CATALUNYA: LA CHIESA APPOGGERA’ LA SCELTA DEI CITTADINI

di SALVATORE ANTONACI

L’eventuale indipendenza della Catalogna ”riguarderebbe anche la Chiesa cattolica catalana, perché probabilmente il paese vorrebbe avere relazioni diplomatiche con la Santa Sede, che dovrebbe pensare alla possibilità di creare una conferenza episcopale propria di un paese nuovo”. E’ quanto sostiene il vescovo di Solsona (Catalogna), Xavier Novell, il più giovane presule di Spagna.

In dichiarazioni citate da El Periodico de Catalunya, Novell ha suggerito che l’indipendenza catalana comporterebbe anche una nuova organizzazione delle finanze ecclesiastiche. ”In Catalogna – ha spiegato il prelato – la Chiesa si finanza attraverso imposte dei cittadini e donativi personali, veicolati mediante l’Agenzia Tributaria, che consegna il danaro alla Conferenza Episcopale Spagnola e questa, con una formula concordata fra i vescovi, distribuisce il danaro proporzionalmente alle diocesi”. Una nuova organizzazione territoriale comporterebbe, pertanto, una nuova organizzazione finanziaria.

In sintonia con il vescovo ausiliare di Barcellona, Sebastià Taltavull, il vescovo di Solsona ha assicurato che la Chiesa appoggerà democraticamente quanto decideranno i cittadini. ”La nostra missione non è organizzare politicamente la società – ha ricordato – ma accompagnare la gente a trovare un senso nella vita”.

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