Indipendenza Catalogna: 1,8 milioni di persone in piazza. Parigi contro l’islam, 2 milioni

di CASSANDRAcatalogna3

Guarda che differenza tra l’11 settembre catalano e l’11 gennaio parigino. Verremo denunciati come eretici ma chi se ne frega. Il punto è matematico. Dove si è disposti di arrivare per difendere la propria identità? All’ultima Diada, l’11 settembre 2014  a Barcellona, i catalani registrarono alla manifestazione per la rivendicazione delle loro libertà, che poi sono anche le nostre, la bellezza di quasi due milioni di persone in piazza, per l’esattezza 1,8 milioni di teste. Di lì a poco, il 9 novembre, i catalani di tutto il mondo sarebbero andati a votare per la consultazione mutilata, per esprimere il proprio sì ad una svolta di autogoverno, di autodeterminazione da Madrid. Con tutte le conseguenze giudiziarie che ancora oggi incombono sul premier Mas e su altri per aver osato sfidare il diniego di qualsiasi espressione del proprio libero pensiero contrario al governo e ai giudici spagnoli.

Sarà anche irriguardoso, ma considerando che domenica 11 gennaio, non solo la Francia, Parigi, ma politici e personalità da tutto il mondo hanno sfilato in piazza contro un’altra mutilazione, quella imposta con la ferocia terroristica dell’islam armato che ha fatto strage nell’informazione e tra normali cittadini, forse la partecipazione poteva meritare qualche numero in più. Si è arrivati a 2 milioni. Poco più che a Barcellona. Forse che l’Europa degli Stati nazionali, che non esistono più e non hanno più identità da difendere se non bandiere già abbassate, è ormai assuefatta all’idea di una progressiva perdita di potere?

Sfilano i potenti, l’Europa si accoda.

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2 Comments

  1. antonio says:

    Io ho visto i veneti in piazza in fila davanti sportelli bancari e postali a pagare le tasse. W i veneti uniti per pagare le tasse. W Italia unita unica e indivisibile.socconberemo!!!

  2. …eeeeh sembrerebbe proprio così……

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