Indagini pm Fusco: Maroni “turbò la gara per favorire un contratto con Eupolis”.

di REDAZIONECrozza-imita-Maroni-Bossi-650x359

Il pm Eugenio Fusco ha chiuso le indagini nei confronti di Roberto Maroniper turbata liberta’ nel procedimento di scelta del contraente e induzione indebita per presunte pressioni per far ottenere un lavoro e un viaggio a Tokyo a 2 sue ex collaboratrici al Viminale. Tra i 6 indagati anche Expo e il suo Dg Malangone.

Il Governatore lombardo Roberto Maroni avrebbe QUINDI turbato la gara per favorire l’assegnazione di un contratto di collaborazione con Eupolis, ente di ricerca della Regione, a Mara Carluccio, sua ex collaboratrice al Viminale. Per questo, secondo il pm di Milano Eugenio Fusco, l’esponente della Lega deve rispondere anche di “turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente” nell’inchiesta appena chiusa che lo vede accusato anche di induzione indebita per presunte pressioni in relazione ad un viaggio a Tokyo a cui avrebbe dovuto partecipare un’altra sua ex collaboratrice, Maria Grazia Paturzo, non indagata.

Nell’imputazione per turbativa sono indagati, assieme a Maroni, il segretario generale della Regione, Andrea Gibelli, il capo della segreteria di Maroni, Giacomo Ciriello, l’ex dg di Eupolis, Alberto Brugnoli, che ha già patteggiato 8 mesi, e la stessa Carluccio. Secondo gli inquirenti, Maroni non potendo collocare nel suo staff al Pirellone la professionista, temendo rilievi dalla Corte dei Conti, avrebbe attivato Gibelli alla fine del 2013 affinché si mettesse in contatto con Brugnoli per far ottenere un contratto alla donna.

Gibelli, secondo le indagini, avrebbe consegnato a Brugnoli il curriculum vitae di Carluccio, anticipandogli che poi l’avrebbe contattato anche Ciriello “per conto di Maroni”. Ciriello, spiega il pm nell’atto di chiusura, su “incarico” di Maroni e d’intesa con Gibelli avrebbe chiesto poi di essere aggiornato costantemente sulla vicenda del contratto. Il 13 novembre 2013, stando agli atti, ci sarebbe stato un incontro tra l’allora dg di Eupolis Brugnoli e Carluccio nella sede dell’ente in via Taramelli, vicino al Pirellone. Cinque giorni dopo, Carluccio avrebbe inviato un sms (gia’ emerso nei mesi scorsi) a Brugnoli scrivendo: “Gentile Dott. Brugnoli, ho parlato con il mio commercialista, il quale per evitare di pagare troppe tasse mi ha consigliato di prevedere una retribuzione che non superi euro 29.500”. Cifra che corrispondera’ poi a quella indicata nel contratto.

Uno dei due reati contestati al governatore lombardo Roberto Maroni, l’induzione indebita a dare o promettere (art. 319 quater Cp), è compreso nella legge Severino che disciplina la sospensione e la decadenza dalle cariche pubbliche. Nel caso di una condanna di primo grado il governatore potrebbe dover lasciare la carica.

 

Stando alla ricostruzione degli inquirenti e degli investigatori del Noe, il 25 novembre 2013 Brugnoli avrebbe inserito Carluccio in un elenco di nomi accreditati in Eupolis, perché senza quel passaggio la donna non avrebbe potuto lavorare per l’ente. Il 3 dicembre, poi, ci sarebbe stato un altro incontro nella sede di Eupolis tra Brugnoli e Carluccio per concordare l’oggetto della “consulenza”. Il 16 dicembre Brugnoli avrebbe attivato la “procedura comparativa” e il giorno dopo venne emanato il bando e designata la commissione. Il 18 dicembre venne inserito l’avviso del bando sul sito dell’ente e lo stesso giorno la commissione valutò i curricula dei partecipanti. Il giorno dopo, 19 dicembre, venne assegnato l’incarico a Carluccio con “decorrenza dal 2 gennaio 2014”.

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1 Commento

  1. marco says:

    Chissà come funzionano le assunzioni in questo paese dove la pubblica amministrazione (dal boiardo di stato all’impiegato delle poste) è costituita da cittadini non proprio tirolesi. Con il metodo Fusco bisognerebbe mettere in galera mezza italia. Invece i mafiosi prosperano e stanno conquistando tutto il territorio, compreso quello dove si viveva in pace. E i magistrati come hanno occupato le loro poltrone? Nessuno indaga? Si, ma chi? In questo paese sei indagato e vai in galera solo se sei del Nord e se la pensi diversamente da “loro”. Sei anni di carcere se vai sul campanile di San Marco senza aver fatto del male ad alcuno. Libero come una farfalla se un mafioso ammazza decine di persone ma in cassazione un certo Carnevale riscontra la mancanza di una fotocopia ….. Oppure il tutto va in prescrizione (vedi Penati-PD). E pensare che se alcuni milioni di Cittadini si svegliassero dal torpore indotto dai media di stato (e non: vedi mediaset e la7) non ce ne sarebbe per nessuno. D’altronde la storia insegna che comandano gli invasori occupanti, fino a che ……….

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