In un paese di “magliari” finisce sempre con qualche rivolta

di GIAN LUIGI LOMBARDI CERRI

Leggo sul vocabolario alla parola “magliaro”: “venditore ambulante di stoffe di cattiva qualità spesso di provenienza illecita”. E mi accorgo che si attaglia perfettamente all’immagine di moltissimi nostri politici. Che siano “venditori” è certo: tutti i politici che cercano di vendere i loro pensieri (solo quelli targati come ufficiali e non quelli personali che tengono accuratamente celati) agli elettori, ( solo per strappare voti). Che siano “ambulanti” non v’è dubbio: passano da un partito ad un altro e da un ministero ad un altro con tranquillità. Purchè vi sia una “cadrega” su cui sedersi. Che vendano “stoffe di cattiva qualità “ ce ne accorgiamo tutti i giorni.

Per quanto attiene “spesso di provenienza illecita” vedete voi. Rimane chiaro un fatto: Ci lamentavamo della prima repubblica e, in modo particolare dei democristiani per il fatto che “rubavano” e per il fatto che promettevano cose che avrebbero mantenuto solo in parte. Oggi il rubare è diventata dote collettiva ed il cacciar balle una specializzazione spinta. Tutto sommato i tanto vituperati democristiani qualcosa hanno pur fatto. Hanno anzitutto tenuto lontano i comunisti dal potere sia pure attraverso patti scellerati ( gli hanno consegnato scuola e giustizia e gli effetti si vedono). Con il piano Fanfani hanno permesso a moltissimi cittadini di dotarsi di una casa di proprietà che ora i compagni vogliono togliere dopo il loro fallimento con le case “a proprietà indivisa”. Hanno difeso famiglia e religione che ora i compagni attaccano con ogni mezzo. Si sono fatti paladini di una moralità, magari un po’ tanto  bigotta, ma che almeno era qualcosa, a differenza del surrettizio malcostume introdotto in RAI e negli altri mezzi di comunicazione di massa. Hanno agevolato il boom economico che è stato distrutto anche dai sindacati oltre che da una successione di governi portati avanti in modo imbecille , nonché sostenuti e spinti da filosofie demenziali (la fantasia al potere).

Oggi c’è lo sboom che non si sa se e quando finirà, dato che il pensiero unico di chi ci governa è di distruggere Berlusconi. La riprova che sia proprio un “pensiero unico” è data dal fatto che molte industrie grandi o piccole che siano, sono crollate o stanno crollando, non pochi industriali si sono suicidati, ciononostante i poco esimi governatori esprimono, al massimo, qualche leggera doglianza. Lavoro non c’e n’è per nessuno , il numero dei disoccupati è in continuo aumento, i giovani validi emigrano e l’unica soluzione è quella di fare scioperi a oltranza. Il debito pubblico è cresciuto in maniera abnorme ( e continua a crescere) e l’unico arrovellamento è quello di trovare nuovi trucchi e parole per aumentare le tasse.

I problemi principali da risolvere (secondo chi comanda) sono quelli dei gay e degli immigrati, del femminicidio (e non degli omicidi in generale ) mentre, sotto sotto, vengono attuati tutti i provvedimenti possibili ( anche se necessario, manu militari) affinchè il Nord stufo di mantenere una insana baracca, non se ne vada per i fatti suoi, come sarebbe invece un suo naturale diritto. Che cosa rimane da fare ? Che i cittadini, con le buone o con le cattive, si riapproprino del potere dando il comando a gente che non “interpreta “ i desideri e la Leggi del popolo ( ossia dei desideri della maggioranza dei cittadini) , ma li applica rigorosamente pena l’ IMMEDIATA destituzione.

Diversamente rimangono solo le “cattive maniere”. Almeno così insegna la storia. Trieste e i ”forconi” hanno avuto un buon inizio! Certamente Roma non si fa cogliere impreparata e, infatti, ha fatto addestrare ( e continua)  militari meridionali in tutte le guerre possibili , nonostante le dichiarazioni pacifiste dell’articolo 11, scritte “sulla più bella costituzione del mondo”. E anche qui hanno dimostrato la loro fertile fantasia non chiamandole guerre, ma “pacificazione”, così come stanno facendo con le tasse, cambiando semplicemente il nome per crescerle impunemente (si fa per dire).

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

4 Comments

  1. Dan says:

    >> non chiamandole guerre, ma “pacificazione”,

    In Hunger Games infatti abbiamo un corpo di polizia che si chiamano proprio “pacificatori”

  2. Vox veritatis populi says:

    1 Ribellione
    2 Rivolta
    3 Rivoluzione

  3. Lucano says:

    ancora con sta storia dei militari meridionali che dovrebbero sparare ai settentrionali!!!!!!!!! lei soffre di fissazioni

    • lombardi-cerri says:

      Carissimo lucano,
      i casi sono solamente due : o è vero che il Sud è mantenuto dal Nord o non è vero.
      Se è vero il Nord ha tutti i diritti di voler segare in due l?italia.
      Se non è vero il Sud dovrebbe segarla lui, a seguito di un sussulto di dignità

Leave a Comment