solo inutile sterco che mormora.
          Una larva umana, incapace di generare alcunchè, con una vigliaccheria seconda solamente alla sua inutilità.

          Reietto persino dalla tua famiglia di fornai da generazioni.
          Parassita a 36 anni e tale rimarrai per il resto della tua squallida vita.

          Visto che affermi falsamente che sono stato espulso dall’Arma, produrrò alla tua stazione CC di competenza, tutto il materiale infamante sull’Arma che hai scritto a suo tempo e che ho conservato.
          Non pensare di cavartela solamente perchè scrivevi con uno dei tuoi tanti nicknames farlocchi, tanto la polizia postale con la sezione indagini web, a te arriva direttamente tramite l’identificativo che rimane in rete.

          Al fine che non cada nel dimenticatoio per qualche errore, o per qualche ” amico di ….” lo inoltrerò in copia al Comando generale di Roma.

          Con le denunce penali che hanno espresso altri a tuo carico ……..

          Sono tutti cavoli tuoi !

          CrisV 😀

          PS : Per il resto vieni quando vuoi a casa mia, la feccia umana come te la tratto 3×2. L’unica volta che ci siamo confrontati, balbettavi e trascinavi lo sguardo per terra, da vile quale sei.

          • gianluca says:

            Beh adesso dategli un taglio di regolare i conti fra di voi. Questa è l’ultima che pubblico. Non è che state offrendo un grande spettacolo, regolatevele su fb le vostre menate.
            glm

            • Crisvi says:

              Hai anche tu le tue ragioni, Gianluca.
              Non era mia intenzione abusare del tuo spazio e mi spiace questo coinvolgimento tuo e mio malgrado.

              Del resto non credi meritasse adeguata risposta questo individuo ?

              Io non l’avevo minimamente provocato, prima di oggi.
              Lui invece non perde occasione per scrivere porcherie e infamie, su chiunque non la pensi come lui.

              Anche se questa gente non lo considera minimamente.
              Oggi la sua ben nota follia allucinata, ha colpito me.

              Ti saluto rispettosamente, con viva cordialità.

              CrisV 🙂

  6. mv1297 says:

    la miglior violenza da fare ad uno Stato coloniale è la rivolta fiscale con annesso uno sciopero ad oltranza dopo essersi fatti una buona scorta alimentare per mesi.
    se soldi a Roma non arrivano, il mostro muore

    • Dan says:

      Se ci fossero le palle basterebbero le tue tre righe a mettere in moto tutto quanto ma stiamo ad aspettare l’eroe o gli eroi che facciano al nostro posto che noi intanto continuiamo a farci fare lo scontrino che se no il padrone onnipotente s’arrabbia…

      • Michele says:

        Peccato che per fare “buona scorta” i soldi li paghi in anticipo, e quindi lo sciopero ad oltranza non darebbe i frutti sperati.

        C’è un solo modo per non fare arrivare soldi a Roma e restare comunque nella legalità (perché mi sembra che non fare lo scontrino si illegale, sempre che non mi sia perso qualcosa): lo scambio.

        Se trovate il modo di convincere tutti, comprese le aziende pubbliche, a tornare allo scambio fatemi sapere …

    • un veneto says:

      concordo scorte e e disobedienza civile fiscale! A MORTE LA BESTIA!

  7. MIGOTTO SANDRO says:

    leggo ora gli interventi e sono rimasto colpito dall’affermazione del Prof. Bernardini P., ovvero la sua richiesta di censura nei confronti di chi parla di liberta’, di indipendenza e delle varie vie percorribili, non ultima la via armata. Se avesse avuto la bonta’ di leggersi l’articolo, mi sarei aspettato una richiesta di chiarimento su quanto stiamo facendo, sulla sostanza dell’iniziativa. Invece no, si calca la mano, come peraltro fanno altri attivisti di IV sulla ventilata azione armata….
    Vede Professore comincio a spiegarle, visto che non ha capito quale e’ la differenza tra la vostra strada e la nostra. Noi non chiediamo come fate voi ai Sindaci di fare dichiarazioni di facciata che non valgono nulla se non come sollecitazione a Zaia (che peraltro ha ripetutamente detto no al referendum). Noi pretendiamo, leggi alla mano, che i Consigli comunali dichiarino se vogliono autodeterminarsi oppure no, Differenza sostanziale che implica, tra le tante cose, come, ad esempio, di far trattenere tutte le tasse nella citta’ che fa questa scelta. Inoltre, e non secondario, quando 10 comuni adotteranno tale delibera, costringeremo, leggi alla mano (art.20 Statuto R.V.) a indire il referendum.
    Inultile dirle, che pur conoscendo perfettamente i meccanismi, sono perfettamente convinto che la questione si trascinera’ per l’inedia e il rifiuto dei politici regionali ad indire il referendum. Poi bisognerebbe spiegare ai Veneti, con un po’ di onesta’ intellettuale, che il referendum e’ solo l’inizio, non la conclusione del percorso indipendentista; poi c’e’ da verificare se Roma accetta… lei che ne pensa? pertanto, le chiedo di non fare dichiarazioni ridicole e tendenzialmente fasciste – un indipendentista che invoca la censura ad un altro indipendentista !!!! – e poi di leggersi meglio e eventualmente criticare il nostro percorso sulla sostanza, cosa che, se conosce le Leggi Comunali e Regionali non potra’ fare… Infine, le assicuro che nessuno di noi ha la benche’ minima intenzione di delegare a politici che da venticinque anni e passa non hanno prodotto mai nulla di positivo se non per il loro conto in banca. Perché mai dovremo delegare ai Professionisti dell’indipendenza,
    ex consiglieri regionali, ex parlamentari – la lotta per l’indipendenza? le lotte per la liberta’ si sono arenate perché la smania di potere – che tuttora sono evidenti – dei leader dei partiti indipendentisti. E poi la coerenza… prima si fondono, poi si denunciano, poi si riabbracciano, mettendo insieme tutti ex trombati possibili ed immaginabili, gente che ha fatto il deputato per LN, poi saltato a Forza Italia, neanche presente in aula quando c’era da votare per dare l’autonomia del Veneto… Per non dire poi le tappe… gia’ tutte saltate, il 6 ottobre non si fara’ nulla e si parla di Dicembre… Poi ci saranno le europee e forse, con ulteriori alleanze qualcuno dei capi andra’ a Bruxelles e l’anno dopo, saranno quasi tutti sistemati alle elezioni regionali. E l’indipendenza? e’ un optional.. Noi ci prepariamo caro Dottor a tutte le evenienze. Si chiama programmazione. E la sua richiesta di censurare gli articoli che non dicono quello che non vuol sentire si chiama fascismo.

    • Michele says:

      E dov’è visionabile la richiesta che avete fatto ai due comuni? Giusto per capire di cosa veramente stiamo parlando ….

    • Dan says:

      Ok, però almeno voi datevi delle date e rispettatele che se si sta ancora a morire un po’ di fame poi il fascismo torna sul serio e chiunque ha anche solo un vago rigurgito di indipendentismo viene inchiodato sul vaso da notte a fare concime.

    • mv1297 says:

      Non fa male farsi concorrenza a chi arriverà prima, importante diventare indipendenti, poi potremo continuare a scannarci….

    • Crisvi says:

      Bernardini ha chiesto di evitare di lasciare spazio alla violenza, non di censurare i tuoi scritti, Migotto………
      Vale sempre il detto che : ” Non si ruba in casa di ladri “……….. 😀

      Inoltre, per quanto riguarda le tue critiche inerenti al riavvicinamento, tra IV e VS, nonchè le tue affermazioni sui leghisti, cito di seguito un tuo recente intervento sulla questione di pertinenza.

      Non ti pare di essere un filino contraddittorio, uomo ??? 😀

      —————————————————————————-

      ” Piu’ oneste e percorribili mi paiono le proposte dei due Partiti indipendentisti a struttura tradizionale del Veneto, ovvero Veneto Stato e Indipendenza Veneta. Sostanzialmente propongono la medesima cosa…….”

      ” Cosa a mio avviso dovremo fare. Creare quel famoso cartello di Partiti Indipendentisti e persone libere ed indipendentiste al fine di raccogliere 300.000 firme in due mesi. Tutti insieme, e ognuno per conto suo. Nessun Movimento da solo potra’ mai farlo..ma insieme si. Se prima ho ironizzato sul leader della Lega Nord ora faccio un passo indietro..la stragrande maggioranza della base leghista e’ indipendentista e che piaccia o no serve.. addirittura questa proposta farebbe da volano al cambiamento interno dal basso in quel Movimento; Veneto Stato nonostante stia facendo un lavoro incredibile di proselitismo non puo’ pensare di farcela da solo e lo stesso vale per Indipendenza Veneta e gli altri gruppi. Insieme si puo’ fare, ognuno nel territorio dove e’ presente come organizzazione ed ogni persona indipendentista per suo conto. Per non parlare poi della marea di gente che vota PDL, PD, UDC ed altri Faccio un lavoro che mi porta ad essere in mezzo alla gente tutti i giorni e credetemi, o forse lo sapete meglio di me, ne hanno tutti le balle piene. Quando, se non ora? Se per piccoli screzi personali tra leader dobbiamo buttare a mare la nostra voglia di indipendenza. Gestiamo e decidiamo insieme il futuro dei nostri figli……. ”

      firmato : SANDRO MIGOTTO

      http://www.lindipendenzanuova.com/referendum-veneto-jesolo-non-e-stata-una-perdita-di-tempo/

      • migotto sandro says:

        firme di Veneti, non di Partiti caro Crisvi, non fare l’incantatore di serpenti….. Da quando e’ nato questo giornale ho sempre e ripeto sempre dichiarato nei miei scritti che i Partiti non servono a nulla. Ci vogliono Veneti…. Per quanto riguarda vostra coerenza… stendiamo un velo pietoso… Mai a Roma e poi alle elezioni etc…
        Il commentatore buonista di IV…..Avete sbagliato completamente percorso e illuso un’altra marea di gente veneta.

        • Michele says:

          Intanto IV non è un partito, ma un movimento …

          Secondo: se IV non si fosse presentata alle elezioni, e se la Bellon e Panto non avessero fatto scalpore con la promessa degli “assegni”, quante meno persone conoscerebbero il progetto?

          E comunque, bisogna sempre ricordarsi che IV ha ottenuto in un anno molto più di quanto hanno ottenuto gli altri in molto più tempo; senza sparare insulti a nessuno e senza minacciare uso di violenza.

          • Crisvi says:

            Ciao Michele,

            Migotto si riferisce alle elezioni politiche nazionali.

            Quelle amministrative, europee e provinciali è un diritto-dovere di IV concorrere, con tutte le armi dialettiche, realizzative e organizzative a sua disposizione.

            Ciao.

            CrisV 🙂

          • MIGOTTO SANDRO says:

            Iv e’ un Partito a tutti gli effetti, ha sezioni, tesserati, si e’ presentata a tutte le tornate elettorali da quando e’ nata. Nel nostro Movimento e’ vietato – e’ l’unico divieto.

            Se poi c’e’ ancora qualcuno che ritiene un successo 800 voti circa al candidato sindaco di Treviso, la Bellon, be’ non conviene neanche ragionare con voi. E’ un risultato miserabile. E basta con sta balla della visibilita’…

            Sappia cara Signora, che l’unico risultato certo ottenuto dagli “indipendentisti” e’ il risultato di Jesolo – primo e unico Comune in Italia, anzi in Europa che si e’ autodeterminato. Senza minacciare nessuno – abbiamo raccolto piu’ firme in una cittadina di 20 000 ìvotanti che quasi voi in Veneto. Ma assa perder….

            • Michele says:

              Peccato che ancora non vedo le frontiere per entrare a Jesolo (in effetti l’unica cosa che interrompe l’accesso sono le code ed i semafori), anzi: mi sembra di capire che a Jesolo i gestori degli stabilimenti balneari si lamentano perché fra un po’ dovranno concorrere alla nuova assegnazione degli spazi decisa dall’italia su ordine del governo europeo.

              Quindi con questo tipo di autodeterminazione cosa hanno veramente ottenuto in quel di Jesolo?

        • Crisvi says:

          Sento un forte stridore di unghie, provenire dalla tua autodifesa, Migotto.

          Rileggiti il mio storico, come ho fatto con il tuo e a differenza tua, dimostrando i tuoi ” piedi d’argilla ” ( rileggano i lettori il mio confronto, con quanto affermi prima e dopo ).
          Personalmente sono stato SEMPRE CONTRARIO, alla partecipazione elettorale politica di IV, proprio per ragioni di coerenza.

          Chiaramente se un’assemblea soci, vota per maggioranza d’aderire alla corsa ai seggi nazionali, esattamente per il principio della DD ( Democrazia Diretta ), di cui sono stato il primo indicatore, debbo adeguarmi alla volontà della maggioranza relativa, anche se in pieno disaccordo.

          Non provare a giocare con me con le cerbottane, perchè sono nato prima di te e sono decisamente di una pasta diversa della tua.
          Se io sono l’incantatore di serpenti, tu come minimo sei il cobra con gli occhiali.

          Attendo un’ulteriore ” mazzolata ” ai tuoi danni, da parte di Paolo Bernardini.
          Con gente come te, il tiro al piccione, diventa lo sport nazionale. 😀

          Ad Maiora

          CrisV 🙂

          • MIGOTTO SANDRO says:

            Siete dei poveracci. Per davvero.
            Siete costretti a mentire sapendo di mentire.
            Se questo e’ il vostro modo di agire, meglio quasi quasi l’Italia. Venga pure el Professor a mazzolarmi, venga che c’e’ né per tutti…. Con gente come te sbaglio a sprecare il mio tempo….. A proposito, la gente che legge l’articolo che hai citato e tutti i miei articoli, fortunatamente ha una testa che funziona in maniera indipendente. Non chiede lumi a te o ai tuoi capi. Hanno compreso benissimo. Sei una persona meschina….
            Poi la nuova fusione… siete talmente aperti che a Jesolo 2012 avete pensato bene non solo di boicottare l’avvenimento, ma di fare il vostro congresso proprio il giorno in cui a Jesolo molti movimenti si riunivano per cercare di unirsi…. Che meschinita’, ti ricordi Direttor Marchi?
            Comunque sono moderatamente soddisfatto, visto l’interesse che militanti di IV mi stanno dedicando, forse per questo ti brucia Crisvi il rosicone….

            • Crisvi says:

              Chi tra noi mente sapendo di mentire, lo si nota dai tuoi scritti realmente miserrimi.
              Scrivi forse per ammazzare il tuo inutile tempo, Migotto ???

              Rammenta che per te è un grande onore che persone come il prof. Bernardini e lo scrivente, perdano parte del proprio prezioso tempo, a rispondere a individui disturbati e con evidente bassezza morale.

              Rosicare decchè ??? 😀 😀 😀
              Dei tuoi nonsense, delle tue plateali contraddizioni sbugiardate, dei tuoi evidenti limiti personali ???
              Come si vede, quanto poco mi conosci !

              Una cosa invece ti garantisco e che terrò in debita considerazione.
              Non consentiremo a dei pazzoidi fanatici sul genere dei black blocs, di scaraventarci in battaglia urbana, o azioni violente, contro le forze dell’ordine italiane.
              Dovessimo al limite favorire l’arresto di questi devastatori del sogno indipendentista Veneto e per assurdo aiutare le forze dell’ordine a immobilizzarli, con le tecniche dell’incaprettamento ” hojo jutsu ” della polizia nipponica.

              Questo il tuo sogno da eterno perdente, che non coincide certamente con il nostro di popolo Veneto libero e Indipendente :

              http://www.youtube.com/watch?v=T2bmRH1M-_U

              Ma non ci preoccupiamo, in fondo non siete nulla più di un piccolo branco di lupi famelici che abbaia alla luna, nella macchia del proprio desolato boschetto, ameno e isolato.

              CrisV 🙂

              PS : Alcune fonti comuni affermavano che non avrei dovuto confrontarmi con un individuo limitato, adesso comprendo il perchè delle loro disinteressate esortazioni.

              • MIGOTTO SANDRO says:

                Il tempo lo ammazzi tu venendo a commentare uno che scrive cose miserrime. Le cose che pubblica l’Indipendenza Veneta non meritano il mio tempo…..

                trovati un altro hobby, sei un troll,

                Addirittura mi denuncerai all’Italia…..
                Il pazzo provocatore sei tu.
                Fai bene ad ascoltare la tua fonte, Io non dimentico mai.

                • Crisvi says:

                  Io ho scritto che aiuterò a incaprettare i violenti all’occorrenza.

                  Non ho ancora parlato di denunce a tuo carico.
                  Tra i tuoi evidenti problemi esitenziali, sussistono anche quelli di dicotomia mentale ???

                  In quanto a ciò che scrive Indipendenza Veneta, nel suo sito, sei venuto, eccome, a commentarle.

                  Come al solito, menti sapendo di mentire, travisi ciò che gli altri scrivono capendo fischi per fiaschi e da perfetto folle frustrato, definisci matti coloro che, a differenza tua, dimostrano equilibrio.

                  Sono lieto che non dimentichi, perchè anch’io non dimentico MAI !!!

                  CrisV 😀

    • Io non chiedo di censurare nulla. Odio la violenza. Ecco qui.

      • migotto sandro says:

        anch’io odio la violenza
        Ma una volta esurite le vie pacifiche e legali, o pure in presenza di queste Roma ci manda contro l’esercito, polizia, carabinieri etc…. che facciamo? diciamo scusateci, stavamo scherzando?

        Quanto ognuno di noi e’ disposto a mettere sul piatto, per arrivare all’indipendenza?

        Io odio, piu’ della violenza, l’ipocrisia e la vilta’.

  8. LUIGI says:

    3° Tentativo de intervenire.
    Avete letto l’articolo sul Corriere della sera del 30 giugno 2013? Intervista a Dal Negro titolo ” I bilanci dei Comuni sono falsati” che al di là del titolo, nel contenuto, viene evidenziato una serie di cose drammatiche (x chi fa l’Amministratore della cosa pubblica). Prima di far commenti inapropriati ci vuole il conforto e il confronto con la REALTA’. Rispettosi saluti e WSM.

  9. Crisvi says:

    All’inizio mi era sembrato un titolo molto promettente, poi alcuni commenti e certe stesure nello stesso, mi hanno alquanto deluso.

    Riporto una di queste affermazioni in particolare :

    ” Questi Comitati Cittadini non esauriranno la loro funzione con la sola presentazione dell’istanza indipendentista. Avranno compiti di autodifesa, di creare un nucleo capace, se offeso, di rispondere……”

    State attenti ragazzi, che, per chi sa leggere tra le righe, questa pare più una dichiarazione di guerra, che un percorso pacifico, civile e democratico per l’ottenimento dell’Indipendenza.

    Vi mettereste forse voi, quali capipopolo, con vanghe e forconi, ad aizzare qualche migliaio di persone contro il governo centrale ?
    Pensate forse, che i prefetti, rimarrebbero impassibili a guardare ” la nuova marcia su Roma, con partenza dal Veneto ? ”

    Ancora una volta, raccomando la calma……….per accendere un fuoco ci vuole poco, ma per spegnere un incendio, possono non bastare cento autobotti.

    Inoltre, in termini strettamente bellici, una colonna di disperati, non addestrati e male armati, mai potrebbero competere con dei reparti addestrati e ben equipaggiati, magari supportati dall’esercito.
    Ergo, non fate sciocchezze, che per alcuni potrebbero costare molto care, ma non solo, potrebbero anche rovinare grandemente, il buon lavoro nel pieno rispetto della legge, che stiamo svolgendo come Indipendenza Veneta.
    In caso di scontri di piazza, saremmo messi in luce come una massa di violenti e il popolo abbandonerebbe la vera filosofia indipendentista, che nel tempo ci consentirebbe la reale libertà.
    La violenza favorisce solo l’occupante, ricordatevelo !!!

    https://www.youtube.com/watch?v=xqtEmWDXOE4

  10. Dan says:

    Grandi parole però, curioso dare degli ultimatum, delle scadenze a 30 giorni quando per quel periodo sarà agosto e perfino l’ultimo degli straccioni indebitati farà carte false pur di andare in vacanza.

    Spero che sia solo un caso e che veramente si passi all’attuazione concreta di forme di resistenza ed auto organizzazione sul territorio.

    • gianluca says:

      alla prossima riunione operativa ci vieni o sarai in vacanza?

      • Dan says:

        In vacanza non ci vado di sicuro mentre per il resto sono solo un po’ lontano anche perchè in fin dei conti che cavolo centro io che non sono veneto e neanche ho un fazzoletto di terra da quelle parti.
        Se il veneto che abita in veneto ed ha interessi in quelle zone non c’è, non è disposto ad essere operativo per difendere il proprio, è logico che debbano esserci i non veneti che non abitano in veneto e che non hanno interessi da quelle parti ?

        E’ grottesco… da ridere se non fosse una tragedia…

        Siamo ancora una volta al punto che se non scende dal cielo un eroe a fare la pappa per il prossimo, non ci si schioda e ci si lascia drenare fino a morire.

  11. luigi bandiera says:

    Odio a morte la VIOLENZA.

    Pero’ se non succede qualcosa si continuera’ a scrivere e a vivere come sempre, da pecoroni schiavi de roma da sempre predona.

    I veneti sono duri di comprendonio e da smuovere… per natura sono pacifici e pensano piu’ a lavorare (solita retorica) che a guardare dove vanno i loro guadagni: se vanno sperperati o se vanno investiti bene. Dati a chi ne ha veramente bisogno e non hai soliti mantenuti.

    La via pacifica ha buone possibilita’ se il popolo venetho la capisce e si aggrega. Altrimenti, ne la forza e ne il referendum ottera’ risultati positivi.

    Se andiamo in osteria e chiediamo: chi di voi e’ di etnia venetha o almeno si sente parte del popolo venetho..??

    Dalle risposte si puo’ organizzare la lotta (pacifica) di liberazione o no.

    Provate anche a fare un comizio nei paesetti…

    Magari davanti le chiese.

    Vedete se i parroci sono pro o contro alla nostra voglia di liberta’… ad andare contro l’italia schiavista e razzista.

    La stampa… da che parte si schierera’..?

    Chi e’ il buono e chi e’ il cattivo..??

    Ce lo diranno loro… i mass media. I pulpiti nelle chiese…

    L’intellighenzia paesana la capira’ e sara’ col suo popolo o si schierera’ con roma da sempre predona..?

    Ci sono diversi “POLSI” da palpare…

    Tuttavia, la via piu’ intelligente e’ sicuramente quella PACIFICA, SE LO PERMETTERANNO, ovviamente.

    Non facciamo l’errore che fecero quelli che vollero l’italia, con guerre inutili… ma era per poi dire: abbiamo avuto morti quindi il prezzo e’ stato alto. Oggi non la molliamo perche’ ci sono tre gattini venethi che vogliono uscire dall’ALKATRAZ trikolorito.

    Piu’ volonta’ popolare c’e’ e piu’ LEGITTIMITA’ C’E’..!

    Quattro fucili non graffiano il mostro.

    L’affare e’ molto ingarbugliato… lo hanno fatto a posta per tenerci dentro..!

    Beh, hanno scritto una e indivisibile..?

    Poi parlano di repubblica democratica..??

    Battere sistemi mafiosi e’ dura. Proprio molto dura.

    At salüt

    PSM

  12. Nazione Toscana says:

    Wsm, non voglio nemmeno pensare ad un eventuale no. Il referendum passerà.

  13. Michele says:

    Vi ricorda qualcosa il detto “dividi et impera”?

    Indipendenza Veneta, Veneto Stato, Liga Veneta Repubblica stanno cercando di appianare i conflitti degli uni nei confronti degli altri per portare avanti con più forza il comune progetto di indipendenza del Veneto …

    Poi c’è qualche altro movimento che cerca di seminare zizzania e di confondere i Veneti invece di contribuire alla causa come sotto un unico progetto …

    Personalmente non mi sembra una gran mossa agire da soli, meglio sarebbe condividere le proprie idee con gli altri soggetti; sono sicuro che se sono valide non verrebbero rigettate.

    • Crisvi says:

      Infatti Michele,

      Grazie per l’intervento, chiaro e diretto.

      Domenica prossima, 7 luglio dalle 14 alle 22 ci troveremo tutti a Vicenza in villa Bonin, per la prima Festa dei Veneti, organizzata dalle rispettive rappresentanze provinciali, sia d’Indipendenza Veneta, che di Veneto Stato.

      Fulgido esempio di reciproca collaborazione e intesa, nello spirito dell’obiettivo comune, l’Indipendenza del nostro Veneto.

      Saranno presenti praticamente tutti i leaders indipendentisti, Valdegamberi e altri ospiti importanti.

      Qui trovate tutti i dettagli su come arrivare a villa Bonin ( vicina al casello autostradale di Vicenza Ovest )

      http://indipendenzaveneta.net/la-sagra-dei-veneti/

  14. Per cortesia evitate di pubblicare ogni e qualsiasi riferimento alla violenza. Non sapete quanto ne venga danneggiato sia l’indipendentismo, sia questo giornale.

    • gianluca says:

      Caro Prof. a mio modesto parere non è non parlandone che si evita il problema. Esiste chi nutre scarsa fiducia nelle vie pacifiche? Personalmente ritengo che tali persone siano molto più numerose di quello che si possa pensare, ma ciò non si traduce nel fatto che domani mattina siano disposte a imbracciare un’arma. E’ un fatto di fiducia: se la via maestra, cioè quella pacifica e democratica, mostra di compiere concreti passi avanti, la questione non si pone. Il problema è che ancora in molti sono scettici sulla possibilità di ottenere risultati concreti… e non si può fare come se non esistessero…

      glm

      • Dan says:

        ” Il problema è che ancora in molti sono scettici sulla possibilità di ottenere risultati concreti… ”

        E dagli torto…
        Decenni di ritardi perchè ogni volta che si voleva agire si finiva per preferire la delega a qualche movimento/partito truffa uniti ad un crollo catastrofico dell’economia dove tutto quello che si è costruito viene spazzato via.

    • Crisvi says:

      Sono d’accordo con te Paolo,

      Scaldare gli animi deboli, che vogliono dimostrare d’essere forti ad ogni costo, è un rischio che mi vede assolutamente contrario.

      Parlo anche da ” vecchio combattente “. 😉

      ” Chi in cento battaglie riporta cento vittorie, non è il più abile in assoluto; al contrario, chi non dà nemmeno battaglia e sottomette le truppe dell’avversario, è il più abile in assoluto. ” ( generale Sun Tzu – da : L’arte della guerra )

      Ad Maiora.

      CrisV 🙂

      https://www.youtube.com/watch?v=cNBHYGenyWQ

    • lombardi-cerri says:

      Giustissimo!
      Quindi pubblicate solo articoli che dimostrino che tutte le rivoluzioni, da quella russa a quella francese a quella americana, a quelle nordafricane e tante (tutte, nessuna esclusa ) altre sono fallite in quanto la storia ha avuto ed ha solo torto.
      Solo uno , nella storia di tutti ipopoli se ne è andato spontanemente solo perchè il popolo aveva cominciato a chiamarlo “canapone” : Leopoldo di Toscana.
      Anche Gandhi, il tanto decantato pacifista, ha evitato accuratamente la violenza sulla SUA pelle, mentre i suoi fautori erano ( con sua assoluta tranquillità) quietamente legati sulla bocca dei cannoni.
      E poi succedeva , con sua grande indignazione , che quei cannoni sparassero.

      • MIGOTTO SANDRO says:

        ha perfettamente ragione.
        bisogna essere coscienti di quanto vogliamo proporre, ovvero liberaci dall’Italia. Chi pensa che ce lo lasceranno fare impunemente e’ nella miglior ipotesi un ingenuo.

  15. WSM says:

    Parlare di violenza prima ancora di indire il referendum è deleterio e controproducente.
    Per fortuna Indipendenza Veneta, col suo cammino legale e pacifico, sta avendo la meglio su gruppi facinorosi e spesso inconcludenti (il cui appello ad un’eventuale “violenza” spero sia solo frutto della disperazione in cui versano molti veneti oggi).
    Mi sorgono due dubbi:
    1. chi parla di violenza rispetterebbe un’eventuale “no” deciso nel referendum liberamente dai Veneti? Direbbe che sono risultati truccati da Roma e imbraccerebbe i fucili?
    2. chi parla di violenza sa di fare il gioco dei molteplici poteri contrari all’indipendenza dei Veneti?
    WSM

    • Dan says:

      Si parla di violenza per una ragione molto semplice: perchè si sa già che qualunque sarà il risultato del referendum, lorsignori a roma non lo considereranno valido.
      Se da questa parte ci si limitasse anche solo ad uno sciopero fiscale generalizzato, vedresti tutti i pulotti che non hanno mai avuto il coraggio di schiaffare una multa a napoli, presentarsi qua in assetto antisommossa perchè i muli si stanno rifiutando di far girare la ruota.

      “Mi sorgono due dubbi:
      1. chi parla di violenza rispetterebbe un’eventuale “no” deciso nel referendum liberamente dai Veneti? Direbbe che sono risultati truccati da Roma e imbraccerebbe i fucili?”

      No, semplicemente prenderebbe atto che i veneti (con la v minuscola) sono degli stronzi che godono a farsi pestare per bene e li mollerebbe al loro destino di schiavi volontari, di futuri sciuscià, di cibo per le mosche.

      “2. chi parla di violenza sa di fare il gioco dei molteplici poteri contrari all’indipendenza dei Veneti?”

      Chi parla di violenza prende atto che in questo momento, in giro per il mondo, molteplici popolazioni stanno riottenendo ciò che è loro semplicemente garantendo ai rispettivi potenti, tante mazzate e quando vedono che in casa propria stanno perdendo tutto a forza di stare in silenzio ecco che si riaccende una scintilla.

      Con le vie pacifiche non si otterrà mai nessuna indipendenza al massimo si cambierà padrone.

      • Michele says:

        Chi parla di violenza, si rende conto che “in giro per il mondo” ci sono bambini che muoiono perché hanno l’unica colpa di essere figli di padri che hanno deciso per loro che la via legale e diplomatica non era quella giusta?

        • Dan says:

          Ne riparleremo quando sul barcone a fare il clandestino ci finirai te con tutta la tua famiglia.

          • Michele says:

            Guarda Dan, possiamo stare qua a discutere finché vuoi su tutto, ma non cambierò mai idea sul fatto che la violenza non serve a niente; è controproducente su tutto.

            Te lo dice uno che ha fatto obiezione di coscienza piuttosto che prendere in mano un’arma, preferendo andare ad aiutare le persone seguite dai servizi sociali.

            Ci sono molti modi per farsi rispettare, la violenza non è uno di questi.

            • IL SERENISSIMO FA SAVER ..... says:

              Raccontiamo balle per i prossimi 20 anni ….come ha fatto le lega. Saremo sicuramente …liberi !!

              BOAUCHI…E BOCCALONI, SENZA ATTI DI FORZA ( che non significa violenza), potete andare tutti a bruscandoli !!!

              • Chiara says:

                Principe delle balle e dei manicomi ci racconti di quella volta che ti sei candidato alle regionali e hai preso una decina di voti?E’ vero che non ti hanno votato neppure i tuoi genitori ma solo i tuoi amici in TSO?

  16. Gianluca says:

    Sbagliato Fabrizio!

  17. fabrizioc says:

    mmm…perosnalmente mi sembra un doppione di quello che fa Indipendenza Veneta.
    Colla differenza che e’ gia’ molto piu’ avanti e gia’ piu’ di 20 comuni hanno gia’ aderito, e che si vuole dare una connotazione violenta al tutto.
    Vedo questo molto deleterio, e solo a favore della repubbblica Italiana. Non che lavorate per essa? (questo a mio parere, se mi sbaglio, mi scuso).

    La via non violenta c’e’, non ci vuole molto, bisogna avere pazienza e ferma volonta’.

    Non lasciamoci distrarre.

    Fab

  18. Rsoul says:

    Tante belle parole che noi veneti possiamo essere d’accordo; ma rimangono belle parole.La libertà nessuna tela da,bisogna prendersela anche con la forza!
    Figuriamoci se la cialtroneria che sta a Roma ti da qualche cosa,ti salassa con le tasse e se protesti un po’ più forte ti manda i RURALES a metter ordine(abbiamo visto cosa è successo a Roma a quella ragazza,non mi sembra che fosse armata di PPSHA) .Aspettiamo e vediamo per poi salire sul carro del vincitore(noi itagliani)

  19. lory says:

    la libertà sta sulla punta del tuo fucile. questa frase mi sembra che l’abbia detta un certo Mao,

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